Inschibboleth
Le pietre di Orfeo. Un lapidario magico
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2023
pagine: 108
I lapidari greci e latini – catalogazioni di pietre più o meno preziose, generalmente anonime – hanno di che stupire i lettori moderni, conducono lontano dalle miniere, verso un mondo arcano. Generate dai raggi del sole o della luna, tuoni o fulmini e custodite segretamente da lupi, aquile e altri animali predatori, le pietre funzionano come autentici talismani, da impiegare nelle questioni di cuore, nella cura delle malattie, per fini magici e persino per la previsione dell'avvenire. Nel restituirli in una nuova traduzione, il libro accompagna i lettori lungo un sentiero interpretativo volto a districare la fitta rete di corrispondenze simboliche che ricollegano le pietre a entità degli altri regni della natura e a celebri figure del mito. Prefazione di Davide Susanetti.
Una ontologia della tecnica al tempo dell'antropocene. Saggi su Heidegger
Chiara Agnello
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2023
pagine: 184
La comprensione della tecnica quale conquista ultima della metafisica moderna matura contestualmente alla critica all'umanismo della tradizione metafisica; al tempo stesso, la prospettiva del decentramento dell’umano emerge con sempre maggiore chiarezza a scapito di ogni residua concezione antropologico strumentale della tecnica. Tale visione critica d’insieme si inscrive nel più ampio quadro della nuova formulazione della Seinsfrage, nel quale la questione della tecnica si pone con la Kehre su base ontologica e non antropologica. Il ripensamento dell'essenza dell'umano a partire dalla differenza da altro, da un'alterità messa in questione, ha conseguenze considerevoli anche sull’ipotesi di riconsiderare la tecnica configurando proficuamente l’orizzonte oltre-umanistico. Accogliere l’invito a superare ogni antropologismo e soggettivismo nella convinzione che proprio in virtù di tale decentramento l'uomo non sia padrone degli enti che lo circondano appare uno snodo fondamentale, che è in grado di aprire prospettive nuove con cui potere ripensare il nostro futuro sul pianeta.
Archivio giuridico sassarese. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2023
pagine: 166
Rivista internazionale sul diritto privato, sia attuale, sia antico. Luogo di incontro di idee anche diverse, aperte a un confronto franco e corretto, rispettoso della pluralità delle opinioni, nella piena consapevolezza che il diritto trova in un leale dibattito l'occasione di sviluppo delle sue massime potenzialità.
Finestre. Taccuino 1935-2022
David La Mantia
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2023
pagine: 124
Quali vicende hanno segnato davvero il nostro cammino? Quale scrittura è adeguata per renderle presenti all’esperienza dei nostri tempi? “Finestre. Taccuino 1935-2022” racconta, aprendo squarci su false verità, vite non esemplari, storie di gatti malati, di cimiteri, di villeggiature negate, di destini scelti e segnati. Una folla di persone e gesti lievi nel calderone del dolore. Un dolore multigenerazionale, che, come un mutuo in Giappone, non si estingue mai. Per raccontare tali ferite, La Mantia sceglie la via del lampo, del pezzo breve e scarnificato, parcellizzando gli aggettivi, gemellando la prosa lirica di un Boine con la crudeltà e l’immaginazione feroce di un Tozzi o di un Bianciardi. Perché ci sono storie che vanno raccontate, anche contro il desiderio dell’autore, contro il suo interesse, anche per dar voce a chi non l’ha mai avuta. Così è normale, parte del gioco, che “Finestre” apra spazi e tempi nella Macrostoria, analizzi la realtà del ricordo, la modifichi, la neghi, la sbugiardi, mostrandone limiti ed inganni. Come un maglione indossato a rovescio.
K. Bucefalo e i cavalli del dottore
Enrico Arduin
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2023
pagine: 302
Nel corpo, la sorta di “hardware” che proietta l’apertura immateriale che noi chiamiamo “mente” non esistono parole. L’organismo è materiale fino alla sua più estrema subatomica essenza. L’animale che parla appartiene ad un ambiente, vive in un ecosistema, ma immette nella natura un gesto iperbolico: il tentativo impossibile di essere qualcosa e di saperlo, figurando nella contingenza lo spazio ed il tempo necessari per il generarsi dei vocaboli e di un registro astratto dell’esistere. Un elemento vitale mediante il quale l’astrazione origina per sé una nicchia nella materia cosmica è la narrazione. Una parola è già una storia. Le sillabe parlano alla mente dalla mente. Lo sguardo astratto traversa la materia e la distorce con l’immagine e il racconto.
Di fantasmi, incantesimi e destino. Emanuele Severino, ultimo calligrafo della verità
Massimo Donà
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2023
pagine: 400
Potermi confrontare con Emanuele Severino – quello che considero uno dei massimi esponenti del pensiero contemporaneo – è stato per me un dono del destino. Che mi ha fornito le ragioni per fare della filosofia una vera e propria ragione di vita. Ma soprattutto, è stata la possibilità di misurarmi con il rigore di una argomentazione stringente e spesso vertiginosa, a consentirmi di rilevarne anche le falle costitutive – peraltro rinvenibili proprio portando alle estreme conseguenze quella che rimane comunque una formidabile sintassi speculativa. Indipendentemente dalla quale, mai sarei riuscito a disegnare una prospettiva metafisica fondata da un lato sull’originaria aporeticità del ‘vero’ e dall’altro su un inedito senso della ‘negazione’.
Solido principio. Un percorso costituzionale per la solidarietà
Antonio Riviezzo
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2023
pagine: 162
Il termine solidarietà presenta molte sfumature di significato ma rimanda costantemente a una dimensione morale cui nemmeno il giurista, interprete o applicatore, può sottrarsi. Il saggio muove dal problema della variabilità semantica del principio solidaristico della Costituzione e dalle sue ricadute negative in termini di sicurezza giuridica in ogni settore dell’ordinamento (nel Diritto pubblico e nel Diritto privato). Propone quindi una tesi interpretativa dell’art. 2 Cost. incentrata sul testo, che non escluda il soccorso esegetico del contesto in caso di persistente vaghezza della norma. Tale soccorso viene tuttavia perimetrato restrittivamente in base a considerazioni storiche e teoriche, tenendo conto altresì dell’apporto della giurisprudenza, soprattutto costituzionale. Lo studio vaglia infine la possibilità di una lettura morale della Costituzione alla luce delle principali tradizioni di pensiero presenti nell’Assemblea costituente (quella liberale, quella social-comunista e quella cattolica) al fine di trasformare quella che sembra un’inclinazione casuale del sistema in una sua traiettoria più prevedibile (declinazione) ogni qualvolta entri in gioco il Solido principio.
Il problema Occidente. Mito, sacrificio, comunità nel pensiero di Jean-Luc Nancy
Antonello Nasone
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2023
pagine: 160
Mito, sacrificio, comunità, sono termini che hanno costantemente inquietato il pensiero di Jean-Luc Nancy lungo tutto il suo itinerario filosofico. In questo volume si è cercato, grazie anche allo studio di scritti del filosofo francese tuttora inediti in lingua italiana, di riportare alla luce ascendenze, consonanze e riferimenti che fossero in grado di contribuire a dare una visione più ampia del percorso intellettuale di uno dei maggiori filosofi degli ultimi 40 anni. Dall’indagine sulla “nuova mitologia” dei romantici di Jena ai tentativi di tracciare i lineamenti di un’insolita “democrazia nietzschiana”, dal “mito nazi” al “nuovo sacrificio”, dagli esordi con Lacoue-Labarthe fino alle ultime prove prima della scomparsa, il pensiero di Nancy non accenna ad attenuare quella tensione, quella profondità di visione verso tematiche di carattere politico che, ancora oggi, è possibile trovare nei suoi scritti.
Ragione umana e forma del mondo. Saggi su Kant
Angelo Cicatello
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2023
pagine: 182
La strada seguita dalla critica kantiana da un lato tende a fornire le condizioni e i limiti in cui l’esercizio della facoltà razionale si rende atto a legiferare sul terreno dell’interazione sociale e della costituzione di organismi istituzionali politici complessi. Si tratta del percorso che può essere definito cosmopolitico nel senso di una direzione che vede il declinarsi della domanda cosmologica sul terreno pragmatico della costituzione di un habitat concepito a misura d’uomo. Il cittadino del mondo è individuato come la figura di un soggetto attivo che si esercita nell’acquisizione di cognizioni e nello sviluppo di abilità, nonché nella costituzione di modelli di vita associata che conferiscano alla terra la forma di una polis. D’altra parte, però, l’interrogazione metafisica che anima nel profondo la ricerca critica di Kant, segna il convergere delle conoscenze e delle abilità umane verso un’idea di mondo, il cui ordine normativo-teleologico nessun organismo politico-istituzionale è in grado di «esibire in concreto». In questa prospettiva, l’uomo, ente razionale, si scopre parte di una comunità i cui fini trascendono lo spazio pragmatico in cui esercita il proprio arbitrio.
Azimuth. Philosophical coordinates in modern and contemporary age. Volume Vol. 20
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2023
pagine: 216
La nozione di immersività è al centro del dibattito relativo all’esperienza nei nuovi ambienti digitalizzati. Più in generale, questo concetto è stato usato nella storia della cultura per indicare una specifica caratteristica di alcune forme di mediazione tecnologica dell’esperienza, dalla scrittura all’arte, fino al cinema e ai videogiochi. Questo numero di Azimuth raccoglie contributi tesi a mettere in luce alcuni nodi problematici ancora presenti nel dibattito relativo alla nozione di immersività, come il rapporto tra visuale ed aptico o l’importanza della nozione di attenzione. Oltre a ciò, i contributi presenti nel numero intendono mostrare alcune tappe paradigmatiche della storia delle tecnologie immersive, investigando a fondo il senso di questa nozione nella descrizione di ogni esperienza tecnologicamente mediata. Con saggi di Alessandro De Cesaris, Jacopo Bodini, Giuseppe Gatti, Francesco Parisi, Tommaso Guariento, Antonella Poli, Anais Bernard, Petrucia da Nobrega, Bernard Andrieu, Cinzia Orlando, Francesca Perotto, Ekaterina Odé, Michele Bertolini, Laura Katharina Mücke, Tom Poljanšek, Andrea Giomi.
Velocità
Jérôme Lèbre
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2023
pagine: 258
L’accelerazione dei trasporti e dell’informazione dà la sensazione che tutto vada troppo veloce, e sempre più veloce, persino il tempo stesso. Ma questa impressione generale di velocità assorbe senza realmente unire il movimento locale, la percezione dello spazio e del tempo, l’esperienza della scrittura o del pensiero. Rischia di lasciarci alle prese con una velocità unica che è solo un’ombra proiettata da un impensato: quella del valore profondo della lentezza, del riposo, delle radici e della Terra. Questo saggio mira a combattere tale impensato e a insistere sulla pluralità delle velocità. Difende l’idea che ciascuna velocità si misura sul fondo incommensurabile di una velocità infinita, che è dell’ordine dell’esperienza solo se l’esperienza stessa (quindi anche l’impressione di velocità) non sia univoca. Contro l’aspettativa di una catastrofe generalizzata, esso intende preservare l’imprevedibilità degli eventi e il sopraggiungere inatteso di ogni invenzione.
Compagni di via e altri scritti di letteratura
Massimo Raffaeli
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2023
pagine: 174
Che cosa tiene insieme scrittori in sé molto differenti come Beppe Fenoglio e Giorgio Bassani, Pier Paolo Pasolini e Franco Fortini, Leonardo Sciascia e Paolo Volponi o il poeta operaio Luigi Di Ruscio e un finissimo bohèmien quale l’oggi dimenticato Velso Mucci? Li unisce la convinzione che la letteratura non sia né debba essere una attività autonoma e tanto meno separata dalla società, ma che essa abbia senso soltanto se legata strettamente a istanze d’ordine etico e politico. Dunque la lezione di quei maestri è di particolare importanza nel presente che vede l’egemonia e anzi la dittatura della produzione di genere. Nella costellazione saggistica di “Compagni di via”, Massimo Raffaeli fornisce la mappa di un percorso in cui l’espressione letteraria e il pensiero critico si richiamano continuamente, nei modi della urgenza e talora dell’aperto conflitto con l’attuale senso comune dove dominano l’evasività dell’intrattenimento e gli alibi più o meno raffinati di una letteratura dimissionaria quanto alla propria funzione civile.

