Fazi
La tomba del templare
Fabio Tardini
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2015
pagine: 250
Ascoli Piceno, 1295. Fra' Giacomo Fortebraccio, conte di Saleto e Prigliano, figlio di Astolfo e cavaliere dell'Ordine del Tempio, è finalmente di ritorno a casa. Partito più di vent'anni prima per partecipare alla crociata indetta da re Luigi IX, ha onorato la sua vita da templare servendo la Chiesa in imprese che sono andate dal Cairo a Rodi e dalle mura di al-Mansura a Otranto. Commosso dall'emozione di essere di nuovo a casa, Giacomo scoprirà con dolore che la guerra per lui non è affatto finita: nelle sue stesse terre si stanno infatti tessendo trame ai danni del pontefice, Bonifacio vili, che vedranno nel templare l'unica possibilità di smascherare la fitta rete di traditori della Chiesa. Ascoli Piceno, 1982. Durante il restauro della chiesetta di San Nicolò, gli operai scoprono che sotto il pavimento c'è una stanza rimasta segreta per secoli. L'ambiente, completamente sigillato, è il guardiano silenzioso di un sarcofago di pietra scolpito con stemmi e disegni elaborati. Prospettando un ritardo a tempo indeterminato nella ripresa dei lavori della chiesetta, la stanza sotterranea viene subito risigillata con il proprio mistero. La notizia riesce però a giungere alle orecchie di due ragazzi del posto, e per loro la tentazione è troppo forte: bisogna assolutamente riportare la tomba alla luce. Tutto ciò che gli basta sapere, è che a vegliare incisa sul coperchio, troneggiante, c'è una frase: "non nobis, domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam". Il motto dei templari.
Amy e Isabelle
Elizabeth Strout
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2015
pagine: 474
È la storia, questa, di una cittadina anonima della provincia americana. Di un'estate straordinariamente torrida. Di un microcosmo di donne, impiegate presso gli uffici di una fabbrica locale. Tra queste c'è Isabelle, ancora giovane, che tenta di celare il proprio misterioso passato dietro una facciata di decoro e perbenismo; e c'è la figlia Amy, una timida adolescente con un segreto che non riesce a tenere nascosto. Il rapporto tra le due è teso, intessuto di cose non dette e di una reciproca incomprensione che si trasforma in aperta ostilità quando la madre scopre nella figlia l'esuberanza e la voglia di vivere che un tempo erano state le sue, il suo stesso desiderio di darsi a un altro e di essere amata. Il mondo di Amy e Isabelle crollerà violentemente all'improvviso, e dopo un toccante, impietoso confronto durante una drammatica notte niente sarà più come prima.
La rivoluzione incompiuta. 25 anni di antitrust in Italia
Alberto Pera, Marco Cecchini
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2015
pagine: 287
Quando venticinque anni fa è stata istituita la legge antitrust ci si proponeva due obiettivi: stabilire una disciplina del mercato attraverso una serie di norme atte a evitare cartelli e monopolizzazioni e stimolare la politica ad ampliare lo spazio della concorrenza per facilitare alle nuove imprese l'ingresso nel mercato. Partendo dall'assunto che la tutela e la promozione della concorrenza favoriscano la crescita dell'economia e debbano fare da traino all'uscita della crisi, "La rivoluzione incompiuta" racconta con spirito critico la storia dell'Autorità Antitrust, con l'intenzione di offrire spunti che aiutino a comprendere la realtà attuale, che non sempre si è evoluta al passo con le aspettative. Dal punto di vista di due addetti ai lavori, gli autori analizzano com'è stato interpretato il ruolo dell'Antitrust dai cinque presidenti che si sono succeduti dal 1990 a oggi - Saja, Amato, Tesauro, Catricalà e Pitruzzella - con riguardo ai due obiettivi principali della legge e con la convinzione che l'efficace applicazione della legge è figlia del funzionamento delle istituzioni, ma che quest'ultimo, in definitiva, dipende dalla condotta degli uomini.
Palestina e Israele: che fare?
Noam Chomsky, Ilan Pappé
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2015
pagine: 223
Ha ancora senso oggi parlare di Palestina e Israele usando espressioni come "processo di pace", "soluzione a due Stati", "partizione"? Ha senso continuare con un vuoto dibattito politico, facendo il gioco dei sionisti e mantenendo lo status quo? Le tesi di Noam Chomsky e Ilan Pappé raccolte in questo volume ruotano attorno all'idea che i tempi siano maturi per un cambio di rotta. Indugiare sulla questione israelo-palestinese significa condannare all'oblio un'intera popolazione, perciò, secondo i due autori, bisogna denunciare la natura di paese colonizzatore di Israele, spingere la comunità internazionale a prendere una posizione ferma contro le sue politiche d'occupazione e, soprattutto, ragionare in funzione di un unico Stato multietnico, dove palestinesi e israeliani possano convivere nel rispetto reciproco dei diritti umani. Si tratta di un nuovo approccio, i cui cardini scaturiscono innanzitutto dalla necessità di superare l'ipocrisia del lessico israeliano; non più "processo di pace", dunque, ma "decolonizzazione" e "cambio di regime". Come scrive Pappe, c'è bisogno di "un nuovo discorso che analizzi la realtà invece di ignorarla", perciò "se si vuole superare la paralisi concettuale impostaci dalla soluzione a due Stati, chiunque sia nelle condizioni di farlo - a qualsiasi livello - dovrebbe proporre una struttura politica, ideologica, costituzionale e socioeconomica che valga per tutti gli abitanti della Palestina, non solo dello Stato di Israele".
La prossima volta
Holly Goddard Jones
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2015
pagine: 480
28 ottobre 1993, una giornata come tante tra i banchi della middle school di Roma, Kentucky. Per Emily, tredicenne emarginata, un altro giorno senza poter staccare gli occhi da Christopher, crudele amore adolescenziale che la ragazzina sogna di portare con sé nei suoi solitari vagabondaggi tra i boschi e i cantieri abbandonati vicino casa, nella squallida periferia della cittadina. Il ritrovamento di un cadavere in quei luoghi disabitati diventa per lei un segreto da custodire, un'osservazione scientifica da portare avanti, un appuntamento immancabile con un muto compagno. In quelle stesse ore, un'insegnante inizia le ricerche della sorella dissoluta, frequentatrice di bar, mentre uno schivo operaio sovrappeso si lascia trascinare dai colleghi più giovani in un'uscita che porterà a sviluppi inaspettati. L'inchiesta prenderà piede coinvolgendo tutti gli abitanti, alla ricerca non solo di una donna scomparsa, ma anche di una verità nascosta e invisibile in superficie, dell'autenticità delle loro stesse vite, tra desideri, ambizioni, sofferenze e segreti inconfessabili. Il delitto irrompe nella quotidianità di tutti i cittadini, mettendo in luce le rigide convenzioni sociali e i crudeli giochi di potere che regolano le esistenze nella vita della provincia americana.
I giorni del terrore. La storia segreta della rivoluzione. Volume Vol. 3
Hilary Mantel
Libro: Libro rilegato
editore: Fazi
anno edizione: 2015
pagine: 506
"La rivoluzione è come Saturno: divora i suoi figli". A parlare è Vergniaud, in piedi al banco degli imputati. Il Tribunale rivoluzionario ha appena pronunciato la sentenza: fino a qualche settimana prima era presidente della Convenzione nazionale, tra poche ore il boia mostrerà la sua testa al popolo. È l'autunno del 1793. Nemmeno sei mesi prima, con l'esecuzione del re, la rivoluzione ha raggiunto l'apice. Il tiranno è morto, la monarchia finalmente abbattuta - eppure è proprio in questo momento che qualcosa s'incrina tra le diverse fazioni rivoluzionarie, che fino ad allora hanno agito di concerto. Gli eserciti delle potenze straniere avanzano verso i confini francesi, decisi a marciare su Parigi, e nella capitale la paura che qualcuno si sia venduto e stia tramando per la disfatta della Repubblica diventa sospetto, e il sospetto rapidamente psicosi. Chiunque non dia prova di costante ardore rivoluzionario - stabilisce il Comitato di salute pubblica - è da considerarsi ambiguo; chiunque abbia un atteggiamento passivo nei confronti della Repubblica dev'essere arrestato, chiunque non faccia niente per essa va punito. La Montagna e la Gironda, i brissottini e gli hébertisti: la battaglia è tanto più feroce quanto più diventa chiaro che la posta in gioco non è solo la supremazia politica, ma la vita stessa. Esecuzioni e linciaggi sono all'ordine del giorno, i sanculotti banchettano nel sangue, una dopo l'altra le teste dei leader usciti vittoriosi dalla rivoluzione cadono...
La fame di Venere
Michel de Montaigne
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2015
pagine: 151
Leggere Montaigne è come ritrovare un amico. Un amico saggio e stravagante, con una vasta esperienza del mondo e una curiosità intellettuale sempre viva. La distanza che sembra separarci da lui scompare quando ci lasciamo conquistare dall'atmosfera di intimità che si respira fin dalle prime pagine dei suoi Saggi. "La fame di Venere" raccoglie alcuni tra i testi che scrisse per ultimi, già in là con gli anni. Disinvolto e disincantato, Montaigne guarda alla propria vita senza amarezza né sentimentalismi, e come sempre il tema di partenza va presto in frantumi, lasciando il posto a un caleidoscopio di riflessioni e aneddoti. Spregiudicato e moderno, Montaigne scarta da un pensiero all'altro, arrivando a toccare gli aspetti più quotidiani della nostra vita, ed è proprio muovendo da uno di questi - l'appetito sessuale, la fame di Venere - che ci offre una delle più interessanti testimonianze sul modo in cui la sessualità e il rapporto tra uomo e donna erano intesi nel Cinquecento. Parla dell'amore, del sesso e del matrimonio, ma non solo: si occupa di comportamenti assimilabili alla ninfomania e al priapismo, fornisce un piccolo manuale su come gestire i rapporti con le prostitute - il prezzo, dove incontrarsi, come trattarle e così via -, enuclea gli elementi indispensabili per un corteggiamento di successo e ci offre una pungente analisi della gelosia, che considera la peggior malattia del nostro spirito.
Ricette umorali. Il bis. Palati in fuga, apericene e altre catastrofi
Isabella Pedicini
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2015
pagine: 188
Andate all'estero, diventate flàneur tra le corsie di un supermercato. Fate una promenade nel reparto surgelati, scattate qualche foto ricordo, e poi agghiacciatevi al cospetto di cotanta eresia messa in scatola: la pizza à la Bolognaise. Rigorosamente surgelata perché prodotta in un remoto angolo del pianeta, direttamente importata dall'ultimo girone dell'inferno, la pizza col ragù, come recita la scatola, è la vera pizza italiana. Segue un minuto di silenzio. Carlo Pettini, perché mi hai abbandonato ? Torna l'originale trattato gastro-filosofico di Isabella Pedicini e stavolta le sue ricette surreali sono condite da storie di fuga all'estero, con conseguente fuga dei palati. Fuori dall'Italia, se i cervelli trovano una dimensione ideale, e spesso un lavoro, i palati non si rassegnano facilmente alla cucina degli altri paesi e, preda di momenti di acuta nostalgia, sognano di nascosto lasagne, parmigiane e arancini. Con piglio ironico e paradossale, l'autrice racconta il destino scanzonato di una buongustaia lontana dai sapori di casa, tra nuove scoperte gastronomiche e innesti culinari, sorprendenti contaminazioni e incredibili varianti della cucina italiana all'estero, a ricordarci che, nella vita come nel cibo, il dialogo tra culture diverse genera sempre qualcosa di succulento.
Indignazione
Henry James
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2015
pagine: 223
Un uragano si sta abbattendo su Dedborought Place. I debiti di gioco contratti dalla sconsiderata Kitty minacciano di prosciugare le casse di famiglia costringendo il padre, il vedovo Lord Theign, a staccare dalle pareti il preziosissimo dipinto La bella duchessa di Waterbridge per venderlo al milionario nordamericano Breckenridge Bender. A dar voce e alimentare la protesta di chi si oppone all'art drain, il drenaggio di opere d'arte dall'Europa all'America, è la stampa, capeggiata dal critico d'arte Hugh Crimble, che invita gli inglesi a mobilitarsi. Indignazione, ispirato a un episodio che scosse profondamente la società inglese ai primi del Novecento, ha origine da un'opera di teatro; da qui provengono l'agilità dei suoi dialoghi, la supremazia dell'azione rispetto alle descrizioni e il marchio di fabbrica di Henry James: il linguaggio esuberante e minuzioso, la capacità di mettere il dito nella piaga e descrivere un ambiente nel quale le apparenze valgono molto più di qualsiasi assegno. Ultimo romanzo pubblicato in vita da Henry James, Indignazione venne accolto così favorevolmente da diventare ben presto la sua opera di maggior successo.
Malefica luna d'agosto
Cristina Guarducci
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2015
pagine: 200
Sullo sfondo di una Maremma infuocata e quasi onirica, la storia di un nobile casato in decadenza si disvela a poco a poco nei suoi segreti più oscuri con una serie di episodi bizzarri tra il fantastico e il grottesco. Una strampalata e aristocratica famiglia fiorentina è perturbata dall'esistenza di un mostro, oltre che da faide intestine relative all'eredità. L'intera vicenda si svolge in riva al mare, durante tre giorni e tre notti di luna piena nel mese di agosto, in cui i personaggi intrecciano passioni e rancori, provocano incidenti e malintesi, fino a un'epica risoluzione finale all'interno di uno slabbrato e caotico ospedale. Al centro della storia Gaddo, uomo con le ali, che mostra su di sé i segni di una tara familiare destinata a tramandarsi di generazione in generazione, una deformazione fisica che è prima di tutto segno distintivo e quasi presagio di una forma più sottile di integrità. Un libro sorprendente per la sua capacità di coniugare l'evidente vena fantastica con una penetrante analisi dei personaggi. Un romanzo leggero e allo stesso tempo profondo a rappresentare in forma di fiaba il nostro comune mondo interiore.
Eureka street
Robert McLiam Wilson
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2015
pagine: 340
Belfast, Irlanda del Nord, 1994. In una città ridotta a un campo di battaglia, Chuckie e Jake, protestante il primo, cattolico l'altro, sono legati da una profonda amicizia. Chuckie, antieroe grasso e sempliciotto, riesce a compiere mirabolanti imprese commerciali grazie a progetti tanto fantasiosi quanto ridicoli, Jake, invece, nonostante la sua scorza da duro, è un inguaribile romantico e non cerca denaro e ricchezza, ma un amore che gli riempia la vita. Sullo sfondo, i conflitti irrisolti del paese che balzano brutalmente in primo piano quando un attentato sconvolge l'atmosfera bislacca e farsesca che pervade il racconto. Sarà la commedia della vita a cancellare il sangue e le vicende improbabili e sgangherate di Chuckie e Jake, e a dominare di nuovo tra le pagine del romanzo.
Le memorie di Barry Lyndon
William Makepeace Thackeray
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2015
pagine: 466
Cosa vuol dire entrare nella coscienza di un altro, guardare il mondo lungo la curva del suo sguardo? "Le memorie di Barry Lyndon" cede la parola a una straordinaria figura di avventuriero, il cui sguardo cinico e al tempo stesso ingenuo percorre un Settecento rimpianto o solo immaginato. Dalle sofferenze al servizio di Sua Maestà alle vicissitudini nell'esercito, dal corteggiamento di una ricca ereditiera ai soggiorni nelle splendide dimore in Inghilterra e Irlanda, dal gioco d'azzardo alle persecuzioni e calunnie di cui si sente vittima, la vita dell'eroe di Thackeray è interamente immersa nella spirale di un sogno che attraversa con lui mezza Europa e mezzo secolo. Un sogno destinato a sperimentare infine la propria nuda fragilità: il destino è soggetto a logiche imperscrutabili, e quello di Barry Lyndon sarà una conquista impossibile. Considerato di volta in volta affascinante o immorale, "Le memorie di Barry Lyndon" è fonte di viva ispirazione dell'immaginario moderno: celebre la rilettura cinematografica di Stanley Kubrick, che quest'anno festeggia il quarantesimo anniversario. Pubblicato in una prima versione nel 1844 e poi in edizione definitiva nel 1856, ritorna un classico della letteratura occidentale.

