Bompiani
Il fondaco nudo
Domenico Rea
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 272
Agglomerato di case decadenti e fetide dagli ingressi bui e senza finestre, “fondaco” è la parola chiave che schiude un mondo che ancora è presente nella memoria dei napoletani. In questa rielaborazione di racconti e saggi pubblicata nel 1985, Domenico Rea mette nuovamente sotto la lente di ingrandimento gli effetti del degrado e dei grandi contrasti sociali prodotti dagli interessi economici della modernità. Il fondaco nudo è l'orrore della città guardato senza infingimenti. Sono storie modulate sulla contrapposizione netta tra passato e presente, tra la velocità della società odierna e l'immobilità della plebe, denominatore comune dei diversi passaggi del libro, diviso in tre sezioni che abbracciano ciascuna un arco temporale diverso: “Medioevo”, che corrisponde agli anni trenta e quaranta, “Interregno”, dal dopoguerra agli anni sessanta, e “Work in progress”, che racconta l'epoca più recente, quella dell'industrializzazione avanzata, in cui la Napoli di ieri – “la città più bella del mondo, la più ricca, la più popolosa, la più allegra” ma anche “la più povera e la più sporca” – è solo un ricordo.
Sud
Mario Fortunato
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 304
Le famiglie felici non sono interessanti; quelle complicate sì. Valentino lascia la Calabria da ragazzo, negli anni settanta del Novecento, ma la maturità, che si annuncia con il balenio a sorpresa del rimpianto, lo costringe a voltarsi indietro per misurarsi con la memoria e le memorie del mondo in cui è cresciuto. E quando torna a guardare e ascoltare scopre che le persone non ci sono più, e spesso da molto tempo, ma le loro vite sono lì e chiedono di essere raccontate. È la storia di un mondo borghese che s'intreccia con la storia dell'Italia che intanto cambia in meglio e in peggio, il ritratto affettuoso e spietato di un luogo che è anche un tempo.
Clandestine. Il romanzo delle donne
Marta Stella
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 396
“Siamo le figlie di chi ha combattuto la guerra lontano dal fronte. Di chi ha sperato in un riconoscimento mai arrivato e poi, quando tutto è finito, ha dovuto contare i morti. Figlie di chi ha pagato care le proprie scelte in un'Italia liberata ma sempre più bigotta che costringe a essere vergini o madri. Ora tocca a noi.” Questi pensieri nascono con prepotenza nell'animo della protagonista, studentessa in un liceo del centro di Milano, alla fine di una giornata che la segna per sempre: ha abortito. Ha compiuto la sua scelta grazie a chi le ha garantito assistenza medica ma lo ha fatto da clandestina: siamo alla fine degli anni Sessanta, in Italia vige la legislazione fascista che punisce l'aborto con il carcere. La voce che ci guida attraverso queste pagine è quella di una ragazza smarrita ma già agguerrita, che diventa donna lottando assieme ad altre donne, alcune madri, altre figlie, tutte sorelle. Questo cammino, infatti, non è solo suo: è intimo e collettivo. Gigliola Pierobon, Daniela Pellegrini, Elvira Banotti, Carla Lonzi, Emma Bonino, Adele Faccio e Valerie Solanas sono solo alcune delle migliaia di donne che la protagonista affianca in questa rivoluzionaria avventura. Accompagnandosi a loro, la voce narrante cresce insieme alla Storia; fondendo il romanzo individuale alla biografia collettiva, narra la formidabile epopea dei movimenti femministi, il loro riflusso, forse la loro sconfitta. Potente, ci ammonisce riguardo al rischio di dimenticare, regredire, tornare indietro. Marta Stella ci consegna un'opera di assoluta originalità, in cui la narrazione in prima persona si alterna a capitoli documentatissimi: Clandestine è un prezioso strumento di ricognizione del passato e al tempo stesso il vibrante romanzo attraverso cui una giovane scrittrice partecipa qui e ora al coraggioso, tormentato cammino delle donne verso la libertà.
Se solo tu mi toccassi il cuore
Maxence Fermine
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 156
Luna ha quarantacinque anni. Si occupa del bed and breakfast di famiglia che si affaccia sulle acque placide del lago di Annecy e trascorre le sue giornate in una serena apatia: le sue sono ore fatte di niente, di riti e piccole gioie, di figli ormai cresciuti e routine matrimoniale, di luci sull'acqua, luci che alludono a un'altra esistenza possibile, accesa dalla passione, solo immaginata. All'arrivo di Raphaël, un restauratore che cerca una stanza per il mese di agosto, la vita di Luna prende una piega del tutto inaspettata. I momenti passati insieme sono preziosi, hanno il prodigio dei desideri esauditi e l'intensità di una promessa per il futuro. Luna prenderà così una decisione destinata a cambiare la sua vita e non solo. Una storia delicata e appassionante, che parla di un amore struggente, eterno, forse impossibile.
Tutte le opere. Testo greco a fronte
Sinesio di Cirene
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 1008
Filosofo neoplatonico, ambasciatore, capo militare e vescovo cristiano, multiforme come il mitico Proteo, Sinesio di Cirene seppe riassumere nella propria esperienza esistenziale tutta la complessità culturale e storica della tarda antichità. Nato da una famiglia aristocratica che faceva risalire le sue origini fino a Eracle, Sinesio si formò presso la scuola alessandrina della filosofa pagana Ipazia, cui non esiterà, molti anni più tardi, a riferire gli appellativi di “madre, sorella, maestra”. Dopo un periodo trascorso nella turbolenta Costantinopoli – abitata da uomini dottissimi, politici corrotti e mercenari germanici –, Sinesio tornerà a vivere nel suo amato Nordafrica, dove sarà ordinato metropolita di Tolemaide dall'intransigente patriarca Teofilo, già responsabile della distruzione del Serapeo di Alessandria e alfiere di una lotta serrata al culto pagano. Si pubblica in questo volume l'intero lascito letterario di Sinesio: oltre a uno degli epistolari più ricchi della letteratura tardoantica e bizantina e ad alcuni fra i più importanti esempi di poesia cristiana in metrica classica, esso include degli opuscula che spaziano dalla retorica alla filosofia, dall'astronomia all'oniromantica. Nel Dione, in effetti, Sinesio definisce filosofo proprio quell'uomo raffinato che “realizza l'armonia dell'insieme di tutte le scienze e riconduce la moltitudine all'unità”. Copiate, studiate e commentate per tutto il millennio bizantino, le opere di Sinesio non avrebbero mancato di affascinare Marsilio Ficino, Girolamo Cardano, Mario Luzi e molti altri.
L'educazione sentimentale
Gustave Flaubert
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 592
Un diciottenne di provincia tutto fascino e sogni va a studiare a Parigi. Quella di cui fa esperienza, dal 1840 al colpo di stato del 1851, è una società in gran fermento; e sulla sua strada incontra l'amore, il piacere, la rivoluzione e i suoi falsi apostoli, il potere del denaro e della stupidità, l'amicizia fraterna e l'inevitabilità dei tradimenti, senza riuscire a impegnarsi in alcuna causa e anzi, abbandonandosi alla perdita delle illusioni. Una lingua sfolgorante e una scrittura all'epoca innovativa fanno di questo romanzo, pubblicato nel 1869 e ispirato dalle esperienze giovanili dell'autore, l'opera più riuscita e misteriosa di Flaubert.
Flatland. Romanzo a più dimensioni
Edwin A. Abbott
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 176
Nata come satira della società vittoriana, questa novella è stata riscoperta e rivalutata solo nel XX secolo, dopo la divulgazione della teoria della relatività di Einstein. L'autore descrive un mondo bidimensionale in cui il matematico A Square vive in una società regolata da una rigida gerarchia fondata sull'aspetto fisico, ovvero sul numero di lati che le figure possiedono. Sarà l'incontro con una sfera proveniente da Spaceland, il Mondo Tridimensionale, che spingerà Square a ipotizzare l'esistenza di altri mondi a più dimensioni, che aspettano solo di essere scoperti. Capolavoro di fantascienza, o meglio di fantamatematica, Flatland affascina i lettori di tutto il mondo da oltre un secolo.
Canzoni funebri per ragazze quasi morte
Chérie Dimaline
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 312
Winifred ha quasi sedici anni e vive da sempre nell'appartamento sopra l'ufficio del padre, che lavora nel crematorio del cimitero Winterson. Ha una lunga e pigra estate davanti a sé, da trascorrere trascinando il suo chihuahua grassoccio su un carretto rosso tre le tombe e coltivando una seria cotta per il suo migliore amico, Jack. I suoi vagabondaggi nel mondo di chi non c'è più, spesso avvolta in abiti bizzarri presi in prestito dal guardaroba della mamma che non ha mai conosciuto, alimentano all'improvviso le voci che il cimitero sia stregato: un'ottima notizia, perché il luogo diventa meta di visite di curiosi e il rischio che venga chiuso, decretando la fine del lavoro del padre, sembra allontanarsi. Tutto ciò che Winifred deve fare è ottenere l'aiuto della cugina truffatrice per alimentare la finzione con una messinscena. Ma tra le tombe compare una creatura che viene davvero dall'aldilà: è Phil, il fantasma di una ragazza vissuta troppo velocemente e morta nella gola accanto al cimitero. Winifred, attratta da Phil, scoprirà con lei gli slanci e le ansie di un sentimento che cresce nell'ombra e dovrà interrogarsi sul senso della vita, della morte. E dell'amore.
Lunedì o martedì. Tutti i racconti
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 400
Questa edizione presenta, per la prima volta in Italia, la raccolta completa dei racconti di Virginia Woolf tradotta e curata da un solo autore. Scritte tra il 1906 e il 1941, a poche settimane dal suicidio dell'autrice, queste pagine testimoniano l'inesorabile messa a fuoco di uno dei maggiori talenti letterari del XX secolo.
La fabbrica delle ragazze
Ilaria Rossetti
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 312
Al centro di questo romanzo ci sono le ragazze: con i capelli al vento di chi attraversa la campagna in bicicletta, con le guance scavate perché il cibo scarseggia ma gli occhi ardenti di chi ha tutta la vita davanti, con le dita sottili che sono perfette per costruire le munizioni. Infatti, durante la Prima guerra mondiale, la fabbrica Sutter & Thévenot sceglie proprio la campagna lombarda per installare, a Castellazzo di Bollate, uno degli stabilimenti dove centinaia di donne giovanissime fanno i turni per rifornire i soldati al fronte. E poi ci sono anche loro, i ragazzi, allontanati dalle famiglie e dal lavoro per andare a far carne da macello nelle trincee, con i cuori pieni di nostalgia e pronti ad accendersi quando arriva una cartolina vergata da una grafia femminile, come succede a Corrado che per amore arriva alla diserzione... Ma è il 1918, la Storia sta accelerando: è così che Emilia, la piscinìna, la mattina del 7 giugno saluta i genitori senza sapere se li rivedrà, perché una grave esplosione investirà la fabbrica causando decine di vittime, quasi tutte donne e bambine. La produzione però riprende subito, in tempo di guerra le vite umane contano ancora meno del solito. È così che Corrado e il padre di Emilia, Martino, con sua moglie Teresa dovranno accettare che la realtà è più dura dei sogni e il tempo scorre indifferente come il Seveso sotto il grande cielo. Con una lingua intensamente poetica e venata di dialetto senza mai indulgere nella maniera, Ilaria Rossetti racconta un episodio quasi dimenticato e più che mai attuale di lavoro femminile e morti bianche: prima di lei, fu Ernest Hemingway a parlarne in uno dei Quarantanove racconti. In queste pagine la storia vera dell'esplosione della fabbrica Sutter & Thévenot di Bollate, che uccise cinquantanove tra operai e operaie, da testimonianza si fa romanzo e attraverso le voci di tante piccole vite non smette di chiederci ascolto.
La ragazza eterna
Andrea Piva
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 360
Renata è una fuoriclasse, una donna che indossa bellezza e intelligenza con la grazia di una farfalla tropicale: per questo, forse, Boccia si è sempre fatto una ragione che il loro amore non potesse assumere la forma della coppia borghese, e ha addirittura trovato il coraggio per partecipare al matrimonio di lei con un altro. Ma un giorno Renata suona alla porta del suo appartamento nel centro di Bari e gli rivela di aver ricevuto una diagnosi che non lascia speranza; il suo ritorno è una richiesta di aiuto. Secondo il suo stile imprevedibile, però, Renata sceglie la via della rimozione tuffandosi nella variopinta vita mondana barese, e tocca a Boccia – che è psichiatra e ha un alto sentimento della sua missione – fare i conti con l'ombra del male che li ha lambiti. È così che, insieme a un collega, comincia a pensare alla possibilità di sperimentare proprio con Renata una terapia illegale per la legge italiana ma della cui efficacia è molto convinto: quella psichedelica, che la comunità scientifica sta riscoprendo nelle sue potenzialità di cura della depressione, delle dipendenze e delle angosce più profonde tramite sostanze come la psilocibina, l'ayahuasca, l'lsd. Questo romanzo è un viaggio dentro la psiche umana, le sue sofferenze ma anche le sue possibilità di apertura, condivisione, generazione di nuovi universi. È un romanzo sociale che, nel raccontare la desacralizzazione della vita contemporanea, mette in scena la nostra commedia umana con irresistibile umorismo. Ed è una grande storia d'amore: quello di Boccia e Renata ma anche quello che ciascuno di noi può riscoprire per sé stesso e per i propri fantasmi, decidendo di aprirsi a un nuovo sentimento del tempo e dell'identità. Gli antichi greci intraprendevano il viaggio a Eleusi per essere iniziati ai misteri di Demetra, Persefone e Ade: i protagonisti di Andrea Piva portano fino a noi le ultime schegge della luminosa forza sprigionata da quei riti di morte e di rinascita.
Chiassovezzano. Una casa e una famiglia temeraria in tempo di guerra
Piero Dorfles
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 204
Nella Trieste della metà del Novecento quella dei Dörfles è una delle tante famiglie ebraiche assimilate, intensamente partecipe della vita culturale e civile della città. Giorgio – futuro padre di Piero – si converte e sposa Alma, e con lei rimane in città cercando di svolgere il suo lavoro di avvocato. Anche Gillo, con la moglie Lalla, continua la sua vita di viaggi e di incontri, ma si ritira in Toscana, perché le leggi razziali, la cui promulgazione Mussolini sceglie di annunciare proprio a Trieste, impediscono ai Dörfles di svolgere il loro lavoro. Nel 1943, con l'armistizio e l'occupazione militare tedesca, la fuga si fa inevitabile. È da quel momento che la tenuta di Chiassovezzano, nel comune di Lajatico, tra Pisa e Volterra, diventa il rifugio di questa particolare famiglia. Piero Dorfles – il cui cognome ha perso la Umlaut durante le vicissitudini narrate nel libro – sceglie di rievocare quei mesi terribili attraverso il racconto della casa di Chiassovezzano, delle sue stanze piene di storia e di storie, del suo giardino, degli scantinati usati come rifugi antiaerei, della pantera nera che ne è il simbolo un po' misterioso: perché ogni cosa, in quel luogo, parla di chi lo ha scelto e abitato. “Ma nessun eroismo, in famiglia. Sconsideratezza, una buona dose di incoscienza. Il termine che mi sembra più adatto è quello di temerarietà.”

