Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Chiarelettere

Doppio livello. Come si organizza la destabilizzazione in Italia

Doppio livello. Come si organizza la destabilizzazione in Italia

Stefania Limiti

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2013

pagine: 496

L'Italia e un paese sempre in cerca della verità, incapace di fare i conti col proprio passato. Il doppio livello non è la fotografia di una mente diabolica che avrebbe deciso i destini del nostro paese. Il doppio livello è un progetto di potere, chiaro e organizzatissimo, il cui esito finale è sempre stato quello di camuffare e coprire con "false bandiere" il reale corso degli avvenimenti. Non un contropotere, ma il potere tout court: cinico, invisibile, violento. In questo libro trovate i nomi e le biografie di chi è coinvolto nella destabilizzazione che ha segnato il nostro paese, da Portella della Ginestra fino ai delitti eccellenti di Falcone e Borsellino passando per piazza Fontana, l'Italicus, piazza della Loggia, la P2, Gladio... Un lavoro di ricostruzione durato anni che, senza dietrologie, collega piste disseminate in decine e decine di procedimenti giudiziari. Un materiale enorme, fatto anche di testimonianze inedite e decisive come quella di un ex appartenente a Gladio che molto sa sulle dinamiche della strage di Capaci e sul perché la mafia c'entri solo in parte. L'autrice racconta la nascita della cosiddetta Rete atlantica e come sia stato possibile che uomini della Nato operativi nelle basi italiane e funzionari Cia abbiano stretto legami forti con appartenenti a gruppi neofascisti, da Ordine nuovo ad Avanguardia nazionale. Molti di questi diventeranno pedine dello stragismo.
18,60 €

Prepariamoci. A vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza... e forse più felicità

Prepariamoci. A vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza... e forse più felicità

Luca Mercalli

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2013

pagine: 256

Mai tante crisi tutte insieme: clima, ambiente, energia, risorse naturali, cibo, rifiuti, economia. Eppure la minaccia della catastrofe non fa paura a nessuno. Come fare? Ci vuole una nuova intelligenza collettiva. Stop a dibattiti tra politici disinformati o in conflitto d'interessi. Se aspettiamo loro sarà troppo tardi, se ci arrangiamo da soli sarà troppo poco, ma se lavoriamo insieme possiamo davvero cambiare. L'autore racconta il suo percorso verso la resilienza, ovvero la capacità di affrontare serenamente un futuro più incerto, e indica il programma politico che voterebbe. Il cambiamento deve partire dalle nostre case (più coibentate), dalle nostre abitudini, più sane ed economiche (dal consumo d'acqua ai trasporti, dai rifiuti alle energie rinnovabili, dall'orto all'impegno civile). Oggi non possiamo più aspettarci soluzioni miracolistiche: meglio dunque tenere il cervello sempre acceso, le luci solo quando servono.
15,00 €

Binario morto. Lisbona-Kiev. Alla scoperta del Corridoio 5 e dell'alta velocità che non c'è

Binario morto. Lisbona-Kiev. Alla scoperta del Corridoio 5 e dell'alta velocità che non c'è

Luca Rastello, Andrea De Benedetti

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2013

pagine: 224

Algeciras (Portogallo), poco lontano da Lisbona. Parte da qui il viaggio-inchiesta degli autori di questo libro, attraverso i buchi e le incompiute dell'Alta velocità. Un reportage narrativo, l'occasione per raccontare la decadenza dell'Europa a partire da quel sogno partorito all'inizio degli anni Novanta (con il nome altisonante di Corridoio 5) e naufragato oggi, tra nazioni che si defilano (nel marzo scorso il Portogallo ha annunciato l'abbandono definitivo di ogni progetto di Alta velocità) e altre che non ne vogliono sentir parlare (l'Ucraina, per esempio). Quello dell'Alta velocità che voleva unire l'Atlantico alle steppe russe oggi è un incubo. A ovest una ragnatela di infrastrutture. A est si viaggia con mezzi di fortuna. Da Trieste a Lubiana in corriera. E poi un dedalo di stradine che portano agli snodi cruciali dell'Alta velocità che non c'è.
12,90 €

Ignoranti. L'Italia che non sa l'Italia che non va

Ignoranti. L'Italia che non sa l'Italia che non va

Roberto Ippolito

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2013

pagine: 170

Spesso esilarante per i casi raccontati, ma inquietante per lo scenario descritto, Ippolito svela quanto è somara l'Italia. Con nomi e cognomi il libro fornisce un campionario incredibile di assurdità: il sottosegretario che accusa il ministro di essere un "asino bardato da generale", la conduttrice che inciampa sugli accenti, deputati che parlano in modo inverosimile. Sorprendente? L'Italia è sempre in coda nelle classifiche per l'istruzione e la cultura. Lo confermano gli spropositi che si trovano nei temi della maturità, i pessimi risultati degli studenti nel confronto internazionale, gli errori nella formulazione delle domande ai concorsi: anche chi giudica sbaglia. E l'economia arretra. Il contrario di quanto avvenne negli anni del boom, quando l'innalzamento culturale accompagnò il miracolo. Oggi il 45,2 per cento ha al massimo la licenza media contro il 27,3 per cento dell'Europa. Solo due italiani su quattro sono diplomati contro tre inglesi su quattro. L'Italia è avara: in Europa è ventiduesima per la quota di spesa pubblica destinata all'istruzione in rapporto al Pil. E al peggio non c'è mai fine per l'onda lunga dei tagli dell'era Berlusconi, ma anche per la scarsa sensibilità del governo tecnico di Monti. Nemmeno i privati si salvano. I confronti internazionali proposti ripetutamente nel libro certificano il disastro. Uno schiaffo per un paese come l'Italia, per secoli culla della cultura e dell'arte. Come si può tornare a crescere? Con l'istruzione e la cultura.
12,90 €

Il Grillo canta sempre al tramonto. Dialogo sull'Italia e il Movimento 5 stelle

Il Grillo canta sempre al tramonto. Dialogo sull'Italia e il Movimento 5 stelle

Beppe Grillo, Dario Fo, Gianroberto Casaleggio

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2013

pagine: 200

Tre voci per cambiare. Un dialogo inaspettato che mette in campo esperienze e sensibilità diverse. La sfida è guardare là dove nessuno vuole arrivare, cambiare davvero le regole del gioco e fare della politica non l'arte del potere ma un modo di essere cittadini autentici, responsabili, attivi. Nell'ideale passeggiata tra Atene e il Pireo, richiamandosi alla classicità degli Ateniesi che ci hanno tramandato un modello di democrazia, Dario Fo provoca i suoi interlocutori invitandoli a parlare dei traguardi che si prefigge il Movimento, affrontando anche le polemiche e le critiche di questi ultimi mesi. Il lavoro, gli immigrati, l'euro, le tasse, una nuova spending review, le elezioni... Per tutte le persone che vogliono saperne di più sul "comico" Grillo e sul misterioso Casaleggio, ecco un documento che fa vedere il Movimento per quello che è. Basta leggere per farsi un'opinione.
13,90 €

Mi avevano promesso il paradiso. La mia vita e la verità sull'attentato al papa

Mi avevano promesso il paradiso. La mia vita e la verità sull'attentato al papa

Ali Agca

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2013

pagine: 208

Trent'anni di bugie, false piste e processi sbagliati. Da quel fatidico e tragico 13 maggio 1981 quando in piazza San Pietro, tra un mare di folla, papa Wojtyla fu gravemente ferito. Perché e chi armò la mano di Agca, il suo attentatore? Chi lo mandò a Roma col preciso incarico di uccidere "il capo dei cristiani"? Per la prima volta è lo stesso Agca a divulgare il vero motivo dell'attentato e il contenuto del colloquio con il papa quando Wojtyla lo andò a trovare in carcere perdonandolo per quello che aveva fatto. Tutto il mondo ne parlò ma finora quel dialogo è sempre rimasto segreto. Questo libro, che si legge davvero come un romanzo, è il racconto in prima persona di Agca, dei suoi trascorsi da soldato islamico e combattente per una causa - la vittoria dell'Islam sull'Occidente e la morte del cristianesimo - che ora lui definitivamente condanna. Dai primi sassi lanciati quando era bambino agli attentati a esponenti comunisti del suo paese in un crescendo di odio e voglia di riscatto, sempre al servizio della causa islamica, fino all'incontro col "grande mandante", la cui identità viene qui rivelata. L'autore ci dice che i motivi di quell'attentato sono attuali e che l'intero Occidente è ancora in pericolo. Per questo oggi ha deciso di parlare. La sua verità sgombra il campo da bugie che lui stesso ha costruito per coprire i veri mandanti di un attentato che non è stato un caso isolato ma l'inizio di una strategia del terrore.
12,90 €

L'industria della carità. Da storie e testimonianze inedite il volto nascosto della beneficenza

L'industria della carità. Da storie e testimonianze inedite il volto nascosto della beneficenza

Valentina Furlanetto

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2013

pagine: 272

Questo libro racconta un mondo, quello della solidarietà, di cui non si sa abbastanza. Tra sms che salvano, adozioni a distanza, partite del cuore, campagne televisive, azalee e arance benefiche, quanti milioni di euro raccolti arrivano a chi ha bisogno? La risposta che viene fuori dalle testimonianze di cooperanti italiani e internazionali e dai più recenti dati di bilancio (quando sono disponibili: in Italia non c'è l'obbligo di pubblicare un vero e proprio bilancio economico-finanziario) è che tra profit e non profit c'è ormai poca differenza. Migliaia di associazioni sono in lotta una contro l'altra per i fondi, quelle più grandi spendono milioni per promuoversi e farsi conoscere, intanto le più piccole sono schiacciate dalla concorrenza. Gli stipendi dei manager del settore non profit sono ormai uguali a quelli delle multinazionali (la buonuscita milionaria di Irene Khan, ex segretario generale di Amnesty International, è solo la punta dell'iceberg). Ma i soldi non sono che una parte della questione, c'è molto altro da sapere. Che fine fanno i vestiti che lasciamo ai poveri? Come funziona il sistema delle adozioni internazionali? E il commercio equo e solidale? La filantropia ha fatto cose importanti, ma è anche il simbolo del fallimento della politica. Gli esseri umani non dovrebbero dipendere dalla generosità di altri. Se poi questa generosità diventa un business è importante raccontarlo per impedire che qualcuno si arricchisca sulla buona fede dei donatori.
13,90 €

Dove sono gli uomini? Perché le donne sono rimaste sole?

Dove sono gli uomini? Perché le donne sono rimaste sole?

Simone Perotti

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2013

pagine: 208

Dove sono gli uomini, fisicamente e psicologicamente? Soprattutto a fare cosa, dove se non qui, e perché? Perché le donne sono tutte in giro, tutte in viaggio, tutte da qualche parte, spesso tra di loro, intente a fare o progettare qualcosa, mentre gli uomini sembra che si siano chiusi in casa, a doppia mandata, e non rispondano neppure a chi bussa con forza alle loro porte? Dove sono i protagonisti della scena, gli uomini del Mediterraneo, quelli che trovavi sempre al centro della piazza, al centro della spiaggia, al centro del bar, al centro della scena? Perché sul palco ora sembra che ci siano soltanto donne? Perché gli uomini non escono dai percorsi codificati del lavoro e della società? Perché sono sempre protetti da convenzioni e ruoli codificati, e quando non lo sono entrano subito in difficoltà? Perché gli uomini non parlano (se non di alcuni, pochi, argomenti estranei tanto a loro quanto a me), perché non chiamano, perché sembrano chiusi, rassegnati, stanchi prima ancora di aver iniziato a fare qualsiasi cosa? Per parlare degli uomini, oggi più che mai, occorre parlare con le donne, ascoltare le loro storie, farsi raccontare le loro avventure e disavventure, sfidando le leggi della riservatezza, tentando di collegare fatti e circostanze che ogni donna considera isolati, per cui spesso prova sentimenti di colpa, e che invece sono profondamente collegati tra loro.
13,90 €

L'oroscopo bastardo 2013

L'oroscopo bastardo 2013

Claudio Sabelli Fioretti

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2012

pagine: 192

Ritorna l'antioroscopo di Sabelli Fioretti. E per l'anno delle elezioni politiche nazionali (2013) sarà un profluvio di satira politica. Monti mangerà il panettone a Natale? Berlusconi riuscirà a risollevarsi? E la Lega morirà sommersa dagli scandali? Bersani riporterà la sinistra agli splendori di un tempo? Grillo sfonderà nello spazio grigio della protesta populista? Ma non ci sono soltanto astri e politica. C'è la vita di tutti i giorni. La vita vostra. Sarete lasciati da vostra moglie? Sarete tradite da vostro marito? Vostro figlio sarà bocciato a scuola? Dopo "Stelle bastarde" Claudio Sabelli Fioretti interroga di nuovo lo zodiaco e risponde senza "captatio benevolentiae" alle vostre curiosità. Volete sapere coraggiosamente che cosa di male vi riserva il futuro? Basta con gli oroscopi buonisti. È ora di affrontare a viso aperto ciò che ci aspetta nel 2013. L'oroscopo bastardo di Claudio Sabelli Fioretti non addolcirà la pillola, vi dirà la pura verità. Perché le stelle non mentono. L'importante è saperle interrogare e riferire tutto, le cose buone come le cose cattive. Rischiando di apparire bastardo.
12,00 €

Il Celeste. Ascesa e declino di Roberto Formigoni

Il Celeste. Ascesa e declino di Roberto Formigoni

Gianni Barbacetto

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2012

pagine: 192

Dalla gloria all'inarrestabile declino. Com'è possibile che un politico resti al governo della più importante regione italiana per quasi vent'anni? Questa è la storia di un uomo inossidabile alle critiche e alle numerose inchieste giudiziarie da cui è sempre uscito indenne. Il sistema politico e affaristico costruito in tanti anni sembra reggere a qualsiasi attacco anche grazie alla protezione dei cattolici di Comunione e liberazione (Formigoni entra nei Memores Domini a 23 anni). Al centro di tutto la sanità, che favorisce un enorme giro di denaro e che premia il profitto rispetto alla salute utilizzando qualsiasi mezzo, dalle cartelle contraffatte ai fondi neri. Vale la pena di seguire l'evoluzione politica e personale di Formigoni, dal pauperismo iniziale ai lussi condivisi con personaggi di dubbia caratura morale: così si capisce come la politica sia riuscita in questi anni a tradire la sua vocazione pubblica per diventare un'occasione di arricchimento personale. Nessuno che sia riuscito a fermarlo, a spezzare l'equilibrio di un sistema che forse era comodo non solo a Formigoni.
12,90 €

Banchieri & compari. Come malafinanza e cattivo capitalismo si mangiano i soldi dei risparmiatori

Banchieri & compari. Come malafinanza e cattivo capitalismo si mangiano i soldi dei risparmiatori

Gianni Dragoni

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2012

pagine: 154

Dove finiscono i nostri soldi? Chi paga la crisi? L'Italia è tra i paesi che faticano di più a risollevarsi. La cura Monti non serve a crescere. La disoccupazione è ai massimi dal 2004. Soprattutto le banche non riescono a superare la crisi, nonostante i generosi interventi fatti in loro soccorso. Quelle italiane hanno ricevuto dalla Bce 270 miliardi di prestiti a buon mercato, più di un quarto del totale distribuito in Europa. Perché hanno bisogno di così tanti soldi? Perché sono imbottite di Bot, Btp e Cct comprati quando sembravano un investimento sicuro, mentre ora sono ad alto rischio, la fiducia è crollata e il debito pubblico sembra inarrestabile. Questo libro racconta come la pioggia di denaro facile proveniente dal grande bancomat di Francoforte venga impiegata per fare speculazioni: le banche hanno aumentato gli acquisti di titoli di Stato (318 miliardi di euro!) che il Tesoro altrimenti non avrebbe saputo come piazzare, forti della garanzia che il rendimento dei titoli è molto più alto del costo del prestito. Alla fine chi paga? Gli Stati, se i cittadini potranno sopportare nuove tasse. Come racconta Dragoni, ricostruendo storie e casi esemplari, le scorribande della finanza e le speculazioni delle banche si incrociano con la ragnatela di partecipazioni, i conflitti d'interesse, le triangolazioni con l'estero per aggirare il fisco. A farne le spese, i risparmiatori, mentre c'è sempre qualche banchiere in grisaglia o un cinico operatore che incassa un bonus milionario.
15,00 €

Quando parla Gaber. Pensieri e provocazioni per l'Italia di oggi

Quando parla Gaber. Pensieri e provocazioni per l'Italia di oggi

Guido Harari

Libro: Libro rilegato

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2012

pagine: 160

Leggilo. Gaber graffia ancora. Al pari delle sue canzoni, anche le sue battute, le sue domande urticanti fotografano l'Italia di ieri e anticipano quella di oggi: la politica, lo Stato, la Chiesa, la famiglia, il dilemma della coppia, il sesso, la televisione, il mercato, l'omologazione culturale, la stupidità dilagante, il berlusconismo che è in noi. Dopo l'autobiografia "Gaber. L'illogica utopia", Guido Harari propone qui una selezione di pensieri e provocazioni, affilati come bisturi, di una delle maggiori coscienze civili che questo paese abbia avuto.
8,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.