Editori Riuniti University Press
Appartenenze sconosciute. Politiche della traduzione culturale
Vania Baldi
Libro
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2006
pagine: 98
Intorno a ciò che si definisce appartenenza aleggia una semantica che generalmente riconduce alla velleità di una padronanza se non all'egoismo di una proprietà. Sia essa intesa nella sua declinazione politica o religiosa, sessuale o etnica, geografica o economica, l'appartenenza sarebbe, in questa veste, qualcosa di esclusivo con pretese onnicomprensive, una condizione naturalizzata da difendere con dispetto e gelosia. Persistono altre modalità di farne esperienza e di promuoverne le potenzialità: di fianco al suo aspetto possessivo risiedono quegli altri dell'appropriatezza, della pertinenza, dell'adeguatezza. Attitudini che caratterizzano l'appartenere come una condizione storicamente acquisita, socialmente filtrata, psicologicamente dinamica e antropologicamente plastica alle realtà che pungolano in corso d'opera. Qualità culturali di cui si arriva a disporre attraverso un partecipato ri-conoscimento della propria storia come percorso prospettico, del proprio interesse come essere coinvolti, del proprio come impensato. Nell'ordinarietà delle pratiche tale riconoscimento può eludersi e contrastare, ma anche abilitarsi alla coesistenza, può intorpidirsi tra le retoriche ufficiali o resistervi facendo leva sull'esercizio critico e riflessivo della traduzione culturale.
Antropologia filosofica
Mariapaola Fimiani
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2006
pagine: 159
Tra gli argomenti trattati: I saperi dell'uomo e le oscillazioni del teorico; L'enigma kantiano; L'apparente duplicazione; Il dar forma; Il corpo: dispersione, simbolica, ibridazione; Il post-umano e la valorizzazione del singolare; Antropologia come vita filosofica.
Filosofia morale
Aldo Masullo
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2006
pagine: 159
Scopo del volume è quello di invitare il lettore a un viaggio criticamente guidato lungo circoscritti ma dettagliati itinerari che attraversano le fondanti questioni della filosofia morale. L'autore ha qui, tra l'altro, rivisitato esiti di ricerche da lui in vari tempi condotte, sviluppandoli e integrandoli nell'organicità di una discussione intesa ad avviare il lettore a cogliere il senso di una discilplina tanto ricca quanto controversa, come la filosofia morale.
Max Scheler. Fenomenologia e spirito del capitalismo
Vittorio D'Anna
Libro
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2006
pagine: 172
Educare in città
Franco Frabboni
Libro
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2000
pagine: 191
La sacra famiglia
Karl Marx, Friedrich Engels
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
pagine: 376
"La Sacra Famiglia" fu la prima opera scritta a quattro mani da Marx e Engels: edita solo nel febbraio del 1845 e innestata in una polemica filosofica ormai esaurita e priva di ogni ulteriore interesse, essa non trova la fortuna che, forse, i suoi autori speravano incontrasse. Il libro ebbe tuttavia grande fortuna a partire dal 1902 quando cominciò a essere tradotta e pubblicata in tutta Europa. Si tratta principalmente di una critica alle tesi dei fratelli Bauer, e dei “giovani hegeliani”, e si presenta pertanto sotto forma di un pamphlet. Engels e Marx denunciano il carattere speculativo della filosofia dei giovani hegeliani e ne stigmatizzano le contraddizioni, contrapponendo ogni volta, al punto di vista sedicente “critico” dei neohegeliani, il proprio punto di vista “reale”, ossia materialistico. Questa traduzione del 1967, a cura di Aldo Zanardo, viene riproposta aggiornata e corretta dallo stesso, in quanto, dopo 60 anni, essa rimane ancora un punto di riferimento per molti studiosi e appassionati di filosofia.
Stato e rivoluzione
Lenin
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2017
pagine: 316
Scritto alla vigilia della Rivoluzione d'ottobre “Stato e rivoluzione” resta un punto di partenza per qualsiasi ulteriore approfondimento della dottrina del marxismo. Qui Lenin - con il pragmatismo che gli è proprio -, affronta dal punto di vista dottrinario, storico e anche pratico l'applicazione dei principi rivoluzionari, a partire dai moti del 1848 e della Comune di Parigi (1871).
La concezione materialistica della storia
Karl Marx, Friedrich Engels
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2016
pagine: 283
Intorno alla concezione materialistica della storia - al «materialismo storico», come in seguito lo chiamerà Engels - è fiorita una quantità di luoghi comuni, non ultimo quello secondo cui le formulazioni che ad essa diedero Marx ed Engels nell'”Ideologia tedesca” sarebbero state un parto affrettato e precipitoso, una trovata intellettualistica fra altre, e nemmeno molto originale. Questa ampia scelta antologica offre l'occasione di ritornare ai testi, di ricostruire l'itinerario attraverso il quale Marx ed Engels, per strade diverse, giunsero alla convinzione che il «modo di produzione» è l'agente della storia.
Critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico
Karl Marx
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2016
pagine: 311
La Critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico è un'opera giovanile di Marx apparsa solo postuma. In essa si riscontra un doppio registro di riflessione, così innovativo da sconvolgere i consueti paradigmi interpretativi predisposti dal marxismo canonico. Nel primo registro compare lo schizzo di una logica scientifica per l'analisi della politica (rapporto tra categorie e storia, concetti e istituti, astrazione ed empiria, contraddizione dialettica e opposizione reale). Nel secondo registro affiora una teoria della democrazia moderna inserita nel quadro generale di una prospettiva per la trasformazione della società atomistica borghese (nesso tra Stato e società civile, tra partecipazione e rappresentanza, tra astrazione giuridica ed eguaglianza sostanziale, tra potere costituente e potere costituito). Scoperta nella sua grande valenza analitica, e imposta nella riflessione filosofica internazionale da Galvano della Volpe, la Critica viene qui riproposta proprio nella classica traduzione avviata dal marxista imolese sin dal 1946. Un ampio saggio introduttivo mette a confronto le basi epistemologiche e i nodi gnoseologici dell'opera con gli sviluppi della logica delle scienze sociali contemporanee. Ne esce confermata la consistenza analitica di un metodo di indagine che coniuga logica e storia, genere e specie concettuale.
Il 18 brumaio di Luigi Bonaparte
Karl Marx
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2015
pagine: 248
A metterlo in soffitta ci hanno provato in tanti, da Croce ai profeti americani sulla fine della storia. Sono però gli accadimenti reali a far scendere ogni volta Marx dagli ambienti polverosi in cui era stato sbrigativamente confinato. Le sue categorie si confermano essenziali per comprendere il moderno. "Il 18 brumaio" è la prima opera classica sulla caduta dei regimi democratici e sull'insorgenza del fenomeno populista. Con uno stile avvincente, con qualità letterarie indiscutibili, Marx ricostruisce le basi sociali, le credenze, i simboli della soluzione carismatica alla crisi della rappresentanza. In un tempo di facili esaltazioni per la leadership e per la personalizzazione del potere, l'opera di Marx restituisce la complessità della vicenda politica, gli intrecci tra istituzioni, interessi, idee. Con un'ampia introduzione critica, questa nuova edizione propone al lettore un classico del pensiero da recuperare nella sua ricchezza analitica per una più matura indagine politica del presente.

