Belforte Salomone
L'attività letteraria nel ghetto. Venezia (1550-1650)
Umberto Fortis
Libro: Libro in brossura
editore: Belforte Salomone
anno edizione: 2015
pagine: 504
I Minerbi una famiglia ebraica ferrarese
Sergio Minerbi
Libro: Copertina morbida
editore: Belforte Salomone
anno edizione: 2015
pagine: 510
Questo libro ha delle radici lontane. Poco prima del 1960 il mio vicino di casa, dottor Kuppfer, specialista in manoscritti ebraici antichi, mi disse che alla Biblioteca Nazionale di Gerusalemme c'era la copia di un manoscritto del 1379 riguardante i Minerbi di Ravenna. Da quel momento ho dedicato quanto più tempo ho potuto alla storia dei Minerbi che oggi sottopongo al lettore italiano. Durante alcuni secoli i Minerbi si sono distinti per la loro onestà professionale accompagnata da profondi studi ebraici. Possiamo considerare capostipide della famiglia Jacob Vita Minerbi (ca. 1704-1796). Egli mandò a Trieste suo figlio Graziadio, padre di tre figli, due dei quali fondarono le Assicurazioni Generali di Trieste nel 1831. I Minerbi si distinsero anche per il loro amor di Patria finché furono cacciati dagli incarichi governativi in seguito alle leggi razziali contro gli ebrei nel 1938. Degno di nota lo scultore Arrigo Minerbi.
Chiedi a tuo padre. Un rabbino di Roma si racconta
Chajm V. Della Rocca
Libro
editore: Belforte Salomone
anno edizione: 2015
La questione ebraica. I conti sempre aperti con il razzismo
Giorgio Israel
Libro
editore: Belforte Salomone
anno edizione: 2015
Due della Brigata. Heinz e Gughy dalla Germania nazista alla nascita di Israele
Miriam Rebhun
Libro: Copertina morbida
editore: Belforte Salomone
anno edizione: 2015
pagine: 215
Due gemelli, due europei trapiantati in Medio Oriente, due sradicati, ognuno unico riferimento dell'altro, due combattenti contro il Nazismo e il Fascismo, due "salvati" dalla Shoah, due vite attraversate dal razzismo, dai totalitarismi e dalla guerra, due tessere diverse e indivisibili nel grande mosaico del secolo scorso. Sullo sfondo della Germania nazista, della Palestina sotto Mandato britannico, dell'Italia del dopoguerra e del nascente Stato di Israele, tra il 1936 e il 1948, si snoda la storia uguale e diversa di Heinz e Gughy. Sulla base di racconti familiari, cercando gli amici di un tempo e i vicini di allora, rileggendo lettere, scavando tra documenti militari e diari inediti, dando voce alle persone che figurano nelle foto in bianco e nero, Miriam Rebhun ricostruisce, immagina, ambienta, mette in luce le vicende, gli sforzi individuali, i dubbi, le scelte, le speranze di quanti, anche in quelle tempeste, volevano semplicemente vivere.
Del giudizio e del cuore. Gaspero Disperati da Altopascio console generale toscano di sua maestà il re delle Due Sicilie in Livorno
Rossella Bianucci, Andrea Mandroni
Libro: Libro in brossura
editore: Belforte Salomone
anno edizione: 2015
pagine: 211
Io un giorno crescerò. Dall'inferno di Baghdad
Mauro Andreini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Belforte Salomone
anno edizione: 2015
pagine: 153
Meditazioni. Carte scelte di un medico ebreo (1939-1944)
Leone Maestro
Libro: Libro in brossura
editore: Belforte Salomone
anno edizione: 2015
pagine: 193
A partire da una data imprecisata del 1940 Leone Maestro ha preso a registrare avvenimenti, osservazioni e pensieri con frequenza varia, spesso quotidiana, e questa abitudine è continuata per trentatré anni, ossia per tutto il resto della sua vita. Per quello che risulta a noi, malgrado siamo stati a lungo testimoni di questa sua attività (che del resto non ha mai nascosto), nessuna parte dei testi sono mai stati letti da qualcuno. L'autore, in qualche occasione, ci ha detto che alla sua morte avremmo potuto disporre dei suoi scritti a nostro piacere. Il nome Meditazioni è suo. Nel concreto, si tratta di settantotto quaderni di piccolo formato di diverso spessore, contenenti ciascuno dalle cinquanta alle ottanta facciate, riempite di una grafia minuscola ma facilmente leggibile, perché studiatamente elementare. La consultazione non è però semplice, perché l'autore scrive a lapis e per giunta usa spesso un linguaggio molto personale, ricco di sigle, abbreviazioni e stranezze ortografiche.
Storia degli ebrei di Ferrara. Dalle origini al 1943
Silvio Magrini
Libro: Libro in brossura
editore: Belforte Salomone
anno edizione: 2015
pagine: 363
"Ho ritrovato gli originali di questo libro nel corso di un trasloco interno di casa Magrini. In tre cartelle di cartone, con fogli dattiloscritti su carta sottile tenuti insieme da fermagli metallici, fittamente annotati e corretti con una scrittura minutissima a penna e matita, mio nonno Silvio Magrini racconta la storia della Comunità Ebraica di Ferrara dalle origini sino al Luglio del 1943 con la salita al potere del generale Badoglio" (dalla prefazione di Andrea Pesaro).
Asilo israelitico di Cuneo. Con il Sefer Mevò ha-Limud di Abraham B. Tolosa (1858)
Alberto Cavaglion
Libro: Copertina morbida
editore: Belforte Salomone
anno edizione: 2015
pagine: 226
Quale è la via del vento? Appunti su Isidoro Moshe Kahn (1934-2004)
Paolo Orsucci
Libro: Libro in brossura
editore: Belforte Salomone
anno edizione: 2014
pagine: 395
Biografia di Rav Isidoro Moshè Kahn rabbino capo di Livorno dal 1980 al 2003. L'autore ripercorre la vicenda umana del Maestro, partendo dalle origini della sua famiglia; il tutto inserito nel contesto politico e sociale dell'ebraismo europeo del secolo scorso.
Il passato che è in me. Memorie di un combattente del ghetto di Varsavia
Simha Rotem
Libro: Copertina morbida
editore: Belforte Salomone
anno edizione: 2014
pagine: 244
Nel settembre del 1939 quando la Germania nazista, in accordo con i sovietici, invase la Polonia, gli ebrei rappresentavano il dieci per cento della popolazione del paese. Nella capitale, Varsavia, vivevano in 360.000, pari al 30 per cento degli abitanti. Nel giro di pochi anni furono in larga parte sterminati. All'inizio del 1943, quando nel ghetto sopravvivevano appena 50.000 persone, un gruppo di giovani, privo di armi, nella solitudine estrema, si ribellò contro gli occupanti nazisti. Di quella vicenda, in seguito assurta a simbolo, Simha Rotem è uno degli ultimi testimoni. Uomo schivo che non ha mai cercato per sé visibilità alcuna, Simha Rotem fornisce dall'interno una testimonianza di eccezionale valore e getta luce su una delle pagine più tragiche della storia del Novecento: lo sterminio e la prima rivolta di civili nell'Europa occupata dai nazisti; la distruzione della vita sociale e la perdita di ogni diritto umano; l'isolamento dal mondo, la mancanza di armi per la difesa, la rivolta per una morte diversa, la fuga attraverso le fogne quando ormai tutto sembrava perduto; il disperato impegno per salvare gli ultimi ebrei ancora nascosti nella città e la partecipazione alla sollevazione di Varsavia nel 1944; i pogrom del dopoguerra contro i pochi sopravvissuti, e l'emigrazione verso il nascente stato di Israele per ricostruire l'esistenza ebraica.

