Il Mulino
Il volere che si fa norma. Quaderno terzo. Certum dari
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 160
L'idea che la volontà del singolo sia in grado di fondare la vincolatività rappresenta un tratto identificativo della cultura giuridica europea, in Roma antica, nell'Ottocento tedesco, come pure - in una misura che al lettore rimane da valutare - nella contemporaneità. Con quale fondamento e attraverso quali modalità il singolo, nel momento in cui si accorda con altri, dovrebbe fissare una regola munita di «forza di legge»? A questo primo Quaderno della serie "Il volere che si fa norma" studiosi di differente formazione affidano le loro riflessioni, nelle quali il pensiero giuridico appare fittamente intrecciato con quello filosofico, l'uno e l'altro sempre da osservarsi entro una prospettiva storica di lunga durata.
La retorica e le idee. Andrea Battistini oltre i confini dell'italianistica
Francesco Ferretti, Giuseppe Ledda
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 256
Nel segno di un'italianistica senza confini conforme all'insegnamento di Ezio Raimondi, ma con sensibilità nuova e originale, Andrea Battistini (1947-2020) ha portato avanti un'attività di ricerca che ha innovato e segnato nel profondo non solo la critica letteraria e la storia della letteratura italiana, ma anche la teoria della letteratura, la storia della scienza e della cultura, la retorica e la storia delle idee. Il presente volume raccoglie gli interventi di importanti studiosi di letteratura e storia della cultura, nel tentativo di ripercorrere le linee di ricerca e individuare il metodo duttile e polivalente di Battistini. Ne emerge il ritratto di un italianista votato a leggere i testi e la storia della letteratura italiana alla luce di una fervida e rigorosa intersezione dei saperi.
Tempo e natura: scritti sul paesaggio
Roberto Tassi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 240
Se guardiamo tutta l'opera di Claude Monet, se cerchiamo di rappresentarci, di farci passare davanti, in un'unica sequenza, l'insieme dei quadri da lui dipinti, attraverso i vari momenti, i diversi periodi, le numerose modificazioni, vediamo un grandioso percorso, che si sviluppa in progressione verso un esito finale. Raggiunto il quale Monet ha terminato la sua opera e la sua vita. Ci accorgiamo allora di aver assistito a un'infinita epopea del tempo. E non ci sembrerà troppo azzardato ricordare che À la recherche du temps perdu è forse, anche, un percorso dal tempo al Tempo (la prima e l'ultima parola del libro) e che Marcel Proust può morire, e infatti muore, dopo aver scritto la parola fine. L'opera finale di Monet è la Grande Décoration delle Nymphéas destinata all'Orangerie. E il percorso che a lei porta appare progressivo solo perché quell'opera è un coronamento, di insondabile profondità, che getta luce di comprensione su tutto il lavoro precedente. Ma per il giudizio estetico, nel lavoro di Monet non c'è progresso, poiché bellezza e poesia sono ugualmente distribuite per ogni periodo e quasi per ogni opera.
«gran segreto è la vita». Il pensiero e l'opera di Alessandro Manzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 264
L'Accademia delle Scienze, nel commemorare Alessandro Manzoni, ha evocato la sua eredità ma anche, e soprattutto, esaminato la compagine delle sue opere e interrogato le biblioteche che fanno del suo romanzo il ritratto, perplesso, della nostra identità, come scrisse nel 1973 Italo Calvino: «Insomma, il romanzo dei due illetterati è un libro che contiene in sé una pluralità di biblioteche; a ben vedere è tutto il romanzo che si situa dentro una biblioteca, quella che contiene il "dilavato e graffiato autografo" dell'anonimo secentesco autore della storia milanese. Così come tutto il romanzo culmina nella fondazione della Biblioteca Ambrosiana, a coronare il centro ideale del libro, la vita di Federigo Borromeo». Non è solo la storia milanese del secolo XVII che vi è rappresentata, ma i tratti essenziali della crisi della coscienza europea moderna.
Alluminio, una storia italiana. Industria, economia, cultura di un metallo sostenibile
Maria Paola Pasini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 216
In Italia l'industria dell'alluminio si afferma all'inizio del Novecento, quando in Abruzzo, nelle vicinanze dei siti estrattivi della bauxite, nascono i primi insediamenti produttivi. Da allora la produzione del «metallo dell'avvenire» è divenuta uno dei pilastri della metallurgia italiana. Il volume, frutto di una ricerca basata su fonti recenti e in parte inedite, affronta le principali vicende legate alla storia italiana di questa industria e alla sua evoluzione, dalla stagione appassionante dei pionieri e inventori fino alle sfide recenti dell'economia circolare e della transizione ecologica. Da tempo, infatti, il nostro paese ha abbandonato la produzione di alluminio primario da bauxite - molto energivora e inquinante - a favore del metallo da riciclo, anticipando così le istanze e gli obiettivi dell'Agenda 2030 e conquistando primati importanti sul piano internazionale.
Le vie del Grand Tour
Attilio Brilli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 250
La trama culturale intessuta dal Grand Tour ha collegato per oltre due secoli i paesi del continente dando vita a un'idea germinale di Europa, a una condivisione di valori che è sopravvissuta ai nazionalismi più esasperati e a due conflitti mondiali. Il viaggio di cultura, ma anche di piacere e di svago attraverso il continente, è stata una pratica assai diffusa presso le classi aristocratiche e alto borghesi europee, un vero e proprio rito iniziatico di formazione e accrescimento culturale. Mettersi sulle tracce dei protagonisti del Grand tour, calcando le loro strade in Europa, significa anche ricostruire le vie attraverso le quali si è irradiata la cultura fra Seicento e primo Ottocento. Le molteplici esperienze nei paesi transalpini o mediterranei, oscurate dal rilievo solitamente riservato all'Italia come meta esclusiva, vengono ricostruite qui ripercorrendone le tratte, sostando nelle città, frequentandone i salotti e visitando università, collegi e accademie. Dalle vie di terra alle rotte marittime, passando per i valichi alpini, un ritratto inedito di un fenomeno tanto celebrato, ma poco conosciuto nella sua completa dimensione continentale.
Intelligenza artificiale e responsabilità civile. Problema, sistema, funzioni
Andrea Bertolini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 328
Chi paga i danni quando un sistema di intelligenza artificiale non funziona? Questa domanda si impone non appena si parli di tecnologia e della necessità di regolarla. La responsabilità civile, infatti, delimita l'agire di chi crea, sviluppa, usa e gode dell'innovazione. La risposta è complessa, come complessa è l'IA, e presuppone un attento inquadramento del problema nel sistema normativo e una riflessione rispetto alle funzioni delle regole di responsabilità. Partendo dalla definizione, l'autore mostra come sia impossibile procedere con un approccio omogeneo, regolando allo stesso modo un'auto a guida autonoma, un robot sociale, un esoscheletro, un large language model. Esclude la possibilità di considerare l'IA un «agente morale» responsabile e svolge una riflessione critica sul sistema normativo vigente, a partire dalla disciplina europea sulla responsabilità del produttore, incapace di indurre investimenti in sicurezza ex ante e di assicurare il risarcimento della vittima ex post. Nella medesima prospettiva, ricostruisce il quadro normativo emergente a livello europeo, identificando le criticità prospettiche e le aporie che rischiano di inficiare la nuova frontiera del diritto dell'Unione. Delinea, dunque, possibili alternative e soluzioni ermeneutiche attente al piano funzionale e coerenti con l'impianto sistematico della responsabilità.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso. Emilio Betti e «quel senso di autoresponsabilità che i romani mostrano così vivo»
Gianni Santucci
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 136
Nella società contemporanea tende a essere percepito come non più tollerabile il fatto che un danno, qualunque ne sia la forma e l'origine, rimanga a carico dello stesso danneggiato e non debba invece trovare altrove una sua riparazione o mitigazione; e ciò anche, e forse soprattutto, quando esso sia stato causato da un comportamento colpevole dello stesso danneggiato. Questo fenomeno di deresponsabilizzazione ha evidenti ricadute sul piano giuridico. Nell'ambito privatistico, a suo tempo il diritto romano diede una risposta, fissando un rigoroso principio di autoresponsabilità che guidò i giuristi romani nel governo della loro casistica e che nella scienza giuridica del secolo scorso, attraverso l'impegno di Emilio Betti, ha trovato nuova linfa e diffusione. Oggi, in un tempo in cui ci si viene convincendo che la 'stagione dei diritti', ancora imperante, debba trovare un punto di equilibrio con una rinnovata presenza di una 'stagione dei doveri', l'esperienza giuridica romana e la sua storiografia di corredo offrono alla contemporaneità un modello su cui riflettere e da cui attingere.
Conoscere l'essere. Platone, Aristotele e la costruzione della filosofia prima
Roberto Granieri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 240
Nella «Metafisica» Aristotele fonda una scienza filosofica a cui assegna il compito di occuparsi dell'«essere in quanto essere», indagandone le cause e i principi primi. Egli denomina questa scienza «filosofia prima» e la eleva a forma massima di sapere. La filosofia prima è abitualmente riconosciuta come il punto di partenza per la formazione della disciplina filosofica che, a partire dalla prima età moderna, chiamiamo ontologia. Nel delinearne la fisionomia teorica e lo statuto, tuttavia, Aristotele si confronta da vicino con un altro autorevole modello di scienza suprema, avente anch'essa l'essere per oggetto proprio: la dialettica platonica. Scopo di questo libro è esplorare il retroterra platonico della progettazione aristotelica della filosofia prima e mostrare, attraverso dettagliate ricostruzioni testuali, che Aristotele ha elaborato questa scienza come un'alternativa alla dialettica platonica.
Alla ricerca della «dimensione giuridica». Omaggio a Paolo Grossi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 520
Attraversata da trasformazioni sempre più profonde quando non travolgenti, in perenne bilico tra mutamento e crisi, la società contemporanea pone di continuo la cultura politico-giuridica di fronte a veri e propri rivolgimenti, che esigono un radicale ripensamento di principi, categorie, istituti concepiti per la società di ieri. Muovendo dal confronto con il pensiero di Paolo Grossi (1933-2022), le pagine qui offerte al lettore si misurano con questa mutazione genetica delle tradizionali convinzioni, riflettendo sull'ordine giuridico, sul ruolo ordinante della giurisprudenza, sulla dinamicità della società e del suo continuum con il diritto, nonché sulla dimensione costituzionale e sulla storicità di quest'ultimo. Guida alla riflessione è la dialettica con il pensiero del Maestro fiorentino, storico e giurista che ha offerto a tante generazioni di studiosi e di operatori del diritto chiavi di lettura privilegiate, appassionate e convincenti per la comprensione della «dimensione giuridica» e dell'«invenzione del diritto» (e molto altro ancora).
Costruire nuovi patti di cura. La gestione delle malattie croniche a scuola
Anna Rosa Favretto, Stefania Fucci, Francesca Zaltron
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 248
Il volume tratta un tema poco presente nella letteratura sociologica italiana nell'ambito delle malattie infantili: la gestione delle malattie croniche a scuola, con l'obiettivo di fornire un'analisi dei fattori che possono facilitarla o invece ostacolarla, soprattutto in considerazione della complessa collaborazione richiesta tra servizi (scolastico e sanitario) e attori differenti (famiglie, bambini, bambine, ragazzi, ragazze, personale scolastico e sanitario). Attraverso i risultati di una ricerca sul campo impostata secondo la prospettiva promossa dalla New Childhood Sociology, le autrici fanno dialogare il punto di vista di bambini e ragazzi affetti da diabete di tipo 1 o da asma con quelli degli adulti che sono coinvolti nel processo di gestione della malattia (genitori, personale scolastico e sanitario), ponendo attenzione ai vincoli e alle risorse di carattere normativo, organizzativo e relazionale che strutturano le pratiche e le esperienze del vivere la malattia cronica a scuola. L'analisi delle modalità di collaborazione tra sistema scolastico, famiglie, bambini e ragazzi e servizi sanitari mette in luce come queste si fondino su una divisione dei compiti e delle responsabilità non sempre chiaramente definita, molto spesso implicita e informale, frequentemente data per scontata.
Credenze che fanno male. Per un'etica degli atteggiamenti epistemici
Michel Croce
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 208
Tradizionalmente si ritiene che ciò che siamo giustificati a credere dipenda solo da criteri di tipo conoscitivo, ovvero debba riguardare soltanto la qualità della nostra evidenza. Ma cosa succede quando le nostre credenze, pur sostenute da buone prove, rischiano di ledere gli altri, discriminandoli o facendo loro un torto? Alcuni filosofi e alcune filosofe hanno iniziato a chiedersi se sia giusto che anche le considerazioni morali influenzino i nostri doveri epistemici. In altre parole: quando le nostre credenze rischiano di fare male a qualcuno, l'etica ha il diritto di invadere il campo della filosofia della conoscenza e modificarne gli standard normativi? L'intersezione tra questioni morali e questioni epistemologiche è diventata così un ampio terreno da esplorare. Attraverso esempi di bruciante attualità, questo volume offre la prima indagine in lingua italiana sull'etica degli sconfinamenti normativi, fornendo una solida base teorica per chiunque sia interessato a comprendere meglio le intersezioni tra norme etiche e norme epistemiche. Dopo aver ricostruito le fondamenta dell'etica della credenza e la disputa tra evidenzialisti e pragmatisti, il volume discute criticamente le principali caratterizzazioni delle credenze che fanno male presenti sul mercato e propone una chiave di lettura originale e innovativa del conflitto tra norme morali e norme epistemiche.

