Aguaplano
«The common darkness where the dreams abide». Perspectives on Irish gothic and beyond
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2018
pagine: 360
Il volume offre varie riflessioni sulle declinazioni multiformi e ibride che il gotico presenta nella tradizione letteraria irlandese. I 17 saggi qui proposti coprono un esteso arco temporale, a partire dalla pubblicazione di "Melmoth the Wanderer" (1820) fino alla fine del ventesimo secolo, esplorando un vasto orizzonte tematico attraverso diversi approcci teorici e metodologici. Il focus condiviso è sulla fiction in prosa, con incursioni nella poesia, nel dramma e nelle arti.
Luce figura paesaggio. Capolavori del Seicento in Umbria. Catalogo della mostra (Perugia, 10 novembre 2018-30 giugno 2019)
Cristina Galassi
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2018
pagine: 168
L’Umbria, i suoi pittori e le sue committenze si mostrano partecipi di un secolo rivoluzionario per la cultura figurativa italiana, alla ricerca di nuove potenzialità espressive. Il catalogo della mostra a cura di Cristina Galassi (Perugia, novembre 2018 - giugno 2019) si articola attraverso un considerevole numero di dipinti, circa sessanta, rappresentativi delle varie correnti e tendenze che si affermano nel corso del XVII secolo: la cultura tardo manierista di Federico Barocci e Ventura Salimbeni convive con il filone classicista di Gian Domenico Cerrini e di Sassoferrato, con il naturalismo di matrice caravaggesca e guercinesca (nei dipinti dello Spadarino, di Orazio e Artemisia Gentileschi), con l’espressività barocca di Pietro da Cortona, Pietro Montanini e François Perrier. Una pluralità di accenti che riserverà delle sorprese in una regione famosa soprattutto per il suo patrimonio archeologico, per i suoi monumenti di epoca medievale e per il suo Rinascimento.
Un Teseo per la nuova Germania. Hegel e «Il principe»
Salvatore Carannante
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2018
pagine: 108
«La Germania non è più uno stato»: così si apre la «Costituzione della Germania», nella quale Hegel prende atto della crisi irreversibile dell'Impero tedesco, collassato sotto i colpi delle armate napoleoniche, e al contempo si sforza di individuare una via per riorganizzare la Germania in una struttura statale unitaria, invocando l'avvento di un Teseo capace di portare coesione tra i «popoli dispersi». In tale contesto, «Il Principe» di Machiavelli svolge una funzione teorica fondamentale, che è scopo di queste pagine ricostruire e analizzare, così da gettare nuova luce su una fase decisiva della riflessione politica hegeliana e su un momento cruciale della fortuna del Segretario fiorentino in età moderna.
Cosa resta
Walter Cremonte
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2018
pagine: 80
Raccolta di poesie.
Irlanda. Un romanzo incompiuto
Enrico Terrinoni
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2018
pagine: 112
Tutta l’Irlanda – terra di poesia, di santi e di saggi, come ricordava Joyce – è un magnifico invito alla lettura e alla vita. Enrico Terrinoni, che dell’autore di Ulysses e Finnegans Wake è spericolato traduttore, raccoglie in questo libro alcuni fra i suoi numerosi scritti e articoli dedicati all’Isola di Smeraldo. Dai poeti più celebrati come W.B. Yeats e Seamus Heaney, ai romanzieri più visionari e incendiari – Bram Stoker, Jonathan Swift, Oscar Wilde – fino ai contemporanei come Barry McCrea e Colum McCann. Ma parlare di letteratura irlandese vuol dire, inevitabilmente, parlare anche di politica, religione, utopie, in un intreccio di storie che attraversano scioperi e rivolte, radicalismi, l’indipendenza, i ruggiti turbocapitalistici della Tigre Celtica e le mille affascinanti e cruciali contraddizioni di un popolo.
Donne e uomini d'Irlanda. Discorsi sulla rivoluzione
Michael D. Higgins
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2018
pagine: 96
Michael D. Higgins, Presidente della Repubblica d’Irlanda dal 2011, rappresenta una luminosa eccezione nel panorama politico mondiale e una radicale alternativa alle tendenze neo-liberiste e neo-populiste che dominano il dibattito contemporaneo. In questi saggi, presentati in anteprima assoluta al pubblico italiano e internazionale, Higgins evoca alcuni snodi del ’900 irlandese – il ruolo delle donne nell’insurrezione del 1916, l’Irish Citizen Army e il suo leader James Connolly, la figura di Eva Gore-Booth, le relazioni fra Irlanda e Cuba – e articola un discorso unitario e coerente riguardo la questione sociale, i diritti civili e l’emancipazione femminile, la pace e la cooperazione internazionale. Con la sensibilità del poeta, la memoria dello storico e la lungimiranza dello statista, Higgins si fa portavoce di una testimonianza esistenziale prima ancora che politica, per un’Europa chiamata a ripensare il futuro, l’identità, l’Altro da sé.
Gorgia epidittico. Commento filosofico all'«Encomio di Elena», all'«Apologia di Palamede», all'«Epitaffio»
Stefania Giombini
Libro
editore: Aguaplano
anno edizione: 2018
pagine: 288
A chi affronta Gorgia di Leontini, grande sofista di V secolo, viene incontro una serie di preconcetti tramandati durante molti secoli. Gorgia è stato, e per molti versi è ancora, l’abile autore di sottigliezze retoriche e di fascinazioni linguistiche, di opere in cui la filosofia si perde e tutto si trasforma in un abile gioco. È il retore di Platone, di Aristotele e di una interpretazione pressoché univoca delle storie della filosofia. L’intento di questo libro è di restituire, attraverso una lettura delle opere retoriche (l’«Encomio di Elena», l’«Apologia di Palamede», l’«Epitaffio»), il profilo del Gorgia pensatore, retore sì, ma con un’attitudine alla riflessione filosofica. La molteplicità (ed eterogeneità) dei contributi apparsi in questi ultimi anni è tale da far avvertire l’esigenza di una sintesi, di un tentativo di capitalizzare tutti questi apporti: all’intento filosofico se ne affianca uno più strettamente storiografico, quello di ripensare Gorgia nello sviluppo del pensiero filosofico per smarcarlo dalle opinioni ingessate che nella storia del pensiero hanno preso il sopravvento.
Cieli in contraddizione. Giovanni Battista Riccioli e il terzo sistema del mondo
Flavia Marcacci
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2018
pagine: 260
Nell'età moderna Giovanni Battista Riccioli (1598-1671) ha fatto parlare spesso di sé. Lo menzionano Hevelius e Huygens, è nota la sua collaborazione con Francesco Maria Grimaldi, è fitta la sua corrispondenza con Rocca, Kircher e Cassini. Eppure, nel corso del XIX e del XX secolo, assistiamo all'oblio di Riccioli: a dispetto delle discussioni sui concetti di progresso e di metodo scientifico, di theory-ladenness e di conoscenza tacita, la filosofia e la storia della scienza, nel moltiplicarsi delle questioni epistemologiche e nella ricognizione di innumerevoli case studies, hanno perso le tracce di questo astronomo. Riccioli corregge Kepler, è polemico con Copernico, critico di Tolomeo, convinto sostenitore dell’importanza dei dati empirici e delle prove fisiche. È teologo di vaglia, talora in contrasto con la sua Istituzione, fautore dell’universo finito e della necessità di una causa prima. Questo libro restituisce alla storia della scienza un pensatore dimenticato. E ci consegna un passepartout per indagare l’altra Rivoluzione scientifica: quella degli scienziati perplessi, poco amati e competenti, armati di argomenti calzanti e meritevoli di nuova considerazione.
Seminario sulla nostalgia
Roberto Tatarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2018
pagine: 148
Sulla soglia della vita professionale e dell’esistenza, un luminare della psichiatria ricompone i frammenti della memoria fra lacune, passioni, desideri e rimossi che affiorano, tenerezze e piccole meschinità, affanni e cure. La prosa di Roberto Tatarelli, geometrica ed elegante come la traiettoria di un colpo in top spin sui campi da tennis del Foro Italico, compone un affresco minimo della Roma borghese dagli anni ’50 e ’60 a oggi e, insieme, un piccolo trattato di nostalgia e inadeguatezza attorno al tipico uomo del secolo breve. Dalla dolorosa interdizione di Giorgio Bassani alle perizie di femminicidio, dalle guerriglie accademiche alla delicata dimensione privata della famiglia e delle amicizie, il protagonista di questo libro è uno “Stoner del quartiere Parioli”, che vive sul filo sottile che separa la parola dal silenzio, la memoria dall'oblio, il senso dal nulla.
Efemeridi. Storie, amori e ossessioni di 27 grandi scrittori
Cesare Catà
Libro
editore: Aguaplano
anno edizione: 2018
pagine: 160
Ventisette racconti, nati da una rubrica dell’Huffington Post e dal format teatrale Magical Afternoon, scrutano nella vita e nel cuore di altrettanti scrittori moderni, in un istante preciso di un giorno qualsiasi delle loro esistenze. Hemingway circondato dai fantasmi delle sue cento donne, Mishima pensieroso sulle rive del mar Ionio, Kafka che disegna mani spezzate nel sanatorio dei monti Tatra, Jane Austen mentre osserva le colline del Surrey dall’interno di una carrozza: autori che diventano personaggi, amori e ossessioni che diventano letteratura nel gioco di specchi fra arte e vita. Incontri apparentemente casuali ma, a ben vedere, determinati da rotte di significati stellari, da sincronicità che mostrano la misteriosa morfologia di un destino.
Di pietra e d'acqua dolce. Storia minima del Trasimeno medievale
Jacopo Mordenti
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2018
pagine: 80
Il Trasimeno è troppo centrale per non essere al centro di molte storie o semplicemente della Storia: centrale su una delle vie possibili dell’incoronazione imperiale a Roma e centrale sulla direttrice ovest-est e viceversa, come sapevano i Longobardi e anche i Romani che cercarono gli uni di occupare, gli altri di presidiare il corridoio Tirreno-Adriatico della via Flaminia. Ampia area strategica, fulcro dei collegamenti con l’Esarcato e con la Pentapoli e i suoi porti, la regione del Trasimeno è stata sempre contesa, attraversata da eserciti e inserita, almeno in linea istituzionale, in organismi molto più grandi. Per questo motivo il libro di Jacopo Mordenti non è una ricerca di ambito locale. Scritto con l'intento di catturare il curioso senza tediarlo e di coinvolgere l'esperto senza rinunciare alla serietà scientifica, è, al contrario, un libro pieno di storie e di storia.
Palazzo Brignole Durazzo alla Meridiana in Genova
Marco Franzone, Giacomo Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2018
pagine: 96
Palazzo Brignole Durazzo alla Meridiana fa parte del Sistema dei Palazzi dei Rolli, l’efficace stratagemma per supplire alla mancanza di un luogo rappresentativo del potere della Repubblica genovese in occasione delle visite dei dignitari stranieri. Realizzato entro il 1628 e inserito nei “rolli”, in terza classe, soltanto nel 1664, Palazzo Brignole Durazzo vide l'intervento, intorno al 1700, di Gregorio e Lorenzo De Ferrari, che affrescarono le sale con la notevole quadreria e la collezione degli arazzi. Questo primo volume della collana su «Genova e i Palazzi dei Rolli» presenta il palazzo a partire da una nuova campagna fotografica e sulla scorta di importanti acquisizioni archivistiche e documentarie, proponendosi come una raffinata guida per il pubblico generalista e un utile strumento di ricerca per gli studiosi e gli addetti ai lavori.

