De Luca Editori d'Arte
Santuari d'Italia. Trentino Alto Adige-Südtirol
Libro: Copertina rigida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2012
pagine: 256
Nel volume "Trentino-Alto Adige-Südtirol "della collana Santuari d'Italia sono raccolte le informazioni relative ai santuari della regione, suddivise per ciascuna delle due province e disposte secondo l'ordine alfabetico dei singoli comuni. Per ogni santuario si presenta nella sua identità storico-artistica l'oggetto di culto intorno al quale si è sviluppata la devozione e si seguono le vicende istituzionali e rituali del luogo, dalle sue origini sino ai nostri giorni. Il testo è arricchito da un ampio apparato di immagini, a colori e in bianco e nero, che danno conto della varietà degli edifici, delle caratteristiche degli oggetti di culto e delle svariate forme della devozione. L'ampia sezione introduttiva fornisce, attraverso saggi di carattere storico e storico-artistico, una serie di elementi utili a una migliore comprensione delle informazioni fornite per ciascun santuario, e permette una visione complessiva del fenomeno altrimenti difficile da raggiungere tenendo conto solo o preferenzialmente dei luoghi sacri più eminenti.
Scialoja. Le carte. New York. Ediz. inglese
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2012
pagine: 60
Bollettino d'arte (2011). Scultura lignea. Per una storia dei sistemi costruttivi e decorativi dal Medioevo al XIX secolo
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2012
pagine: 273
Questo volume speciale, dal titolo "Scultura lignea. Per una storia dei sistemi costruttivi e decorativi dal Medioevo al XIX secolo (Atti, del convegno di Serra San Quirico e Pergola, 13-15 dicembre 2007)", raccoglie una serie di studi e ricerche promosse dalla Società Italiana di Storia delle Arti del Legno, in larga parte provenienti da approfondimenti e rielaborazioni di relazioni presentate dai vari autori ad un convegno tenutosi nel dicembre del 2007, oltre ad un contributo pervenuto separatamente ma congruente come argomento. L'obbiettivo principale di queste indagini è la validazione del contributo degli aspetti tecnici e materiali nella ricostruzione storica della produzione delle statue lignee e nella loro interpretazione formale, grazie alla contestualizzazione delle conoscenze emerse dalla diagnostica, dal restauro e dalle ricerche storiche e documentarie.
Scialoja. Le carte
Fabrizio D'Amico
Libro: Libro rilegato
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2011
pagine: 144
A tredici anni dalla morte di Toti Scialoja, la Fondazione a lui intestata promuove un volume che analizza, in maniera inusuale, il suo disegno dal 1938 al 1996. Il disegno di Scialoja nasce "senza mai essere banalmente un progetto, uno stadio preparatorio e dunque imperfetto dell'opera maggiore, e a esso subordinato". Se, all'inizio, "un disegno minuziosamente condotto s'era incaricato di tutto, di sostituire una pittura che ancora non c'era", col passare degli anni cerca "in campi dove la pittura non osava avventurarsi" (1953-1954), sonda le ipotesi astratto-concrete, affianca il lavoro condotto con lo straccio in luogo del pennello e la pittura affidata al gesto, si qualifica con la scoperta dell'impronta (1957) come evento del tutto nuovo nell'ambito del tradizionale concetto di 'disegno'. Da questo momento l'opera su carta "torna a rivestire un ruolo ad essa riconosciuto dalla prassi pittorica" (1961-1964), "si mostra idonea a sperimentare in una dimensione più raccolta quei pensieri sulla scansione ormai nettamente separata dai campi delle impronte" (1965-1975), coltiva "il sospetto verso una pittura che possa confessare il proprio 'intero' sulla superficie" (1976-1982), si assume il compito di cercare quella "maggiore libertà che ormai gli preme dentro come necessità incoercibile" (1983-1998).
Luoghi figure nature morte. Opere della Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale. Catalogo della mostra (Roma, 19 novembre 2011-15 aprile 2012)
AUTORI; VARI
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2011
pagine: 255
La ricca e articolata collezione di dipinti, sculture e grafica della Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale - oltre tremila opere - offre un quadro esaustivo dell'arte e della cultura a Roma, e in Italia, dall'ultimo quarto dell'Ottocento fino al secondo dopoguerra. Un periodo che vede importanti trasformazioni storiche e sociali, che registra i primi passi della nazione unita e la nascita di Roma Capitale e che vive, con la realtà dei due conflitti mondiali, le importanti dinamiche culturali della prima metà del Novecento. La vastità della collezione, in relazione allo spazio attualmente disponibile, ha richiesto di predisporre più che una situazione espositiva permanente una serie di mostre ed eventi ad ampio raggio, volti a valorizzare il patrimonio con un sistema di rotazione delle opere e di ripetute occasioni culturali. Il fine sarà quello di attraversare con diverse modalità l'arte del XIX e XX secolo evidenziando le figure degli artisti più rappresentati nella raccolta e focalizzando temi specifici. Nell'ambito di un programma a lungo termine, la mostra inaugurale propone tre percorsi incentrati su temi chiave che interessano l'intero arco cronologico della collezione e presentano in una nuova ottica alcuni dei principali capolavori.
Gastone Novelli e Venezia-and Venice. Catalogo della mostra. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2011
pagine: 64
Nel 1964 e nel 1968 Gastone Novelli, tra gli indiscussi protagonisti dell'arte italiana degli anni '50 e '60, viene invitato a partecipare alla Biennale di Venezia con una sala personale. Entrambi gli anni segnano un momento importante nella storia dell'arte del Novecento: alla XXXII edizione del '64, anno in cui Novelli ottiene il Premio Gollin, trionfa l'arte americana e Robert Rauschenberg vince il Gran Premio di Pittura, mentre la XXXIV Biennale del 1968 si contraddistingue per l'appoggio di molti artisti alle proteste studentesche, proteste a cui aderisce lo stesso Novelli, che si rifiuta di esporre le proprie opere voltandole polemicamente contro il muro, gesto con cui la sua pittura e il suo personaggio vengono consegnati a una vicenda storica divenuta leggendaria. Il presente volume, pubblicato in occasione della mostra "Gastone Novelli e Venezia", curata da Luca Massimo Barbero alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia e realizzata in collaborazione con l'Archivio Gastone Novelli di Roma, ricostruisce la storia del profondo rapporto che l'artista instaurò con la città lagunare. Un saggio di Luca Massimo Barbero ripercorre le vicende che hanno legato l'artista a Venezia a partire già dal 1960, fino al suo definitivo trasferimento in laguna nel 1967 e alla sua partecipazione alla Biennale della contestazione. Il volume e la mostra raccolgono un ampio nucleo delle opere realizzate da Novelli proprio nello studio alla Giudecca per la Biennale del '68.
Archeologia industriale. Atlante dei siti nella provincia di Roma
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2011
pagine: 206
Il volume presenta una selezione di schede del censimento delle emergenze di archeologia industriale nel territorio della provincia di Roma - esclusa la circoscrizione del comune di Roma - realizzato dal CROMA nell'ambito di un progetto di collaborazione con l'Ufficio Studi della Provincia di Roma. L'indagine articolata per aree territoriali omogenee - Tolfa-Civitavecchia; Sabatino-Cerite; Delta del Tevere; Palombarese-Nomentana; Sublacense-Valle del Sacco; Colli Albani - costituisce uno strumento di conoscenza e la premessa indispensabile per una tutela e una valorizzazione di un patrimonio culturale più di ogni altro fragile ed esposto al degrado, alla disattenzione e a disegni speculativi.
Sogno di un antiquario (del terzo millennio)
Gherardo Noce Benigni Olivieri
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2011
pagine: 144
L'autore, antiquario, immagina di trovarsi nell'anno 2016 finalmente fuori da una crisi epocale che nei primi anni del terzo millennio ha colpito il mercato antiquario in maniera irreparabile. Nel sogno proietta i suoi desideri frustrati da una crisi del settore che è iniziata agli inizi degli anni '90 per sfociare oggi in un vuoto generazionale, in un'assenza d'interesse in tutto ciò che è antico che ha portato il mercante d'arte, in questi ultimi anni, irrimediabilmente, verso un progressivo isolamento. Nel sogno l'antiquario ritrova il suo mondo ideale, dove trionfano la cultura, l'arte, ed il gusto per il bello. Ma le sue frustrazioni purtroppo non lo abbandonano mai costringendolo ad affrontare situazioni oniriche angoscianti. Saranno eventi fantastici ed imprevedibili a spingerlo in un luogo a lui molto noto ed amato: all'interno di un presepe napoletano del '700. Nel sogno verrà trasformato in una vera e propria figura presepiale d'epoca collocata in mezzo a tanti altri personaggi. Ed è in questa situazione che avrà conferma che queste preziose opere d'arte non sono pura materia inerte, ma vivono anch'esse di emozioni, di sentimenti, come se avessero un cuore, un'anima, proprio come gli esseri umani. In quel presepe l'autore vivrà l'esperienza unica ed irripetibile fino all'improvviso risveglio che lo metterà di nuovo di fronte alla cruda realtà...
Il Guercino ritrovato. Quando Amore ferma la Guerra
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2011
pagine: 47
Il volume è il catalogo della mostra sull'opera inedita del Guercino dal titolo, "Il Guercino ritrovato. Quando Amore ferma la Guerra"; questo grande quadro, siglato e documentato, è offerto allo studio e alla pubblica fruizione, nella sede che è apparsa la più idonea per esprimere le sue valenze espressive e concettuali: il museo romano di Castel Sant'Angelo. Disperso nei meandri del collezionismo internazionale e nel disinteresse per l'arte del Seicento, viene svelato al pubblico all'interno di una struttura di allestimento che segue il movimento della conchiglia di Venere, e restituisce al contesto una narrazione visiva in divenire, come il Marte che, bandita la guerra, si muove al convegno amoroso. Il Guercino, mai soprannome fu più errato, è tra i pittori del Seicento, l'Età Barocca, uno dei protagonisti di questo secolo che esaltò al massimo i valori dei sensi: dalla pittura alla musica. Guercino, alias Giovanni Francesco Barbieri (Cento di Ferrara, 1591 Bologna, 1666), al pari di Guido Reni, Lanfranco e Domenichino, è tra i maggiori esponenti di quella "Scuola Bolognese".
Franz Liszt nelle fotografie d'epoca della collezione Ernst Burger. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2011
pagine: 144
In occasione del bicentenario della nascita del compositore e pianista ungherese, Villa d'Este lo celebra con una mostra fotografica con circa 160 le foto in mostra, provenienti dalla collezione di Ernst Burger, musicologo e iconologo di fama internazionale, che ripercorrono la vita del pianista. Dai dagherrotipi alle calotipie fino alle stampe in gelatina e bromuro d'argento, l'esposizione presenta una serie di ritratti realizzati dai più grandi fotografi dell'epoca. Personaggi come Nadar, Louise Held e Pierre Petit sono solo alcuni degli artisti che hanno ritratto il musicista e che ci hanno lasciato una testimonianza preziosa della sua vita, dalla giovinezza fino agli ultimi anni. Franz Listz dimostrò sin da giovanissimo le sue spiccate attitudini musicali; personalità cosmopolita, fu molto amato dal pubblico e dalle donne. Viaggiò moltissimo, tra l'Austria, la Francia, l'Inghilterra e l'Italia, conquistando le sale da concerto più importanti d'Europa. Frequentò e strinse amicizia con alcuni dei più noti musicisti dell'epoca, da Mendelhsson a Chopin, da Schuman a Wagner. Dopo varie avventure e dopo aver composto già gran parte del suo repertorio Liszt si avvicinò sempre più alla religione, fin quando nel 1865 a Roma prese gli ordini minori e divenne abate.
Giovanni Paolo II. Un papa missionario
AA.VV.
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2011
pagine: 128
Nello storico Palazzo di Propaganda Fide - che ospita il Museo Missionario della Congregazione - in occasione della beatificazione di Giovanni Paolo II, la "Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli" promuove uno omaggio al nuovo Papa Beato. La mostra testimonia i Suoi innumerevoli viaggi, con una selezione di scatti fotografici ed una scelta di filmati che raccontano gli anni del Suo Ministero apostolico. Un percorso multimediale che accompagna il visitatore, arricchendolo di forti emozioni, e che attraversa l'intero globo, raccontando alcuni dei momenti più significativi delle visite pastorali svolte da Giovanni Paolo II dal 1979 al 2004 nella Sua missione di successore dell'apostolo Pietro. L'esposizione propone inoltre una selezione di "doni" ricevuti durante i Suoi viaggi, simbolo della dedizione e dell'immenso affetto con cui è stato ricambiato ovunque nel mondo.
Stanze. Alexandra Valenti. Catalogo della mostra. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2011
pagine: 64
Dopo essersi cimentata nell'ambito scultoreo in una fortunata produzione artistica animalier, la Valenti decide di allontanarsene per dedicarsi all'arte figurativa. Non paga dei risultati ottenuti giunge ad una rappresentazione figurativa di sapore anni '30 europea e dai toni di una narrativa evocativa. Con "Stanze" affronta dunque una nuova stagione lavorando sulla creazione di sculture cariche di mistero, in cui figure silenziose si muovono in spazi privi di dimensioni, sospesi nel tempo. Si tratta infatti di cinque installazioni dedicate all'infanzia e all'adolescenza, in cui ripercorre e amplifica i temi dell'innocenza, dello stupore, dell'attesa senza dimenticare la dimensione Iudica della vita. "L'artista - scrive in catalogo Lea Mattarella - elargisce un'intera storia, a ognuno la propria, attraverso un'immagine, un frammento. Non ha paura di definirsi "narrativa", cosa che atterrisce molti pittori e scultori meno sicuri del fatto loro. Non contrasta la sua capacità di far crescere dentro di noi il seme di un racconto. E lascia libero chi guarda di dar vita al proprio. Tutto è concepito per indirizzare lo sguardo verso ciò che lei ha deciso. Così l'artista stabilisce un ordine, una gerarchia dell'inquadratura. E, con un'abilità che ha qualcosa della scultura antica, ma anche del confronto con l'ambiente tutto contemporaneo, fa 'spazio'. Le sue stanze, vere o immaginate in un mare denso di onde, sono rese più potenti e assolute dalla presenza delle figure."

