Inschibboleth
In principio erano i mostri. Storie di entità orrifiche e minacciose nel mito dei Greci e dei Romani
Pietro Li Causi
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2022
pagine: 284
Dire che i mostri dei Greci e dei Romani siano creature orrifiche e infestanti, a volte ibride e poliforme, altre volte informi o grottesche, forse non basta. Ci sono, infatti, dei tratti e delle funzioni peculiari che distinguono certi tipi di mostri dagli altri. Alcuni sono nati nel momento stesso in cui è nato il cosmo, e vantano parentele imbarazzanti con gli dèi olimpici; altri svolgono la funzione di loro ministri; altri presidiano gli spazi periferici e marginali del mondo conosciuto; altri ancora rappresentano la minaccia iperbolica dell’elemento ferino; altri, infine, incarnano l’essenza stessa del femminile: seducono gli uomini per poi consumarli o divorarli. In altre parole, attentano al corpo maschile inteso ora come metafora del corpo sociale della città, ora come immagine dell’ordine costituito. Ognuno di essi, comunque, fornisce una chiave per decifrare le culture che li hanno generati, permettendo di accedere alle ansie e alle strutture profonde di un immaginario mitologico che ancora oggi ci affascina.
Manifesto filosofico del comunismo comunitario-Elogio del comunitarismo
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2022
pagine: 630
Interprete originale del pensiero di Marx, in quest'opera Preve ne enfatizza gli elementi di continuità con il pensiero greco e con l'idealismo classico tedesco, rintracciando nella storia della filosofia occidentale un filone di lungo periodo caratterizzato dalla ricerca di pratiche di ricomposizione comunitaria, a fronte del disfacimento individualistico e crematistico del mondo.
L'accompagnamento
René de Ceccatty
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2022
pagine: 141
René de Ceccatty racconta gli ultimi giorni di Gilles Barbedette, morto di AIDS nel 1992. Dal punto di vista di un accompagnatore sull'ambiente ospedaliero, l’autore guarda con lucidità il suo amico e le sue ultime richieste.
La parte generale del contratto nella giurisprudenza della cassazione civile
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2022
pagine: 529
La giurisprudenza della Cassazione in materia di parte generale del contratto costituisce un essenziale punto di riferimento per gli studi scientifici e per l'approccio operativo alle relative fattispecie. La raccolta di provvedimenti contenuta in questo volume, accompagnata da commenti predisposti da studiosi di varia età e formazione, intende presentare un quadro aggiornato e completo delle tendenze e dello stile argomentativo della Suprema Corte in merito agli istituti contrattuali. Prefazione di Giovanni Maria Uda.
Il pensiero. Rivista di filosofia. Volume Vol. 36
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2022
pagine: 238
In questo numero rieditato da Inschibboleth, si intrecciano pensiero poetico e speculazione filosofica grazie al contributo di grandi filosofi internazionali quali Félix Duque e Vincenzo Vitiello e poeti del calibro di Mario Luzi.
Creatività responsiva
Bernhard Waldenfels
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2022
pagine: 179
"Responsività" (Responsivitdt) è un termine chiave della fenomenologia waldenfelsiana: una fenomenologia incentrata, in ogni sua possibile declinazione, sull'esperienza dell'estraneo quale si annuncia, sotto forma di pathos, nella sua irriducibile, estrema radicalità. Bernhard Waldenfels deve il termine in questione —se lo si assume nella sua accezione più generale - al neuropsicologo Kurt Goldstein, autore di un lavoro sull'organismo, ancora oggi attuale, che ha fortemente segnato la cultura del Novecento: Der Aufbau des Organismus. Con gli scritti di Merleau-Ponty, l'opera di Goldstein qui ricordata ha contribuito a promuovere il processo di sviluppo ed elaborazione dell'originale fenomenologia di Waldenfels. "Responsività" designa, nel senso indicato, la capacità (o incapacità in caso di patologie), in un individuo animale (umano e non umano), di rispondere adeguatamente alle richieste del proprio milieu. In questo nuovo saggio capace di restituire, nella meraviglia, il pathos stesso della filosofia, Waldenfels illumina, in un'ottica "terapeutico"-trasformazionale, il nesso che sussiste tra il fenomeno della creatività e quello della responsività. Introduzione di Roberta Guccinelli.
L'età assiale. Un dibattito scientifico sulla trascendenza
Hans Joas
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2022
pagine: 107
L'età assiale è un testo di carattere storico-teoretico che cerca di ricostruire le origini del concetto di "età assiale" e le sue implicazioni, non solo teologiche, ma anche sociologiche. In particolar modo Joas, riprendendo le tesi di Schwartz, mostra con un tono originale e autorevole come il concetto jaspersiano trovi il suo baricentro nel problema della trascendenza. A partire da questa valutazione, l'autore ripercorre i luoghi del pensiero di diversi autori — da Lasaulx a Weber — in cui si è sviluppata una riflessione sul concomitante svilupparsi in differenti culture arcaiche del mondo di una percezione diversa e ultraterrena del divino, e ne ricostruisce le influenze sulla riflessione di Jaspers. Questa ricognizione permette all'autore di delineare i contorni del dibattito fino alla metà del Novecento e di aprire dunque una nuova prospettiva sulle interpretazioni e le declinazioni più attuali che riguardano l'"idea" di età assiale. L'approfondita ricostruzione di Joas mostra come questo dibattito non coinvolga soltanto la genesi delle religioni per come le intendiamo oggi ma anche i fondamenti su cui si sono costruite le prime antiche società e l'universo di valori che da esse abbiamo ereditato.
Paradosso sull'attore
Denis Diderot
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2022
pagine: 170
L’arte, secondo Diderot, trova il suo modello nella natura, ma nel Paradosso sull’attore afferma che il teatro è finzione e che l’arte dev’essere menzogna, affinché il suo effetto sia veritiero e capace di emozionare il pubblico. «Non si va a teatro per veder piangere», infatti, «ma per sentire discorsi che ci strappano le lacrime», sostiene uno dei personaggi messi in scena. Il vero paradosso di questo dialogo è però la tesi più nota e dibattuta, cioè che l’attore insensibile, freddo e capace di controllare le proprie emozioni, sia superiore all’attore passionale, che si lascia trasportare dai sentimenti del proprio personaggio. Un dialogo brillante, a tratti elusivo, che suscita interrogativi sul teatro, sull’arte, e che tratta alcuni grandi temi che dalla modernità giungono fino ai giorni nostri.
Il pensiero. Rivista di filosofia. Volume Vol. 39
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2022
pagine: 266
In questo numero rieditato da Inschibboleth, grandi filosofi contemporanei si interrogano sui temi del diritto, l’esistente e il negativo tra Hegel e Heidegger e sul rapporto tra voce e figura. Il volume comprende passi del grande poeta tedesco Friedrich Hölderlin.
Il pensiero. Rivista di filosofia. Volume 38
Libro: Copertina morbida
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2022
pagine: 230
In questo numero rieditato da Inschibboleth, grandi filosofi contemporanei si interrogano sui temi che hanno fatto la storia della filosofia quali il soggetto e il suo destino e la memoria e il suo rapporto con la metafisica.
Il pensiero. Rivista di filosofia. Volume 37
Libro: Copertina morbida
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2022
pagine: 246
In questo numero rieditato da Inschibboleth, grandi filosofi contemporanei quali Jaques Derrida, Pavel Florenskij e Maurizio Ferraris, si interrogano su fenomenologia e nichilismo e il rapporto tra cristianesimo e secolarizzazione.
Il pensiero. Rivista di filosofia. Volume Vol. 35
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2022
pagine: 248
In questo numero rieditato da Inschibboleth, grandi filosofi contemporanei quali Umberto Galimberti e Sergio Givone si interrogano sul significato del tragico tra letteratura e filosofia e la percezione del corpo dalla tradizione giudaico-cristiana al flusso di coscienza modernista.

