Carocci: Studi superiori
L'economia delle città greche. Dall'età arcaica all'alto impero romano
Léopold Migeotte
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 203
A partire dall'età arcaica e fino alla tarda antichità, le poleis greche, anche quando si trovavano a far parte di entità politiche più vaste come i regni ellenistici o l'impero romano, sono rimaste per la maggior parte dei Greci la sede materiale di vita e il quadro di riferimento delle loro attività produttive e di scambio. Il volume è appunto dedicato, con una scelta che va a vantaggio della coerenza dell'esposizione, all'economia delle città greche. Léopold Migeotte è autore di numerosi studi sulla storia economica della Grecia antica.
La psicologia culturale. Processi di sviluppo e comprensione sociale
Andrea Smorti
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 248
Il sempre più alto numero di interconnessioni tra un lato e l'altro del globo ci fa parlare oggi dell'esistenza di un "villaggio globale". Ma il mondo, mentre diventa globalizzato, si riduce anche in frammenti secondo una varietà inaspettata di tessere. Se ci consideriamo molto più vicini e interconnessi, tutti diversi ma anche simili nel condividere il destino dello stesso mondo, questa stessa condivisione ha fatto anche venire alla luce nuove contrapposizioni tra popolazioni, paesi e nazioni. L'importanza che oggi assume la psicologia culturale nasce anche da queste considerazioni, politiche e non solo scientifiche. Questa disciplina, oggi al centro del dibattito scientifico, non intende dimostrare in che misura e in quali modi noi siamo influenzati dalla cultura nella quale viviamo, ma è un punto di vista con cui studiare e comprendere la vita mentale. Nella prima parte del volume vengono discussi i prerequisiti concettuali necessari per comprendere cosa sia la psicologia culturale, nella seconda e nella terza parte viene mostrato come questa nuova prospettiva permetta di riformulare in modo originale temi "classici" della psicologia come il linguaggio, le storie, l'autobiografia e il pensiero.
L'ordine che scorre. Introduzione allo studio dei rituali
Gianmarco Navarini
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 272
Che cosa hanno in comune una solenne beatificazione, un memorial day, un ironico corteo funebre per la carne bovina, un duello politico e un delitto talmente metodico da essere chiamato "rituale"' Oltre a certe rappresentazioni e manipolazioni del sacro, alle sue dissacrazioni e risantificazioni secolari, a determinati simbolismi del tempo, dello spazio e del corpo individuale o sociale, episodi come questi condividono almeno altri tre aspetti: il culto per certi repertori d´azione, il tentativo degli attori di distinguersi o di celebrare se stessi come parte di una medesima comunità morale, la straordinaria possibilità di dare forma e senso a esperienze o eventi che si ritengono cruciali. Occupandosi di tali aspetti, e dei particolari ordini che oggi essi contribuiscono a creare, il volume presenta una sintesi aggiornata della teoria sociale sui riti, discutendone le implicazioni in diversi contesti e ambiti della società contemporanea. Attraversando i contributi di celebri autori, la tesi sostenuta in queste pagine è che, nonostante l´apparente "disordine globale", la nostra società è ancora in buona parte costituita dall´incessante tentativo di costruire e negoziare ordini morali: forme significative di realtà, di legame sociale, di identità, di differenza, di resistenza, di discorso; straordinari frammenti di un ordine rituale in continuo movimento, un ordine che scorre.
Guerre globali. Capire i conflitti del XXI secolo
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 304
Come saranno i conflitti armati nel secolo appena incominciato? Ovvero, quanto saranno "nuove" le guerre dell'umanità? Nato nell'ambito di un seminario promosso dall'Associazione Historia Magistra, il volume - nel quale vengono riportati gli interventi di venti studiosi di varia appartenenza disciplinare (Bonanate, Tuccari, Filoramo e altri) - intende rispondere a questi interrogativi di fondo, articolando il discorso in alcuni binomi essenziali, nei quali il primo elemento è sempre la parola "guerra" e il secondo elemento va da "sistema internazionale" a "terrorismo", da "economia" a "religione", da "diritto" ad "armi", da "democrazia" a "informazione".
La letteratura italiana del Medioevo
Stefano Carrai, Giorgio Inglese
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 368
Il volume traccia la storia della Letteratura italiana dai suoi albori fino alla fine del secolo XIV. È stato concepito per lo studio universitario, come supporto al primo modulo del corso di Letteratura o di Filologia italiana; di conseguenza vuole essere necessariamente conciso, senza peraltro trascurare nessun particolare significativo del panorama letterario italiano nell'età medievale. Il racconto delle vicende di cui autori e testi sono protagonisti mira a non perdere mai il contatto con la concretezza dei testi stessi, fatti spesso oggetto di analisi ravvicinata nel corso della trattazione. Punto di forza del libro è anche l'aggiornamento, che non resta un semplice fatto bibliografico, ma fa sì che le più recenti scoperte e indagini interagiscano con la trattazione, a riscontro dell'essenziale informazione bibliografica posta alla fine di ogni sezione in modo da orientare rapidamente l'eventuale approfondimento.
L'attività teatrale e musicale in Italia. Aspetti istituzionali, organizzativi ed economici
Alberto Bentoglio
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 200
Il teatro dei greci. Feste e spettacoli, eroi e buffoni
Davide Susanetti
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 200
Una patria per gli italiani? La questione nazionale oggi tra storia, cultura e politica
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 244
In questi anni, anche in Italia, è riemersa come protagonista una "vecchia questione", da molti considerata superata: la "questione nazionale". Sentimento patriottico e orgoglio nazionale sono tornati ad essere espressioni correnti e positive, infrangendo tabù decennali. Gli intrecci fra democrazia e patria, fra identità nazionale e integrazione europea non sono più elusi. Ma quale immagine dell'Italia proiettano oggi' Che cosa rappresenta l'appartenenza nazionale degli italiani' Che cosa significa richiamare oggi il senso dell'unità nazionale, ricordare la disfatta del fascismo e l'8 settembre, celebrare la resistenza e la liberazione del 25 aprile, rilanciare la Festa della Repubblica' Attraverso una ripresa dei temi principali del dibattito, articolate indagini sugli atteggiamenti degli italiani, comparazioni internazionali, l'analisi dei mutamenti politici a partire dagli anni novanta e della "pedagogia civico-nazionale" intrapresa dal presidente della Repubblica Ciampi, il volume traccia un profilo dell'Italia sfaccettato. Ad emergere è un paese impegnato a ripensarsi come nazione democratica. Ma l'esigenza di una "patria per gli italiani" può essere soddisfatta solo con un´astratta e generosa retorica patriottica' I cittadini possono ritrovarsi davvero in una comune nazione democratica se la qualità del comportamento concreto degli attori politici e la capacità culturale di rielaborare insieme il proprio passato risultano compromessi da problemi di legittimazione reciproca che scuotono dalle fondamenta quel "patto politico" che tiene insieme una nazione democratica'
Le società dell'Italia primitiva. Lo studio delle necropoli e la nascita delle aristocrazie
Gilda Bartoloni
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 230
I cento anni che vanno dalla metà dell'VIII a quella del VII secolo a.C. possono a ben diritto essere considerati cruciali per le incalzanti innovazioni che portano al passaggio dai grandi centri portourbani alle poleis di tipo greco, dalla lingua orale a quella scritta. E' il momento di passaggio dalla protostoria alla storia. Il presente lavoro tratta essenzialmente il processo di sviluppo della società nel Lazio e in Etruria e l'emergere di gruppi gentilizi. La ricostruzione è basata quasi esclusivamente sull'analisi dei dati funerari.
Il futuro del lavoro
Alain Supiot
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 224
Il presente Rapporto analizza diversi aspetti delle trasformazioni della natura e della regolazione del lavoro a partire dai mutamenti economico-produttivi degli ultimi decenni. Esso non propone alcuna strada per risolvere i dilemmi e le difficoltà sorte a seguito delle trasformazioni. Coerentemente con l'approccio istituzionalista adottato, il Rapporto chiama in causa il ruolo dei sistemi di regolazione nazionali ed europeo, così come i sistemi di gestione dei rischi sociali, che dovrebbero oggi far fronte a nuovi tipi di problematiche.
Letteratura scientifica e tecnica di Grecia e Roma
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 624
Negli ultimi decenni gli studi filologici e letterari sul mondo classico sono stati contrassegnati da un crescente interesse per la produzione scientifica e tecnica degli scrittori greci e latini. Questo volume, che ha le caratteristiche di un'autentica enciclopedia della materia, cui hanno collaborato più di trenta autori, intende proporre un quadro complessivo di tale letteratura. Non quindi un trattato di storia della scienza, perché la dimensione letteraria è stata sempre tenuta presente, ma neppure una sinossi di biografie e di titoli, come accade in genere nelle storie letterarie generali. I termini cronologici si estendono dalle origini fino alle soglie del Medioevo; alle discipline definite dalla tradizione canonica dell'antichità se ne sono aggiunte altre, individuate anche alla luce del pensiero contemporaneo; i curatori di ogni sezione hanno cercato di tenere conto sia del profilo diacronico, sia di quello tematico e ideologico, inserendo tra l'altro, ove necessario, integrazioni e approfondimenti di tipo specialistico.
La filosofia antica. Profilo critico-storico
Franco Trabattoni
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 324
Questo volume è sorretto dalla persuasione che vi siano ancora modi sensati per fare storia della filosofia, al di là della sterile contrapposizione fra storici e teoreti, di cui si continua a dibattere molto, soprattutto in Italia. Perciò, nell'offrire all'insegnamento universitario uno strumento relativamente agile, in linea con gli orientamenti promossi dalla recente riforma dei corsi di laurea, l'autore propone una storia della filosofia antica che, senza venir meno all'esigenza di informare correttamente il lettore sui dati storici (filosofi, opere, scuole, correnti), si concentra in primo luogo sull'aspetto filosofico della materia, sui grandi temi concettuali che ne hanno segnato il cammino, dai presocratici al neoplatonismo. Ne emerge così un libro ricco di stimoli che, pur evitando avventurosi e inefficaci confronti fra pensatori troppo distanti, fa risaltare costantemente gli aspetti filosofici della storia narrata e i nessi che intercorrono fra le varie dottrine.

