5 Continents Editions
Claude Mellan. L'écriture de la méthode
Libro
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2015
pagine: 216
Architectures
Pascale Marini-Jeanneret
Libro
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2015
pagine: 168
Architecture
Pascale Marini-Jeanneret, Laurent Danchin
Libro: Libro in brossura
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2015
pagine: 168
Architecture, seconda edizione delle Biennales de l’Art Brut, presenta esclusivamente opere appartenenti alla Collection de l’Art Brut di Losanna riunite da una tematica comune. La mostra e il suo catalogo rivelano al pubblico creazioni inedite, prodotte da autori a volte sconosciuti, offrendo al contempo un nuovo punto di vista su opere storiche. Dalla realtà all’utopia, gli autori di Art Brut concepiscono architetture in risonanza con la quotidianità o i ricordi, riorganizzando lo spazio che li circonda secondo le proprie regole e necessità. L’immaginazione e l’inventiva li portano verso terre lontane e inesplorate. Tuttavia, la visione dell’architettura che viene proposta dai creatori di Art Brut assume qui una nuova dimensione, sfuggendo totalmente alle considerazioni collegate alla sua pratica. Per la mostra sono state selezionate più di 250 opere di 52 creatori di origini diverse, europee, nordamericane o asiatiche. Sono tutti presentati in questo volume da illustrazioni a colori, una biografia e una bibliografia. Al centro di questo concetto, l’insieme testimonia una grande diversità di forme e di tecniche, come la pittura, il disegno, la scultura o il ricamo. Erede di circa 5.000 opere rare riunite da Jean Dubuffet tra il 1945 e il 1971, la Collection de l’Art Brut conserva oggi più di 60.000 opere, frutto delle ricerche condotte da più di quarant’anni. Architecture è il secondo volume della serie pubblicata da 5 Continents in coedizione con la Collection de l’Art Brut di Losanna, dopo Vehicles uscito nel 2014.
The creative growth book. From the outside to the inside: artists with disabilities today
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2015
pagine: 208
Monet. A bridge to modernity. Catalogo della mostra (Ottawa, 29 ottobre 2015-15 febbraio 2016)
Anabelle Kienle Polka, Richard Thomson, Simon Kelly
Libro
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2015
pagine: 104
Monet. A bridge to modernity. Catalogo della mostra (Ottawa, 29 ottobre 2015-15 febbraio 2016). Ediz. inglese e francese
Anabelle Kienle Polka, Richard Thomson, Simon Kelly
Libro: Copertina rigida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2015
pagine: 104
L'asie revée. Dans les collections Baur et Cartier
Estelle Niklès van Osselt
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2015
pagine: 336
Asia imagined. In the Baur and Cartier Collections
Estelle Niklès van Osselt
Libro: Copertina rigida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2015
pagine: 336
The world that wasn't there. Pre-columbian art in the Ligabue collection
Adriano Favaro, Jacques Blazy, André Delpuech
Libro: Copertina rigida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2015
pagine: 362
Giuseppe Penone. Regards croisés
Bernhard Fibicher
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2015
pagine: 160
Dana
Tahar Ben Jelloun, Matthias Frehner
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2015
pagine: 384
Questa monografia, raccolta in un elegante cofanetto di due volumi, presenta una retrospettiva del lavoro di Yves Dana e rivela la varietà e la qualità delle creazioni dello scultore svizzero di origine egiziana. Nel primo volume le sue pietre, i bronzi, i ferri e i dipinti vengono messi in rilievo da bellissime fotografie e accompagnati da un testo poetico di Tahar Ben Jelloun. Nella seconda parte, il catalogo di oltre 600 opere è accompagnato da un testo critico di Matthias Frehner. Il lettore scopre le opere di Yves Dana in ferro, pietra e bronzo così come i dipinti che scandiscono le diverse fasi del suo lavoro e mostrano le direzioni prese di volta in volta dalla sua ricerca. Yves Dana si consacra totalmente alla scultura a partire dal 1981. Il suo lavoro viene ben presto riconosciuto dalla galleria Alice Pauli, che nel 1984 organizza una serie di mostre e promuove le sue opere in Svizzera e all’estero. Le gallerie Ditesheim Krugier, a Ginevra e New York, proseguono questo slancio e contribuiscono ad affermare la sua reputazione. Seguono diverse mostre personali e collettive, tra le quali al Guggenheim Museum di Bilbao. Supportato da vari galleristi, lo scultore partecipa anche a fiere internazionali come Art Basel, ART Miami, FIAC Parigi, Arco Madrid, KIAF Seoul. Ora divide il suo tempo tra l’Orangerie della città di Losanna e il suo atelier in Toscana.

