Cue Press
33 svenimenti. L'ultimo spettacolo di Mejerchol’d
Vsevolod Mejerchol'd
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2020
Tra il 1934 e il 1935, pur all’inizio del terribile periodo della persecuzione staliniana, Mejerchol’d torna alla leggerezza del teatro di Anton Čechov, mettendo in scena tre brevi atti unici (L’anniversario, La domanda di matrimonio e L’orso): sarà l’ultimo spettacolo prima del suo assassinio. Accomunati dal leitmotiv dello svenimento (di cui Mejerchol’d ne conta appunto trentatré), questi tre testi di mirabile comicità e dinamismo divengono nuove occasioni per veicolare un credo teatrale in cui attore, scena e testo creano un’armonica unione nella recitazione sul palcoscenico. Il presente volume alterna gli atti unici di Čechov ai resoconti delle prove di Mejerchol’d con i suoi allievi, appunti che ci consegnano la voce e gli insegnamenti di uno dei più influenti registi teatrali del Novecento.
The Global city
Instabili Vaganti, Simona Maria Frigerio
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2020
The Global City è il diario di un viaggio nello spazio e nel tempo per ricostruire un’avventura teatrale e di vita. Sette anni di lavoro ed esperienze a cavallo di quattro continenti, gli incontri e il dietro le quinte di un progetto multidisciplinare di respiro internazionale, che Instabili Vaganti hanno costruito per step, cercando di indagare il presente distopico della globalizzazione attraverso le sue megalopoli, i suoi abitanti e le centinaia di performer con cui sono venuti in contatto. A cavallo tra narrazione, diario, studio antropologico e analisi teatrale – grazie al contributo delle note di regia di Anna Dora Dorno, della presentazione del filosofo Enrico Piergiacomi, del testo dello spettacolo firmato da Nicola Pianzola e di una ricca sezione iconografica – The Global City vuole restituire il senso di quell’avventura umana che appartiene a mistici ed esploratori, teatranti e artisti.
Cross the Gap. Attraversamenti nei teatri del possibile con Factory Compagnia Transadriatica
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2020
Cross the Gap è un progetto che sperimenta molteplici modalità di inclusione nel campo teatrale, una buona pratica portata avanti dalla compagnia Factory Transadriatica, la testimonianza di un progetto europeo di ampio respiro. Cross the Gap è un’esperienza di vita e di teatro che nasce all’interno di un programma di integrazione che unisce Italia e Grecia, teso all’abbattimento delle barriere sociali e architettoniche, affinché la cultura sia universalmente accessibile.
Making an entrance. Teoria e pratica per danzatori disabili e non disabili
Adam Benjamin
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2020
"Making an entrance" è la prima introduzione pratica per insegnare danza ad allievi disabili e non disabili considerati su un piano paritario. Questo manuale, benché a tratti provocatorio nel suo approccio radicale al rapporto tra danza e disabilità, è una lettura essenziale per chiunque desideri approfondire il tema della diversità attraverso l’arte della danza. Benjamin individua nell'improvvisazione il focus centrale del suo studio e si chiede come possa essere utilizzata tale tecnica al meglio per rispondere ai bisogni mutevoli che si esprimono nell'educazione alla danza e nel mondo della performance professionale. L’autore prende in considerazione la storia dell’integrazione, il luogo che questa può occupare nell'ambito della danza e il suo ruolo nel quadro di una società fortemente disgregata. Il libro comprende oltre cinquanta esercizi e improvvisazioni studiati per stimolare e ‘sfidare’ studenti di danza di tutti i livelli. Inoltre evidenzia gli aspetti pratici relativi all'organizzazione di workshop, esaminando tematiche specifiche come le dimensioni dei gruppi, gli aspetti relativi alla sicurezza dei partecipanti in sedia a rotelle e dell’accessibilità degli spazi di danza.
Il teatro di Totò. 1932-46
Goffredo Fofi, Franca Faldini
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2020
Prima di divenire nel cinema un impareggiabile attore comico, Totò fu, negli anni Trenta, uno dei massimi interpreti del teatro della tradizione popolare napoletana. In questo volume che raccoglie esilaranti sketch e scene che attingono direttamente alla «farsa urbana e sottoproletaria di Pulcinella», al genere del varietà innovato dal café-chantant, fino alla «rappresentazione comica di un certo piccolo borghese italiano, timido, aggressivo, pauroso e alla fine ridicolo», viene restituito lo spirito più genuino della comicità di Totò: irriverente nella satira politica (e, per questo, vittima della censura fascista), irresistibile quando ridisegna i luoghi comuni sulla napoletanità. Questi testi svelano la completezza artistica di Totò, qui investe di assoluto mattatore della scena, lungo una variegata galleria di personaggi in cui spiccano le sue inconfondibili doti di ironica maschera.
Il Verbo
Kaj Munk
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2020
pagine: 60
Scritto nel 1925, Il Verbo fu uno dei più clamorosi successi del teatro danese, dal momento in cui, nel 1932, a Copenaghen, fu messo in scena dalla regista Betty Nansen. L’evocazione di un moderno miracolo di resurrezione, nel contesto della profonda provincia danese, animata da aspri conflitti religiosi, non solo sollevò attenzione e un lungo strascico di polemiche teatrali e persino teologiche, ma impressionò in particolare il regista Carl Theodor Dreyer che, a distanza di molti anni, avrebbe tratto dal copione di Munk l’omonimo capolavoro cinematografico Ordet, premiato con il Leone d’Oro alla Biennale veneziana del 1955. Il film di Dreyer ha quasi oscurato il testo di Munk, che pure presenta interessanti diversità rispetto alla pellicola e che, negli ultimi anni, ha comunque conosciuto un certo revival su palcoscenici prestigiosi (memorabile, nel 2008, la fascinosa messinscena di Lars Norén al Teatro Reale di Copenaghen).
La scena boschereccia nel Rinascimento italiano
Marzia Pieri
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2020
Nel 1983 questo libro proponeva per la prima volta una sintesi storiografica unitaria del vasto arcipelago pastorale cinquecentesco, riordinando in una prospettiva di storia materiale dello spettacolo (fra recitazione e musica, apparati, folklore e poetiche) la congerie di egloghe, contrasti, farse rusticali e componimenti lirici di vario genere che confluiscono, a metà secolo, nel cosiddetto terzo genere della favola pastorale; da allora molte ricerche hanno arricchito e approfondito la materia, ma le indicazioni ‘di servizio’ qui raccolte si offrono ancora a ulteriori approfondimenti.
Hollywood film industry. Produzione, economia e circolazione del cinema americano nell'era globale
Paul McDonald, Janet Wasko
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2020
Un volume prezioso che affronta, in tutte le sue sfaccettature, l’attuale organizzazione dell’industria cinematografica hollywoodiana: passando dall’attento esame del sistema di distribuzione e di proiezione dei film in un’ottica di internalizzazione, fino a un’approfondita analisi dello star system come promozione su scala globale delle celebrità del grande schermo, gli autori costruiscono un ritratto rigoroso ed esaustivo della più grande «industria dei sogni» contemporanea.
Gli sposi
David Lescot
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2020
pagine: 70
Gli sposi, pièce teatrale interpretata con grande successo in Italia da Elvira Frosini e Daniele Timpano (curatori della presente edizione), è la messa in scena della storia del Presidente Nicola e Ceausescu e sua moglie Elena Petrescu, ordinaria coppia nella vita privata, cinico e sanguinario duo nella gestione del potere nella Romania Comunista. Entrambi di estrazione contadina, pur apparentemente meno dotati dei loro compagni, scalano le gerarchie del Partito Comunista, fino a diventare, nel loro Paese, autentici tiranni: ne emerge, nelle taglienti battute di Lescot, un racconto grottesco,dove a farsi strada, in un orizzonte cupo e irrazionale, è nuovamente la «banalità del male», il cui apice si manifesta nella tragica fine dei due sposi.
Il sistema e l'eccezione. Taccuini, lettere, diari
Evgenij B. Vachtangov
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2020
pagine: 388
La vita di Vachtangov fu una lotta col tempo e con la morte. Morì a trentanove anni, braccato da un male incurabile, costretto a frequenti interventi e a lunghe degenze in ospedali e case di cura. Nel tempo che restava, prove, spettacoli, lezioni a ritmo forsennato. Tuttavia, Vachtangov si afferma come uno dei grandi maestri della regia russa del Novecento, accanto a Stanislavskij, Mejerchol'd e Tairov. Entra al Teatro d'Arte di Stanislavskij e il maestro gli affida corsi di studio e lezioni di sperimentazione del suo "sistema". Accanto all'attività nel Teatro d'Arte, Vachtangov lavora con entusiasmo alla creazione di uno Studio, questa volta composto da non professionisti. Con questo gruppo realizza alcuni tra gli spettacoli più importanti della sua carriera, ed elabora un nuovo stile dove la teatralità e il libero gioco della fantasia diventano fondamentali. Di questo regista leggendario restano l'arte e la gioia del fare teatro, rievocate nei suoi scritti (diari, taccuini, lettere) che, raccolti in questo volume, rappresentano per il lettore contemporaneo un'autentica miniera creativa.
Jean Vigo. Vita e opere del grande regista anarchico
Paulo Emílio Sales Gómes
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2020
pagine: 190
Jean Vigo, morto ventinovenne di tisi nel 1934, nonostante l'esiguo numero di film e l'accanimento censorio di politici e produttori contro le sue pellicole, è tuttora uno dei miti della storia del cinema. Da "À propos de Nice", violento pamphlet sul mondo borghese, a "Zero in condotta", poema di straordinaria libertà creativa sul mondo dell'Infanzia, fino a "L'Atalante", canto all'amore e alle possibilità di una liberazione che, malgrado le costrizioni sociali, coinvolge tutte le età, l'opera di Vigo rappresenta un'eccezione nell'evoluzione delle avanguardie artistiche. Sales Gómes, in questa biografia, ricostruisce con minuziosa precisione un appassionato ritratto del giovane regista, inserendolo nella storia politica e culturale della Francia del tempo, dall'esplosione anarchica alla Prima guerra mondiale, e la nascita delle avanguardie, alle origini del Fronte Popolare. Neri saltano l'attualità e la modernità di un'opera indimenticabile, che oltrepassa i limiti della storia del cinema.
Vittorio De Seta. Il mondo perduto
Goffredo Fofi, Gianni Volpi
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2020
pagine: 150
L'intera vita artistica di Vittorio De Seta è incentrata sulla ricerca di un linguaggio che sappia restituire, tra il realismo del documentario e la finzione del mezzo cinematografico, il racconto genuino dell'Italia, in particolare meridionale (pietre miliari rimangono il reportage "Isole di fuoco" del 1954 o la pellicola neorealista "Banditi a Orgosolo" del 1961). Questo volume intende costituire un'antologia in grado di rappresentare un ritratto a tutto tondo dell'artista Vittorio De Seta: dalle riflessioni personali alla lunga intervista sullo sviluppo del proprio stile artistico, fino agli autorevoli giudizi pronunciati da altri autori (in particolare si veda il contributo di Pasolini), ne emerge la figura di un artista poliedrico sensibile al mondo che lo circonda eppure portatore di un'estetica del tutto unica e personale.

