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Cierre edizioni

Le vere da pozzo veneziane

Le vere da pozzo veneziane

Alberto Rizzi

Libro: Libro rilegato

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 384

Venezia è la città europea che ebbe la più bella e grande produzione di puteali, o vere da pozzo. Le vere da pozzo costituiscono la parte esterna delle migliaia di cisterne che assicuravano l’approvvigionamento idrico alla città di Venezia tramite la raccolta di acqua piovana. Tali cisterne funzionarono ancora per tutto l’Ottocento, fino all’inaugurazione del nuovo acquedotto nel 1884. Dopo di allora persero la loro funzione pratica, ma adornano ancora oggi campi, campielli e corti della città e spesso costituiscono una traccia importante delle sue vicende storiche e artistiche, da conservare, dato che restano in situ meno di un terzo delle 7500 vere probabilmente presenti a Venezia. un secolo e mezzo fa. Il volume presenta un catalogo aggiornato e completo di vere, sestiere per sestiere, da quelle archeologiche, ricavate da blocchi lavorati greci e romani, a quelle carolingie dei secoli VIII-X, e poi veneto-bizantine, gotiche, lombardesche, fino alle neoclassiche della fine del Settecento e prima metà dell’Ottocento. Sono anche registrate le vere conservate in altre località e quelle alienate o distrutte.
75,00

Lo sguardo sui colli. Fotografie, mappe e paesaggi euganei di ieri e di oggi

Lo sguardo sui colli. Fotografie, mappe e paesaggi euganei di ieri e di oggi

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 120

I Colli Euganei rappresentano da sempre un luogo di riferimento per i geografi e le geografe dell’Università di Padova, che con costanza nel tempo li hanno fotografati, cartografati, vissuti come oggetto di studio o teatro di pratiche didattiche. Per questo, dei Colli restano numerose tracce nelle collezioni del Museo di Geografia dell’Ateneo patavino. Nella prima parte del volume le carte geografiche, i plastici, le fotografie e le escursioni didattiche che raccontano questa lunga relazione sono illustrati dalle voci degli studiosi che li hanno utilizzati o analizzati nella ricerca geografica accademica o museale. La seconda parte si focalizza su un nucleo di tredici fotografie scattate sui Colli Euganei dal geografo Bruno Castiglioni negli anni Venti del Novecento e conservate presso il Museo di Geografia. Oggetto di una minuziosa operazione di fotografia ripetuta e di un’attenta analisi da parte dello sguardo esperto e sensibile di Toni Mazzetti, esse, come evidenzia il geografo Andrea Pase nella sua prefazione, «dicono sì delle trasformazioni (lente o rapide, silenziose o rumorose) dei Colli, ma non possono evidenziare l’invecchiamento di ciò che sempre rinasce».
16,00

Fόrcole

Fόrcole

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 240

Fórcole: sono le scalmiere, i punti d’appoggio e di manovra per i remi delle barche veneziane. Originariamente rudimentali, si sono poi evolute in forme ergonomiche attraverso secoli di pratica e di saperi artigiani che ne hanno fatto una preziosa opera di alto artigianato, tipico e tradizionale. Il volume si avvale della collaborazione di storici e studiosi di chiara fama e affronta, con taglio pluridisciplinarie, il racconto di oggetti che uniscono funzionalità e bellezza, suscitando interesse da parte di fotografi e artisti. La terza edizione di questo volume (seconda con Cierre edizioni) vede un importante aggiornamento dei contributi e un notevole arricchimento dell'apparato iconografico.
24,00

Il ferro delle Dolomiti. Miniere, metallurgia, produzione dal XII al XVIII secolo

Il ferro delle Dolomiti. Miniere, metallurgia, produzione dal XII al XVIII secolo

Raffaello Vergani

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 128

L'area dolomitica del ferro nasce e si organizza intorno al Fursìl, presso Colle S. Lucia, dove il primo documento che vi attesta l'estrazione del minerale risale al 1177. I forni di Selva di Cadore, di Alleghe, di Caprile e di Andraz appaiono per la prima volta tra il 1244 e il 1300: è lecito quindi ritenere che siano sorti in funzione di quelle miniere e per il trattamento del minerale che ivi si estraeva. Nei secoli successivi sono attivi diversi forni da ferro nelle vicine val di Zoldo, valle agordina e in Cadore, alimentati parte dal minerale del Fursìl e parte da altri giacimenti secondari. Verso la metà del Cinquecento la produzione complessiva tra ferro, ghisa e acciaio arriva alle 900-1000 tonnellate annue. Un massimo storico, con ogni probabilità. Poi inizia il lungo declino della siderurgia dolomitica: vi contribuiscono molti fattori, tra i quali dal lato della produzione l'aumento dei prezzi del minerale e del combustibile, dal lato dei consumi la concorrenza del ferro lombardo e di quello di Carinzia. A fine Seicento restano solo i forni di Caprile e quello di Dont in Zoldo: resisteranno fino alla chiusura delle miniere del Fursìl verso la metà del secolo XVIII.
14,00

Amore è qui. Per la storia della bomboniera

Amore è qui. Per la storia della bomboniera

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 132

Nata da un’iniziativa di Hervit Creations con l’intento di raccontare la propria storia aziendale, quest’opera si è via via trasformata, secondo il preciso intento dei curatori, in un progetto culturale innovativo e di ampio respiro interamente dedicato all’arte, focalizzandosi sull’oggetto più significativo e iconico della sua produzione: la bomboniera. Un oggetto ambivalente ma di forte carattere: solo apparentemente superfluo, nasconde in realtà un cuore ricco di valore e di simbologia, avendo il nobile compito di custodire i ricordi e le emozioni legate ai momenti più intensi della nostra vita, come il matrimonio o la nascita di un figlio. Il volume rappresenta un’iniziativa editoriale pensata per dare un rigoroso contributo alla storia e alla cultura della bomboniera affidandosi ad accademici ed esperti, che offrono un ricco approfondimento storico, artistico e letterario, dando vita a un’opera insolita, non priva di sorprese e inedita nel panorama editoriale italiano. Contributi di Leo Volkan, Lucia Turri, Alessandra Zamperini, Luca Trevisan, Massimo Scotti, Katiuscia Lorenzini, Francesca Petrocchi.
22,00

A casa dei Tonon

A casa dei Tonon

Antonio Padovan

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 80

"A casa dei Tonon" è una storia in forma di dialogo che racconta un anno di vita nella famiglia Tonon di Cavallino, tra il 1942 e il 1943. Potrebbe però essere il racconto di come si viveva a quel tempo in una qualsiasi delle famiglie di Cavallino, un paese del litorale veneziano: il duro lavoro dei campi, la difficoltà di andare d’accordo nella famiglia patriarcale, la preoccupazione per i parenti in guerra. Con la leggerezza dei bei ricordi, vi si raccontano anche i piaceri semplici dei giochi dei ragazzi, che sono i protagonisti della storia, dello stare insieme e delle feste di paese tradizionali. Antonio Padovan l’ha tratta dai racconti d’infanzia di Nerio Tonon, ristoratore in pensione.
10,00

Villa Trento Carli a Costozza di Longare

Villa Trento Carli a Costozza di Longare

Luca Trevisan

Libro

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 120

A lungo creduta opera dell’architetto Antonio Pizzocaro, la villa Trento (oggi Carli), una delle più interessanti del Vicentino in età moderna, era stata avvicinata alla bottega degli Albanese da Luca Trevisan, curatore del presente libro, il quale con nuove ricerche non solo conferma la paternità della villa a Giambattista Albanese, ma anticipa anche l’inizio dei lavori ai primi anni Venti del Seicento. L’individuazione, fra le carte archivistiche inedite reperite, del nome dell’architetto Ottavio Revese Bruti, permette di registrare nella dimora Trento di Costozza il coinvolgimento di alcuni tra i migliori protagonisti nel campo dell’architettura di villa di quella proficua stagione e di riconoscere nella fabbrica – a quarant’anni dalla scomparsa di Andrea Palladio (1580) – un autentico laboratorio della prima età post palladiana.
15,00

Clima e ghiacciai. Il caso Dolomiti

Clima e ghiacciai. Il caso Dolomiti

Franco Secchieri

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 256

Alla fine dell’Ottocento il ghiacciaio della Fradusta nelle Pale di San Martino, a quel tempo il secondo delle Dolomiti dopo quello della Marmolada, era esteso per circa 225 ettari. Dopo quasi 150 anni, nel 2014, era sceso attorno ai 7. Oggi è praticamente estinto. La velocità di riduzione è stata impressionante: lo scioglimento dei ghiacci, che investe l’intero pianeta, ha esiti devastanti già oggi ben visibili ma ancora da comprendere nella loro portata a lungo termine. Nel solo ambito delle Dolomiti, possiamo vedere tra gli effetti la diminuzione delle riserve di acqua dolce disponibili per le stagioni più calde. Ciò innesca una variazione nel ciclo idrogeologico: viene meno la funzione regolatrice del regime dei corsi d’acqua, con conseguenze immediate sia nell’ambito montano sia nella pianura pedemontana. La scomparsa dei ghiacciai sta mutando profondamente il paesaggio d’alta quota con un impatto importante per la fauna e la flora, ma anche per l’alpinismo, il turismo e tutta la vita della montagna. Il volume fornisce un’immagine dinamica dell’attuale realtà glaciologica delle Dolomiti anche grazie a comparazioni di immagini di epoche diverse: un monito sul nostro futuro.
24,00

Nato in barca. Palmiro Fongher campione del remo

Nato in barca. Palmiro Fongher campione del remo

Silvio Testa

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 264

Un giovane pescatore di Pellestrina sogna il palcoscenico delle regate in Canal Grande, che poi calcherà per 39 anni diventando uno dei più grandi e amati campioni cittadini. Attraverso la storia della sua lunga vita riemergono mondi oggi scomparsi: quello del durissimo lavoro in laguna prima della diffusione dei motori, quando il remo era strumento di fatiche inimmaginabili e poi, grazie alle gare, di riscatto sociale e quello della quotidianità degli ospedali psichiatrici, dove il giovane, fattosi uomo, lavorerà fino alla chiusura decretata dalla legge Basaglia, con i loro carichi di tensioni e di dolori ma anche di umanità. Ogni anno, la prima domenica di settembre, la televisione porta la Regata Storica nelle case degli italiani. Questo racconto porta invece nel cuore pulsante di un mondo antico di secoli, a scoprire gli straordinari personaggi e le dinastie remiere che ne hanno fatto la storia; con regole, tecniche e linguaggio propri di un’arte più che di uno sport. E, cornice di tutto, Venezia, quella vera, finché in essa ancora resiste qualche scampolo della sua millenaria cultura.
14,00

Uno sguardo austero, un mite cuore. Saverio Spangaro (1870-1946): il chirurgo

Uno sguardo austero, un mite cuore. Saverio Spangaro (1870-1946): il chirurgo

Simonetta Spangaro

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 286

«Non ghe lo cava gnanca Spangaro»: così, fino a pochi anni fa, riferendosi a un mal che nemmeno “lui”, il medico per antonomasia, poteva “togliere”, qualche anziano veronese definiva il preoccupante stato di salute di un conoscente. Saverio Spangaro fu un eccellente chirurgo che lavorò a Verona nei primi decenni del Novecento. Ma, per quanto in città lui godesse di una considerevole fama, nemmeno in famiglia si conoscevano bene certe particolari vicende e le ripercussioni che ebbero su di lui. Fino a quando una nipote non trovò, in cantina, una scatola di lettere, fotografie e documenti. Ripulendoli dalla polvere del tempo, cominciò a capire: erano storie di persone vere, così significative e insolite che sembravano chiedere di essere raccontate. Ha quindi immaginato di seguire il nonno, mentre passeggia per Verona o alle pendici del Monte Baldo, ripercorrendo la sua vita: gli ideali, la professione, gli incontri, le assenze, gli affetti, gli amori. Ne è risultato non un romanzo, ma il “racconto di un uomo”, ritratto nel suo ruolo di personaggio pubblico, ma anche negli aspetti più personali e inaspettati, che si intrecciano con il contesto del tempo e con altre vite.
15,00

Venezia tra la paura e il piacere

Venezia tra la paura e il piacere

Nelli-Elena Vanzan Marchini

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 264

Il fascino di Venezia è dato dalla sua atmosfera, dal movimento delle gondole, dalla luce moltiplicata dall’acqua, dalle sue isole e dalle sue spiagge dorate. Fu meta ambita di mercanti che cercavano spezie e prodotti raffinati. Naviganti e sovrani vi trovarono cortigiane, signore del piacere. Dopo la caduta della Serenissima, il suo fascino fu accresciuto dai bagni di laguna e di mare, meta del turismo per cura. Eppure Venezia nacque da paure antiche come le sue barene. Gli instabili equilibri lagunari, dapprima vissuti come handicap, lentamente vennero avvertiti come garanzia di sicurezza. In quelle terre emerse, prive di raccolti e di acqua potabile, sbocciò una civiltà che creò un suolo affidabile costipandolo con i pali portati dai boschi delle Alpi e delle Prealpi. Alla paura di morire si sostituirono la gioia di vivere e la ricerca del bello. Il libro ricostruisce l’epopea degli abitanti che hanno inventato Venezia, percorre i luoghi che evocano la paura della morte, l’amore per la vita e la ricerca del piacere in una città resa unica dalla sua specificità ambientale e dalla genialità che la realizzò nella bellezza.
24,00

L'imprenditore inatteso. Marelli: i primi vent’anni (1891-1911)

L'imprenditore inatteso. Marelli: i primi vent’anni (1891-1911)

Mario Magagnino

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 120

Marelli è il nome, noto in tutto il mondo, dell’azienda elettromeccanica che Ercole Marelli (1867-1922) fonda nel 1891. Partito da una superficie di 50 m², senza capitali, senza laurea e con un solo apprendista, la Marelli nel 1911 arriva, alla soglia dei vent’anni, a contare 1500 dipendenti, a estendersi su 65.000 m² e ad imporsi sui mercati esteri. Questo semplice dato posiziona la storia di Ercole Marelli tra quelle degli imprenditori illuminati del primo Novecento meritevoli d’essere lette e studiate. Il viaggio all’interno della monografia pubblicata dalla Marelli in occasione del ventennale della fondazione restituisce primati per quanto riguarda il made in Italy (design dei prodotti), i livelli di produzione raggiunti, l’organizzazione del lavoro, il marketing, il welfare aziendale, l’organizzazione di eventi. Marelli, dunque, “imprenditore inatteso”, si dimostra un anticipatore in numerose aree aziendali, compresa la logistica. Il suo impegno per la crescita contro lo strapotere dell’industria tedesca e la corruzione negli appalti della pubblica amministrazione portò inoltre il governo dell’epoca a istituire una commissione, primo prototipo della odierna Consip.
18,00

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