Cierre edizioni
Don Giuseppe, Giulia e le altre. Reati del clero e giustizia ecclesiastica a Vicenza nell’età della Controriforma
Silvano Fornasa
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 174
L’estate del 1606 fu una stagione molto particolare per Muzzolon – piccolo centro collinare della diocesi di Vicenza – che sarebbe rimasta nella memoria di tutti per molto tempo. Il giovane curato don Giuseppe Zanuso venne infatti denunciato al tribunale ecclesiastico, processato in tempi rapidi e infine condannato per gravi reati di natura sessuale: seduzione, stupro e ratto della ventenne Giulia Milani. Ma il procedimento giudiziario trascinò in superfice la sua attitudine all’esercizio abusivo dell’esorcismo, e tutto un mondo di idee e di comportamenti intrisi di magia e superstizioni, che poggiava evidentemente su di un sostrato popolare fatto di formule e pratiche magiche che mescolavano gli elementi della cultura folklorica ai riti e ai dogmi della religione cristiana.
La frontiera di celluloide. Il cinema e la questione di Trieste
Walter Zele
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 118
Con la «questione di Trieste» si intende la controversia internazionale che dal 1945 al 1954 divise le potenze vincitrici della seconda guerra mondiale sull’assetto politico del territorio di Trieste e sulla definizione del confine circostante. Per la storia dell’Alto Adriatico nel ’900 è una delle vicende più tragiche. Se si vuole comprenderne le origini e le ragioni del suo protrarsi, bisogna considerare che la questione del confine orientale d’Italia va ricondotta alle divisioni provocate dalla guerra fredda: le strategie della tensione geopolitica fra il blocco occidentale e il blocco orientale avevano provocato una radicalizzazione dello scontro ideologico e una ridefinizione dei confini in Europa. Mentre in uno scenario internazionale si dibatteva la questione di Trieste, in Italia uscivano alcuni film ispirati a quegli avvenimenti. Proprio di quella produzione filmica l’autore del libro ha voluto avvalersi come fonte storica per affrontare le vicende dell’area giuliano-dalmata: nell’ambientare la trama nei luoghi oggetto di una lunga contesa internazionale, ognuno di quei film è rivelatore di come all’epoca si seguisse la tormentata questione del confine orientale d’Italia.
Terra e storia. Volume Vol. 19-20
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 304
In questo numero: Giandomenico Romanelli, Pascaline Vatin, Ca’ Conti a Granze: una modernità mimetica e fantasiosa Raffaello Vergani, Alla ricerca di metalli nobili sui Colli Euganei (secc. XVII-XVIII) Riccardo Volpin, Marianna Volpin, Pasquale Cordenons e il problema dell’aeronautica Alberto Espen, I Marin di Fossona, un clan risorgimentale tra dominazione asburgica e regno d’Italia Valentino Zaghi, Al «martir invicto». Commemorazioni nel mondo per l’assassinio di Giacomo Matteotti Vittorio Tomasin, Partigiani polesani alle Ardeatine Vincenzo Contegiacomo, Donne coraggiose: la partigiana “Nella” (1923-1944) Giuliana Crocco, Fabio Targa, Un esercito di riserva di soldati senza armi. Donne e saldatura, appunti per un percorso storico di emancipazione tra stereotipi e professionalità Tiziano Merlin, Significato e limiti del movimento partigiano nella Bassa padovana Luigi Contegiacomo, Ivo Maratini (1904-1970) il commissario galantuomo.
Italia 1919-1922. L'occasione perduta
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 144
Nell’agosto 1919 fu varata la riforma del sistema elettorale italiano, che aprì le porte al sistema proporzionale con scrutinio di lista, allargando il suffragio all’intero elettorato maschile. La nuova legge fu applicata per la prima volta nelle elezioni del novembre del 1919. La Camera che ne uscì eletta fu completamente rivoluzionata rispetto all’anteguerra: i socialisti e i popolari, le due forze nuove, sommati insieme ottennero la maggioranza, mentre le vecchie formazioni liberali finirono in minoranza. Ben più della metà dei deputati eletti non facevano parte del vecchio Parlamento. Ai vincitori delle elezioni spettava dunque il compito di dare al Paese la maggioranza riformatrice capace di governare e di imprimere la necessaria svolta democratica. E invece fu proprio questo il momento in cui le forze politiche italiane mostrarono la loro inadeguatezza. Il presente volume si sofferma su questa fase drammatica della storia italiana – l’occasione perduta cui si riferisce il titolo – ricercando le ragioni di una sconfitta della democrazia che ha condizionato tutta la nostra storia novecentesca, anche oltre il ventennio fascista.
Cronache veneziane sulla Bolognina (1988-1993). Un diario politico-sentimentale
Cesco Chinello
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 560
«A sinistra l’utopia del comunismo non è morta, l’omologazione non è cosa ovvia, si può riprendere la risalita, per quanto faticosa». Con queste convinzioni Cesco Chinello ha combattuto la sua ultima battaglia nel Pci: contro il “nuovo corso” di Achille Occhetto, la “svolta della Bolognina”, lo scioglimento del partito. Questo diario scritto a caldo – ma più volte revisionato – racconta cinque anni sfibranti di riunioni e congressi tra Roma e il Veneto. Non è però solo l’agenda di lavoro di un funzionario che cerca di mettere ordine tra argomenti, posizionamenti, letture e discussioni. È il luogo a cui Chinello affidò i suoi sentimenti più intimi e intensi di rabbia, sconcerto, delusione, malinconia, ma anche di amicizia e indomabile passione per la politica come ragione di vita.
Dubbi sull'esistenza di Mestre. Esercizi di storia urbana
Piero Brunello
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 328
Il libro raccoglie esercizi di storia urbana su Mestre e sull’area metropolitana nei quattro decenni a cavallo tra XX e XXI secolo. Essi invitano a camminare, parlare con persone che si incontrano, descrivere, raccontare, volgere cose serie in divertissement. Oggetti dello sguardo sono elementi del paesaggio, confini mentali, riti, simboli, generi di discorso. La raccolta testimonia un periodo storico concluso: è cambiata Mestre, dal punto di vista urbanistico e nei suoi rapporti con Venezia; è cambiata la natura dell’associazionismo culturale, a cui questi scritti devono molto. Mentre il lavoro è diventato precario, si sono trasformate anche le attività oggi classificate nel cosiddetto Terzo Settore, che non si configurano più all’interno di un processo civico in cui si forma un’opinione pubblica, ma dentro un sistema di bandi, concessione degli spazi e finanziamenti che induce le associazioni a pensare dentro logiche di mercato. In questa quarantina d’anni è cambiata anche la storiografia. La storia locale, che per un certo periodo aveva voluto sovvertire gerarchie precostituite, è diventata una branca del marketing territoriale. È tempo di bilanci, con auspici per il futuro.
«Le ricerche hanno dato esito negativo». I giusti della Questura e le persecuzioni razziali a Verona (1943-1945)
Olinto Domenichini
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 168
Quando venne costituita la Repubblica sociale italiana, alla fine del settembre 1943, la comunità ebraica veronese contava circa trecento membri, i quali, a seguito delle disposizioni emanate dal nuovo governo fascista, avrebbero dovuto essere riuniti in un campo di concentramento provinciale, ad eccezione di alcune categorie quali gli ultrasettantenni e i componenti di matrimonio misto. L’internamento nel campo costituiva la prima tappa di un percorso che si sarebbe concluso nelle camere a gas dei lager nazisti. Fu questo il destino di 34 ebrei residenti nel Veronese: uomini, donne e bambini. La grande maggioranza riuscì però a sottrarsi all’arresto e ad avere salva la vita, nonostante che a Verona si fosse installata la centrale nazista per la deportazione degli ebrei dall’Italia. L’alto numero dei “salvati” dipese da molteplici fattori, ma inedite carte d’archivio documentano che a Verona furono in particolare alcuni commissari e sottufficiali della Questura a favorire gli ebrei perseguitati. Il libro racconta la storia di questi uomini giusti, che mettendo se stessi in grave pericolo scelsero di disobbedire alle leggi dello Stato per servire i principi dell’etica.
Padova. Il Trecento e la città dipinta. La magnificenza dei Carraresi
Libro: Libro rilegato
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 208
Nel Trecento, Padova visse una stagione straordinaria e affascinante, sia dal punto di vista politico, sotto la guida della Signoria dei Carraresi, sia per l’eccelsa fioritura di cultura e arte. L’esito di tutto ciò è ancora visibile nei monumenti e sui muri cittadini ricoperti di meravigliosi affreschi. Per questo, nel luglio del 2021, l’UNESCO ha inserito i Cicli affrescati del XIV secolo di Padova nella lista del Patrimonio mondiale, sottolineando che essi “segnano una nuova era nella storia dell’arte”. I sei artisti protagonisti – Giotto, Guariento, Giusto de’ Menabuoi, Altichiero da Zevio, Jacopo Avanzi e Jacopo da Verona – fra il 1302 e il 1397 rappresentarono nelle loro opere uno spaccato vivo e originale della società del tempo, illustrando l’importante scambio di idee che esisteva tra i protagonisti delle scienze, della letteratura e delle arti visive della Padova preumanista. Nello stesso tempo essi diedero testimonianza di come tali idee trovassero accoglienza fra le committenze locali, pronte a chiamare in città artisti da altre località italiane, perché collaborassero alla realizzazione di un programma iconografico unico nel suo genere.
Quando a Verona suonava il Rengo. 1914-1945
Giorgio Massignan
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 424
Verona è la città che ospita i protagonisti e il fulcro dell’intero romanzo, ambientato nella prima metà del Novecento. Luoghi, avvenimenti e personaggi storici sono riportati fedelmente, ma per descrivere lo spirito e le tensioni del tempo la narrazione ricorre anche a protagonisti di fantasia. Non reali, ma realistici per caratteristiche, stile di vita e mentalità, i protagonisti rappresentano le diverse classi sociali dell’epoca e appartengono a cinque famiglie. Tre borghesi, una sostenitrice dei partiti risorgimentali (liberale e repubblicano), una attratta dal nascente movimento fascista, la terza vicina alla dottrina sociale della Chiesa e a don Sturzo; una di operai di una grande fabbrica siderurgica, iscritti e militanti del partito socialista; infine, una famiglia di mezzadri legata alla cultura cattolica. In questa cornice, segnata dall’appartenenza al proprio ceto sociale, si dipanano le esistenze di giovani che, pur provenendo dagli stessi ambienti, per differenze psicologiche e morali hanno comportamenti e obiettivi opposti. Sullo sfondo, i drammi, le speranze e le grandi trasformazioni di anni intensi, aperti e chiusi dai due tragici conflitti mondiali.
Eredità e futuro. Il complesso di Villa Loschi Zileri Motterle dalla metà del Settecento a oggi
Luca Trevisan
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 152
Il presente volume costituisce il secondo numero della collana “Studi e percorsi. Villa Loschi Zileri Motterle”, incentrata sul meraviglioso complesso di Biron di Monteviale (Vicenza). Se il primo volume poneva attenzione particolare ai processi attraverso i quali la villa si era andata strutturando nel corso dei secoli, sino alla sua definizione settecentesca dell’architetto Francesco Muttoni e alla decorazione di Giambattista Tiepolo, quest’opera approfondisce gli sviluppi ai quali il complesso andò incontro a partire dagli anni Trenta del Settecento. Un avvincente excursus che permette di registrare non solo gli articolati passaggi di proprietà che coinvolsero gli immobili, ma anche e soprattutto gli interventi di alcune delle più interessanti figure nel campo delle arti e dell’architettura a livello veneto, italiano o finanche internazionale, dal XVIII secolo ad oggi. Si tratta di un volume scientifico che muove da un lungo lavoro di ricerca su inedite carte d’archivio, ma che, corredato di un ricco apparato iconografico e strutturato attraverso testi di agevole lettura, ha altresì l’ambizione di parlare a un pubblico più vasto, non necessariamente di addetti ai lavori.
La valle di Fumane. Alla scoperta di un secolo di evoluzione del paesaggio
Raffaele Barbetta
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 236
La valle di Fumane si trova nella parte nord della Valpolicella, in provincia di Verona. Incuneata tra le pendici dell’Altopiano lessinico, la valle ha una propria connotazione morfologica e idrologica, e si identifica con la parte montana del bacino idrografico del torrente di Fumane. Questa guida nasce dalla scoperta di un manoscritto, la Relazione sui lavori per la sistemazione del Torrente di Fumane, scritta dal sottoispettore forestale Boschieri nel 1921. La lettura del testo ha fatto sorgere alcune domande: è stato realizzato tutto quello che Boschieri aveva progettato? Le problematiche idrologiche che aveva evidenziato sono state risolte? Come è cambiato il paesaggio in questi cento anni? Per cercare di rispondere a tali interrogativi, l’autore ha percorso e osservato il territorio descrivendolo in 14 episodi, corrispondenti ad altrettanti itinerari. Nel fornire le indicazioni utili a ripercorrere quei sentieri, l’autore condivide con i lettori anche sensazioni e pensieri suscitati dal cammino. Un esempio articolato ma unitario delle relazioni tra lo sviluppo naturale degli ecosistemi e i segni delle attività dell’uomo.
I ladini fra tedeschi e italiani. Una comunità di confine: Livinallongo del Col di Lana/Fodom 1918-2023
Luciana Palla
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 388
Una piccola comunità ladina nelle Dolomiti, annessa all’Italia nel 1918, si trova nella necessità di legittimare la propria identità etno-linguistica entro i confini del nuovo Stato. Ripetuto è nel tempo il tentativo di definire se stessi, né italiani né tedeschi ma ladini, senza però riuscire appieno nello scopo di veder riconosciuta la propria specificità. La ricerca storica che Luciana Palla propone ricostruisce le scelte, le illusioni, le speranze, le strumentalizzazioni politiche in cui incorre la comunità di Fodom, insieme alle altre valli ladine dolomitiche, attraverso gli eventi traumatici della prima metà del ’900. Dal 1948 in poi la “questione ladina” si ripresenta puntualmente, spesso con irruenza ed è ancora oggi particolarmente attuale, fonte di discussioni e di polemiche nel Bellunese e nel Veneto, soprattutto dopo il referendum tenutosi il 28-29 ottobre 2007 a Livinallongo, Colle Santa Lucia e Cortina d’Ampezzo per ottenere il passaggio alla provincia di Bolzano. Recuperare il legame con il proprio territorio in un progetto che ne metta a frutto le potenzialità e le specificità potrebbe essere oggi il significato della, da più parti contestata, “identità ladina”.

