Corponove
Prisma Islam
Ada Prisco
Libro: Copertina rigida
editore: Corponove
anno edizione: 2019
pagine: 188
Gran merito alla studiosa Ada Prisco per il suo continuo approfondire le interrelazioni fra le varie religioni. Suddiviso in cinque capitoli, Prisma Islam è incentrato su aspetti poco noti dell'Islam, promettenti per l'umanità del nostro tempo. Una panoramica degli attuali fermenti islamici, scaturiti dal pensiero di alcuni islamisti contemporanei, precede l'approfondimento di poche idee chiave, il futuro, l'essenzialità e l'annuncio, il riscatto sociale e la libertà. Non è una storia dell'Islam, né un trattato di teologia islamica. È una riflessione condotta con il pensiero rivolto alla convivenza pacifica in una società pluralistica. Il libro si chiude (aprendosi) con La saggezza sufi, una perla di libertà. Otto pagine introdotte dal mistico sufi Jalid ad-din Rumi: «Nell'istante in cui fosti dato a questo basso mondo sorse la scala per la quale tu potessi ascendere».
2126
Alessandro Del Ben
Libro: Libro rilegato
editore: Corponove
anno edizione: 2019
pagine: 248
Secondo romanzo di Alessandro Del Ben. Un futuro dove umani e androidi convivono, dove un poliziotto si troverà ad affrontare enigmi e misteri che drammaticamente finiranno per coinvolgerlo. Amici che diventano nemici, certezze che vacillano, capovolgimento di situazioni, strane coincidenze che fanno dubitare di tutti e persino di se stessi. Le Terre Irredente per gli ultimi, ai margini della "Nuova Grandiosa Epoca dello Sviluppo". Jimmy Arthur Lown, poliziotto come il padre e il nonno, si presenta al ritorno del lavoro in un momento magico dell'imbrunire, quando il finito della realtà diventa infinito, quando l'asfalto lucido di pioggia riverbera le fioche luci dei lampioni creando giochi di ombre nel silenzio. A Jim piaceva quel silenzio, lo rendeva calmo e talvolta felice. Alla fine del romanzo, lo stesso Jim, con il gesto di David che mostra la testa mozzata di Golia, innalza il cuore grondante di sangue di Callister, il suo cinico e malvagio "capo", colpevole persino del massacro dei suoi genitori, la mamma sanguinante nel vestito leggero a fiori rosa, profumo della felicità. La vendetta fu odio o pazzia? Le sbarre rinchiudono Jim nella cella più piccola del manicomio. È il 2026, o il 2126 come crede Jim?
Le carte segrete di padre Giuseppe Cavagna (1907-1989) missionario in Bengala Bangladesh dal 1933 al 1989
Roberto Belotti
Libro
editore: Corponove
anno edizione: 2019
pagine: 492
Racconto di cinquant'anni di missionario apostolico del PIME. Attraverso "le carte segrete" si affacciano alla soglia della nostra coscienza le frequenti visite ai villaggi più sperduti, le conversioni, i battesimi, i matrimoni benedetti e sostenuti nella difficile convivenza con le usanze tribali. Di quando in quando le visioni di tante imprese realizzate a vantaggio delle popolazioni indigene, con la consapevolezza morale d'essersi speso in tutto e per tutto per il bene dei suoi poveri, nei quali vede le sofferenze di Gesù. E per amore di Gesù accetta anche l'internamento nei campi di concentramento inglesi dell'India settentrionale, dovendo stare lontano dalla missione per quasi quattro anni. La scrittura di padre Giuseppe è canto di fede. Le ricorrenze del calendario religioso e le feste dei santi diventano motivo gioioso per meditazioni elaborate nel silenzio della sua stanza (sia questa stanza la cella della mia santità) e restituite con trepidante partecipazione. Non di rado indugia nel ricordo remoto, ma sempre lucido e vivace, della sua prima giovinezza a Lepreno. Rivivono episodi e personaggi della sua storia di seminarista e di chierico a Bergamo, a Monza e a Milano, nel cui Duomo fu ordinato sacerdote dal card. Schuster.
Mario Donizetti. Necessità di un solo principio teoretico per scienza e arte. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Corponove
anno edizione: 2019
pagine: 24
"Quando un fenomeno fisico è inaspettato e senza conosciuti precedenti, essendo incomprensibile, si dice "dato a caso". Ma, essendo certi che ogni fenomeno in atto discende dai suoi anteriori, si è certi che ogni fenomeno avviene per necessaria successione delle sue cause, anche se non è necessaria la conoscenza delle sue cause. Ogni fenomeno è determinato per rigorosa necessità non accessibile interamente alla nostra razionalità. Gli anteriori fenomeni sconosciuti di un fenomeno attuale non possono essere creduti dati a caso solamente perché sconosciuti, come sostiene la fisica dei quantisti". Questo l'incipit della conferenza di Donizetti che prosegue con tensione etica e concettuale, con il nitore figurativo che contraddistingue la sua arte. Una intensità di concetti sostenuti da Cartesio («penso dunque sono», ma anche «sono: dunque penso»), dai fisici Gerbach e Bohr («Anche se due fotoni si trovassero su due galassie diverse, continuerebbero ad essere un unico ente»). Il che insegna che l'universo delle forme è retto da una sola finalità, come i componenti formali di un'opera d'arte. Non invano Donizetti invoca Leonardo il quale non ha fatto distinzione fra arte e scienza. L'arte è scienza vitale.
La passione del collezionista. Mostra della raccolta d'arte di Giuseppe Giupponi «Fuì» (San Giovanni Bianco Casa Ceresa, 6-21 luglio 2019)
Libro: Copertina rigida
editore: Corponove
anno edizione: 2019
pagine: 48
Due anni fa uscì il libro "Giuseppe Giupponi. Un uomo libero e la sua gente" commemorandone importanti aspetti della sua personalità: l'esperienza partigiana, la professione di insegnante, l'impegno politico e amministrativo, la passione per la ricerca storica e la scrittura. Questa mostra di alcuni dei più significativi artisti contemporanei, rivela la sua cultura del bello e l'attenzione alla creatività artistica. L'iniziativa è dei figli Giovanna e Luca che, nel ricordo del padre, hanno anche indetto un concorso per borse di studio da destinare agli studenti per ricerche sul tema della Resistenza, in occasione del prossimo anniversario dei 75 anni della Liberazione, alla quale ha contribuito la lotta partigiana. "Mio nonno, scrive la nipote Alice, non era, non è, solo il maestro e il partigiano... era un collezionista". Citiamo qualche artista delle opere in mostra, scelte fra le non meno di 150 della Raccolta Giupponi: Abramovic, Aiolfi, Alcaini, Amoroso, Angelini, Bertuletti, Bonfanti, Brolis, Capelli, Coter, Longaretti, Mafai, Milesi, Morali, Paladini, Pizio, Sassu, Vito Sonzogni, Luigi Steffani, Tarenghi, Treccani, Urbani, Verdi. La caricatura di copertina è di Palombelli.
Al di là delle nuvole
Omar Lange
Libro: Copertina rigida
editore: Corponove
anno edizione: 2019
Dopo "Verso la Meta", Sussurri dell'Anima", "Cieli senza Limiti" e "Squarci di Luce", con "Al di là delle Nuvole", Omar Lange continua il suo viaggio legato alle invincibili armi della filosofia e della poesia, che affrontano a viso aperto le tematiche esistenziali e aiutano a mitigare il senso misterioso e irrisolvibile della sofferenza umana. Un viaggio dentro sé stesso e al di là delle nuvole, che guarda con affetto agli esseri umani accomunati nella ricerca della serenità e della verità. Omar Lange, amico di Alda Merini e più volte premiato, sa bene che la Poesia ci aiuta ad amare il presente e il futuro, perché, pur nella nostra fragilità, sotto qualsiasi destino, ci fa sentire più forti, più ricchi e fiduciosi nella nostra salvezza. Non dimentica l'autore le sue amate radici serinesi volgendo lo sguardo alla Natura, al Cielo, all'Universo e alla Terra, facendo risplendere la bellezza della vita nonostante la sua precarietà, mentre va "Attraverso la Notte / da stella a stella / per incontrare i ricordi / col vestito più bello" e cerca "nel vetro dell'alba / la porta ignara / che ci ha dato la vita...". Un percorso in cinque temi: Pensieri, Riflessioni, Elucubrazioni, Meditazioni, Radici-Zambla Alta.
Celio la formica
Stefano Zanchi
Libro: Copertina rigida
editore: Corponove
anno edizione: 2019
pagine: 160
Al suo ottavo libro, l'autore continua ad ascoltare l'incessante richiamo della montagna. La dedica è per Giancarlo Muttoni, «uomo dei monti, sentinella dell'alpe, scrutatore di silenzi, albe e tramonti». Celio la formica, protagonista del racconto, è silenzioso ed efficiente come le comunità di formicai, alle quali Etain Addey dedica un capitolo del libro "La vita della giumenta bianca", a cui attinge lo Zanchi citando anche il filosofo latino Celso, quando sostiene che l'umana previdenza non regge il confronto con quella delle formiche. In Celio la formica, ognuno può trovare personaggi conosciuti tra le pieghe dei racconti quotidiani delle montagne, nostro formicaio, posto antico che odora sempre di nuovo facendo riaffiorare cose dimenticate, come sorgente che scaturisce dalle falde nascoste della terra. Una storia inventata in cui alita il soffio del grande pensatore Raimon Panikkar. Rappresenta la storia di un paese, Bracca, e dei suoi abitanti nel corso del secolo breve. Un testo in cui fantasia e fedeltà storica s'incontrano, s'incrociano, si scontrano per divenire dialogo che fa emergere vissuti e valori, custoditi e sopiti nella memoria collettiva. Raccontano anche le fotografie. Sono più di cento.
Poscante. Storia e memoria
Tarcisio Bottani
Libro: Libro rilegato
editore: Corponove
anno edizione: 2019
pagine: 240
Il libro riprende e amplia il precedente "Poscante e dintorni ieri e oggi" del 1996, estendendo l'attenzione ad aspetti nuovi della storia di questo incantevole paese della Valle Brembana, con un apparato iconografico inedito, arricchito da artistiche fotografie di Ettore Ruggeri che valorizzano gli aspetti caratteristici di Poscante e della sua gente, in un felice accostamento fra modernità e tradizione. Un libro ben più corposo del precedente, per dar spazio a nuove ricerche condotte dall'autore in vari archivi che hanno consentito di delineare le vicende relative a Poscante, partendo dal Medioevo. In particolare, dalla consultazione di atti notarili, emerge un quadro abbastanza dettagliato, per quanto non esaustivo, dei rapporti economici e sociali tra le istituzioni locali e i cittadini, sia per l'aspetto civile, sia per quello religioso. È stata inoltre mantenuta ed aggiornata la parte dedicata ai personaggi illustri, così come quella relativa alle leggende, alle tradizioni e alla vita associativa attuale. Edizione promossa dalla Parrocchia di San Giovanni Battista in Poscante.
Io sono la Stefy
Stefania Baranca
Libro: Libro rilegato
editore: Corponove
anno edizione: 2019
pagine: 80
Nelle due paginette iniziali "la Stefy", da vera scrittrice, sbalza la sua figura di donna. Al liceo predilige ginnastica e filosofia, ma i genitori impongono giurisprudenza. È subito conquistata dal Diritto scoprendone le strette analogie con la filosofia richiedendo logica e deduzione. Avvocato per passione, si sposa con Angelo, anche lui avvocato dedito alla politica. La nascita di Maddy e Caty sovverte l'ordine delle sue priorità, mentre un'altra passione, la corsa, irrompe nella sua vita. La Stefy ha affrontato tutti i venti della vita correndo. La corsa la salva dal mondo, da se stessa, dalla malattia del tumore al seno. Il libro è il lungo racconto di un viaggio che non cede mai il passo alla malattia e alla tristezza, che concilia l'essere madre, moglie, avvocato e runner, con le cure necessarie. Un viaggio che rinsalda affetti e scopre nuove amicizie, che sospende sicurezze regalando nuova consapevolezza, quasi una guida per affrontare le paure, superando persino gli aspetti destabilizzanti dell'intervento con la creatività. Il tutto in un concerto tonale di affetti familiari, di amicizie, di mezze maratone, di aiuto ad altre giovani donne in corsa come lei...
La famiglia Tasso e le poste nello Stato di Milano in età spagnola (1556-1650). Museo dei Tasso e della Storia Postale di Camerata Cornello
Marco Gerosa
Libro: Copertina rigida
editore: Corponove
anno edizione: 2019
pagine: 216
Merito di Marco Gerosa è di aver approfondito un aspetto interessante, ma poco studiato dei Tasso a Milano partendo dal figlio primogenito di Simone, Ruggero Tasso, che il 15 ottobre 1556 ebbe da Filippo II di Spagna, l'autorizzazione a subentrare al padre nel "postarum in dominio nostro Mediolani". La moglie, Lucina Cattaneo fu figura di primo piano nel primo Seicento postale milanese al pari di altre più famose donne della famiglia, che seppero prendere in mano le briglie dell'azienda e della casa in momenti delicati. Uno studio interessante, basato su fonti, per la maggior parte inedite, di archivi lombardi, italiani ed europei, restituendo un affresco il più completo possibile sull'argomento, dove la storia dell'azienda postale tassiana, s'intreccia con le esigenze politiche, istituzionali e sociali del Ducato di Milano, della Corona spagnola e di altre realtà lombarde. Ne scaturisce una storia pienamente immersa nella quotidianità dell'epoca, fra luci e ombre; una storia di persone, di residenze, di patrimoni, di relazioni con la società milanese e goriziana, sino all'infelice epilogo. La storia di un casato aristocratico che presenta qualche affinità con il ceto mercantile.
Pensieri e ricordi
Barnaba Lazzaroni
Libro
editore: Corponove
anno edizione: 2019
pagine: 64
Come ricorda il nipote Piergiorgio Dolci nella sua prefazione, don Barnaba non ha mai voluto pubblicare, sebbene abbia scritto moltissimo in prosa e in poesia. Era solito riassumere le sue esperienze e le sue riflessioni in brevi poesie, nella forma di "quattro più quattro" strofe... Un giorno scrisse: «Pensieri e Ricordi: forse ho trovato le due parole che mi ritraggono». Oltre ad alcune prose giovanili, nel libro vi è una selezione di alcuni fra i tantissimi "quattro più quattro", brevi riflessioni sotto forma di poesia scritte durante tutto il corso della sua vita. «Tendo la mano alla bellezza / ogni volta è come cogliere un fiore. / Tendo le mani alla bellezza / ogni volta è come vestir l'aurora... / Tendo la mano alla bellezza / ogni notte si accende una luce».
Il «Don Palla» 1981-2018
Michele Iagulli, Cesare Rota Nodari
Libro: Copertina rigida
editore: Corponove
anno edizione: 2019
pagine: 184
Storia e caratteristiche strutturali del Centro Sociale Polivalente "Don Stefano Palla" di Piazza Brembana. Nella prima parte del libro, Michele Iagulli evidenzia come Il "Don Palla" sia l'esito di intuizioni felici e avveniristiche che, dall'idea iniziale e dalle risorse economiche di Don Palla, hanno coinvolto l'intera alta Vale Brembana, grazie alla volontà di Pietro Busi, che ne raccolse il testimone con determinazione, con passione e grande fiducia nella Provvidenza. La seconda parte curata dall'architetto progettista Rota Nodari, attraverso disegni, grafici e fotografie scandisce la genesi e l'evoluzione del "Don Palla" nel corso dei decenni. Il tutto per garantire agli ospiti e al personale adeguate risposte alle diverse necessità assistenziali, sanitarie, sociali sempre nell'attenzione alla "felicità" della persona, come attesta anche il "giardino sensoriale", ultimo pezzo del grande puzzle "Don Palla", metafora dell'agire politico di Pietro Busi e "impareggiabile monumento di solidarietà, di cura e amore verso gli anziani" come venne definito il Centro, in occasione del Premio Mamma Calvi al commendatore Pietro Busi.

