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Graphe.it

Odete Vidal Cardoso di Rio de Janeiro. La piccola mistica

Odete Vidal Cardoso di Rio de Janeiro. La piccola mistica

Gaetano Passarelli

Libro: Copertina morbida

editore: Graphe.it

anno edizione: 2018

pagine: 138

Odete Vidal Cardoso (1930-1939) appartenne a una delle più ricche famiglie di Rio de Janeiro. Nessuno però la ricorda per questo: la sua tomba nella Basilica della Immacolata Concezione è costantemente ricoperta di fiori da persone di ogni ceto sociale. «Ciò che più mi impressionava in quella straordinaria bambina era il suo ardente desiderio, fin da quando ebbe l'uso della ragione, di farsi santa. Per lei farsi santa significava amare infinitamente Nostro Signore, desiderio che manifestò in ogni momento della sua vita. Il Signore, secondo il Suo misterioso disegno, manifestò in questa bambina, dopo i suoi tre anni, la sua predilezione e Odetinha corrispose a quel che Dio aveva prestabilito. Chiedeva alla madre, che quotidianamente partecipava alla Santa Messa, di portarla con lei, anche se fosse di mattina presto, per potersi stringere a lei dopo che aveva ricevuto la Santa Comunione, perché diceva che in questo modo poteva abbracciare Gesù». Così ha raccontato monsignor Alfir Barreto Araújo, che ha frequentato la famiglia di Odette sin dal 1934, prima come giovane seminarista e poi come sacerdote. Cosa c'era in quella bambina da renderla tanto speciale da poterla annoverare tra le piccole mistiche dei nostri tempi? La biografia di Odetinha, come veniva chiamata, ne ricostruisce l'esistenza terrena, basandosi su testimonianze di quanti l'hanno conosciuta, e ci restituisce la singolare figura di bambina precoce nella fede. Infatti come nelle varie arti sono esistiti, ed esistono, i bambini precoci, i piccoli geni, così è avvenuto, e avviene, per la fede. Dimostrò nella breve vita una maturità che la portò a ripetere, sul letto di morte: «Mio Gesù, mio Amore, mia vita, mio tutto!». Il card. Orani João Tempesta, arcivescovo di Rio de Janeiro, ha dichiarato che Odetinha «è un segno per rendersi conto che in ogni epoca dell'umanità e in ogni momento della nostra vita si ha l'opportunità di santificarsi».
10,00 €

Sfidando la globalizzazione. L'insegnamento della L1 nel contesto multiculturale delle scuole europee

Sfidando la globalizzazione. L'insegnamento della L1 nel contesto multiculturale delle scuole europee

Olga Irimciuc

Libro: Copertina morbida

editore: Graphe.it

anno edizione: 2018

pagine: 118

Le scienze pedagogiche, negli ultimi decenni, stanno affrontando un significativo mutamento a livello sia ideologico che metodologico, in quanto obbligate ad accogliere la sfida della società globalizzata ed a dimostrare la propria utilità nella formazione degli individui destinati a convivere in un contesto multiculturale. Prepararsi per affrontare un dialogo interculturale significa, dal punto di vista linguistico, sviluppare la competenza comunicativa soprattutto nella madrelingua (L1), cioè nell'idioma che rispecchia la base dell'identità culturale di un individuo. Questa nuova impostazione dell'insegnamento della L1 si iscrive perfettamente nel quadro della pedagogia contemporanea, impegnata a formare una persona, valorizzandone quegli aspetti che la rendono unica e disponibile a confrontarsi con gli altri Il saggio studia in modo approfondito una realtà multiculturale come quella presente nella scuola europea, in quanto utile per la costruzione di una nuova scuola futura, in cui dovrà esistere un sano dialogo interculturale, che non imponga alcun modello linguistico dominante, valorizzando le diverse identità nazionali.
15,00 €

Albino Alves da Cunha e Silva di Catanduva. Il manager

Albino Alves da Cunha e Silva di Catanduva. Il manager

Gaetano Passarelli

Libro: Copertina morbida

editore: Graphe.it

anno edizione: 2017

pagine: 146

Don Albino Alves da Cunha e Silva nacque nel 1882 in Portogallo e venne ordinato sacerdote il 23 giugno 1905. Nel 1910 scoppiata la rivoluzione in Portogallo e proclamata la Repubblica, don Albino, insieme con tanti altri sacerdoti e laici impegnati, fu perseguitato duramente, quindi condannato alla prigione e alla deportazione in Africa. Prima che si mettesse in atto la sentenza, tuttavia, con il permesso dell'arcivescovo, partì per il Brasile. Venne destinato a Catanduva, dove dispiegò tutte le sue capacità imprenditoriali raccogliendo fondi e lavorando per la costruzione della chiesa e dell'ospedale. Costruì un ospizio per gli anziani, il villaggio San Vincenzo, la casa del fanciullo «Sinharinha Netto», l'asilo Ortega-Giosué, il ginnasio mons. Lafayette, un santuario dedicato a Nostra Signora Aparecida e, per i Padri Dottrinari, sostenne la costruzione del seminario. Si impegnò per avere a Catanduva la Facoltà di Medicina (1969), il Collegio commerciale (1971), la Facoltà di Economia e Commercio (1972) e la Facoltà di Scienze Motorie (1973). Morì il 19 settembre 1973, compianto da tutti come «padre dei poveri» e «vero fondatore» di Catanduva.
10,00 €

Donizetti Tavares de Lima di Tambaú. Il taumaturgo

Donizetti Tavares de Lima di Tambaú. Il taumaturgo

Gaetano Passarelli

Libro: Libro in brossura

editore: Graphe.it

anno edizione: 2017

pagine: 198

Donizetti Tavares de Lima nacque a Cássia (Minas Gerais, Brasile) il 3 gennaio 1882 in seno a una famiglia amante della musica, tale che i figli ebbero per nome il cognome di grandi compositori (Donizetti, Rossini, Bellini, Mozart, Verdi). Ognuno di loro divenne valente musicista anche se avviato a una professione diversa. Donizetti pianista e organista si mantenne agli studi dando lezioni di musica in seminario e suonando l’organo in chiesa. Scoperta la vocazione, fu ordinato sacerdote il 12 luglio 1908. Svolse il servizio pastorale a San Gaetano, Jaguary, Vargem Grande do Sul per essere poi nominato parroco, nel 1926, a Tambaú (nello Stato di San Paolo). Svolse un intenso apostolato ed esercitò un notevole influsso sulla vita sociale della città. Si spese per i poveri, gli anziani, i malati, i bambini. La sua dedizione e focosità contro i soprusi che, in molti casi, lo ha reso simile a Don Camillo di Giovanni Guareschi. Casualmente la gente scoprì il suo potere taumaturgico del solo gesto di benedizione e, tra la fine del 1954 e i primi quattro mesi del 1955, si recarono a Tambaú circa tre milioni di persone. Fu egli stesso a stroncare il fanatismo popolare e a porre fine ai pellegrinaggi con l’ultima benedizione impartita il 30 maggio 1955. Morì santamente a Tambaú il 6 giugno 1961.
10,00 €

Storie di serial killer. Nella mente degli assassini seriali attraverso l’analisi della scrittura

Storie di serial killer. Nella mente degli assassini seriali attraverso l’analisi della scrittura

Lidia Fogarolo

Libro: Libro in brossura

editore: Graphe.it

anno edizione: 2017

pagine: 224

Chi è il tipico serial killer? Secondo la definizione della serie televisiva Dexter si tratta di un maschio, bianco, single, sulla trentina, emotivamente dissociato. Ma è ancora così? Per rispondere a questa domanda Lidia Fogarolo ha preso in considerazione un campione di quarantacinque scritture di serial killer, responsabili di un ampio ventaglio di aberrazioni che vanno dallo stupro seriale al cannibalismo. Un viaggio nell’inferno della psiche umana, che consente di toccare con mano l’eterogeneità di questi soggetti: anche solo sfogliando il testo, si evince con immediatezza l’incredibile diversità delle scritture, e quindi delle personalità coinvolte in questo tipo di reati, che riflette le problematiche esistenziali più disparate. La ricerca conferma l’impossibilità di identificare una struttura di personalità prevalente, seppure sia possibile riconoscere alcune problematiche ricorrenti, collegate a specifici segni grafologici che la studiosa tratta, suscitando l’interesse e il fascino per una disciplina – la grafologia – frutto di un articolato lavoro in ambito psicologico. La maggior parte dei serial killer non sono dei disadattati sociali che vivono da soli. Non sono dei mostri e non necessariamente presentano segni di «stranezza». Molti serial killer si nascondono in piena vista dentro le loro comunità, hanno spesso casa e famiglia, esercitano un’attività professionale e sembrano essere normali membri della loro comunità. (FBI, 2008) Lidia Fogarolo ci aiuta – in una riuscita commistione tra sensibilità e rigore scientifico – a guardare dentro l’abisso di nietzschiana memoria, sicuramente inquietante, ma incredibilmente e inspiegabilmente umano. «Il lavoro della psicologa e grafologa Lidia Fogarolo, Storie di serial killer. Nella mente degli assassini seriali attraverso l’analisi della scrittura, tratta di cosiddetti mostri assicurati alla giustizia. Esseri umani in cammino lungo uno dei percorsi più estremi che si possano immaginare nella vasta landa delle umane negatività. Lo studio della grafologa nonché la scelta delle scritture analizzate nell’opera, pone in risalto una sua dote umana – pertanto professionale – non così scontata: l’onestà intellettuale». (Dalla prefazione di Andrea Biscàro)
24,50 €

Menandro il Conquistatore. Il re greco che soggiogò l'India

Menandro il Conquistatore. Il re greco che soggiogò l'India

Mirko Rizzotto

Libro: Copertina morbida

editore: Graphe.it

anno edizione: 2017

pagine: 200

Nel II secolo avanti Cristo i Greci iniziarono la loro più grande avventura nella lontana India, guidati da un giovane e valoroso re che aveva raccolto l'eredità di Alessandro Magno, pronto a spingersi in terre misteriose e lontane che le falangi macedoni non avevano mai nemmeno sentito nominare: questo giovane re era Menandro. Figlio di umili coloni, Menandro scalò il potere grazie alle proprie doti di guerriero, ma seppe passare alla storia grazie anche alla sua curiosità e umanità, che lo portarono a una conversione al Buddhismo, foriera di grandi sviluppi letterari e filosofici e che lo resero il protagonista di uno dei capolavori della letteratura orientale, Le domande di re Menandro. Seguendo la sua stupefacente parabola ricostruiamo per la prima volta in una biografia le vicissitudini di questo grande stratega, ricorrendo alle fonti più disparate (storici greci e romani, annalisti cinesi, filosofi indiani) per tentare di fare luce sul cammino e l'eredità di questo grande, ma poco conosciuto, protagonista del passato.
15,00 €

Jelena Balsic e le donne nella cultura medievale serba

Jelena Balsic e le donne nella cultura medievale serba

Svetlana Tomin

Libro: Copertina morbida

editore: Graphe.it

anno edizione: 2017

pagine: 112

Jelena Balsic (1366/71-inizio 1443), principessa serba, fu governatrice, benefattrice e fondatrice di monasteri. Diede un importante contributo alla vita culturale della prima metà del XV secolo. Grazie a lei si sviluppò un piccolo centro spirituale e letterario nei monasteri del lago di Scutari, in cui si ritirò dopo una vita dinamica, fatta di guerre, viaggi, ma anche di lutti personali, dal momento che perse due mariti e l'unico figlio. Nella solitudine della sua fondazione si dedicò alle letture religiose e ai temi teologici. Con la sua attività, Jelena Balsic si dimostra rappresentante colta della società serba dell'epoca. Sono state conservate le sue lettere, il trattato di pace con Venezia, l'iscrizione dedicatoria e il testamento. La sua partecipazione alla vita pubblica, l'attività di benefattrice e il suo lavoro letterario, fanno sì che Jelena si aggiunga alla già sviluppata tradizione delle donne straordinarie dell'epoca medievale.
15,00 €

Longino il santo della lancia

Longino il santo della lancia

Gianluca Orsola

Libro: Copertina morbida

editore: Graphe.it

anno edizione: 2017

pagine: 160

Secondo la tradizione Longino è il santo della lancia, quel centurione, cioè, che trafisse il costato di Gesù in croce. L'autore ha condotto un itinerario di ricerca assai accurato su un argomento finora ben poco approfondito, vagliando ogni aspetto letterario, storico, agiografico, filosofico. Nel complesso la traduzione delle omelie e della passio in lingua italiana, come anche l'analisi della figura di Longino attraverso le principali scienze umanistiche costituiscono senza dubbio uno degli aspetti più originali di questa ricerca. Il presente studio è un tassello finemente intarsiato, che contribuisce efficacemente allo sviluppo della disciplina agiologica, in un tempo nel quale essa rivendica a buon diritto la propria autonomia scientifica a livello di metodo e di contenuti.
24,50 €

Flavio Belisario. Il generale di Giustiniano

Flavio Belisario. Il generale di Giustiniano

Alberto Magnani

Libro: Copertina morbida

editore: Graphe.it

anno edizione: 2017

pagine: 174

Belisario fu l'ultimo grande generale dell'antichità. Alla testa degli eserciti dell'Imperatore Giustiniano, combatté contro Persiani, Vandali, Goti e Unni, riconquistando parte dell'Impero d'Occidente. La sua figura, celebrata da Dante Alighieri, ha ispirato poeti, artisti e romanzieri, sino a essere trasfigurata addirittura in personaggi della fantascienza. Ma chi meglio ha raccontato Belisario è stato il suo segretario Procopio, che ne eternò la fama nella propria opera storiografica, salvo poi demolirne il mito nelle Carte segrete. In questa biografia si tenta di ricostruire la vita di Belisario nella sua interezza, in modo da comprenderne le idee strategiche, chiarire il suo reale rapporto con Narsete, il generale che, a torto, gli viene tradizionalmente contrapposto, senza trascurare il suo movimentato matrimonio con l'energica Antonina. Sullo sfondo, le vicende di un periodo decisivo per la Storia, in cui il mondo antico è ormai avviato al tramonto.
15,00 €

Fiabe di Natale

Fiabe di Natale

Guido Gozzano, Francesca Sanzo

Libro: Copertina morbida

editore: Graphe.it

anno edizione: 2017

pagine: 72

Due fiabe natalizie accomunate dallo sfavillio della luce che, però, non riesce a fugare del tutto gli egoismi dell'animo umano. Ne Il Natale di Fortunato, celebre testo di Guido Gozzano, vediamo come la ricchezza e gli agi possono rovinare anche il più pio degli uomini. Francesca Sanzo ne Il Natale di Amalia, invece, ci mostra una donna benestante, talmente innamorata della luce natalizia da non rendersi conto che potrebbe rimanerne accecata. L'anonima Lauda posta in apertura delle fiabe, però, ci riporta all'essenziale: la vita che si apre all'accoglienza.
6,00 €

Filosofia del giardiniere. Riflessioni sulla cura

Filosofia del giardiniere. Riflessioni sulla cura

Roberto Marchesini

Libro

editore: Graphe.it

anno edizione: 2017

pagine: 48

Un piccolo volume per pensare la filosofia attraverso il giardino e il giardino attraverso la filosofia. Il giardino è un libro che si sfoglia per pagine, non un progetto che si stabilizza in un piano finale e mai un miraggio che tenda a un punto di equilibrio. Il giardino è un sogno più volte ruminato, un vortice dinamico steso nel cielo come una macchia di storni, fluttuante di piccole evoluzioni imprevedibili. Il giardino è un laboratorio dove osservare l'atelier darwiniano. Il giardiniere passeggia sempre al suo interno con un misto di stupore e riverenza, incapace di non azzardare progetti a venire. Il giardino è attesa e, al contempo, il saper cogliere il piacere della parzialità dell'istante, non solo perché si proietta in un futuro distonico rispetto all'immaginazione, ma anche per il suo svolgersi e dissolversi, quel mettere in gioco piani differenti del dialogo ideativo in tempi diversi. Così il prato erboso sarà lucente e forte quando ancora le siepi stentano e gli alberi altro non sono che fantasmi sorretti da rigidi tutori...
5,00 €

La gatta Arcibalda e altre storie

La gatta Arcibalda e altre storie

Adriana Zarri

Libro: Copertina morbida

editore: Graphe.it

anno edizione: 2017

pagine: 108

Adriana Zarri - poetessa orante, teologa, donna libera, eremita comunicante - condivideva con gli animali i sentimenti e anche le sofferenze, da quelle del leone obbligato nel circo a rinunciare alla sua maestà, fino al cappone o al toro delle corride, torturati per la nostra ingordigia o la nostra crudeltà. Al pari degli antichi considerava simbolo della contemplazione la civetta o il gufo, animali della notte che sono in grado di scorgere quello che gli altri non possono vedere. Questo rispetto e amore per gli animali - per i gatti, soprattutto, e, tra questi, per la sua gatta nera Arcibalda - costituiscono una forma elevata di «ecologia», che è un'apertura a quella grande patria che è il mondo, e che comincia dalle persone (e dagli animali) che sono accanto a noi. Il libro raccoglie gli articoli "animalisti" che Adriana Zarri ha pubblicato sulla rivista Rocca dal 1984 fino al giorno prima di morire.
10,00 €

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