Castelvecchi: Frangenti
Galileo e la supernova del 1604
Alessandro De Angelis
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 128
Prima dell’esplosione della supernova del 1604, l’ultima vista a occhio nudo nella Via Lattea, si credeva che le stelle fossero essenze incorruttibili. Quella stella nuova costituiva quindi un fenomeno inspiegabile. Gli scienziati di tutta Europa e dell’Estremo Oriente gareggiarono e collaborarono per capirne la natura, l’origine, i significati astrologici. Fra questi c’erano anche Keplero e Galileo Galilei – all’epoca professore a Padova –, il quale ne discusse in tre lezioni, che non volle mai pubblicare, in una poesia, poi subito ritirata, ma soprattutto in un trattatello scritto sotto pseudonimo in dialetto padovano: il “Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene”, qui riproposto e adattato in un italiano moderno. Con la traduzione del Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene.
La rimozione dell'esperienza bellica
William H. R. Rivers
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 144
In un articolo pubblicato su «The Lancet» nel 1917, William Rivers analizza diverse esperienze di psicoterapia condotte all’interno del Craiglockhart War Hospital di Edimburgo su soldati e ufficiali affetti da disturbi traumatici. Fra questi compaiono figure di spicco della letteratura britannica, come Siegfried Sassoon e Wilfred Owen. La sua ricerca suscita subito un notevole interesse nella comunità scientifica, poiché contribuisce a chiarire l’eziologia del trauma da guerra (shell-shock), ponendo in relazione lo stress emotivo con l’emergere di fattori rimozionali dovuti a vissuti distimici, come la paura e la vergogna, in concomitanza di eventi bellici particolarmente intensi. La proposta psicoterapeutica del tutto originale che egli elabora si traduce in un accompagnamento psicoeducativo del paziente finalizzato ad accogliere i suoi limiti e a pacificarsi con le proprie fragilità.
Io voglio onestà. Contro le menzogne del cristianesimo ufficiale
Søren Kierkegaard
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 144
Tra il dicembre 1854 e il maggio 1855, Kierkegaard pubblica sul quotidiano danese «La Patria» una serie di articoli nei quali polemizza con la cristianità ufficiale e i suoi rappresentanti che pretendono di essere considerati autentici testimoni del Vangelo senza tuttavia rinunciare alla mondanità e ai benefici statali di cui godono. A questi articoli si aggiunge “Questo dev’essere detto; lo si dica dunque”, un opuscolo che anticipa di un solo giorno l’uscita del primo numero de «L’istante», l’organo di stampa pensato dal filosofo per dare voce al proprio risentimento verso una situazione che non esita a definire «un prendersi gioco di Dio». In prima traduzione italiana, gli scritti con cui Kierkegaard compie l’estremo tentativo di suscitare nei suoi contemporanei la coscienza dell’infinita differenza qualitativa tra l’uomo e Dio. Introduzione di Alberto Siclari.
L'immaginazione pittorica
Giuliano Della Pergola
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 160
In questa autobiografia – frutto di un lungo lavoro di scavo interiore – Giuliano Della Pergola rintraccia il suo destino di pittore, che si realizza tra mille avversità come affinamento di un’intuizione che fin da bambino l’aveva affascinato. Un’intuizione che, da confusa e ignota che era, si è poi fatta realtà, scoperta, ricerca formale. La pittura astratta si rivela così un costante lavoro di disvelamento della verità nascosta nelle apparenze del reale.
Uomini, terra, cibo. Il lungo cammino dell'agricoltura
Ernesto Benelli
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 336
In questa epoca di crisi ambientale il nostro cibo risulta sempre più spesso contaminato da agenti chimici non solo rilasciati dall’inquinamento, ma spesso anche dai prodotti utilizzati dagli stessi agricoltori per spingere la Natura a dare sempre di più. Ci troviamo dunque di fronte a una sfida cruciale per la nostra sopravvivenza, quella di riscoprire una agricoltura più rispettosa dei cicli naturali e dei bisogni delle altre specie viventi. Inizia così il viaggio nella storia e nella geografia agricola dell’Homo sapiens, una delle poche specie animali che “produce” il proprio cibo invece di accontentarsi di ciò che trova. Una narrazione epica alla riscoperta di un’autentica arte del fare, delle pratiche antiche e moderne, delle colture originarie e delle innovazioni, verso una «nuova agricoltura per il nuovo millennio». Prefazione di Piero Bevilacqua.
Tu che mi guardi, tu che mi racconti. Filosofia della narrazione
Adriana Cavarero
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 192
Chi saprà dire chi sono, chi saprà raccontare, raccontarmi, la mia unicità? Mentre la filosofia, fin dai tempi di Platone, punta all’universale astratto, la narrazione – incarnata esemplarmente dalla figura femminile di Sheherazade, tessitrice di racconti – si volge al particolare di una storia unica e irripetibile. L’arte delicata della narrazione dona a ogni essere il proprio disegno unitario, la propria “cicogna” – per dirla con Karen Blixen – all’interno di uno spazio che è sempre intersoggettivo, relazionale, esposto allo sguardo e al racconto dell’altro. Il pronome della biografia è il tu. Attraverso le testimonianze di narratori e narratrici, poemi e miti antichi, e richiamando anche le pratiche femministe dei gruppi di autocoscienza, Adriana Cavarero traccia le linee di una “filosofia della narrazione” che, affidata alle donne e all’amore per la vita, si propone come cura per un pensiero maschile da sempre votato all’astratta definizione e alla morte.
Mitologia femminista
Chiara Bottici
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 240
“Mitologia femminista” è una raccolta di racconti metamorfici tra il romanzesco, il dialogo filosofico e la teoria metafisica, un viaggio poetico che mette alla prova i miti della femminilità nel nostro tempo. Bottici rivela modi di essere donna che confliggono con gli ordini patriarcali ereditati, recuperando le forme di pensiero e di fare letteratura che sono state dei filosofi presocratici, delle “Metamorfosi” di Ovidio e degli scritti sperimentali femministi passati e presenti. Come ha osservato Jean-Michel Rabaté nella sua prefazione, «di fronte all’eccesso di immagini e di intrattenimenti di ogni genere, è chiaro che il nostro bisogno di buone storie non è mai stato così grande. Per “buone” intendo non solo divertenti, ma anche forti, avvincenti e ben pensate. Chiara Bottici ha rinnovato e rinfrescato illustri modelli della tradizione». Prefazione di Jean-Michel Rabaté.
Il lupo avrà il sorriso? Conversazioni su Pier Paolo Pasolini
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 120
L’unico modo per celebrare Pier Paolo Pasolini è leggerlo e vedere i suoi film. Queste conversazioni sono dunque un invito alla lettura, che offre e intreccia motivi diversi per recepire le provocazioni sempre attuali del più importante intellettuale italiano del Novecento. Le discussioni aprono squarci sul suo rapporto con il Friuli e con la Roma di ieri e di oggi, sulla sua considerazione del corpo e del sacro, sul suo cinema e sull’impegno politico, nella consapevolezza che Pasolini è stato e rimane un poeta, nelle multiformi manifestazioni che la sua poesia ha assunto e che ci lascia in eredità, viva espressione del suo desiderio. Con testi di Piero Colussi, Massimo De Angelis, Luciano De Fiore, Gaetano Lettieri, Antonio Monda, Bruno Moroncini, Walter Tocci.
A più voci. Filosofia dell’espressione vocale
Adriana Cavarero
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 304
L’intimità della voce umana ci permette di riconoscere l’individuo non meno del suo aspetto fisico, svelandosi come espressione della sua unicità. Ciononostante, la tradizione filosofica ha reso la vocalità una “grande assente”, fondando l’ontologia sul concetto astratto di Uomo e tralasciando il dato reale della differenza sessuale dei soggetti, riducendo il femminile a una sotto-categoria del maschile. La storia della voce costituisce così il rovescio delle grandi questioni che sin dall’inizio hanno attraversato la filosofia. Cavarero ripercorre le origini di questa rimozione, ricostruendone le molteplici implicazioni linguistiche, filosofiche e politiche.
Pensare l'ebraismo. Jacques Maritain e Simone Weil
Emanuele Pili
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 88
Sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale, Jacques Maritain e Simone Weil hanno riflettuto profondamente sulla natura e la rilevanza dell’ebraismo. Se Maritain immagina un inedito rapporto col cristianesimo, leggendo paolinamente l’(in)fedeltà di Israele, Weil auspica una purificazione dell’Occidente dalle tradizioni culturali inautentiche, di cui l’ebraismo partecipa in larga parte, alla ricerca di quei legami che custodiscono l’umano. Emanuele Pili interpreta originalmente due anime assai diverse ma accomunate da un forte senso di responsabilità politica, che sfocia in un impegno di lotta convinta contro i totalitarismi. In appendice, la prima traduzione italiana delle “Basi per uno statuto delle minoranze francesi”, uno dei testi più controversi dell’intera opera di Simone Weil.
La trinità, oggi
Teresa Forcades
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2021
pagine: 144
Che valore ha per noi contemporanei, per le nostre società laiche e consumistiche, il concetto teologico di “Trinità”? Rispondere a questo interrogativo vuol dire, per Teresa Forcades, affrontare il tema del Dio uno e trino, dell’unità nella diversità, intrecciando la riflessione teologica a quella filosofica, per arrivare a considerare le sue ripercussioni sociopolitiche. Confrontandosi e dialogando con il pensiero di Gisbert Greshake e Ioannis Zizioulas, Forcades ci invita a considerare l’unità della Trinità in termini di relazione, fondata sulla categoria della gratuità. Ed è così che, in modo sorprendente, la “pericoresi” fra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo diventa uno sprone ad allargare l’orizzonte, suggerendo una nuova idea di comunità, in cui vedere la crescita personale come parallela a quella del bene comune.
Pasolini integrale
Gianni Borgna
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 240
L'opera di Pier Paolo Pasolini riletta dalle prime poesie in friulano fino a Salò, per delineare una biografia intellettuale che abbraccia e ricompone i diversi ruoli rivestiti nel corso di una vita: il poeta e il regista, il critico e il narratore, lo scrittore corsaro e il testimone-profeta del suo tempo. Gianni Borgna riesce così a mostrare l'intima coerenza di un corpus complesso e ramificato, e a restituirci un Pasolini «integrale», libero dalle distorsioni ideologiche e dai fraintendimenti a cui è andata incontro la sua figura. Il saggio, ultimato dall'autore poco prima della sua scomparsa e curato da Carla Benedetti, unisce l'ampiezza di visione a una scrittura limpida e diretta, proponendosi come testo di riferimento per la conoscenza dell’intellettuale. Ma a guidare la ricerca di Borgna c'è soprattutto una passione, umana e civile, che trova nell'opera di Pasolini una lucida analisi del presente e il seme di una resistenza possibile. Note a cura di Massimiliano Malavasi.

