Bocconi University Press
Economia cooperativa. Una soluzione alle grandi sfide della società
Dovev Lavie
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 288
Le grandi sfide della società hanno avuto un impatto pesante sull’umanità, che ora si trova a un bivio. La concentrazione di ricchezza e la disuguaglianza economica, il dominio delle Big Tech, la perdita della privacy e della libertà di scelta, il sovraconsumo e l’abuso delle risorse naturali sono stati rafforzati dalla globalizzazione. Regolamentazioni, legislazioni, trattati internazionali e politiche pubbliche non hanno saputo offrire rimedi sufficienti. Il libro identifica le radici di questi problemi e offre una soluzione coraggiosa: un nuovo sistema economico, privo dei difetti di progettazione che hanno portato a queste grandi sfide sociali. L’economia cooperativa è un sistema di scambio etico trainato dalla comunità, che si basa sull’azione collettiva per promuovere i valori sociali, tenendo conto al tempo stesso dei limiti delle risorse. A differenza del sistema economico moderno, prevalentemente guidato da comportamenti opportunistici, l’economia cooperativa si allontana da un orientamento materialistico e segue una prospettiva più equilibrata, che promuove i comportamenti prosociali. Il libro spiega come questo nuovo sistema adotti principi di progettazione che favoriscono l’autosufficienza delle comunità, la sostenibilità e l’imprenditorialità, limitando il sovraconsumo e l’eccessivo profitto. Il libro è una lettura preziosa sia per i responsabili politici che sono alla ricerca di soluzioni ad alcune delle grandi sfide che la nostra società si trova ad affrontare, sia per i manager che cercano strade alternative per gestire gli ecosistemi di piattaforme, la carenza di risorse e l’interruzione delle filiere. Il libro è inoltre di estrema rilevanza per ricercatori e studenti di discipline economiche, strategia, innovazione e politiche pubbliche e per tutti i lettori che hanno a cuore il futuro del pianeta e della nostra società.
Financial markets and institutions
Gianni Nicolini, Marlene Haupt, Marianne Guille
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 408
Il grande scollamento. Timori e speranze dopo gli eccessi della globalizzazione
Marco Magnani
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 240
La globalizzazione, tra eccessi e contraddizioni, limiti e fragilità, ha generato benessere, progresso scientifico, calo dei conflitti, creando la convinzione – rivelatasi illusoria – di essere inarrestabile e irreversibile. È invece in crisi profonda. Il legame virtuoso tra Stati Uniti e Cina, che l’ha favorita, è diventato rivalità strategica e potrebbe degenerare in conflitto. Nel “grande scollamento” in atto, Magnani identifica quattro forze che trasformano le relazioni internazionali: quelle di natura economica e tecnologica ridisegnano le catene globali del valore; dinamiche di politica interna favoriscono chiusure nel vano tentativo di proteggere interessi nazionali; gli shock esterni (pandemia, guerre, crisi finanziarie) mettono a nudo la vulnerabilità del sistema globale; obiettivi geopolitici alimentano le alleanze con paesi amici. In tale scenario la politica prevale sull’economia, cresce la regionalizzazione e aumenta l’instabilità delle alleanze internazionali, anche per il moltiplicarsi di paesi “battitori liberi” che aspirano a un’autonomia strategica. Oltre ai costi economici, la frammentazione favorisce il caos geopolitico e accresce il rischio di conflitti. Ma può anche innescare una globalizzazione secondo criteri economici e geopolitici diversi. Artico, Subacqueo, Spazio e Digitale possono essere fronti di scontro o, con le loro enormi opportunità, rappresentare le nuove frontiere della globalizzazione. Il mondo che verrà dipenderà molto dalle democrazie liberali e dalla loro capacità di promuovere i propri valori. La speranza è che il rilancio nella circolazione di merci, servizi, capitali, persone e conoscenza possa consolidare i diritti e diffondere le libertà.
My vineyards: home to the Cabreo Legacy
Ambrogio Folonari
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 144
Un uomo appassionato, un imprenditore vivace: una biografia raccontata in prima persona che interseca le vicende storiche, sociali ed economiche del nostro paese nell'ultimo secolo. Riconosciuto padre indiscusso del rinnovamento dell'enologia italiana, Ambrogio Folonari ha dedicato tutta la vita alla ricerca dell'eccellenza, contribuendo a modificare il concetto di degustazione e creando quei vini Supertuscan che hanno conquistato il mondo. Deciso a diffondere una cultura profonda del vino ha educato e affinato palati, contribuendo a migliorare la civiltà del bere con il dono della sapienza e della misura, fino a creare un'eredità fatta di innovazione, creatività, ricerca e rispetto del territorio.
Insipired by dat. AI’s transformative role in corporate communication
Giuseppe Mayer
Libro
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 192
Standing up for the planet. 45 stories of extraordinary women who are changing the world
Francesco Pagano, Luca Zerbini
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2023
pagine: 224
Prefazione di Riccardo Valentini.
Business model and profitability in the banking strategy
Melania Franzese, Giordano Di Vegli
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2023
pagine: 152
Capital markets. Perspettives over the last decade
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2023
pagine: 223
Prefazione di Andrea Vismara.
Fundraising for the arts
Francesca Pecoraro, Alex Turrin, Mark Volpe
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2023
pagine: 328
Jean Monnet aveva ragione? Costruire l'Europa in tempi di crisi
Marco Buti
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2023
pagine: 288
«Ricostruire meglio» dopo la pandemia e la guerra richiederà decisioni politiche coraggiose, basate su un’analisi solida, una sicura competenza istituzionale e l’esprit de finesse che sono sempre necessari nel gioco di coordinamento dell’Unione europea. È questa una delle conclusioni di Marco Buti, uno dei pochissimi policy maker europei e internazionali ad aver attraversato nel suo ruolo istituzionale le tre crisi che hanno colpito l’Europa negli ultimi quindici anni: la crisi finanziaria e del debito sovrano, la crisi pandemica e la crisi causata dalla guerra di aggressione della Russia. E se Jean Monnet, uno dei padri dell’Unione europea, affermava che l’Europa sarà forgiata nelle crisi e sarà il risultato delle risposte a tali crisi, Buti sostiene che le politiche europee devono soddisfare il «test di compatibilità di Jean Monnet», ovvero ottemperare con scelte coerenti sul piano economico, istituzionale e politico. Ne emerge una nuova bussola che aiuta a comprendere le strategie di politica economica dell’Unione e delinea nell’offerta di beni pubblici europei la chiave di volta per favorire la doppia transizione verde e digitale, combattere il rischio di stagflazione e aumentare il peso dell’Europa nella governance mondiale. Abbassare il «tasso di sconto» politico dei policy maker nazionali è la conditio sine qua non per portare a termine un simile compito e superare il test con successo. Prefazione di Ignazio Visco. Postfazione di Mario Monti.
Donald Trump and the future of American democracy. The harbinger of a storm?
Arianna Vedaschi, Mario Patrono
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2023
pagine: 152
Al centro di questo libro c’è l’idea che lo stile di governo del presidente Trump abbia rappresentato il preludio di quel governo autoritario semi-democratico che potrebbe affermarsi dopo che, intorno al 2050, la maggioranza “bianca” degli elettori, che oggi detiene le chiavi della ricchezza e del potere, sarà divenuta minoranza. In questa prospettiva, il libro analizza il tentativo di Trump, stretto fra due impeachments in un solo mandato – un record assoluto –, oscure relazioni con la Russia e scelte politiche poco rispettose delle leggi e della Costituzione, di accreditarsi come leader plebiscitario e influencer della nazione, con pretese di uomo forte e capace di agire impunemente, senza controlli e oltre i classici meccanismi di checks and balances. Trump ha messo in luce la fragilità della democrazia americana dovuta all’insufficienza delle sue “difese immunitarie” e ha fatto scattare l’allarme circa la necessità di adeguati rinforzi. Il problema è tanto più grave in quanto l’indebolimento della democrazia americana potrebbe comportare il corto circuito di altre democrazie del resto del mondo. Al fine di evitare, per quanto possono le tecniche giuridiche, che ciò accada, gli Autori suggeriscono alcuni accorgimenti.
L'era della non-pace. Perché la connettività porta al conflitto
Mark Leonard
Libro: Copertina morbida
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2023
pagine: 244
La distinzione tra guerra e pace si è rotta. Viviamo in una zona di confine grigia: un mondo instabile, incline alle crisi, in perenne competizione e con attacchi infiniti tra potenze concorrenti. L'invasione dell'Ucraina da parte della Russia è solo l'ennesima conferma di questa tesi. Un'analisi originale del precipizio economico e politico in cui si trovano l'Europa e il mondo. Un nuovo vocabolario per comprendere le relazioni globali di oggi. Pensavamo che connettere il mondo avrebbe portato una pace duratura. Invece l'effetto è che ce ne stiamo allontanando. Nei tre decenni seguiti alla fine della Guerra Fredda i leader mondiali hanno integrato l'economia, i trasporti e le comunicazioni del mondo, abbattendo i confini nella speranza di rendere impossibile la guerra. Così facendo, hanno involontariamente creato un formidabile arsenale di armi per nuovi tipi di conflitto e la motivazione per continuare a combattere. Le crescenti tensioni nella politica globale non sono un ostacolo sulla strada, ma parte stessa della pavimentazione. Voce autorevole e di spicco nel campo delle relazioni internazionali, Mark Leonard è entrato nelle stanze in cui si decide il nostro futuro, a ogni livello della società: dal quartier generale di Facebook e dai laboratori di riconoscimento facciale in Cina alle riunioni nei palazzi presidenziali e nelle installazioni militari più remote. Cercando di capire in che modo la globalizzazione ha infranto la sua promessa fondamentale di rendere il nostro mondo più sicuro e più prospero, Leonard esplora come potremmo strappare un futuro più speranzoso per quest'epoca di non pace. Prefazione di Marta Dassù.

