Biblion
Cefalonia e Itaca al tempo della Serenissima. Documentazione e cartografia in biblioteche venete
Bruno Crevato Selvaggi, Simonetta Pelusi, M. Marcella Ferraccioli
Libro: Copertina rigida
editore: Biblion
anno edizione: 2013
pagine: 175
Cefalonia e Itaca sono due delle sette isole maggiori dell'arcipelago delle isole Ionie, il cosiddetto "Eptaneso", a occidente della penisola greca a sud del Mare Adriatico, posizione strategica per la sicurezza delle vie di navigazione e l'accesso al Golfo di Venezia. La storia e la rappresentazione delle due isole sotto il dominio Veneziano vengono trattati attraverso resoconti storici e memorialistici pubblicati nella loro forma originaria, che rappresentano un documento interessante sulla realtà di quelle isole nei secoli passati, sugli usi e costumi dei loro abitanti, sulle vicende che vi ebbero luogo, sui rapporti delle loro popolazioni con i rappresentanti della Serenissima. Si offre un ricco regesto dei documenti riguardanti le due isole nelle maggiori biblioteche del Veneto. L'apparato iconografico e cartografico a colori, da manoscritti, libri e carte antiche, completa il volume.
«I migliori pennelli». I marchesi Gerini mecenati e collezionisti nella Firenze barocca. Il palazzo e la galleria 1600-1825
Martina Ingendaay
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Biblion
anno edizione: 2013
pagine: 690
Tra le famiglie fiorentine nobili si annoveravano anche i marchesi Gerini che tra Cinque e Seicento, grazie ad un florido commercio di sete, conobbero una rapida ascesa sociale. Ne conseguirono potere e ricchezza, l'acquisto di un palazzo ed il suo abbellimento con decorazioni che impegnarono i più noti esponenti della pittura fiorentina coeva; di pari passo procedette la formazione della quadreria, a partire dal 1650 fino alla seconda metà del Settecento. Vengono qui ripercorse le vicende del collezionismo e del mecenatismo dei Gerini, grazie allo spoglio dell'archivio di famiglia, ponendo l'accento sulla formazione della quadreria, le strategie di acquisto e di commissione di quadri, i meccanismi di promozione artistica, in particolare rispetto alle imprese calcografiche promosse da Andrea Gerini tra gli anni 1744-1766, per la prima volta inquadrate grazie ad una vasta documentazione inedita. Il catalogo completamente illustrato della collezione, con il racconto delle vicende 'artistiche' correlate al collezionismo dei Gerini rappresenta un quadro illuminante e un contributo significativo al recupero del patrimonio artistico fiorentino.
Ne la pittura tener lo campo. Giovanni Breschi e Lorenzo Perrone per Dante Alighieri
Libro: Copertina morbida
editore: Biblion
anno edizione: 2013
Lezioni sulla crisi
Libro: Copertina morbida
editore: Biblion
anno edizione: 2013
pagine: 197
"Sono stati scelti e proposti, con un tocco di voluta unilateralità, interlocutori che si erano spesi nella critica del pensiero liberista.(...) Concordemente si è voluto che, per una volta almeno, la discussione sulle politiche economiche accantonasse i tecnicismi e prendesse la forma di un confronto teorico, ovvero di una discussione sui principi. (...) Si è sottoposta ad analisi critica la finanza: 'a cosa servono i mercati finanziari?'. Ci si è interrogati sul futuro del lavoro: 'il precariato è un destino'. Ci si è chiesto 'come difendere lo stato sociale' e come tenere assieme 'innovazione e cultura sociale dell'impresa'. Si è ragionato con qualche inquietudine sull'Europa: 'un'opportunità a rischio'. Si è voluto sottolineare l'importanza di 'investire nella salvaguardia' dell'ambiente e il tutto si è concluso con un ultimo incontro che aveva al suo centro 'equità e sviluppo'." (dalla prefazione)
Elogio dell'obiezione di coscienza. Scritti e conversazioni
Piero Polito
Libro: Copertina morbida
editore: Biblion
anno edizione: 2013
pagine: 178
Un "viaggio tra gli autori, le teorie e i valori dell'obiezione di coscienza" (Pietro Pinna). Confrontandosi con Aldo Capitini, Ada Prospero Marchesini Gobetti, Norberto Bobbio, Domenico Sereno Regis, Danilo Dolci, Lorenzo Milani, Rodolfo Venditti, Pinna, Goffredo Fofi, l'autore illustra un'idea di obiezione. "L'obiezione di coscienza, di cui tesso l'elogio, - si legge nella prefazione di Pinna - ha tre significati: dal punto di vista del pacifismo, s'intende un pacifismo critico, obiezione significa non rassegnazione alla guerra, rifiuto che la guerra sia ineluttabile; dal punto di vista di un'idea della democrazia intesa come 'un processo di ridefinizione permanente', è contrasto alla dittatura e contributo alla ridefinizione della democrazia; dal punto di vista di un nuovo illuminismo, consapevole dei limiti e anche dei soprusi della ragione, è un rinnovato appello alla ragione e affermazione del valore perenne della dignità della coscienza individuale".
L'Italia e il Risorgimento lungo
Paolo Bagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2013
pagine: 148
Il viaggio a Arzrum
Aleksandr Sergeevic Puškin
Libro: Libro rilegato
editore: Biblion
anno edizione: 2013
pagine: 139
Il Caucaso fu l'ostacolo maggiore all'espansione imperiale della Russia, ma fu anche un luogo significativo per la sua storia culturale. Il fatto che la sua ardua conquista avvenisse in epoca romantica fece di questa regione il primo e principale Oriente russo. La sua presenza nell'immaginario russo, soprattutto letterario, è vastissima. L'opera di Aleksandr Puskin (1799-1837), centrale nella cultura russa, ha un'importanza fondamentale anche in questo ambito. Il "Viaggio a Arzrum" (1835) ha impostato nei confronti di questa regione un rapporto disincantato e realista, svincolato dagli stereotipi orientalisti. Qui il poeta ha fissato gli straordinari paesaggi del Caucaso e i caratteri salienti di alcuni dei suoi molti popoli: circassi, osseti, georgiani, armeni, tatari (gli odierni azeri) e turchi. E questo in un momento decisivo della sua storia millenaria, quando la Russia affermava il suo dominio in sostituzione di quello secolare di ottomani e persiani. Il "Viaggio a Arzrum", qui presentato in una nuova traduzione, costituisce un'opera di fondamentale importanza nel rapporto della cultura russa con l'Asia e i suoi molteplici Orienti.
Riaprire i Navigli si può. Un grande progetto per Milano
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2012
pagine: 32
La copertura dei Navigli, avvenuta tra il 1929, in pieno periodo fascista, e gli anni '60, quando si chiuse anche il tratto di via Melchiorre Gioia, ha cambiato il volto della città storica. Ciò avvenne senza grandi contrasti nel disinteresse generale dei cittadini sulla spinta di un'idea di città asservita all'uso dell'automobile. Pochi protestarono. Quello che per anni fu un elemento imprescindibile del panorama culturale, economico e storico della città, nonché della sua forma, sparì. Oggi la riapertura dei Navigli, nel recupero della più importante opera monumentale dell'ingegneria idraulica del Paese, è possibile. Risulta compatibile dal punto di vista ingegneristico, dal punto di vista della riorganizzazione del sistema del traffico urbano e della tendenziale pedonalizzazione delle aree centrali; è compatibile dal punto di vista finanziario. Ed è autofinanziabile con il coinvolgimento di risorse private.
Multa & Varia. Studi offerti a Maria Marcella Ferracioli e Gianfranco Giraudo
Libro: Copertina morbida
editore: Biblion
anno edizione: 2012
pagine: 1344
I due volumi, illustrati, raccolgono più di 60 studi di carattere storico riguardanti i popoli slavi e caucasici, studi sulla civiltà bizantina, studi di linguistica slava, ma anche lavori sulla tradizione culturale iranica, sulla storia religiosa romena e slava; troviamo la traduzione di versi dall'ungherese e dall'armeno, di fonti antico-slave; troviamo, ancora, studi sulla tradizione ebraica, sulla cultura veneziana, sulla letteratura russa, neogreca e maghrebina, saggi sul turismo e sulla storia dell'arte, che non potevano mancare in una raccolta dedicata a due appassionati viaggiatori. Non mancano saggi di carattere bibliografico e archivistico.
Il Mezzogiorno nell'Italia liberale. Ceti dirigenti alla prova dell'Unità (1860-1899)
Marco Trotta
Libro: Copertina morbida
editore: Biblion
anno edizione: 2012
pagine: 211
Nell'ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia è al mutato equilibrio tra Nord e Sud e ai nodi essenziali della nuova Italia che gli storici hanno rivolto il loro maggiore impegno di studio, individuando e stigmatizzando, pur nel quadro di un'interpretazione non negativa della conclusione risorgimentale, i suoi principali limiti e le sue pesanti contraddizioni. Il volume, incentrato sulla formazione dei gruppi dirigenti meridionali e sulla macchina del potere da loro messa a punto e sperimentata nell'Italia liberale della seconda metà dell'Ottocento, sulle forme e sulla prassi delle relazioni tra potere centrale e periferia, si colloca all'interno di questo filone di ricerca. Nella sua analisi l'autore privilegia due punti fondamentali della storia postunitaria: la questione meridionale, che fece sprofondare il Mezzogiorno con la sua arretratezza strutturale nel contesto del nuovo Regno in una posizione subalterna; il trasformismo, inteso come pratica caratterizzante l'azione della classe politica ed amministrativa a difesa di uno Stato fondato su basi ristrette, e come sinonimo di corruzione e degrado. Prefazione di Giovanni Brancaccio.
Giustizia e libertà restano gli imperativi etici. Per una bibliografia degli scritti di Gaetano Arfè
Andrea Becherucci
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2012
pagine: 259
"Più volte ho avuto modo di rammentare l'amicizia che mi ha legato ad Arfè, intessuta di un prolungato ed intenso scambio intellettuale e politico, ed anche di iniziative comuni. In particolare, mi piace ricordare quella che, verso la metà degli anni '80, mirava a promuovere un centro d'iniziativa per il rinnovamento 'europeo' dell'insieme della sinistra italiana: essa non diede allora, in verità, i frutti sperati; ma fu certo un'occasione per ampliare un confronto critico (a volte anche polemico), ricco di spunti fecondi su questioni che si sarebbero presto rivelate essenziali. In tutto quel decennio cruciale, al dibattito sull'evoluzione della sinistra italiana ed europea venne effettivamente da Arfè un contributo assai significativo di conoscenza critica e di idee. Gaetano Arfè fu serio studioso e critico del socialismo italiano, e fu politico appassionato." (alla "Nota" di Giorgio Napolitano)
Giovanni Zibordi. Biografia di un riformista intransigente
Sheyla Moroni
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2012
pagine: 291
Giovanni Zibordi (1870-1943) fu una figura al contempo tipica ed estravagante del movimento socialista italiano: si trova allo "snodo" di diversi territori geo-politici (Mantova, Reggio Emilia, Roma e Milano) e anche perennemente in bilico tra la corrente rivoluzionaria e quella riformista del Partito socialista italiano. Il suo obiettivo rimane sempre la rivoluzione: graduale e attraverso la persuasione e la cooptazione nell'area socialista di quelle forze sociali e di quegli individui - lavoratori cittadini e lavoratrici cittadine - che via via si sentono sconfitti o esclusi dalla realtà economica e politica del paese. Ma Zibordi, allievo di Giosuè Carducci e studioso di letteratura, ha l'ambizione di essere un intellettuale "organico" ante litteram (anche in contraddizione con se stesso) in quanto ambisce a essere trait d'union fra la dirigenza del partito e le sue (possibili) basi sociali: questo studio ne restituisce la vicenda biografica tra politica e cultura.

