Feltrinelli
Amore scuote l'anima mia. 10 libri per leggere il proprio cuore
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
10 libri per leggere il proprio cuore a soli 75 euro. Dieci titoli che compongono una mappa del sentimento amoroso: dalle affinità platoniche alle insopprimibili passioni dei sensi; dalle passioni in cui l’attrazione trascolora nell’odio ai legami in cui il sentimento è temperato da un sorridente buon senso. Perché la grande lettura è la guida ideale per decifrare le ragioni del cuore. Emily Brontë Cime tempestose, Boris Pasternak Il Dottor Zivago, William Shakespeare Romeo e Giulietta, Jane Austen Orgoglio e pregiudizio, F. Scott Fitzgerald Il grande Gatsby, Fedor Dostoevskij Le notti bianche, Apuleio La favola di Amore e Psiche, Johann Wolfgang Goethe Le affinità elettive, Saffo Liriche e frammenti.
Piangiolina. Una storia di Natale
Rosella Postorino
Libro: Libro rilegato
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 96
Una bambina che piange sempre e non sa perché. Una fabbrica che trasforma le sue lacrime in squisiti ghiaccioli e mille altre cose. Una città dove non è mai caduta la neve. Un amico che dà il coraggio di cambiare tutto. Una storia che spalanca il cuore. Età di lettura: da 3 anni.
Riprendiamoci la rete! Come le cooperative di piattaforma aiutano i lavori a democratizzare internet
Trebor Scholz
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 288
Siamo diventati nuovi servi digitali: ariamo un terreno che non possediamo e regaliamo il nostro raccolto. Ma è giunto il tempo di uscire dall’ombra e plasmare attivamente il nostro futuro. Ordinare una pizza, ascoltare musica, prenotare una stanza: milioni di persone partecipano alla cosiddetta “economia di piattaforma”. Le app che utilizziamo ogni giorno non solo conoscono tutti i nostri dati, ma controllano anche la condotta di chi le usa per lavoro: determinano orari, standard lavorativi, redistribuzione dei guadagni. Ma cosa accadrebbe se fossero i lavoratori e gli utenti stessi a gestirle, in modo democratico e partecipativo? In diverse parti del mondo, il cooperativismo di piattaforma sta già trasformando il lavoro digitale, offrendo un’alternativa concreta al modello estrattivo delle multinazionali. Attraverso le storie di lavoratori da ogni angolo del pianeta – dalle cooperative di tassisti di New York ai rider di spagnoli, dai pescatori in Messico ai raccoglitori di rifiuti in Brasile – Trebor Scholz ci racconta una rivoluzione che, dal basso, sta trasformando il modo di fare impresa. Con stile critico e provocatorio, ci accompagna in un viaggio verso un futuro digitale più giusto e inclusivo, dove il potere è condiviso e il lavoro restituisce dignità e diritti a chi lo svolge.
I giorni dell'ira. Storie di matricidi
Paolo Crepet, Giancarlo De Cataldo
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 176
A volte, per capire la norma, bisogna conoscere l’eccezione. È proprio per questo, per capire l’umano, che Paolo Crepet e Giancarlo De Cataldo decidono di affrontare uno fra i crimini più atroci e più perturbanti: il matricidio. Attingendo alla loro esperienza professionale – di psichiatra l’uno, di giudice l’altro –, portano alla luce quattro casi che la cronaca ha preferito dimenticare. Ed è qui, di fronte a questo male insondabile, che i due autori si trovano a fare una scelta: per parlare del matricidio, dovranno rinunciare al linguaggio asettico della cronaca, ripudiare la distanza salvifica del saggio, per immergersi nel fango di queste storie, abitarlo, raccontarlo. Abbandonando dati statistici, giudizi e precetti morali, Crepet e De Cataldo esplorano la lucida crudeltà di queste azioni per cercare di capire il disagio profondo che attraversa una parte – quanto consistente? – del mondo giovanile. Solo in questo modo è possibile parlare di quanto sta a monte di un atto così efferato, la precondizione del matricidio: l’indifferenza, ovvero l’opposto dell’amore. “Dentro un delitto dobbiamo cercare di capire l’origine delle nostre paure. Questo è l’unico senso che ha, per noi, il parlare del Male.”
Cuori violenti. Viaggio nella criminalità giovanile
Paolo Crepet
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 208
“I bambini cattivi un cuore ce l’hanno: è quello violento dei loro padri, dei loro cattivi maestri.” Non parlarne è facile. Basta chiudere gli occhi e rimanere nel proprio ghetto borghese, intellettuale, perbene. Ma di ragazzi nelle carceri ce n’è più del necessario, e nelle loro storie si nascondono violenze, famiglie spezzate e sogni sedati dal calice amaro dell’indifferenza. Paolo Crepet scende personalmente sul campo e, intervistando i ragazzi che la vita ha tenuto al margine, riscopre il gesto dell’ascolto, il valore inestimabile della cura. Attraverso testimonianze raccolte nelle comunità di recupero, per le strade e dietro le sbarre, ricostruisce così dei momenti di confronto con figure che vanno al di là degli stereotipi: una ricca zingara, un baby killer barese, una giovane rapinatrice e altre voci si alternano e raccontano a un tempo il loro estremo scetticismo verso un futuro migliore e il loro disperato bisogno di appartenenza. Ci sono spietatezza e sofferenza in queste storie, ma c’è soprattutto la volontà di svelare il grande sommerso del nostro presente per ricordarci che dietro una vita bruciata si nasconde sempre un adulto che ha smesso di lottare.
Solitudini. Memorie di assenze
Paolo Crepet
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 128
“Queste storie non consentono consolazione, né pretendono di insegnare. Richiedono complicità.” Una donna che ha avuto molti uomini senza amarne nessuno. Un adolescente che comunica solo su internet. Una ragazza anoressica a cui la madre non presta ascolto. Una donna che perde la figlia per malattia e il marito per disperazione. Quattro storie vere per sondare la profondità di uno dei più grandi paradossi del presente: la solitudine. Perché sì, anche quando siamo circondati di persone, anche in un mondo che ci vuole in costante connessione, da qualche parte, sottopelle, sentiamo tutti un vuoto sordo che cresce, un senso di isolamento che non sembra possibile eliminare. E se è vero che oggi godiamo di un’incredibile abbondanza di strumenti per comunicare, manchiamo dell’essenziale per dire e sentire. Attraverso le storie rese anonime dei suoi pazienti, Paolo Crepet esplora i relitti della nostra affettività desertificata e ci ricorda che, per sconfiggere la solitudine, bisogna abbattere una volta per tutte i muri di silenzio che ci dividono.
Le dimensioni del vuoto. I giovani e il suicidio
Paolo Crepet
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 224
“Abbiamo costruito un mondo che ci assomiglia, dove per crescere bisogna indurirsi.” Il tasso di suicidio negli adolescenti è in crescita in molti paesi del mondo occidentale e costituisce una tra le prime cause di decesso tra i giovani. Paolo Crepet indaga, descrive e analizza un fenomeno che la cultura sociale moderna tende a rimuovere, forse perché vittima di tabù che non permettono ancora di metterlo a fuoco. A partire dal concetto di morte nella prima adolescenza, Crepet arriva a interrogarsi sull’influenza che i mezzi di comunicazione possono avere nella perdita di senso della vita da parte dei ragazzi, e ci consegna così un libro piccolo ma indispensabile, un invito a fermarci e a guardarci intorno per chiederci se davvero va tutto bene. Dentro questo gesto di consapevolezza si nasconde un invito ad ascoltare gli altri e noi stessi: forse l’unico vero modo di fermare i pensieri più bui prima che prendano forma, un gesto di genuina umanità che non dovremmo mai abbandonare.
Il vuoto e il fuoco. Per una clinica psicoanalitica delle organizzazioni
Massimo Recalcati
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 208
In questo libro Massimo Recalcati offre una sintesi del suo lavoro clinico nelle organizzazioni. Viene delineata una teoria inedita del soggetto collettivo, dei suoi fantasmi inconsci, dei suoi sintomi prevalenti e delle sue risorse. Le figure del vuoto centrale e del fuoco sono descritte come decisive per consentire a una organizzazione di attivare il suo potenziale generativo: il vuoto consente la circolazione plurale dei discorsi mantenendo acceso il fuoco del desiderio e, a sua volta, questo fuoco preserva il vuoto da ogni possibile otturazione mortifera. Si tratta di una circolarità virtuosa che ogni organizzazione che respira bene deve sapere attivare e preservare nel tempo. Se i populismi contemporanei hanno descritto le istituzioni come nemiche della vita, in questo libro esse ritrovano tutta la loro poetica: come durare nel tempo mantenendo vivo lo slancio “misterioso e commovente”, come direbbe Pasolini, del loro inizio? Quando una organizzazione respira bene ed è generativa e quando invece si ammala disperdendo la sua potenza? Un ripensamento radicale del soggetto collettivo attraverso la luce della psicoanalisi.
Cose che ai maschi nessuno dice. Baciare fare dire
Alberto Pellai
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 160
Il cromosoma Y impone regole precise alle quali si deve obbedire. Ma perché agli uomini non è permesso piangere, anche quando sono sopraffatti dal dolore? Perché non possono mostrarsi sensibili ed emotivi? Perché ai ragazzi viene insegnato che non devono chiedere aiuto? In un dialogo appassionato, Alberto Pellai parla agli adolescenti dei temi a loro più vicini come l’amicizia, il sesso, i videogiochi, i social e le dipendenze, e propone un nuovo pensiero “declinato al maschile” ma lontano dagli stereotipi che impongono ai giovani maschi di conquistare la propria identità di genere ispirandosi al mito dell’uomo che non deve chiedere mai né far trapelare le proprie emozioni. Un libro che è anche uno strumento prezioso di educazione emotiva e rispetto, dedicato ai ragazzi di oggi perché non crescano solo come maschi, ma anche come uomini. Uomini veri. Età di lettura: da 10 anni.
Tutti hanno dei segreti a Natale
Benjamin Stevenson
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 224
Mi chiamo Ernest Cunningham. Ero un fan dei gialli dell’Epoca d’oro finché non sono diventato, mio malgrado, fin troppo esperto in materia. Quest’anno a Natale contavo sul fatto che qualsiasi assassino che si rispetti se ne stesse in panciolle a scartare regali e abbuffarsi, ma mi sbagliavo. Quindi eccomi qui, nel backstage dello spettacolo del mago di fama mondiale Rylan Blaze, il cui committente è appena stato assassinato. I miei sospettati sono tutti imbroglioni professionisti, maestri nell’arte del depistaggio: oltre al mago, un esperto di trucchi e travestimenti, un’ipnotista, una responsabile finanziaria, una gemella, uno psicologo, un tecnico delle luci e degli effetti speciali. I miei indizi sono ancora più fumosi: un disperato messaggio di aiuto, un omicidio commesso senza mettere piede nella stanza in cui accade e un calendario dell’Avvento. D’altronde, è pur sempre Natale. Se riesco a vedere oltre le illusioni, so di poter risolvere il caso. Dopotutto, un omicidio ben congegnato è un po’ come un trucco di magia, no? Dopo il grande successo di Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno e Tutti su questo treno sono sospetti, Benjamin Stevenson ritorna con un episodio speciale della sua serie bestseller che ha per protagonista Ernest Cunningham. Un giallo sferzante e pieno di ironia, costruito come un calendario dell’Avvento, in cui ogni capitolo contiene un indizio per giungere alla soluzione finale. Il Natale, si sa, può essere micidiale.
Un sogno cosi
Paolo Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 352
A Milano, nel 1952, la primavera arriva dolce e prepotente. Carlo ha poco più di vent’anni e con la sua Lambretta sfreccia nel quartiere periferico del Giambellino, tra prati incolti e palazzi in costruzione, tra il fermento della rinascita e le cicatrici della guerra. Durante quegli anni di fame e bombardamenti, nella sua famiglia ci si è improvvisati commercianti. Si è sopravvissuti, ed è già stato tanto. Ma adesso Carlo ha in mente qualcosa di più: aprirà un negozio, di ferramenta, e in quei pochi metri quadrati costruirà – un chiodo, una vite, un bullone alla volta – il suo piccolo miracolo nel turbinare imminente del grande miracolo economico italiano. Intanto l’America si avvicina, i televisori entrano nei salotti, in città nasce il primo supermercato, spuntano semafori e si moltiplicano automobili che correranno su strade prima inesistenti: cresce un profondo senso di libertà, fosse anche solo quella di andarsene una giornata al mare per assaporare l’incommensurabile bellezza della terra in cui si vive, di rendere propria una musica capace di farsi anima, di assaggiare i germogli di una cultura che sboccia con mezzi mai avuti a disposizione. È un intenso e fattivo affaccendarsi, denso di lavoro ma intessuto di sentimenti. Di amore: come quello di Carlo per Liliana, ingenua e delicata, trasparente e spontanea, capace di essere moglie e madre in un modo anch’esso diverso, più libero e felice. Il mondo preme e si agita intorno a quella giovane coppia in un ribollire di speranze, promesse e trasformazioni epocali, ma anche di mutamenti minuscoli, sottili, quasi invisibili che si scoprono comunque degni di memoria, parti di un avvenire che giorno dopo giorno si tramuta in presente. Nella parabola privata di una famiglia, la sua, Paolo Colombo traccia un’epopea che si svolge nella cornice della Storia collettiva del nostro paese: con le sue miserie, i suoi riscatti e, più spesso di quanto siamo soliti pensare, i suoi squarci di grandiosità. E tutto – davvero tutto – è importante, perché ogni singolo tassello contribuisce alla costruzione di ciò che siamo stati. Di ciò che siamo. E di ciò che ancora potremmo essere. È così che va con la Storia e con la vita: ci siamo immersi dentro. Inevitabilmente, irrimediabilmente. I più fortunati remano. Tutti gli altri nuotano, più o meno goffi.
La democrazia stanca. Nuovi pericoli e possibili soluzioni per tempi difficili
Michael J. Sandel
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 336
Il malcontento verso i sistemi democratici sembra essere ormai un sentimento diffuso in molti degli Stati occidentali, aggravato a tal punto da sollevare dubbi sul futuro della democrazia tout court. Dopo gli anni entusiasmanti che sono seguiti al crollo del blocco socialista, con la fine della guerra fredda, sembrava che il capitalismo liberale avrebbe trionfato. Eppure, in quel clima di pace e prosperità, i più accorti intravedevano già allora, sotto la superficie, le crepe della prossima crisi. A pagarne le spese, ci dice Michael J. Sandel, sono stati i sistemi democratici: laddove la fede in un mercato senza regole raggiungeva il suo culmine, la vita comune ha iniziato a erodersi e un profondo senso di impotenza dei cittadini ha portato a politiche sempre più polarizzate e divisive. È così che in una narrazione dettagliata e illuminante della storia politica americana, Sandel ripercorre, fin dall’origine, i dibattiti sulla ratifica della Costituzione e sull’istituzione di una banca nazionale, sull’abolizione della schiavitù e sulla diffusione del lavoro salariato, sulle riforme dell’era progressista e sul New Deal. Inoltre illustra in modo compiuto la relazione tra capitalismo e democrazia dagli anni novanta a oggi, passando per le politiche di Bush (padre e figlio), Obama, Trump, fino alla presidenza Biden, e svela come democratici e repubblicani, abbracciando una versione della globalizzazione guidata dalla finanza, abbiano creato una società di vincitori e perdenti e abbiano alimentato gli estremismi del nostro tempo. Analizzare in quale direzione tali dibattiti si siano poi sviluppati può aiutarci a capire come siamo giunti al pericoloso momento politico che stiamo vivendo. Per dare nuova vita alla democrazia – sostiene Sandel –, dobbiamo riconfigurare l’economia e dare potere ai cittadini come protagonisti di una vita pubblica condivisa. Una critica coraggiosa e dettagliata del liberalismo americano, che ci sfida a rivedere i presupposti della nostra vita pubblica e ad affrontarne i dilemmi.

