Edizioni Pendragon
Racconti di un ottuagenario
Franco Carinci
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 268
Il tempo della memoria, con le sue malinconie, e con il rendiconto di esistenze faticose, per quanto brillanti, costituisce il filo rosso di questa serie di racconti, che si offre al lettore non solo per accompagnare a un inevitabile bilancio, ma anche per sostenere scelte coraggiose, e per rifuggire, se possibile, il rimpianto. Il distillato di una vita lunga e impegnata sul fronte professionale, come su quello personale, alimenta la narrazione di contesti i quali, sotto l’apparente immobilismo di una routine scandita da studi, lavoro, famiglia, nascondono ribellioni, sconcerti e rassegnazioni, che si stemperano nel movimento del quotidiano, ma non per questo si dissolvono. Con i suoi 80 anni, Franco Carinci dà forza alla propria esperienza, per rinfrancare il lavoro di ricomposizione dei sentimenti e insieme mettere in luce, con franchezza e onestà, i molti possibili, inediti, percorsi di vita.
Angeli da un'ala soltanto
Sciltian Gastaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 287
Questa è la storia di un’ossessione. Un’ossessione amorosa tra Francesco ed Emanuele: due liceali dei primi anni Novanta. Chicco e Lele studiano, vanno al cinema, ascoltano musica, si scrivono lettere ed e-mail. E si amano. Con un’intensità tale da essere come angeli da un’ala soltanto: possono volare solo abbracciati. I due, adolescenti e gay, maturano insieme la loro educazione sentimentale. Fra i timori della rottura delle convenzioni e la passione totalizzante della prima volta. Mentre Chicco e Lele si amano, intorno a loro il mondo cambia. La cornice è un’Europa di fine secolo sconvolta, fra i postumi della Tangentopoli italiana, la fine delle ideologie e la faticosa riunificazione della Germania. In mezzo a tanta novità, a tanta incertezza, le famiglie d’origine dei due ragazzi premono per una condotta di vita più tradizionale. In questo senso, il rapporto di Chicco col padre, un avvocato clericale finito in un giro di tangenti che lo porterà in carcere, tratteggia un binomio paradigmatico per molti figli d’oggi, carico d’incomprensioni generazionali e di un amore diverso. Romanzo di formazione ambientato fra Roma, Berlino e Bologna, affronta temi centrali per gli adolescenti d’ogni epoca e d’ogni orientamento sessuale: la capacità d’amare e di amarsi, il coraggio delle scelte, il rispetto dei sogni propri e altrui.
Giove Ionico. Storie tra sismi e amori
Nunzio Primavera
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 331
Nella memoria di ognuno la Storia con la “s” maiuscola si intreccia a quella personale, e così gli eventi cardine della propria genealogia si accostano ai fatti salienti del mondo. Seguendo lo stesso principio l’autore narra le vicende della famiglia d’Asaro e di una terra meravigliosa e difficile come la Sicilia. Ecco quindi che un rapimento d’amore avvenuto agli inizi del Novecento nelle strade di Enna ha come cornice un mondo di tradizioni e valori ormai quasi del tutto scomparso; una rocambolesca visita a un paesino sperduto si rivela il pretesto per riflettere sulla Sicilia tra moti garibaldini, sbarchi degli Alleati e gerarchie mafiose; un viaggio in treno Catania-Palermo fa da eco all’importante riforma agraria di Antonio Segni, Amintore Fanfani e Paolo Bonomi, che negli Cinquanta e Sessanta significò la fine di una secolare sottomissione per migliaia di contadini e l’unica ridistribuzione di ricchezza mai avvenuta dall’Unità d’Italia. Ma questa è anche la storia di un trasferimento a Reggio Calabria, a seguito del terribile terremoto del Belìce, che porterà nella sfera della famiglia d’Asaro una figura straordinaria e indimenticabile come Vito de’ Bianchi (Giove Ionico), riservato benefattore, filantropo e deus ex machina della Locride. Un racconto – arricchito da approfondimenti culturali, storici e gastronomici – capace di trasmettere al lettore quell’amore particolare che lega i protagonisti ai luoghi della propria esistenza.
Hotel AmOre
Mauro Corticelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 299
Cosa succede quando l’amore finisce, quando al posto della complicità subentrano i dubbi e le tentazioni? Arriva la routine, carica di quelle abitudini che possono diventare l’anticamera del tradimento. È in questo spazio che si intrecciano le storie clandestine dei protagonisti del romanzo. Dall’amore nato su Facebook tra i due “subsonici” Francesco e Veronica, alla scoperta di nuovi lati di sé da parte di Alberto a seguito dell’incontro con Tony, sino al sentimento ritrovato tra Marco e Laura, amanti di gioventù separati dalla paura di rischiare. Il luogo di questi incontri clandestini è uno solo: l’Hotel Pianura Relax; struttura controversa la cui attività desta non pochi malumori. Un racconto dinamico e sfaccettato, capace di riflettere in maniera lucida e senza filtri sull’amore ai tempi dei social e di WhatsApp.
Diablerie. Fotografia, arte, morte. Volume Vol. 3
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 64
Dalla frustrazione generata dalla censura dei social nasce l’idea di creare un magazine indipendente e materiale; uno strumento di condivisione alternativo in grado di privilegiare qualità e bellezza piuttosto che velocità di fruizione e quantità. Diablerie punta non solo a diffondere concretamente contenuti di qualità, ma anche a ridefinire il senso stesso di fruizione, mettendo in discussione i più comuni preconcetti alla base della censura stessa: moralità, etica, estetica, volgarità. Diablerie esiste solo in forma cartacea, per precisa scelta editoriale. Su internet e sui social sono presenti solo brevi trailer. Le fotografie di Diablerie parlano, poiché la fotografia è linguaggio. E colpire chi guarda è uno degli obiettivi della rivista. Le prese di posizione contro pensiero religioso, superstizione, discriminazione e capitalismo sono nette e manifeste. Nel terzo numero, il collettivo e gli ospiti raccontano la tragedia e la bellezza che si celano nella morte. Compagna amata e odiata dagli artisti ma indissolubilmente legata alla nostra condizione umana. Immagini di grande intensità, shoccanti e "magnetiche", dove ogni dettaglio è curato in modo maniacale. E così i testi, che siano racconti, poesie o brevi suggestioni. Scrittori: Maria Silvia Avanzato, Stefano Bonazzi, Simone Tempia, Barbara Baraldi, Marianna Moni, Laura Grossi. Fotografi: Mira Nedyalkova, Vladimir Chebakov, Alberto Petrelli, Majd Ali, Tommaso Costa, Simone Furla, Paolo Filighera, Natalia Drepina, Jacopo Abbruscato. Illustratori/disegnatori: Stagah Artworks, David Dalla Venezia.
Lord Lyllian
Jacques Fersen
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 124
"Lord Lyllian" è un romanzo che è stato scritto a ridosso dello scandalo che travolse il suo autore nel 1903, quando venne accusato di corruzione di minori e oltraggio alla morale pubblica e gli venne attribuita la celebrazione di riti satanici e festini orgiastici. Pubblicato in Francia nel 1905 e qui tradotto per la prima volta in italiano, rappresenta un tentativo di farsi giustizia raccontando la propria verità, attraverso le esperienze estreme di un giovane lord scozzese e il suo codazzo di amici, amanti, cortigiane e corteggiatori, tra Londra, Parigi, Venezia, Capri, la Grecia, Malta. Omosessualità, occultismo, suicidi, perversione, pedofilia, slanci di autentica passione e sdegnosa indifferenza: un vortice di abisso e purezza che rende il libro un’avventura coinvolgente, il cui protagonista risulta tanto adorabile quanto odioso, mentre i personaggi “di contorno” si piegano ai suoi voleri fin quasi ad annientarsi. D’Adelswärd-Fersen così, senza negare la passione per gli amori non convenzionali che, nella sua visione incredibilmente contemporanea, non erano d’ostacolo al sentimento sincero che provava per la fidanzata, prende di mira soprattutto le ipocrisie del tempo, mostrando, con un linguaggio dalle sfumature camp che sorprende il lettore di oggi, la profonda aberrazione, la morale tartufesca e l’autentica depravazione dei parrucconi di turno.
Pasolini sulla strada di Tarso. La conversione del poeta di Casarsa
Ilario Quirino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 491
In questo testo l'autore ripropone, in una versione nuova, corretta e aggiornata, i risultati della sua trentennale ricerca. Seguendo l'insegnamento di Giuseppe Zigaina, ricompone la geniale vena artistica di Pier Paolo Pasolini e la conseguente proiezione verso il sacrificio esibito. L'amore nei riguardi della madre, contrapposto al sentimento lacerante nei confronti del padre, sfocia nel senso di colpa per l'omicidio del fratello Guido, trucidato da mano fraterna e nemica sui monti della Carnia. Il dolore insopportabile porta il poeta alla ricerca di una motivazione superiore che possa giustificare quanto verificatosi: la troverà facendo rifluire la sua esistenza nel passato per incontrare San Paolo. Questi diviene lo strumento pedagogico per affermare l'eversione della poesia pasoliniana, mediante l'organizzazione degli eventi che prepara la relativa trasumanizzazione. Il tutto grazie al corretto collegamento delle seguenti opere: Ostia e San Paolo. Connesse, nella realtà, da quella fine violenta – nello sterro desolato di Ostia – che illumina i passi maggiormente significativi della poliedrica attività culturale di Pasolini, in modo tale che lo scandalo di quel corpo violato continui a lampeggiare sulla nostra società, in attesa di essere definitivamente compreso.
Il futurismo politico di Attilio Crepas
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 94
Questo volume ricostruisce la biografia di Attilio Crepas e presenta ai lettori un'ampia silloge delle sue composizioni futuriste.
Né uomo né donna né androgino né… ovvero Il signore di Casaralta
Nicola Muschitiello
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 79
La leggendaria epigrafe cinquecentesca nota come “Pietra di Bologna” offre alla meraviglia di chi legge la misteriosa figura di Aelia Laelia Crispis. Dal XVI secolo in avanti, la Pietra ha affascinato gli eruditi di tutta Europa, che l’hanno citata e indagata in una gran mole di libri. Fatto più straordinario ancora: essa è stata menzionata e assunta variamente nella letteratura europea: in quella tedesca (Clemens Brentano), britannica (Walter Scott), francese (Gérard de Nerval, André Pieyre de Mandiargues) e italiana (Giuseppe Raimondi). Frutto di una lunga consuetudine con l’argomento, il lavoro drammatico che si offre qui, pieno di invenzione e di poesia, ma fedele al quadro storico, viene ad arricchire le passate testimonianze con la sua sorprendente cura della lingua e originalità di rappresentazione.
Ariadne auf Naxos
Richard Strauss
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 159
Opera in un atto con un Prologo. Libretto di Hugo von Hofmannsthal, nuova versione. Musica di Richard Strauss opus 60. Prima rappresentazione: Vienna, Teatro di Corte, 4 ottobre 1916. Con un saggio di Giangiorgio Satragni.
Paradigmi del fotografico
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 329
Ad oltre centottanta anni dalla sua nascita ufficiale e a dispetto dei numerosi annunci di “morte” legati all’avvento del sistema digitale, la fotografia continua a occupare e ridefinire i più diversi ambiti della nostra vita, proponendosi, di fatto, come un oggetto culturale in continuo aggiornamento. In questa prospettiva, il volume intende testimoniare, con una pluralità di voci e di metodologie, la complessità e la ricchezza dei dibattiti attualmente in corso attorno al fotografico, chiamando in causa i rapporti con le arti visive, gli utilizzi nelle pratiche sociali, le riflessioni sulle modalità espositive e le relazioni con l’ambiente, i problemi dell’archivio e quelli della documentazione, il tutto accompagnato dalla costante evoluzione del discorso teorico.
Materiali per lo studio della produzione a stampa nella Ferrara del XVIII secolo
Ranieri Varese
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 247
"Da qualche tempo, dall’età limitato negli spostamenti, tento di ricostruire linee e momenti della cultura ferrarese del XVIII secolo. La frequentazione degli istituti di conservazione cittadini mi ha portato a raccogliere appunti ed immagini anche in ambiti di non mia stretta competenza. Mi ha costantemente stupito l’aver costretto, da parte di troppi, la storia di Ferrara, la mia città, entro i due secoli del vicariato estense, dimenticando e tentando di cancellare un prima e un poi che esigono necessaria conoscenza. Tentando di studiare momenti figurativi non necessariamente legati al XV e XVI secolo ho dovuto accedere a una letteratura locale ricca e articolata, con personaggi, cito per tutti Cesare Cittadella, non provinciali, di cultura ampia e sofisticata, partecipi di dibattito e confronto europei. Ricordo, ad esempio, gli interventi di Gianandrea Barotti al paragone Orsi – Bohours. Mi sono spesso chiesto quali fossero le strutture e le persone che avevano consentito e sostenuto l’apparire di opinioni e di controversie. Nel tempo ho segnato le notizie che man mano ritrovavo su editori, autori e librai, su accademie e istituzioni pubbliche: tutti elementi che componevano il mare nel quale navigavano gli storici e i letterati ferraresi. La obbligata clausura mi ha indotto a tentare di porre un qualche ordine al materiale raccolto, in particolare per la parte che riguardava l’attività di stampa nella Ferrara del settecento. Nessuna intenzione di pubblicare. Discorrendo con alcuni amici del come rispettivamente trascorrevamo il tempo ho parlato delle notizie riunite e ho lamentato come la materia tanto scarso interesse abbia suscitato fra gli studiosi. Sollecitato a rendere noti i risultati raggiunti lo faccio ben consapevole di limiti e carenze. Non ho la presunzione di fare una storia dell’editoria ferrarese nel XVIII secolo; mi sono limitato a riunire materiali, sino ad ora inediti e non considerati, nella speranza, illusione forse, di aver fatto opera non del tutto inutile." (dall'Introduzione dell'autore)

