Giovane Holden Edizioni
Siamo rimaste nude nello specchio
Emilia Testa
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 184
Il fil rouge delle cinque storie che compongono la silloge Siamo rimaste nude nello specchio è ascrivibile a un cammino, diradato e faticoso, nel mondo femminile, nei sentimenti, nella scoperta dell'amore. In ognuna delle cinque protagoniste, il cui nome dà il titolo ai rispettivi racconti, domina la solitudine, a volte evidente, altre volte camuffata in un controcanto cinico fatto di disincanto. L'incontro con un'altra donna diviene speranza di rinascita, sempre. Anche quando l'amore è quella nota disturbante, inattesa, che irride al nostro io indistruttibile e non lascia alternative al vivere. Come avviene ne "Il caso Valeria M.", un racconto attraversato da slanci visionari, dove impera il conflitto tra amore e istituzione, tra natura e ragione. Ne "La rabbia di Ester" l'amore si rivela effimero, la Dulcinea tanto sognata non riesce a ricambiare le aspettative della giovane protagonista, Ester, che si perde negli intrecci e nei tormenti della sua mente. In "Marta (o il grande boh)" la ricerca della propria identità sessuale, sempre evocata ma mai realizzata del tutto, ha l'urgenza di un diario che diventa gesto di protesta, verso il mondo, verso se stessi. Spesso l'adolescenza, età in bilico tra il sole e l'uragano, diventa il malessere della felicità, quando ti senti in balia delle decisioni dei grandi. Come avviene ne "Il sogno di Laura", dove l'avversione verso un ambiente che si percepisce ostile, si stempera grazie a un volto nuovo. Ma l'amore può essere anche incanto, una visione riconoscibile lungo i chilometri ripetitivi e noiosi di un'anima inquieta. Come accade alla protagonista de "L'incanto di Roberta": una sconosciuta, un sorriso, la fa incespicare in un sogno.
Non sono mai stata capace di fare le capriole all'indietro
Nicoletta Romanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 168
Claudia è una donna dinamica e brillante, che affronta la vita frenetica di Milano con intensità, entusiasmo e della sana ironia. La sua più grande passione, la musica, trova piena espressione nel suo lavoro di pianista. I suoi giorni sono scanditi dalle lezioni con i giovani allievi, dagli incontri con amici curiosi e amiche affezionate, dal diletto micio Amadeus, e dalle forti passioni per lo shopping, il Giappone, la letteratura e tanto altro. Ormai più sui margini, una storia un po' datata con Tommaso, con la prospettiva - a dire il vero non troppo esaltante - di un matrimonio. E soprattutto, la sensazione che in tutto questo ancora manchi quella famosa scintilla in grado di accendere davvero la sua esistenza. Ogni cosa cambia quando in questa routine irrompe un ammiratore misterioso, un po' bizzarro sì, ma risoluto e in fin dei conti intrigante. La tempesta di regali e continui messaggi, e di lei sembra sapere ogni cosa. In breve tempo Claudia, sorprendendosi di se stessa, si sente trascinare in un vortice di emozioni che aveva accantonato forse troppo presto, e si scopre di nuovo incuriosita, anche di fronte alle tante strane incoerenze del suo spasimante. Fino a quando gli eventi prendono una piega inaspettata e sinistra, e quella che era parsa una storia sentimentale insolita si tinge di giallo, di sospetto e di tensione. Un racconto frizzante, sostenuto da una variegata e avvincente colonna sonora, abile a catturare quelle immediatezze che sanno interpretare meglio una realtà fatta di mille sfaccettature.
Perché amo solo chi fugge?
Viola Conti, Sonia Veggiotti
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
Quella di Celeste è una storia d'amore come tante altre e insieme unica, che diviene lo strumento ideale per una sorprendente indagine psicologica. Una giornalista quarantenne, vivace ma insoddisfatta, incontra un affascinante musicista rock in un locale. Uno sguardo, qualche parola, una chimica che sembra capace di esplodere. Lui non è libero, ma per lei diviene una ossessione. Il gioco si fa intrigante ma ambiguo, e presto su di esso piombano delle domande inevitabili che pretendono delle risposte risolutorie, per cacciare ombre e dubbi. Mentre la tensione cresce, il pensiero di Celeste si perde in mille contraddizioni, rischia di distaccarsi dalla realtà e di finire nel grottesco, per seguire le suggestioni di un sentimento travolgente ma senza alcun fondamento certo. Un racconto verace, diretto e sincero, che porta il lettore fianco a fianco con una protagonista brillante. Nel ripercorrere la propria storia, ella rivela le riflessioni più intime, i momenti leggeri di esaltazione e di speranza e quelli amari di rabbia e di sconforto, seguendo con ironia sagace il filo di un discorso che ha il gusto liberatorio di una confessione. Accanto al romanzo, un saggio accurato indaga le caratteristiche psicologiche di Celeste, descrivendo nel suo profilo, grazie ai tratti che emergono dal testo, la personalità dell'abbandonica, ovvero una donna insicura e alla perenne ricerca di approvazione dagli altri. Con una minuziosa analisi, vengono individuate le chiavi per vincere le problematiche tipiche di tale personalità e riconquistare un equilibrio gratificante alle relazioni amorose.
Il prezzo di una vita sbagliata Sottotitolo: Una indagine del commissario Miccoli
Armando Natale
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 224
A Roselle, antico insediamento etrusco nel cuore della maremma, lungo la strada che conduce agli scavi archeologici viene ritrovato il cadavere di Giulia Stambellini, chiacchierata esponente dell'alta società toscana, sposata con un ricco uomo d'affari. Da alcuni anni, essendo laureata in archeologia, si era offerta di collaborare alla catalogazione dei reperti rinvenuti nell'area. Le indagini assegnate al commissario Miccoli, della questura di Grosseto, si rivelano subito complesse poiché la vittima aveva fama di donna spregiudicata, le cui numerose relazioni erano oggetto di pettegolezzi continui. Ma è possibile che uno di questi sia l'assassino? Neppure l'ambito familiare di Giulia appare scevro da sospetti. Il marito, apparentemente rassegnato al comportamento disinibito di lei, ha intrecciato una relazione con la segretaria, suo unico alibi per il pomeriggio in cui Giulia è stata uccisa. Mauro, il giovane e introverso figlio della coppia, pare addirittura disinteressato alla sorte della madre: ma il suo movente? E ancora, il ritrovamento del cadavere vicino agli scavi non ha niente a che vedere con la sua morte? A tormentare il commissario il tatuaggio di Giulia, in corrispondenza dell'inguine, sul lato sinistro, che raffigura una donna etrusca e sotto la scritta Turan: la dea dell'amore. I suoi tre gatti, il caffè con acqua fredda, il cascinale dei nonni in cui vive, la passione per i cavalli nonché la determinazione con cui segue le indagini, fanno di Miccoli un protagonista brillante. Catalizzando l'attenzione su di lui, Armando Natale, come è dovere di ogni scrittore di gialli, confonde e depista.
La prima notte di quiete
Giulio Irneari
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 232
Ada è una ex insegnante di matematica in pensione, rimasta vedova da poco. Donna riservata, di famiglia benestante, cela nel suo intimo un passato intriso di scelte dolorose che solo l'amica di sempre, Vincenzina, conosce. Un dolore che riaffiora come un rumore in sottofondo e che non l'abbandona mai. Le due donne così diverse caratterialmente, l'una inquieta, l'altra solare, si accapigliano, si confrontano e si riappacificano in continuazione. Non sapendosi risolvere, Ada, tra il desiderio di solitudine e la solidarietà che nasce spontanea dall'amicizia profonda. Apparentemente priva di empatia, Ada è invece riuscita a farsi apprezzare dai suoi studenti a cui ha trasmesso non solo nozioni scientifiche ma anche valori e soprattutto a farsi molto amare dal marito, capace di rispettare i suoi silenzi e quel buco nero che, talvolta, la avviluppava. Rimasta sola nella casa in cui i due coniugi hanno vissuto per molti anni, l'arrivo della nipote Rebecca in cerca di un porto sicuro dove riposare e riflettere, scardina la sua quotidianità. E coincide con l'inizio di strani sogni. Preannunciati da un vago senso di irrequietezza, dalla sensazione in piena notte di non essere da sola in casa, si trasformano in veri e propri incontri incorporei allorché durante il sonno profondo le fanno visita sette persone appartenute alla sua sfera familiare. La razionalità dello scienziato si scontra allora con l'implodere di una dimensione altra, diversa ma non per questo meno effettuale, con le richieste dei fantasmi di porre rimedio a errori da loro commessi mentre erano in vita. Nonna e nipote, nel tentativo di esaudire le suppliche dei penitenti, ritroveranno ciascuna a proprio modo la strada per rappacificarsi con la vita. Un romanzo agrodolce, intenso e a tratti spiazzante.
Il condominio di via delle Rose
Valentina Venturino
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 192
Lasciare casa dei genitori e andare ad abitare per conto proprio, essere costretti a imparare a gestirsi nelle piccole incombenze di tutti giorni, dalla spesa alle pulizie domestiche, ricordarsi di non ignorare la sveglia, di pagare le bollette e al contempo vivere con serenità la propria indipendenza senza dover rendere conto di una notte trascorsa fuori. È la scelta consapevole di una giovane milanese che si trasferisce in un piccolo ed elegante condominio di tre piani. Giorno dopo giorno, sotto il suo sguardo curioso scorrono le vite, talvolta, bizzarre dei condomini. Con alcuni di loro stringe un istintivo rapporto di amicizia. Inaspettati segreti, amori, tradimenti. Coppie che si amano, che si lasciano, che restano insieme nonostante. Persone sole che fanno i conti con il proprio passato e con gli eventi di ogni giorno. Al terzo piano Marinella con la passione per l'arte che si è adattata a guidare bus turistici per sbarcare il lunario; Emma e Rashid innamorati e generosi; Lorena e Billo, madre e figlio, lei un po' Moira Orfei lui dignitosamente riflessivo; Arianna, che vive nel suo mondo. Al secondo piano l'esperto di finanza che di notte scrive racconti horror; il burbero e altruista signor Resta; Bianca, il gazzettino del quartiere; la malinconica signorina Hilde e la sua cagnolina Minnie; Renato, riservato ma affabile studente di scienze politiche. Al primo piano Rocco e Tina, una sorta di Bonnie & Clyde demodé; Wilma, ottantenne signora della Milano Bene; il consigliere condominiale, apparentemente gentile e disponibile; Glauco, tassista new age; Lucy, ragazzina timida e introversa, e i genitori. Un caleidoscopio di uomini e donne di età diverse, nella cornice di un palazzo che potrebbe somigliare a quello in cui abita ciascuno di noi.
Chiave di luce
Vito Francesco Giustiniani
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 80
Roma è la città eterna, è la grande bellezza. Da ammirare perdendosi nel fascino dell'era che fu, tra i monumenti, i vicoletti con i vecchi sanpietrini, i colori giallo-ocra inconfondibili dei palazzi, i profumi delle vecchie osterie di Testaccio, i panorami notturni dei ponti sospesi sul Tevere e quella strana magia che non si può spiegare. Il giovane protagonista del romanzo abita in un condominio di Monte Mario color arancio corallo, tra le stradine del Parco dell'Insugherata. È giugno, i suoi genitori sono partiti, gli hanno lasciato le chiavi di casa e il frigorifero pieno. Finalmente la pandemia è in fase rescissoria anche se le misure restrittive non sono state abolite completamente. Il ragazzo a bordo della sua vespa gira per le strade. Di giorno, beandosi della luce sfavillante che la magnifica, domandandosi quale vita si celi oltre le mura dei palazzi. Di notte, assaporandone i misteri e le asperità. Durante una di queste sue escursioni notturne, si ritrova in piazza Santa Maria in Trastevere. Attratto da una fonte di luce, si avvicina alla fontana, immerge la mano e ne trae un oggetto simile a una chiave senza seghettatura. La chiave di luce lo coinvolgerà in una misterica avventura, plasmandosi fra le sue dite e rivelandogli segreti inimmaginabili. Vito Francesco Giustiniani dimostra una spiccata sensibilità, una conoscenza e un amore profondo per la sua città, un approccio fondamentalmente critico verso chi non sa proteggere e valorizzare Roma. Il trionfo e il mistero della luce, il suo contrasto col buio, assumono un valore simbolico: il bene e il male, il bello e il brutto, il giusto e l'ingiusto, la verità e la menzogna.
La seconda possibilità
Matteo Negro
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 184
Essere in grado di riportare tutto indietro di un'ora: un desiderio, una frase che suona come una formula, una luce abbagliante, ed ecco che un misterioso incanto ha fatto tornare ogni cosa esattamente com'era sessanta minuti prima, con la storia da riscrivere daccapo per ottenere un esito più felice. È il potere che per caso si accorge di avere il piccolo Aurelio. E se dapprima è solo un modo per evitare le punizioni della mamma, sfuggendo a leggere e sbadate malefatte, il potere accompagna, sempre con grande discrezione, il ragazzo mentre cresce, permettendogli di sbrogliare in qualche maniera le situazioni innocenti tipiche della prima adolescenza. Ma il tempo passa ancora, e tutto si fa più grande e più complicato. Quel dono incredibile per la fantasia di un bambino conosce tutta una nuova profondità morale, e assume un valore differente dentro una realtà intricata e difficile. Il mondo degli adulti a cavallo del nuovo millennio si mostra a Aurelio per quello che è, crudo, fatto di scelte talvolta dolorose ed eventi troppo grandi e sconvolgenti per essere risolti con una fantasia infantile, ancorché. Al punto che persino una tale prodigiosa capacità sembra scolorire nel concreto di un presente comunque incomprensibile. Romanzo originale e inquieto, in cui si sente echeggiare uno dei grandi maestri del Novecento fantastico italiano, Dino Buzzati. Una favola realista dallo stile elegante e garbato, permeata della tensione profonda del senso del tempo che precipita via e della innocenza che fugge.
Nemesis
Silvia Capoccia
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 152
È il Gloucestershire, il cuore profondo dell'Inghilterra, a fare da cornice a un giallo raffinato e imprevedibile. Nei tardi anni Settanta, Adrian Morgan torna libero dopo aver scontato una lunga condanna. È una vicenda molto controversa, la sua. Sono state delle pesanti accuse di frode per la sua azienda di costruzioni ad averlo portato in carcere. Adesso è un uomo anziano e solo, che sembra condurre con dignità una vita umile e distaccata. Nessuno di coloro che avevano fatto parte del suo passato gli è rimasto accanto, né la moglie Doreen, né i figli, e tantomeno i suoi vecchi soci, Mr. Simpson e Mr. Grey, che dopo aver rischiato di essere travolti dalle sue malversazioni sono riusciti a rimettersi in affari. Adrian Morgan non ha però molto tempo per godersi la ritrovata libertà. Quando viene rinvenuto cadavere, accoltellato in un parco, si fa strada il sospetto che nella sua vicenda ci siano ancora molti punti oscuri. Spetta all'ispettore Robert Charles il compito di ricostruire il profilo di un uomo dai contorni sfuggenti, in apparenza affabile, ma capace di muoversi con una grande spregiudicatezza. Le indagini procedono meticolose e riportano lentamente alla luce un passato inquieto, rimasto sepolto nel silenzio per fin troppi anni. Fino al momento in cui Nemesis, quello spirito divino che nel mondo classico incarnava la vendetta inesorabile, non ha deciso di tirare le fila di una verità che gli uomini avevano confuso. Una scrittura cadenzata e minuziosa mette a punto un racconto ammaliante, in cui sotto la superficie delle cose niente può essere dato per scontato.
Se è maschio si chiama Gino
Jessica Franchi
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 248
Se è maschio si chiama Gino è la storia, fresca, a tratti irriverente, della famiglia Linetti, una famiglia numerosa e colorata, composta da mamma, babbo e tre fratelli. Lisa è la maggiore: trentadue anni, sposata con Luca, il fidanzatino del liceo. Una brillante carriera da avvocato penalista. Ossessionata dalla perfezione e dal controllo. Mirko è il fratello di mezzo: ventinove anni, un buon lavoro come progettista nel campo dei videogiochi. Sordo. Il che è un bel guaio se nasci in una famiglia rumorosa. Infine c'è Greta, la sorella minore: ventuno anni, idee confuse e tanta voglia di vivere. Dopo il diploma, zaino in spalla, decide di partire per il Cammino di Santiago. Un pomeriggio, i tre fratelli oltre all'amico di infanzia di Mirko, Andrea, suonano il campanello di casa Linetti. Tutti sperduti, tutti senza una casa. Greta ha concluso il suo viaggio, ed è tornata con le idee ancora più confuse e con i capelli rasati. L'appartamento dove vivevano in affitto Mirko e Andrea ha preso fuoco e non hanno più un posto dove stare. Lisa invece, la sorella perfetta, è rimasta incinta. C'è solo un problema: Luca è sterile. Così ha inizio la convivenza: una convivenza forzata, a volte difficile, a volte sorprendente. E casa Linetti diventa un po' la casa di tutti e la casa di nessuno, proprio come quel bambino che aspetta di affacciarsi al mondo: il bambino di tutti e di nessuno, la forza di cambiare, il coraggio di accettarsi e il simbolo della vita che trionfa, nonostante tutto.
Intrigo sull'Olimpo
Sebastian Ruggiero
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 288
La celebre leggenda del rapimento della bellissima Persefone a opera del dio infernale Ade rivive in un romanzo di ispirazione classica, ma di gusto ben più brillante e contemporaneo, dalla piega smaliziata e piacevolmente giocosa. Dalle ere ancestrali dell'Arcadia, ecco che riemergono gli dei, i mostri, le creature fantastiche e i guerrieri dei miti antichi. Non si tratta, però, della solita storia: pagina dopo pagina, entriamo nella fosca macchinazione ordita da Hera, la potente e viziata regina dell'Olimpo, ai danni di Demetra, gloriosa dea dei raccolti. È una gelosia molto, molto umana a scatenare il piano della consorte di Zeus: grazie a un incanto amoroso, la figlia di Demetra dovrà essere sposa del tenebroso dio dell'oltretomba, e là relegata per sempre, e alla sventurata madre non resterà che un disperato, eterno vagare per tutta la terra. Ma in un universo pieno zeppo di meraviglie, le sorprese non possono certo mancare. E allora tra strambi esseri prodigiosi, eroi valorosi e vanitosi, voli da vertigine su cocchi dorati, e divinità di ogni tipo, affascinanti, misantrope, poetiche, rintronate, si dispiega un'avventura incredibile, in cui i toni epici si stemperano in un racconto divertente e appassionato, che ci regala uno sguardo originale sulla narrazione di matrice classica. Se il mito è un po' il nostro sottofondo culturale, ciò che fa da fondamento al modo in cui ogni giorno si osserva il mondo, è vero pure che si tratta di un patrimonio inesauribile di storie, da ricostruire e rielaborare per trarne sempre spunti nuovi.
Il grullo parlante
Filippo Nibbi
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 64
Il Grullo Parlante è creatura sfuggente, intrisa di ironia al punto di farsi beffa anche del suo stesso nome. Perché questo Grullo grullo non è, bensì sagace poeta, che della propria libertà ha saputo fare un tesoro prezioso. È curioso, il Grullo, e non c'è una etichetta che gli possa restare addosso. Conosce il mondo nella saggezza della sua piena esperienza, e nello stesso tempo altro non fa che meravigliarsene, di continuo. Quelle che vive sono avventure fluide, di cielo e di acqua, di anime e di cuore: nelle loro note echeggiano le atmosfere di Gianni Rodari, ma pervase di un tono peculiare, dal surrealismo più profondo, che non si scoraggia di andare in caccia dei tratti perennemente elusivi del sogno. I versi si distaccano dal rigore del più tradizionale ordine formale, preferendo dedicarsi a inseguire il segreto ineffabile del pensiero che corre, salta, anzi vola di immagine in immagine, di registro in registro, di impressione in impressione, su sentieri fuori dal tempo, popolati da parole cangianti e dalle mille suggestioni. Gli orizzonti dei significati sfumano allora gli uni sugli altri, e sono rapidi a ribaltarsi e finanche a moltiplicarsi, in un gioco espressivo graffiante e caleidoscopico. Il Grullo ci regala storie morali dove però una vera morale non c'è, ma piuttosto un invito, per ciò che in ognuno di noi è un bambino un po' cresciuto, a riconoscere e accogliere lo stupore che ci sta intorno.

