Edizioni La Conchiglia
Le vestali del fuoco (Vestal fire)
Compton Mackenzie
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2018
pagine: 394
La via regia della letteratura “caprese” – una letteratura che, a onta della risibile estensione geografica del luogo che l’ha originata, è abbondantissima – ha in "Vestal fire" una ineludibile pietra miliare. Pochi libri interpretano con pari brillantezza e vivacità l’autentico spirito del tempo; e questo, più dello stesso "South wind" di Norman Douglas, che lo precede di un decennio esatto (1917-1927), è forse il romanzo “caprese” per eccellenza: leggero, arguto, deliziosamente impertinente; un piccolo capolavoro di britannica perfidia, degno di figurare in un canone ideale accanto alle opere “mediterranee” di Somerset Maugham ed Evelyn Waugh. Se "South wind" fu una sorta di manifesto della libertà mediterranea, e rappresentò un irresistibile richiamo per un’intera generazione di più o meno divini fuggiaschi; se fu dunque un libro della sostanza eminentemente “filosofica”, "Vestal fire" rimane l’autorevole documento di un’epoca, e insieme la prima compiuta formalizzazione letteraria di una mentalità, di un costume, di una moda che per lunghi anni hanno avuto in Capri il loro preciso referente.
Capri 1939. L'Isola in bianco e nero. Nobili e stravaganti, imprenditori e artisti, camicie nere e antifascisti alla vigilia della guerra
Marcella Leone De Andreis
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2018
pagine: 486
Quella del 1939 è l’ultima estate di pace. Ai primi rombi di cannone che il primo settembre segneranno lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, la grande mondanità internazionale che ne aveva decretato il successo turistico abbandona precipitosamente Capri. Anche se l’Italia entrerà in guerra solamente dieci mesi dopo, per l’isola è la fine di un’epoca affascinante fatta di luci e di ombre, ricca di personaggi affascinanti e di figure inquietanti, di atmosfere seducenti e di eventi preoccupanti. Dietro la facciata elegante, alle stravaganze e alle libertà della café-society che per circa un ventennio era accorsa per goderne le bellezze e i divertimenti esclusivi, si contrappone l’immanenza del regime fascista con le sue liturgie, le divise e gli stivaloni di gerarchi e gerarchetti, e il suo mondo oscuro, violento e nascosto, con le spie che controllano tutto e tutti, gli intrighi di potere e pure le purghe con l’olio di ricino somministrate agli oppositori politici.
Amori et dolori sacrum. Capri, un'infinita varietà. 1905-1923: l'isola di Jacques Fersen
Jacques Fersen
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2018
pagine: 100
Il libro "Amori et dolori sacrum" fu pubblicato nel 1990 e raccoglieva, tradotte in italiano dai professori Romano Paolo Coppini e dal compianto Rolando Nieri, a cui questo libro è dedicato, le poesie di Jacques d’Adelswärd Fersen ed una serie d'immagini fotografiche del poeta, di Nino Cesarini e della loro dimora caprese, Villa Lysis. La riproposizione, oggi del libro, ampiamente modificato e arricchito di immagini, di nuove poesie e d’inediti documenti, si rende necessaria per vari motivi, primo tra tutti per la capacità di alcuni personaggi di continuare ad emanare una sorta di vitalità postuma, che potremmo definire anche “energia perdurante”, foriera sempre di nuove scoperte, nuove aggregazioni, nuove prospettive sulla loro stessa vicenda esistenziale e sul loro ambiente
L'isola di Capri in età angioina (secoli XIII-XIV-XV). Società, istituzioni, economia, territorio e difese
Enzo Di Tucci
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2017
pagine: 224
Nello studio della Capri medievale si doveva, da tempo, porre l'accento sul periodo angioino, ricco di fatti ed avvenimenti che interessarono l'isola ed esponenti della sua popolazione nel contesto dei più vasti scenari politici, militari ed economici del regno di Sicilia tra i secoli XIII, XIV e XV.
La giustizia di Afrodite. Aphrodite's Justice
James Hillman
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2017
pagine: 84
Anche se gli antichi Greci la chiamavano la Dorata e la Sorridente, Venere è in primo luogo "portatrice di tentazioni che trasgrediscono l’ordine etico e prescindono dalla giustizia", spiega Hillman in questo saggio profondo, pieno di sorprese, illuminato da un ininterrotto fuoco di immagini e intuizioni. I seguaci di Afrodite, coloro che le fanno da seguito e portano i suoi doni, che "imprimono a ogni momento della giornata il segno di Venere nel loro modo di fare, parlare, vestire", sono stati relegati troppo a lungo, nella nostra civiltà, "a un rango inferiore e banale, né serio né morale".
Maiano. Il borgo dei cretari. Penisola sorrentina
Antonino De Angelis
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2017
pagine: 184
Il borgo di Maiano, l’antico terziere di Sant’Agnello di Sorrento, così come lo abbiamo raccontato e mostrato nelle illustrazioni di questo libro, riproduce una realtà in gran parte dispersa: l’agricoltura è scomparsa e l’attività artigianale, che l’ha caratterizzato negli ultimi secoli, ne è risultata fortemente depotenziata, affidata com'è alla tenacia dei pochi eredi dell’antica famiglia Aversa, con una conseguente e progressiva trasformazione del tessuto edilizio.
La ceramica sugli scogli. La storia cancellata di Max e Flora Melamerson
Antonio Forcellino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2017
pagine: 302
"La ceramica sugli scogli" racconta la storia di una coppia di ebrei tedeschi che sotto l'avanzare dell'antisemitismo nazista si spinge fino a Vietri, in costiera amalfitana, nel 1926. Forti di esperienze culturali straordinarie, come il cabaret del Grosse Schauspielhaus di Berlino e la frequentazione delle avanguardie figurative tedesche, Max e Flora Melamerson rifondano l’industria ceramica locale di antichissima tradizione, valorizzandone le potenzialità e innovandone l'iconografia. Sopraffatti dalle leggi razziali, i coniugi vengono espropriati di ogni bene sotto gli occhi inconsapevoli della comunità della costiera che, subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, riaccoglie Flora sopravvissuta ai campi di concentramento italiani ma cancella tutta la dolorosa vicenda di cui erano stati vittime i due coniugi insieme alla loro famiglia.
Capri in&out. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2017
pagine: 96
Alle persone che ritengono utile e giusto, ancor oggi, raccontare i propri sogni agli "altri", capita spesso di dover descrivere la meraviglia e l’ebbrezza provate durante uno degli episodi onirici più ricorrenti: il volo del sognatore sulla propria città, sulla terra e sul luogo da lui abitati. Chi racconta - cosciente o meno dei vari significati che vengono attribuiti a questo "classico" dalle varie scuole della psicanalisi - sottolinea, sempre e comunque, lo stupore e il brivido percepiti durante il sogno nello scoprire d'essere detentore di quella che si riteneva prerogativa del variegato universo aereo degli uccelli e la benefica e diffusa sensazione di dominio sul reale sottostante.
Anacapri. Vicende storiche, immagini, percorsi e brani letterari
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2017
pagine: 285
Questo libro nasce dalla consapevolezza che parlare e scrivere di Anacapri significa affrontare, prima di tutto, la profonda e storica divisione tra le due comunità dell’Isola e, nel contempo, la forte unità che da sempre ha legato le stesse realtà in una sorta di ossimoro insulare. Perché Capri, prima di tutto e oltre tutto, è un’isola duale che vede la compresenza al suo interno di due comunità diverse e contrapposte, ma legate da un vincolo inscindibile stabilito dall’appartenenza ad una sola entità geografica, alla sua storia e alle sue trasformazioni: due metà di un unicum che in nessun caso potrebbero esser divise ma che, nel contempo, devono conservare una loro precisa identità per continuare ad esistere, ancor più oggi di fronte a processi generali di globalizzazione economica e omogeneizzazione culturale e ad una progressiva osmosi e fusione tra le due collettività creatasi anche attraverso una maggiore immigrazione interna, una dislocazione e un accentramento di infrastrutture e servizi.
La sfinge pittrice. Lucy Flannigan, un mistero di Capri
Claretta Cerio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2017
pagine: 132
Chi era veramente Lucy Flannigan? La giovane pittrice statunitense sbarca a Capri agli inizi del Novecento per rimanervi fino alla morte avvenuta nel 1933, abitando sempre nello stesso alloggio: la famosa pensione sulla spiaggia di Marina Piccola, La Strandpension, del “poeta-filosofo” August Weber. Claretta Cerio dedica alla pittrice americana un’attenta e appassionata ricerca biografica che la conduce a delineare un personaggio a volte misterioso e contraddittorio teso da una parte verso un’algida e ricercata solitudine ma che, nel contempo, assume un ruolo centrale in particolari ambienti della Capri di quegli anni; una personalità complessa, quasi insondabile, che sembra decidere, fin dal primo giorno del suo volontario esilio, di “parlare” attraverso la luce e i colori di Capri.
Alla ricerca dell'isola perduta. Territorio, percorsi e visioni della Capri dl '700
Mimmo Oliviero
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2017
pagine: 184
Il periodo indagato da Mimmo Oliviero è la seconda metà del ‘700, durante il quale l’immagine di Capri turistica incominciò a formarsi; un periodo caratterizzato da una ingiustificata avarizia di scritti riguardanti l’Isola laddove l’‘800 ed il ‘900 ne contano innumerevoli. Per riconoscere percorsi e panorami del ‘700 l’autore si serve prevalentemente, dunque, di raffigurazioni del territorio disegnato o dipinte (la fotografia naturalmente non esisteva ancora) riuscendo a collocare in questo periodo storico l’inizio delle fortune di Capri, che prima comincia a comparire nelle mappe e nelle parole dei rari visitatori, poi “in the distance” negli sfondi di scene che s’occupavano d’altro, dipinte da paesaggisti del Nord Europa, autori inglesi, francesi e tedeschi che mostrarono l’Isola in scene costiere del Golfo riprendendola sempre più da vicino, poi sola nel mare ed infine dall’interno per annotarne scorci nei loro sketchbook inaugurando quella prassi pittorica che nell”800 degenerò in un delirio raffigurativo sopravvissuto fino a ‘900 inoltrato.

