Bompiani
Sedurre il demonio
Erica Jong
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 250
Erica Jong racconta se stessa in un'autobiografia intellettuale che illumina i lati più segreti e sorprendenti della sua esperienza di donna, di scrittrice, di icona della libertà di espressione fisica e mentale di tutte le donne. Dai suoi modelli letterari (primo fra tutti quello di Sylvia Plath) Erica Jong passa a raccontare aneddoti gustosi e piccanti sulla sua carriera artistica in cui si è vista alle prese con faccendieri mascherati da mecenati pronti a infilarsi nel suo letto, all'alba del successo, fino a svelare gli abissi da lei incontrati nell'alcol, rischiarati solo dall'amore e dalla poesia. E senza tralasciare bordate all'infantilismo sessuale di Clinton e alla scellerata politica di Bush. Nella vena tagliente e ironica della sua prosa si riconosce l'ansia e la preoccupazione per una società che sta abbandonando il demone dell'arte a favore del dio dei media.
Metafisica dei costumi. Testo tedesco a fronte
Immanuel Kant
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 960
Questo testo occupa un posto del tutto particolare nel lungo itinerario filosofico di Kant: progettata fin dagli anni Sessanta, costituisce l'opera che completa la filosofia critica e sistematizza le questioni poste dall'etica e dal diritto. Il testo è arricchito da una serie di appendici documentarie utili per capire in che modo i contemporanei leggevano Kant e da una postfazione su alcune linee di tendenza delle interpretazioni più recenti.
Come leggere Nietzsche
Francesco Tomatis
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 199
Commentando alcuni passi significativi delle opere di Nietzsche, qui ritradotti, viene proposto un cammino introduttivo, toccando le principali tappe del suo filosofare. I temi della volontà di potenza, dell'oltre-uomo, dell'eterno ritorno sono illustrati secondo una loro interpretazione innovativa, mostrandone la interdipendenza, anche con quelli delle metamorfosi dello spirito e della misteriosità del sé, dell'estasi mistica e dell'interpretazione, del pensiero simbolico e della redenzione dal dolore, del nichilismo contemporaneo e della globalizzazione, della non-violenza di Gesù e della grande politica ecumenica a venire.
La letteratura dell'inesperienza. Scrivere romanzi al tempo della televisione
Antonio Scurati
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 83
Antonio Scurati affronta il delicato tema della correlazione perduta tra letteratura ed esperienza. Scurati riflette sul dissolvimento, nella società di massa, dell'idea stessa di umanesimo, basata sul "rifiuto ostinato di accettare l'inanità dell'essere umano nel tempo", e quindi, sul "tentativo di stabilire una comunione di vita tra i vivi e i morti". Tutto questo, ossia il valore reale e corposo dell'esperienza, si è perso, grazie all'appiattimento e all'indifferenziazione generalizzata della cultura globale, onnicomprensiva ma appunto per questo priva di richiami di qualunque tipo allo spessore della vita reale, con le sue eterogeneità irrinunciabili. Di fronte a tale situazione, a questo mondo dell'inesperienza in cui siamo tutti immersi, Scurati, memore delle analisi di Walter Benjamin, addita ancora allo scrittore il compito di rifondare le ragioni del romanzo storico, al di là di ogni livello metalinguistico, per essere critici in una realtà che non lo è più, di fatto.
Come leggere Florenskij
Silvano Tagliagambe
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 246
Pavel Aleksandrovic Florenskij è un pensatore che incarna, interpreta ed esprime sia la complessità e la varietà della cultura del XX secolo, sia l'anima del popolo russo nei suoi aspetti più profondi. Filosofo della scienza, fisico, ingegnere elettronico, teorico dell'arte e di filosofia del linguaggio, studioso di estetica, di simbologia e semiotica, filosofo della religione e teologo, è veramente una figura la cui esistenza può essere legittimamente considerata emblema degli splendori e delle miserie del Novecento.
Stricarm' in d'na parola. Stringermi in una parola. 50 poesie in dialetto
Cesare Zavattini
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 107
Questa raccolta di versi venne pubblicata nel 1973 quando, come scrive Maurizio Cucchi nell'introduzione, "la poesia dialettale era ancora un oggetto un po' strano per molti..." L'incontro con il dialetto fecondo per non pochi autori italiani, è stato per Zavattini occasione di una riscoperta, di un'invenzione, di una liberazione. Una riscoperta - scrisse Pier Paolo Pasolini, in una recensione appassionata ed entusiasta - che permise a Zavattini di scrivere il suo libro di gran lunga più bello. Anzi un libro "bello in assoluto" dove "tutto è rimesso in gioco, tutto, per dir meglio, ritorna finalmente gioco". Su pudes stricarm' in d'na parola / u durmirés (Se potessi stringermi in una parola /dormirei) ed è in questa parola-sonno-sogno che la terra madre appare, scompare, si trasforma. La presente edizione è arricchita da una Nota al testo con scritti di Giovanni Negri e da un'antologia della critica, ampia e puntuale. Ogni poesia reca al piede il testo tradotto in italiano.
Mare delle verità
Andrea De Carlo
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 324
Un giorno nevoso di fine novembre Lorenzo Telmari, ex skipper e giramondo ritiratosi in campagna a scrivere un libro, riceve una telefonata da suo fratello che gli comunica che il loro padre Teo, virologo di fama internazionale, è morto. Lorenzo si precipita a Roma, dove scopre di aver ereditato un segreto scottante, con vaste implicazioni etiche e politiche. Presto è risucchiato in una vicenda attualissima e inquietante, che si snoda, senza un attimo di tregua, tra complicate relazioni famigliari, intrecci di politica e religione, una appassionata storia d'amore, fughe per terra e per mare fino alle coste del Portogallo meridionale. Con "Mare delle verità" Andrea De Carlo ha scritto uno dei suoi romanzi più impegnati e allo stesso tempo più avventurosi, intrecciando una trama serrata che gli permette di raccontare, con passione, indignazione e divertimento, del mondo di oggi e dei suoi molti problemi aperti.
Port Mungo
Patrick McGrath
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 297
Jack Rathborne è un pittore. A soli diciassette anni si innamora perdutamente di Vera Savage, anche lei artista. Alla ricerca dell'ispirazione e della concentrazione necessarie alla loro opera, si trasferiscono ai Tropici, a Port Mungo. Dopo un periodo idilliaco, Vera cade nella spirale dell'alcol e del tradimento e sarà Jack a occuparsi della figlia Peg. Fino a quando la ragazza, sfuggita al controllo del padre e sedotta dalla vita dissoluta della madre, muore misteriosamente durante una gita in barca con la donna. Questa, almeno, la versione di Jack: molti anni dopo, a New York, la seconda figlia svelerà il lato oscuro della vicenda.
Avevo 12 anni, ho preso la mia bici e sono partita per andare a scuola...
Sabine Dardenne
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 164
"Avevo 12 anni, ho preso la mia bici e sono partita per andare a scuola..." Comincia così, con semplicità sconvolgente, il racconto di Sabine Dardenne, sopravvissuta a ottanta giorni di prigionia nel covo sotterraneo di Marc Dutroux, il "mostro di Marcinelle". Rapita il 28 maggio del 1996, condotta nel soffocante cunicolo della cantina della "casa degli orrori", Sabine ha ancora con sé la cartella di scuola, l'unico, fragile legame con il mondo esterno e la sua infanzia rubata. Ed è nei fogli dei suoi quaderni che Sabine trova la forza per non impazzire, scrivendo lettere disperatamente lucide alla madre e annotando l'incubo delle violenze, delle sevizie, delle minacce subite.
Che gli scandali avvengano
Luca Canali
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 358
"Che gli scandali avvengano", dice Gesù (Vangelo di San Matteo, 18, 7) intendendo che essi smaschereranno i malvagi che li provocano. E Luca Canali penetra nei recessi più segreti di vittime e colpevoli, protagonisti di moderni scandali in una silloge di racconti e personaggi tutti diversi ma tutti accomunati da una stessa complicità (l'alto burocrate, la bella e sensuale cinquantenne, il mediocre politico, il ragazzo che non riesce ad amare, l'omosessuale avventuroso e sereno, l'usuraio per vendetta ecc.), che svelano dove si annida il Male, e spesso ottengono una laica redenzione oppure il verdetto finale della morte.
Vita di Marco Polo veneziano
Alvise Zorzi
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 419
La chiave essenziale, spesso sottovalutata, della conoscenza e della comprensione di Marco Polo è la venezianità che lo straordinario viaggiatore porto con sé fino ai confini della terra. Questa "Vita" gioca la carta delle contrapposizioni e delle analogie tra la civiltà veneziana e il caleidoscopio delle civiltà orientali. La ricostruzione di Zorzi accompagna il lettore tra terre popolate da genti strane e diverse, attraverso le prigioni di Genova, fino all'ombra del campanile di San Marco, alle beghe politiche e familiari della Venezia del Trecento, alla scoperta della vicenda e della personalità di Marco Polo.
La parola e la bomba
Hanif Kureishi
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 141
In questo suo nuovo libro, Kureishi presenta il suo punto di vista sul tema dell'Islam estremista in contrapposizione al liberalismo occidentale. Innanzitutto, la sua esperienza di anglo-pakistano, vittima del razzismo a Londra negli anni Sessanta, affascinato dalle opere di Baldwin e di altri scrittori neri americani, ma sospettoso nei confronti dei movimenti più radicali come quelli di Malcolm X e Elijah Muhammad. E ancora: una visita alle moschee londinesi; un'analisi dei pregiudizi delle scuole fondamentaliste, basate sulla rigida divisione fra maschi e femmine; il confronto-scontro tra un padre ossessionato dalla sua stessa rigidità mentale e un figlio che ha sposato le tesi integraliste. Di fronte a tutto ciò Kureishi assume una posizione di nettissima condanna, pur avendo nello stesso tempo il coraggio di coglierne le ragioni, risalendo fino al passato coloniale dell'Occidente e soffermandosi sul vuoto ideologico lasciato dal crollo dei regimi socialisti.

