Avagliano
La porta del cielo. Memorie 1901-1952
Vittorio De Sica
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2004
pagine: 144
Il libro presenta un testo autobiografico inedito, rinvenuto per caso dal figlio Manuel, in cui Vittorio De Sica racconta la sua vita dalla nascita fino al 1952. Sono pagine struggenti e poetiche - piene di storie e personaggi del mondo dello spettacolo della prima metà del secolo scorso - in cui l'artista rievoca le difficoltà degli inizi, le camere d'albergo non riscaldate, i primi successi teatrali, il fascismo, la guerra, l'esordio cinematografico e il trionfo internazionale dei suoi film.
La visita notturna
Manuel De Sica
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2004
pagine: 108
Una serie di racconti popolati di personaggi inquietanti, incongrui, dolcissimi e feroci allo stesso tempo. Le ambientazioni spaziano dall'antichità al tempo presente, e sempre vi si incontrano figure grottesche, surreali, "mutilate" e incredibili. Attrici indiane di Hollywood, professori universitari irascibili, morti resuscitati, pittori che entrano nei loro quadri, direttori di penitenziari attratti da ermafroditi: sono queste alcune tipologie umane che popolano il mondo di De Sica.
Vita in villa
Clotilde Marghieri
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2004
pagine: 217
Negli anni Trenta, quando decide di trasferirsi in campagna, Clotilde Marghieri è una signora dell'alta borghesia napoletana che lascia con la città il mondo rassicurante dei salotti, i riti della vita sociale e la commedia del privilegio. Nella casa di Torre del Greco diventa scrittrice e proprio ad essa dedica la sua prima opera narrativa. Le storie che narra sono le piccole battaglie, i molti assilli quotidiani di una donna che in nome dell'indipendenza affronta un percorso solitario e faticoso. Tra passione e sdegno, distacco e partecipazione, l'autrice inventa per la sua Arcadia vesuviana uno stile che, intrecciando classico a parlato, trova i propri modelli nelle "correspondance" e negli "essay" del Settecento europeo.
L'abbuffone. Storie da ridere e ricette da morire
Ugo Tognazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2004
pagine: 192
Versatile attore e cuoco magnifico, Ugo Tognazzi tenne per anni gustose riunioni conviviali nella sua villa di Velletri, accogliendovi parenti, compagni di lavoro ed amici, che allietava con le sua estrosità di gastronomo e di anfitrione. Per le sue cene, ormai leggendarie, egli attingeva a piene mani dall'enorme frigorifero troneggiante in cucina, considerato come la "cappella di famiglia". Questo libro nasce dalla sua passione per i fornelli e per la tavola imbandita e dalla sua esperienza di interprete del film di Marco Ferreri "La grande bouffe". Alternando un ricordo di gioventù, una saporosa ricetta e il racconto degli episodi ora lieti ed ora malinconici accaduti sul set, Tognazzi mostra tutta la sua bravura di scrittore.
Il sospetto della realtà. Saggi e paesaggi italiani novecenteschi
Massimo Onofri
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2004
pagine: 199
Ci sono scrittori che la realtà l'hanno violentemente cercata, ferocemente sospettata: nella restituzione d'un paesaggio - come Cesare Brandi e Corrado Alvaro - nell'ipotesi d'una controscrittura della storia d'Italia - come Borgese, Soldati, Piovene, Bilenchi, Brancati, Lampedusa, Sciascia, Consolo nella riconsiderazione della propria identità femminile in rapporto alla storia e alla memoria - come Maria Bellonci e Lalla Romano - in relazione ai misteri dell'iniziazione alla vita, come Moravia. Sospettandola, tutti questi scrittori hanno continuato a suggerirci una qualche notizia della vita e del mondo, del suo mistero. Tra vita e letteratura, un'analisi del modo in cui gli scrittori italiani del '900 si sono confrontati con il mistero della realtà.
Un secolo di risate. Con Eduardo, Totò e gli altri
Antonio Ghirelli
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2004
pagine: 123
Rileggendo la storia dello spettacolo nel Novecento si scopre che la scena è stata dominata in larga misura dai comici napoletani, tanto nell'ambito tradizionale del teatro, quanto nei nuovi luoghi deputati del cinema e della televisione. L'autore ne rivive il percorso attraverso le biografie, il repertorio, le caratteristiche di una schiera di attori e di autori: da Antonio Petito a Scarpetta, da Raffaele Viviani ai tre fratelli De Filippo, da Totò a Massimo Troisi. Grandi interpreti, e talora scrittori altrettanto significativi, essi hanno incarnato personaggi e sentimenti del nostro tempo con le improvvisazioni, gli sketch, gli intrecci di un'inimitabile commedia umana.
Dei Mali. Dieci racconti di narratori italiani
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2003
pagine: 160
In alcuni dei racconti qui raccolti entra in scena il male assoluto, funesto retaggio d'ogni epoca e luogo. E quando ciò avviene, assistiamo a scenari dolorosamente attuali, con interi popoli sradicati, se non soppressi, o personaggi annientati dai loro drammi personali (la droga, le storie di ordinaria violenza, le ossessioni della mente). Ma per lo più è un malessere sottile a serpeggiare in queste pagine, un'uggia del vivere a cui è difficile dare un nome. Nelle pagine dei più giovani il male, il male vero, è la perdita di ogni punto di riferimento, di ogni fiducia nell'avvenire, all'insegna di un'inconcludenza che è forse il morbo più difficile da sconfiggere.
Una vampata di rossore
Domenico Rea
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2003
pagine: 243
Pubblicato nel 1959, "Una vampata di rossore" è il primo romanzo di Rea. Per oltre un trentennio, fino all'uscita di "Ninfa plebea" (Premio Strega 1993), sarà anche l'unico. È un romanzo che pur svolgendosi idealmente in un ampio arco temporale, si snoda e culmina nel giro di pochi giorni. La malattia inesorabile di Rita, seconda moglie di Assuero, oculato amministratore del suo "podismo ostetrico" in un piccolo paese meridionale, la tiene a letto da sessantotto giorni e si diffonde nel romanzo mimando la sua ramificazione nel corpo della donna. Ma anche Assuero è malato, e la sua malattia è l'ossessione dei soldi, che lo induce a vedere nella moglie non solo affetto ma anche la sistemazione economica.
Cieli di carta
Maria Orsini Natale
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2002
pagine: 96
Era d'argento o d'oro la stella che nella notte del 25 dicembre di duemila anni fa indicava ai Re Magi la via della grotta in cui nacque il Bambino? Maria Orsini Natale racconta i miti e i riti della sua e nostra infanzia, legati al magico evento del Natale, parlandoci di capanne e di pastori, di profumi e sapori dimenticati, di tradizioni che vanno perdendosi, di affetti ed emozioni mai più provate.
Amore amaro ed altri amori
Carlo Bernari
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2001
pagine: 192
I cinque racconti che compongono questo libro costituiscono una sorta di esemplare enciclopedia del tema dell'amore amaro, perchè condizionato dall'ambiente sociopolitico e da fattori economici. Tra illusioni e menzogne si bruciano le ragioni della vita e si svelano i segreti esistenziali di poveri amanti. Come sempre nelle storie d'amore di Bernari, le convenzioni sociali e l'ipocrisia pongono limiti insormontabili alle libere espressioni delle personalità, costrette ad azioni e sentimenti ambigui.
Rosa Bellavita e altri racconti
Salvatore Di Giacomo
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2001
pagine: 320
I racconti napoletani costituiscono una straordinaria conferma delle doti di scrittore di Salvatore Di Giacomo e dimostrano quanto ingiustamente il poeta dialettale abbia tenuto in ombra il narratore. In questa raccolta vengono pubblicati, con alcune celebri novelle, anche testi meno frequentati o addirittura inediti. Il mondo digiacomiano, gremito di personaggi disperati e sconfitti dalla vita, costituisce una vera e propria enciclopedia della materia tragica, trattata con rara sobrietà ed eleganza, in sintonia con la migliore letteratura europea del decadentismo.
La bambina dietro la porta
Maria Orsini Natale
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2000
pagine: 136
Tornano in queste pagine, nate negli stessi anni di "Francesca e Nunziata" e "Il terrazzo della villa rosa", le caratteristiche di quei due romanzi. Circola in tutti un'aria vesuviana intrisa di odori e sapori indimenticabili, a cui si mescola la rievocazione di un passato che sa di favola, fatto di luoghi bellissimi e di antiche architetture, di succose tradizioni popolari, di riti e di miti che si vanno perdendo, di piccole avventure quotidiane. A respirare quest'aria e a muoversi in questo scenario è un manipolo di personaggi colti sull'onda della memoria, ognuno in un particolare momento della sua vita, e delineati con pochi tratti felici sicché si intravedono, dietro i loro volti e le loro azioni, una girandola di emozioni.

