Graphe.it
Ricordi di Natale
Matilde Serao, Giulio Laurenti
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2016
pagine: 69
«Il ricordo è un modo di incontrarsi» affermava Gibran e questa frase è molto più vera a Natale, quando i momenti delle feste passate tornano a galla e riempiono il cuore. I testi di questo quarto libretto della collana Natale ieri e oggi vogliono proprio ricordare (cioè ridare al cuore) il senso della festa.Con Matilde Serao compiamo un viaggio dove tutto è iniziato: con il suo piglio giornalistico, infatti, Serao descrive Betlemme, la grotta del presepe e il villaggio di Ain Kerem. Le rimembranze di un suo viaggio in Palestina diventano per noi testimonianza di un Natale che non c'è più.Ne L'orango Giulio Laurenti ci guida in un viaggio più intimo in cui nel presepe, come tipica rappresentazione che allestiamo nelle nostre case, figura anche un orango, personaggio insolito, che rappresenta lo spartiacque tra l'infanzia e l'età adulta.I due racconti sono introdotti dalla poesia Febbre di Vittoria Aganoor Pompilj che, ancora una volta, si muove nel vasto orizzonte dei ricordi natalizi.
Una giornata dall'aria antica
Antonella Serrenti
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2016
pagine: 112
Nassiriya. Un nome che nella memoria collettiva italiana è immediatamente associato a termini, quali «strage» «missione di pace», «guerra». Sotto il nome di «attentati di Nassiriya», infatti, si collocano alcuni attentati avvenuti dal 2003 al 2006 contro le forze armate italiane che, nel corso della guerra in Iraq, partecipavano alla missione «Operazione Antica Babilonia». Ma cosa affiora nel cuore di coloro che, in maniera più o meno diretta, con quegli attentati hanno avuto a che fare? Antonella Serrenti prova ad andare oltre il velo dei propri ricordi. Quel 12 novembre 2003 - giorno del primo grave attentato - suo figlio era lì, di stanza a Nassiriya. Nel racconto autobiografico che dà il titolo all'intera raccolta, l'autrice definisce quella dell'attentato «una giornata dall'aria antica». «Devo uscire, devo andar via, mi manca l'aria. Arrivo volutamente davanti alla caserma dei carabinieri: i gradini sono pieni di fiori e la bandiera è a mezz'asta. Adesso le campane della chiesa suonano come fosse Venerdì Santo, quando la Madonna esce disperata in cerca di Gesù: rintocchi lenti e tristi, come quelli del mio cuore. A casa accendo la tv, è un bollettino di guerra, immagini terrificanti. Mi sembra di vedere mio figlio! No! Lui è più alto. O è lui? Le lacrime non finiscono più. Squilla il telefono». Lo sguardo si allarga, poi, ad altre situazioni simili a quelle che l'autrice ha vissuto: negli altri racconti, che sono frutto della sua fantasia, Antonella Serrenti prova a immaginare le sensazioni e le emozioni di madri, padri, figli e figlie, ma anche di politici e, con coraggio, di chi quegli attentati li ha compiuti.
Riccardo Cuor di leone. La maschera e il volto
Roberto Romano
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2016
pagine: 168
Nell'immaginario collettivo, dentro e fuori della Gran Bretagna, Riccardo I "Cuor di Leone" è assurto a simbolo dello chevalier sans peur et sans reproche. Fu uno dei più grandi condottieri inglesi, un soldato di altissimo valore e di ineguagliabile ardimento; sempre fra i primi, con l'esempio trascinava i suoi uomini a nuovi atti di eroismo. Quest'immagine stereotipata, veicolata dalle ballate anglo-sassoni, ha trovato la sua più compiuta sublimazione letteraria nell'Ivanhoe di sir Walter Scott, ma l'indagine storiografica ha, da tempo, di molto sfrondato tali romanticherie. In questo libro si viene a dimostrare che, nei fatti, Riccardo dovette indossare una "maschera" - che egli stesso si impose, data la sua personale posizione - del re cristiano, generoso, benefattore, mistico soldato della Crociata, sotto la quale stava il "volto" autentico di un normanno, crudele, selvaggio, sanguinario, volubile, avido di ricchezze. Le sue azioni, nel bene e nel male, risentono del contrasto fra essere e apparire, fra il suo status di re e i suoi impulsi celati. Talora prevaleva la maschera, talora il volto: donde l'evidente contraddittorietà dei suoi comportamenti.
Due compleanni e una città
Alessandro Petruccelli
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2016
pagine: 167
Due compleanni e una città è il racconto ampiamente autobiografico di un uomo che, giunto ormai alla piena maturità, pensa al suo passato e medita sul suo presente. La storia, raccontata in prima persona, si articola in una serie di brevi capitoli che costituiscono altrettanti scorci efficaci e poetici, imperniati sul motivo centrale del contrasto campagna-città; da esso poi scaturiscono altri conseguenti dualismi, come passato-presente, terra-industria, miseria-agiatezza, tutti motivi caratteristici della crisi delle comunità di campagna.
Uomo e Dio: simili nel mistero. Un percorso di antropologia teologica
Saverio Finotti
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2016
pagine: 153
Oggetto dell'antropologia teologica è lo studio dell'uomo nella sua relazione dialogica con Dio. L'antropologia teologica si propone all'attenzione sia come disciplina che come vocazione, intesa nei termini di chiamata alla vita vera. Intorno alla definizione di disciplina va specificato che, in quanto antropologica, pone l'uomo al centro del suo interesse e, in quanto teologica, riconosce Dio come fondamento della sua indagine; essa infatti ha le sue radici proprio nella Sacra Scrittura e specialmente nella Rivelazione. La mistica si offre come luogo d'approdo più appropriato per un percorso antropologico che contempli la persona come incontro-dialogo con Dio, nella consapevolezza di una vocazione ontologica che accomuna l'uomo e il suo Creatore in un rapporto profondo d'amore; del resto la mistica considerata in tutta la sua ricchezza, è il nucleo centrale della fede cristiana, della spiritualità e della teologia.
Anche Francesco le diceva. Una riflessione sociolinguistica sull'uso delle parolacce
Natale Fioretto
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2016
pagine: 36
Tutti diciamo le parolacce, chi più chi meno. Anche Francesco, il poverello d'Assisi, le diceva, come testimoniano i suoi Fioretti. Eppure le parolacce sono considerate un vizio spregevole (e il dispregiativo è presente già nel termine stesso) e di basso livello, da cui ci si vorrebbe liberare per essere più "civili". La pensava diversamente il neurologo britannico John Hughlings Jackson (1835-1911) che sosteneva: "Colui che per la prima volta ha lanciato all'avversario una parola ingiuriosa invece che una freccia è stato il fondatore della civiltà". Sembra, tra l'altro, che tale aforisma sia stato fatto proprio da alcuni politici italiani che della parolaccia hanno fatto la propria cifra espressiva. Queste breve riflessioni sociolinguistiche sull'uso delle parolacce guardano alla questione delle "male parole" come a un dato di fatto e ne valutano gli effetti nella comunicazione, ponendo una particolare attenzione all'aspetto culturale. Con un'ultima, impellente, domanda: se le parolacce fanno parte della cultura di un popolo, come mai nelle grammatiche italiane per stranieri, e non solo, sono un argomento tabù?
La vigilia di Natale
Camillo Boito, Patrizia Violi
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2015
pagine: 64
La stessa città fa da sfondo ai due racconti: la Milano di fine Ottocento di Camillo Boito e la Milano di oggi di Patrizia Violi. Prima c'era l'omnibus, adesso c'è la metropolitana. Molte cose sono cambiate col passare del tempo, altre invece sono immutabili. Come, per esempio, la solitudine che può provare un uomo, camminando per le vie deserte e nebbiose, mentre dalle sale da pranzo delle case riecheggiano le risa festose delle famiglie, riunite intorno alla tavola per celebrare la vigilia di Natale. Età di lettura: da 8 anni.
La supplica di Brahma
Mariano Lamberti
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2015
pagine: 57
"La supplica di Brahma" è 'la struggente preghiera mistica' con cui Lamberti si fa 'macchina da scrivere dell'universo'. L'autore "trascrive il suo itinerario affettivo, le sue pene d'amore perdute, la sua personale scoperta delle quattro 'sofferenze' della vita, proprio come il giovane principe Siddharta uscito un giorno 'dal palazzo reale della nostra autoillusione', perché 'cogliere la bellezza del suo momento fiorito è la via della liberazione'. "Mi strugge l'idea, seduto davanti al mare, che sono io quell'onda che ritorna uguale."
Che cavolo vuoi? Ricette del cavolo
Natale Fioretto, Roberto Russo
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2015
pagine: 60
Qualche anno dopo la sua prima uscita, "Che cavolo vuoi?" torna a presentare agli appassionati di cucina il suo prezioso, onesto bagaglio di sapienza in fatto di brassicaceae. Dedicato a tutti gli amanti della cucina equilibrata e schietta, il testo propone - con un linguaggio preciso, ma uno stile vivace e diretto - notizie storiche sull'uso del cavolo e dei suoi simili, un elenco ragionato delle varietà corredato delle relative proprietà medicinali, una serie di consigli per l'utilizzo in cucina. Cuore del testo sono le tante ricette ideate e sperimentate dagli autori, con la consulenza di esperti: ce n'è per tutti i gusti, incluso qualche classico etnico rivisitato (come la paella vegetariana), non mancano spunti insoliti come le istruzioni per preparare la marmellata piccante di cavolo. Da provare senz'altro, come pietanza catartica, l'Incavolata!
Quando arrivarono i tedeschi
Gianluca Meis
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2015
pagine: 40
"Quando arrivarono i tedeschi" è una raccolta di racconti brevi sulla guerra. Ma non la guerra combattuta nei campi di battaglia. È la guerra delle retrovie, come quella del partigiano Matteo che, prima della sua fucilazione, intona "La forza del destino" di Giuseppe Verdi. È la guerra di chi è rimasto a casa, delle donne che vanno a lavorare nelle fabbriche al posto dei mariti o a lavare i panni al fiume. Di un bambino che, impotente, assiste all'esecuzione di due soldati tedeschi. Di una giovane che aspetta con trepidazione il ritorno del suo innamorato dal fronte. Uno sguardo sulla vita della gente comune che, nonostante la guerra, trova la forza di tirare avanti.
Grafologia e sessualità. Un'analisi psicologica, sociale e culturale del comportamento sessuale
Lidia Fogarolo
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2015
pagine: VI-201
Un'analisi psicologica, sociale e culturale del comportamento sessuale condotta tramite gli indicatori segnici individuati dal grafologo italiano Girolamo Moretti: questo è il percorso seguito da Lidia Fogarolo nel suo saggio "Grafologia e sessualità". Utilizzando questo filo di Arianna, l'autrice distingue la spinta sessuale legata allo slancio passionale (segno "Slanciata"), quella dovuta all'affettività languida ("Pendente"), o all'intenerimento erotico ("Aperture a capo A-O"), o alla materialità del sentimento ("Marcata") o alla maggiore attrazione per il mondo delle forme ("Accurata"). Un viaggio che si serve, come esempi concreti, di un centinaio di scritture, per la maggior parte appartenenti a personaggi famosi: questo per favorire la comprensione del legame che esiste tra alcuni segni grafologici e i corrispondenti tratti di personalità, agiti con particolare visibilità da soggetti che appartengono all'immaginario collettivo, quali Napoleone, Darwin, Hitler, Freud, Picasso, tanto per fare qualche nome. Grazie alla particolarità e alla ricchezza di questo strumento interpretativo, ne risulta di molto arricchita la comprensione.
Luci di Natale
Grazia Deledda, Daniele Mencarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2015
pagine: 62
Due racconti sul diverso modo di vivere l'attesa della Vigilia di Natale, introdotti da una poesia di Edmond Rostand. "Il dono di Natale" di Grazia Deledda è ambientato nella Sardegna dei primi del Novecento. Dopo la messa della Vigilia, i cinque fratelli pastori festeggiano, davanti al focolare dell'umile casa, il fidanzamento dell'unica sorella consumando carne arrosto, focacce e una torta di miele. "A.D. 2953" è un racconto distopico in cui un nuovo ordine mondiale ha preso il potere sulla Terra. La razza umana, sfidando le leggi di natura e sostituendosi a Dio, è diventata immortale. C'è ancora, però, una frangia dissidente e una luce di speranza. Seppur così apparentemente lontani, un filo rosso lega i due racconti che, nel finale, ci svelano che il dono più grande è il miracolo della vita.

