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Futura Editrice

Viaggio nel lavoro di cura. Chi sono, cosa fanno e come vivono le badanti che lavorano nelle famiglie italiane

Viaggio nel lavoro di cura. Chi sono, cosa fanno e come vivono le badanti che lavorano nelle famiglie italiane

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 300

Il volume propone un «viaggio nel lavoro di cura» svolto da collaboratrici e assistenti famigliari nelle case delle famiglie italiane. Privilegiando il punto di vista delle/dei badanti, il libro mira a comprendere le trasformazioni che hanno investito e stanno investendo il lavoro domestico di cura e di assistenza alla persona presso il proprio domicilio in considerazione dell'allungamento della speranza di vita, delle migrazioni internazionali, della crisi economica e dei tagli al welfare, ovvero di quei processi che hanno interessato il nostro Paese negli ultimi decenni. La ricerca promossa dalle ACLI Colf, di cui nel libro si illustrano i risultati, fornisce un'immagine molto sfaccettata dell'identità, delle competenze, delle condizioni di lavoro, delle opinioni, delle aspettative di tali lavoratrici e lavoratori. Vengono analizzate le trasformazioni del settore, considerando dunque l'emergere di questa nuova figura professionale in un contesto di continua lotta tra sfruttamento, lavoro nero, abusi, da un lato, e nuove forme di tutela, maggiore riconoscimento della dignità e dei diritti anche per quei lavoratori da sempre meno protetti, dall'altro. Luci ed ombre si allungano su uno degli ambiti del mondo del lavoro più controversi del nostro Paese, di un pezzo d'Italia che vive le difficoltà di tenere insieme i bisogni di cura con il riconoscimento dei diritti, in un momento in cui tutto il mondo del lavoro è messo in discussione. Un viaggio che ci fa interrogare su cosa significa oggi «lavoro dignitoso» nel settore del lavoro di cura.
16,00 €

La moneta incompiuta. Il futuro dell'euro e le soluzioni per l'Eurozona

La moneta incompiuta. Il futuro dell'euro e le soluzioni per l'Eurozona

Marcello Minenna, Paolo Verzella, Giovanna Maria Boi

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 600

Le economie europee sono in una fase di stallo persistente. Il ciclo economico positivo globale che nel 2014-2015 (grazie anche al basso prezzo del petrolio e all'Euro debole) ha tenuto a galla l'Unione monetaria volge al termine con il rischio di una recessione alle porte di un'Europa frammentata e indebolita da squilibri strutturali. Rinunciare alla propria moneta senza un bilancio e un debito pubblico europeo fa dell'euro un regime di cambi fissi incompleto. Questa architettura è disfunzionale, come anche la Banca Centrale Europea oramai ammette. Il volume cerca di rendere accessibili al «cittadino medio» questi aspetti attraverso spiegazioni elementari, esempi, grafici e tabelle. Niente congetture; sono i dati a raccontare passato e presente dell'Unione monetaria. Ne esce fuori un ritratto complesso, dove spicca l'incapacità dell'euro-burocrazia di gestire l'integrazione economico-finanziaria, trasmettendo le motivazioni profonde, i principi e i valori che ne hanno ispirato l'istituzione. Il lettore è guidato in un viaggio del pensiero attraverso la gamma delle soluzioni possibili che è fiorita all'ombra della crisi. Il lavoro affronta con chiarezza i temi del «completamento» dell'Euro e della possibilità di un «altro Euro» meno incentrato sul rigore fiscale e sulla cessione di sovranità. Le realtà molteplici della crisi greca, del fallimento dell'austerità, dei problemi del sistema bancario, del debito pubblico e della Brexit stanno mostrando che il tempo guadagnato dalle «soluzioni-tampone» della BCE sta volgendo al termine. Una visione positiva e intellettualmente onesta è però ancora possibile, abbandonando ogni posizione fideistica e adottando un approccio pragmatico e razionale. Il futuro dell'Euro è ancora tutto da scrivere.
30,00 €

L'attuazione degli articoli 39 e 46 della Costituzione. Tre proposte a confronto. Atti del Convegno (Roma, 13 aprile 2016)

L'attuazione degli articoli 39 e 46 della Costituzione. Tre proposte a confronto. Atti del Convegno (Roma, 13 aprile 2016)

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 200

Il volume ospita relazioni e interventi del convegno che ha preso spunto dalla recente presentazione, da parte della Cgil, della proposta di legge di iniziativa popolare, "la Carta dei diritti universali del lavoro, nuovo statuto di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori" - il cui Titolo II è dedicato, appunto, all'attuazione degli articoli 39 e 46 della Costituzione - e dalla contemporanea emersione di altre due proposte di legge in materia, provenienti rispettivamente da un gruppo di studiosi giuslavoristi che si è dato il nome di «Freccia rossa» e da un altro di scuola napoletana. In merito alla riforma del sistema di contrattazione l'intervento legale dovrebbe fronteggiare gli accordi interconfederali del 2011 e del 2013, poi consolidati nel Testo unico del 2014, che, sia pure con difficoltà innegabili, le grandi confederazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro sono riuscite a costruire dimostrando una forte motivazione verso un sistema contrattuale ordinato e controllato. Per quanto riguarda invece la partecipazione dei lavoratori, una legge che ne consentisse l'avvio rappresenterebbe una vera e propria «rivoluzione culturale» rispetto alla cosiddetta cultura conflittuale che ha caratterizzato l'esperienza sindacale del nostro paese dal 1948 ad oggi. Il volume riporta altresì gli interventi alla Tavola rotonda che, nell'ambito del convegno, si è tenuta con la partecipazione delle forze sociali, nella consapevolezza di quanto sia importante che le riforme legislative in materia sindacale siano comunque aderenti alle aspettative delle organizzazioni di rappresentanza.
13,00 €

Rapporto sui diritti globali 2016. Fortezza Europa, polveriera del mondo

Rapporto sui diritti globali 2016. Fortezza Europa, polveriera del mondo

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 516

Il Rapporto sui diritti globali è uno studio annuale, unico a livello internazionale, che analizza i processi connessi alla globalizzazione e alle sue ricadute, sotto i vari profili economici, sociali, geopolitici e ambientali, osservati in un'ottica che vede i diritti come interdipendenti. La struttura del Rapporto, giunto alla sua quattordicesima edizione, è articolata in capitoli tematici, suddivisi in una panoramica generale e in Focus di approfondimento su alcune delle problematiche più rilevanti e attuali dell'anno. L'analisi e la ricerca sono corredate da cronologie dei fatti, dati statistici, riferimenti bibliografici e web. Il Rapporto sui diritti globali, contenente le analisi più approfondite, le cifre più aggiornate, il quadro più ampio, si è confermato come uno strumento fondamentale di informazione e formazione per quanti operano nella scuola, nei media e nell'informazione, nella politica, nelle amministrazioni pubbliche, nel mondo del lavoro, nelle professioni sociali, nelle associazioni. Ideato e realizzato dall'Associazione Società INformazione ONLUS, è promosso dalla CGIL nazionale, con la partecipazione di: ActionAid, Antigone, ARCI, Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza (CNCA), Fondazione Basso-Sezione Internazionale, Gruppo Abele, Legambiente.
18,00 €

Guerra di liberazione e sport popolare. Dal Fronte della gioventù all'UISP (1943-1948) Il caso di Firenze

Guerra di liberazione e sport popolare. Dal Fronte della gioventù all'UISP (1943-1948) Il caso di Firenze

Luciano Senatori

Libro

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 120

Accostare le asprezze della guerra di Liberazione alla nascita dello sport popolare sembra essere un autentico azzardo, eppure l'esperienza fiorentina del Fronte della gioventù, che aveva partecipato in prima linea alla lotta contro il nazifascismo, dimostra che non è affatto così. Il volume ripercorre le vicende di un'organizzazione che ha avuto vita breve, ma che ha costituito un esperimento unico di autonomia rispetto all'allineamento partitico; un laboratorio di associazionismo e democrazia partecipata aperto alle iniziative politiche e culturali dal basso. Proprio nel delineare un programma di ricostruzione nazionale, il Fronte aveva indicato nello sport una delle leve attraverso cui i giovani avrebbero potuto tornare a vivere e a sperare, incoraggiandone la rinascita e una più ampia diffusione. Ed è a Firenze, sia in modo diretto sia attraverso i movimenti giovanili di altri partiti della sinistra, coinvolgendo la CGIL, il sindacato metalmeccanici FIOM, fabbriche e aziende come l'Officina Galileo, l'Officina motori delle ferrovie, la Società elettrica Valdarno, l'Istituto geografico militare, che il Fronte si è fatto, più che altrove, promotore della creazione di un'organizzazione nazionale per lo sport popolare. Sarà un'esperienza determinante, da cui avrà origine, pur in un percorso non lineare e carico di contraddizioni, la costituzione stessa dell'UlSP.
12,00 €

Bilateralità: quali prospettive?

Bilateralità: quali prospettive?

Simona Marchi, Delia Nardone

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 145

Il libro raccoglie gli atti del seminario: "Bilateralità, quali prospettive?", tenutosi a Napoli nei giorni 8 e 9 settembre 2015, in cui sono state approfondite le diverse dimensioni attraverso le quali si articola il mondo della bilateralità. Alle due giornate di lavoro hanno partecipato, in qualità di relatori, esperti provenienti dal mondo della ricerca, dell'università e della formazione, dirigenti sindacali, segretari nazionali confederali e di alcune importanti categorie. Il libro si articola in diverse sezioni. Una parte introduttiva espone l'analisi confederale nazionale sulle opportunità e sugli aspetti cruciali della bilateralità e sulle proposte della CGIL in merito. La prima sezione ricostruisce il percorso formativo nell'ambito del quale si è collocato il seminario di Napoli. La seconda sezione raccoglie gli approfondimenti tematici realizzati dagli esperti. La terza sezione è dedicata alla tavola rotonda alla quale hanno partecipato i segretari nazionali di alcune categorie. Il libro si apre con l'introduzione di Franco Martini, segretario confederale della CGIL Nazionale, e si chiude con le conclusioni di Fabrizio Solari, segretario confederale della CGIL Nazionale.
10,00 €

Mafia capitale sulla schiavitù del lavoro

Mafia capitale sulla schiavitù del lavoro

Sara Lolli, Cesare Caiazza

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 180

L’autrice e l'autore, partendo dal racconto delle proprie storie, descrivono ed analizzano la «precondizione» che è alla base del fenomeno Mafia capitale: lo sfruttamento pesante, fatto di retribuzioni bassissime e pochi diritti dei lavoratori e delle lavoratrici che operano nell'ambito di quelle cooperative sociali centrali e nevralgiche nel sistema Carminati-Buzzi. In questo contesto, alcune recenti modifiche legislative imposte dal Governo, attraverso il jobs act e la Riforma del terzo settore, stanno determinando un ulteriore peggioramento delle condizioni dei lavoro, accompagnato da un consistente aumento degli utili per le attività di cooperative che, in questo modo, risultano ancora più esposte rispetto a fenomeni d'illegalità diffusa. Sono temi che interessano non solo Roma bensì l'intera nazione segnata, negli ultimi trenta anni, dall'affermazione di quella cultura «liberista» che ha portato verso la privatizzazione di servizi pubblici ed universali ed, insieme, ha finito con il contaminare in maniera pesante e negativa quell'esperienza della cooperazione nata con ben altro spirito ed ideale. Una realtà che, a giudizio di Sara e Cesare, va modificata radicalmente riscattando il lavoro da ogni forma di sfruttamento e di schiavitù. Solo un lavoro, dotato di tutele, diritti ed equa retribuzione, può garantire la qualità delle prestazioni e dei servizi in una delicata e complessa sfera come quella delle attività socio-sanitarie e assistenziali.
12,00 €

Verso una politica della casa. Dall'emergenza abitativa romana ad un nuovo modello nazionale

Verso una politica della casa. Dall'emergenza abitativa romana ad un nuovo modello nazionale

Enrico Puccini

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 165

Roma 2016: 170.000 residenti nelle case popolari, 73.000 alloggi pubblici per un valore stimabile in 22 miliardi di euro, 16.000 famiglie in lista di attesa, 8.000 in emergenza abitativa, 30.000 in difficoltà con il pagamento degli affitti di cui 10.000 con sfratto esecutivo, 10.000 occupanti abusivi, 5.000 assegnatari decaduti, 1.000 case popolari occupate ogni anno, 30 milioni di spesa per i residence, 500 milioni di debito ICI da parte degli enti gestori e 700 milioni di deficit manutentivo. Sebbene il problema casa appaia inestricabile e numericamente insormontabile, questa pubblicazione si propone di porre ordine nella materia, al di là dei luoghi comuni e dei proclami scandalistici che troppo spesso ne avvelenano il dibattito. Un sistema in crisi in cui la Capitale d'Italia incarna tutti i mali della nazione, ma ha anche tutte le potenzialità che, dopo un riassetto organico della materia, potrebbero finalmente riuscire a dare delle risposte concrete alla pressante emergenza abitativa.
14,00 €

Al primo colpo di cannone. La crisi delle certezze socialiste di fronte alla grande guerra

Al primo colpo di cannone. La crisi delle certezze socialiste di fronte alla grande guerra

Giovanni Sbordone

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 201

Neutralità o intervento? Lo scoppio della guerra europea, nell'estate del 1914, aprì nell'opinione pubblica italiana un aspro dibattito. Lo stesso Partito socialista, formalmente trincerato dietro la parola d'ordine della "neutralità assoluta", era in verità diviso, al suo interno, tra spinte divergenti e non facilmente conciliabili, di cui il caso Mussolini fu solo la punta dell'iceberg. Il tema ha appassionato gli studiosi, sconfinando spesso nella polemica politica, tra gli anni cinquanta e settanta, per poi essere progressivamente abbandonato: l'attuale centenario della Grande guerra sembra dunque l'occasione per tornare a parlarne, magari da prospettive storiografiche e generazionali, per quanto possibile, nuove. La prima parte del volume affronta la questione nei suoi termini generali, abbozzando anche un panorama di ciò che accadde nelle diverse parti del paese (quadro ancora in gran parte da delineare, ma comunque assai più ricco, complesso e contraddittorio di quanto generalmente si sia portati a credere). La seconda parte approfondisce invece un caso specifico, quello del socialismo veneto: di una regione, cioè, posta al confine tra Italia e Impero austro-ungarico, dove la guerra materialmente si combatté. E forse proprio per questo il travaglio del movimento socialista, lacerato dall'alternativa tra principi internazionalisti e sentimenti patriottici, appare qui particolarmente evidente.
13,00 €

I «ribelli» della Timo. Storia di un gruppo sappista nella Resistenza. Parma, 1943-1945

I «ribelli» della Timo. Storia di un gruppo sappista nella Resistenza. Parma, 1943-1945

Brunella Manotti

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 123

Ricostruire l'attività clandestina del gruppo di partigiani operante all'interno della società per azioni TIMO di Parma ha significato indagare quel vasto universo di donne e uomini lavoratori che operarono attivamente contro le forze d'occupazione e il governo fascista repubblicano. La storia che si è voluta raccontare, dunque, non è storia di eroici guerrieri fuori dal tempo e dallo spazio. È storia di giovani uomini che, in una società profondamente colpita dalla guerra totale, nella convivenza quotidiana con una pratica di soprusi e di morte, hanno saputo operare una scelta di campo e agire di conseguenza. Ragazzi che, con il loro bagaglio di esperienza e di errore, hanno accettato di mettersi in gioco, fino, in alcuni casi, al sacrificio della vita.
10,00 €

Il «disagio lavorativo». Mobbing, straining e stress lavoro-correlato nel rapporto di lavoro. Manuale teorico-pratico

Il «disagio lavorativo». Mobbing, straining e stress lavoro-correlato nel rapporto di lavoro. Manuale teorico-pratico

Bruno Tronati

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 313

Mentre il fenomeno del disagio lavorativo risulta in continua e forte crescita nelle aziende sia pubbliche sia private, su di esso si è andata invece registrando una progressiva e preoccupante caduta dell'attenzione generale. Sempre meno se ne discute nei convegni, non se ne occupano quasi più i mezzi di informazione e la stessa opinione pubblica sembra diventata pressoché indifferente. Tutto ciò mentre il mondo del lavoro in questi anni è cambiato profondamente e quasi sempre in peggio per la condizione dei lavoratori, con un corrispondente aumento anche delle patologie fisiche e psichiche correlate al disagio lavorativo. L'autore, studioso da sempre impegnato su queste tematiche, in questo nuovo volume amplia e approfondisce la trattazione della materia, soprattutto aggiornandola sulla base della mutata realtà e dei numerosi innovativi sviluppi normativi, giurisprudenziali e dottrinali avutisi in questi ultimi anni. Vengono inoltre riportati nel volume degli utilissimi "Quadri riassuntivi" delle varie partizioni del testo, che hanno peraltro una propria valenza autonoma in quanto, letti in successione, costituiscono essi stessi un testo più snello, adatto in particolare ai lavoratori per riconoscere il mobbing, lo straining e lo stress lavoro-correlato e sapere come comportarsi. Testo d'altra parte utile agli stessi "addetti ai lavori" per una ricapitolazione veloce della materia.
16,00 €

Commercio resiliente. Il mercato di Raibetta nel cuore di Genova tra precarietà e legittimità sociale

Commercio resiliente. Il mercato di Raibetta nel cuore di Genova tra precarietà e legittimità sociale

Alessandra Fava

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 156

Un mercato clandestino, dove immigrati rivendono cose di seconda mano e provenienti da circuiti informali su lenzuola stese a terra, si sviluppa da vent'anni nel cuore della città di Genova a due passi dal Porto antico. Oggetto di vessazioni e sequestri continui, il mercato è stato mal tollerato con un'escalation di xenofobia e attacchi politici che lo hanno fatto sparire agli occhi dei genovesi nell'aprile 2015, alla vigilia delle elezioni regionali, vinte poi dal centro-destra. Nell'autunno 2015 il Comune di Genova ha quindi promosso un progetto di mediazione dal nome "Chance" che ha portato all'emersione di un gruppo di emigrati con una nuova collocazione sotto le mura di Sarzano, a duecento metri dai luoghi scelti in passato, ma una parte del vecchio mercato resiste di notte nei portici di Sottoripa. L'inchiesta di tipo etnografico tra gli immigrati trovarobe racconta i percorsi a caccia di oggetti, la percezione della discriminazione di questo lavoro che diventa spesso camera di compensazione in periodi di disoccupazione. Le parole degli altri attori coinvolti (abitanti, commercianti, amministrazione e polizia) ci interrogano sulle dinamiche migratorie, sulla precarietà del mondo del lavoro in Italia, sul diritto all'utilizzo delle città da parte di nuovi e vecchi abitanti e sulle nuove povertà.
12,00 €

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