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Electa

Shuhei Endo. Architettura paramoderna. Ediz. italiana e inglese

Shuhei Endo. Architettura paramoderna. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2013

pagine: 327

"Skintecture", "Springtecture", "Rooftecture" sono alcuni dei nomi coniati da Endo per sintetizzare i caratteri formali e strutturali delle sue architetture siano esse diafane e poetiche pensiline ferroviarie, piccoli e aggrovigliati padiglioni, o case private il cui tratto distintivo, innovativo e personale, risiede nella scelta del materiale: economico, standardizzato, resistente, duttile, polivalente, riciclabile. Negli ultimi dieci anni l'opera di Endo si è evoluta e rinnovata, incarichi di rilievo lo hanno spinto verso organismi architettonici più complessi che ha dato origine a nuove forme espressive accompagnate dalla ricerca su nuovi materiali e soluzioni tecniche. Tra le opere di rilievo realizzate negli ultimi anni ricordiamo: il crematorio di Osaka Taishicho, lo stadio per il tennis e hub logistico della protezione civile Miki, il centro di controllo e rifugio anti­tsunami del porto di Futura, Minamiawaji, tutti nella prefettura di Hyogo. Il volume introdotto da saggi di Hiroyuki Suzuki e Frédéric Migayrou e da una selezione di scritti recenti di Shuhei Endo, presenta in modo esaustivo circa quaranta opere tra progetti e realizzazioni.
70,00

Marguerite Yourcenar. Adriano, l'antichità immaginata. Catalogo della mosra (Tivoli, 28 marzo-3 novembre 2013)

Marguerite Yourcenar. Adriano, l'antichità immaginata. Catalogo della mosra (Tivoli, 28 marzo-3 novembre 2013)

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2013

pagine: 240

Il volume ha l'ambizione di andare oltre la restituzione del corredo iconografico indicato - o almeno approvato - dall'autrice in vita, implementato e arricchito di una didascalizzazione che oltre le specifiche archeologiche renda ragione dell'ispirazione e dei ragionamenti della scrittrice a partire dai documenti e dalle testimonianze dell'antichità ma anche in colloquio con i contemporanei, prima fra tutte la traduttrice e amica Lidia Storoni Mazzolani, attraverso nuove riflessioni sul loro epistolario. Una sezione dell'opera sarà dedicata inoltre all'"invenzione di una vita", alla "passione" italiana della Yourcenar rivelata dai suoi numerosi viaggi e dalle affinità elettive con alcuni amici italiani ed evocata da una documentazione talora inedita (oggetti personali, fotografie, lettere ecc.) mentre saranno approfondite anche la genesi letteraria e la fortuna editoriale del romanzo fino alle più recenti trasposizioni teatrali. Arricchito da contributi scritti ad hoc dai più autorevoli membri della Sociéte Internationale d'Études Yourcenariennes.
29,00

Storia dell'architettura italiana. Architettura romana. Le città in Italia

Storia dell'architettura italiana. Architettura romana. Le città in Italia

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2012

pagine: 360

Il volume prosegue gli studi raccolti nella precedente pubblicazione curata dai noti archeologi tedeschi Paul Zanker e Henner von Hesberg dedicata ai grandi monumenti dell'architettura romana. Il nuovo titolo documenta sviluppo, storia e trasformazione delle antiche città romane in Italia. La città di Roma e le colonie da essa fondate si distinguono notevolmente. A partire dal VII sec. a.C. un lungo processo aveva portato alla crescita di Roma, divenuta poi capitale di un Impero che si estendeva su tutto il Mediterraneo. Resti di strutture arcaiche restavano affiancati a strade pianificate con case a più piani, templi antichi più volte restaurati a impianti templari ellenistici e magnifici fori imperiali. Le città coloniali fondate da Roma avevano invece un aspetto totalmente diverso. Spesso si trovavano lungo o su importanti assi stradali che portavano direttamente al tempio principale, il Capitolium, e al Foro. Un sistema viario ortogonale strutturava l'intera area urbana. A partire dal tardo I sec. a.C. queste città si svilupparono oltre l'impianto originario per offrire spazio sufficiente ad ospitare edifici eccellenti come teatri, anfiteatri, nuove aree abitative e non da ultimo, edifici termali.
120,00

Juan Navarro Baldeweg. Le opere, gli scritti, la critica

Juan Navarro Baldeweg. Le opere, gli scritti, la critica

Francesco Dal Co, Juan José Lahuerta, Ángel Gonzalez García

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2012

pagine: 405

Il volume cataloga in modo sistematico tutte le opere di architettura di Juan Navarro Baldeweg (Santander, 1939), uno dei protagonisti e maestri più originali dell'architettura contemporanea spagnola. Pittore e architetto, Navarro Baldeweg, alterna la propria attività nel quadro di una ricerca formale animata da una tensione progettuale unitaria. Con pacata ostinazione Navarro Baldeweg affronta il suo lavoro prestando un'attenzione vigile ai materiali di natura diversa e agli elementi di provenienza disparata che utilizza nelle sue opere, siano queste un dipinto, un allestimento, una costruzione. Come sottolineano Juan José Lahuerta e Angel González García nei saggi che introducono la monografia, la ricerca dell'architetto spagnolo è animata da una personale cultura visuale. Tale cultura è il comune denominatore di una progettualità che spaziando attraverso linguaggi formali diversi ne pone in evidenza le specificità come dimostra il contrasto tra il piacere cromatico che la pittura rivela rispetto alla pacata naturalezza coloristica dell'opera architettonica. Le opere presentate coprono tutto l'arco della carriera di Navarro Baldeweg dai primi progetti di fine anni settanta a oggi; tra le opere recenti: il museo e centro studi delle Cave di Altamira in Cantabria (2000), la sede dell'università Pompeu Fabra a Barcellona (2008), il teatro del Canal a Madrid (2008), la Kunsthalle di Amersfoort nei Pasei Bassi (2009).
120,00

Jazz

Jazz

Henri Matisse

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2012

pagine: 152

L'artista francese realizza quest'opera all'età di 78 anni; afflitto da problemi di salute che lo costringono in carrozzina, Matisse non perde la sua instancabile curiosità e, aiutato dai suoi assistenti, sperimenta un nuovo modo di dipingere: con dei ritagli di carta dai colori intensi e brillanti crea dei grandi collage raffigurando composizioni di carattere astratto. Questo modo di dipingere viene denominato "papiers découpés" o tecnica del "dipingere con le forbici". L'uso delle forbici infatti permette a Matisse di stancarsi meno che con tavolozza e pennello ma di ottenere comunque risultati sorprendenti per senso di equilibrio e purezza delle immagini. Per creare "Jazz" Matisse trae ispirazione dai saltimbanchi, dal teatro, dalla musica e dalla mitologia; alcune tavole, come "Icaro" o "Il Mangiatore di spade", sono diventate vere e proprie icone dell'arte moderna. Questo capolavoro fu pubblicato nel 1947 da Editions Tériade con tiratura di soli 250 esemplari.
299,00

Museo casa Enzo Ferrari. Modena. Ediz. italiana e inglese

Museo casa Enzo Ferrari. Modena. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2012

pagine: 127

Il Museo casa Enzo Ferrari di Modena è un complesso museale che si propone di celebrare l'automobilismo sportivo e di raccontare al mondo la storia di un grande personaggio, uomo, pilota e costruttore. Il complesso espositivo nasce dal restauro della casa in cui Enzo Ferrari nacque a Modena nel 1898, che ha conservato intatti nel tempo sia il corpo abitativo che quello di officina, e dalla costruzione di un nuovo edificio dal design avveniristico, il noto "cofano" in alluminio giallo, colore simbolo della città di Modena e colore scelto da Enzo Ferrari come sfondo del Cavallino, il marchio dell'azienda che porta il suo nome. Il volume documenta l'iter progettuale che ha portato alla costruzione del nuovo museo: dal progetto di concorso al quale presero parte importati architetti di fama internazionale e che premiò il lavoro dello studio anglosassone Future Systems - di cui era titolare Jan Kaplicky -, al completamento curato da Andrea Morante, al rapporto con la committenza, dagli aspetti tecnologici e strutturali alle problematiche esecutive che fanno del museo un nuovo simbolo visivo della città di Modena. Monumento al dialogo tra presente e passato, tra passione e creatività, ricerca e innovazione, coraggio e sfida il museo identificato dal profilo automobilistico della sua copertura afferma la propria identità associando all'audacia del suo carattere architettonico il fascino di automobili da sogno che è chiamato a custodire.
35,00

Arte in Italia dopo la fotografia 1850-2000. Catalogo della mostra (Roma, 24 dicembre 2011-4 marzo 2012)

Arte in Italia dopo la fotografia 1850-2000. Catalogo della mostra (Roma, 24 dicembre 2011-4 marzo 2012)

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2012

pagine: 327

Tra le fine del XIX e l'inizio del nuovo secolo si arriva al totale riconoscimento dell'invenzione e dell'originalità come momenti propri dell'iter fotografico, della autonomia e della natura estetica delle sue immagini. Anche la natura meccanica del mezzo e la sua iper-oggettività può essere interpretata ormai come scelta individuale dell'artista. Seguendo così le vicende dell'arte italiana dal 1850 ad oggi, il percorso espositivo si snoda attraverso la focalizzazione dei più significativi momenti storico-artistici e storico-fotografici, soffermandosi e valorizzando artisti e opere selezionati dalle collezioni della Galleria nazionale d'arte moderna e dall'Istituto nazionale per la Grafica. Il volume è generosamente illustrato per dare evidenza visiva all'intensità degli scambi tra i differenti mezzi espressivi; introducono il libro un saggio di Marina Miraglia sulla storia della fotografia, un testo di Silvia Bordini sugli scambi la tra pittura e la nuova tecnica ed un testo di Andrea Cortellessa sul rapporto tra letteratura e immagine. La mostra è incentrata sull'intenso rapporto tra le arti e la fotografia, dagli albori della nuova tecnica, quando la fotografia è utilizzata sia come modello e strumento del lavoro pittorico, sia come veicolo di diffusione della produzione artistica, alla progressiva affermazione come mezzo di espressione autonomo.
45,00

Cantine secolo XXI. Architetture e paesaggi del vino

Cantine secolo XXI. Architetture e paesaggi del vino

Francesca Chiorino

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2011

pagine: 236

Il volume prende in rassegna diciotto cantine per la produzione di vino costruite dal 2007 ad oggi in varie nazioni su progetto di architetti internazionali. Nel saggio introduttivo Francesca Chiorino si sofferma sulla relazione che le cantine instaurano con l'ambiente e sulla capacità degli architetti di decifrare e restituire nel progetto i caratteri del "terroir", inteso come il complesso delle qualità culturali, ambientali, geologiche e morfologiche che caratterizzano il sito. Ad avvalorare l'ipotesi secondo la quale l'indagine del territorio deve avere un ruolo centrale nel progetto architettonico delle cantine è il saggio di Carlo Tosco che, nel rileggere la storia del paesaggio vitivinicolo, pone l'accento sui nuovi modi di pensare l'enologia che hanno una ricaduta sulla difesa dei caratteri locali, delle tecniche artigianali di derivazione contadina, dei vitigni autoctoni, delle aziende minori a conduzione familiare. È oggi in atto un processo di sensibilizzazione che coinvolge l'ecologia, la gestione del paesaggio e la stessa architettura con risultati spesso eccezionali in cui le cantine vitivinicole sono elementi importantissimi di un processo molto più ampio di generale rivalutazione di brani di territorio. I progetti presi in rassegna si trovano per la più parte in Europa e in America e le immagini e i testi a corredo descrivono con particolare cura l'inserimento degli edifici nel paesaggio.
60,00

Le Corbusier

Le Corbusier

Juan José Lahuerta

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2011

pagine: 76

Lo studioso spagnolo Juan José Lahuerta guida il lettore nella comprensione dell'opera architettonica di Le Corbusier, uno dei maggiori progettisti e teorici dell'architettura del XX secolo. Pseudonimo di Charles-Éduard Jeanneret, Le Corbusier (1887-1965) rientra a pieno diritto tra i maestri del Movimento Moderno. Pioniere nell'uso del cemento armato è tra i padri dell'urbanistica contemporanea. Membro fondatore del CIAM fuse l'architettura con i bisogni sociali dell'uomo rivelandosi geniale pensatore della realtà del suo tempo. Tra le opere più celebri la capella di Ronchamp, le Unité d'habitation di Marsiglia, Nantes e Berlino, il convento domenicano di La Tourette, le opere indiane di Chandigarh e Ahmedabad, il Carpenter Art Centre di Harvard.
20,00

L'architettura di Aires Mateus

L'architettura di Aires Mateus

Carlotta Tonon, Francesco Cacciatore

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2011

pagine: 215

Rassegna monografica di Manuel e Francisco Aires Mateus, attualmente protagonisti indiscussi del panorama architettonico portoghese. La ricerca dei fratelli Mateus, principalmente rivolta al tema delle case unifamiliari, si traduce in esiti di grande raffinatezza e maestria, accomunati dalla particolare riconoscibilità che caratterizza ogni loro progetto. La leggerezza, raggiunta scolpendo la materia con semplici espedienti e l'aderenza tra l'ideazione e la costruzione, è frutto di una meticolosa esplorazione delle possibilità che lo scavo della materia offre.
60,00

Museo del Novecento. La collezione

Museo del Novecento. La collezione

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2010

pagine: 376

Il 6 dicembre 2010 ha aperto al pubblico il Museo del Novecento di Milano, rinnovando il progetto del Cimac (Civico Museo d'Arte Contemporanea), chiuso dal 1998. Dai punti di forza delle grandi collezioni civiche milanesi nasce il modello di allestimento del Museo, dove sono descritti Futurismo, Spazialismo, Arte povera e i maggiori artisti del secolo, come Boccioni, Carrà, Soffici, de Chirico, Sironi, Martini, Morandi, Fontana, Manzoni, Kounellis e molti altri. In 26 sezione tematiche sono catalogate le ca. 270 opere in esposizione permanente: una selezione delle oltre 2.000 opere che costituiscono il patrimonio del Museo. Fra queste: il Quarto stato di Pelizza da Volpedo - che sarà esposto in uno spazio esclusivo, visibile dal pubblico senza dover accedere al Museo - il Trittico degli stati d'animo e la scultura Forme uniche di continuità nello spazio di Umberto Boccioni o La struttura al neon per la IX triennale di Milano di Lucio Fontana illuminata e visibile giorno e notte da Piazza Duomo.
40,00

Storia dell'architettura italiana. Da Costantino a Carlo Magno

Storia dell'architettura italiana. Da Costantino a Carlo Magno

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Electa

anno edizione: 2010

pagine: 429

Nella periodizzazione tradizionale della storia dell'arte esiste un lungo intervallo oscuro tra l'architettura dell'età imperiale romana e quella del primo Medioevo. La vecchia tesi di un progressivo declino della cultura classica e di timidi accenni di rinascita nel primo Medioevo appare tuttavia superata da tempo. Piuttosto i concetti chiave di questo momento storico sono: continuità, cristianizzazione e innovazione. Fulcro di tale sviluppo è la creazione dell'edificio di culto cristiano, che si rivelerà poi uno dei temi più fecondi della storia dell'architettura europea. Ma anche il permanere del patrimonio monumentale ereditato dall'antichità e gli impulsi scaturiti dallo stanziarsi dei Longobardi, gli influssi bizantini e la nuova dimensione europea dell'impero carolingio caratterizzano questo periodo. Tutti questi argomenti sono nel presente volume oggetto di trattazione da parte di studiosi di fama internazionale. Si illustra la prima fioritura dell'edilizia chiesastica nei centri principali dell'Italia tardoantica: Roma, Milano e Ravenna e nelle altre città e territori dell'Italia settentrionale e meridionale. Si prende inoltre in esame la permanenza dell'eredità urbanistica e architettonica del mondo antico, sotto l'aspetto sia della continuità d'uso che dell'influenza esercitata come fonte di rievocazione e d'ispirazione. All'altra estremità della trattazione si profilano i nuovi abitati del primo Medioevo.
130,00

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