Inschibboleth
Archivio giuridico sassarese. Volume Vol. 2/2
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2022
pagine: 592
Rivista internazionale sul diritto privato, sia attuale, sia antico. Luogo di incontro di idee anche diverse, aperte a un confronto franco e corretto, rispettoso della pluralità delle opinioni, nella piena consapevolezza che il diritto trova in un leale dibattito l'occasione di sviluppo delle sue massime potenzialità.
Quaderni di Inschibboleth. Volume 16
Libro: Copertina morbida
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2022
pagine: 220
Giovani filosofi da tutto il mondo si interrogano sul tema Fonti patristiche e medioevali dell'ontologia trinitaria a partire dal lavoro svolto all'edizione 2021 della Scuola Estiva Internazionale di Alta Formazione Filosofica di Castelsardo.
Grazia Deledda. Prospettive del religioso per una rilettura critica
Salvatore Bulla
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2022
pagine: 431
Come possono i personaggi imporsi di vivere dentro una scelta di una mortificazione perenne? Come può un uomo costringersi in un distacco dal mondo delle passioni e dei desideri, rifiutati in blocco come realtà assolutamente negative? Nel panorama di un mondo inteso come il campo da gioco di un destino ineluttabile e amaramente tragico, i romanzi di Deledda pongono subito un problema profondamente morale. Il peso della colpa infrange nell'io qualsiasi tentativo di vita esteriore e sociale, portandolo a una vertiginosa parabola finale aperta tra due possibilità: la tragica e presentita esperienza del nulla e la flebile luce drammatica del perdono. Assistiamo a una dimensione eminentemente deleddiana di sentire la vita e le sue urgenze, derivata di filato da un certo sentimento religioso, inteso lato sensu come rapporto col mistero e col destino. La scrittrice ci ricorda che il male esiste, così come esiste il peccato. La sua forza anti-ideologica novecentesca ci ribolle tra le mani, nella libertà tragica che lei dipinge. Una Deledda estrema che ci trascina in un misto di fascino e repulsione sino alle domande ultime dell'uomo.
Il trionfo di Proteo. Tecnica e metamorfosi dell’umano
Sandro Gorgone
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 257
Il presente studio propone un’interpretazione del pensiero della tecnica del Novecento (Spengler, Jünger, Heidegger, Gehlen, Anders) alla luce della mutazione fondamentale del nostro tempo per cui il reale diviene il luogo dell’operare tecnico e l’uomo si autocomprende sempre di più come mero componente di un Sistema tecnico (Ellul), che segue esclusivamente le proprie ferree leggi di autopotenziamento, o come ingranaggio di una Megamacchina tecnico-economica (Latouche). Le dinamiche ibridative uomo-tecnica, al centro della riflessione del postumanismo, delineano inedite figure dell’umano, ma sembrano immunizzarlo da ogni autentico incontro con l’alterità, traducendo la tragicità del divenire nei termini rassicuranti e narcotici di una fantasmagoria metamorfica.
Pagine di diario (1951-1996)
Michele Rago
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 160
«Il segreto è dato dall’intreccio fra letteratura e vita – solo definendo in modo poetico o attivo questo intreccio o questo rapporto si può stabilire qualcosa o si ha comunque letteratura». Di politica, letteratura e giornalismo, cioè di scrittura come strumento della ragione individuale e sociale, parla ai lettori Michele Rago, il cui diario rappresenta l’indissolubile legame tra pubblico e privato che ne ha sempre segnato vita e pensiero. Molti sono gli eventi storici del Novecento di respiro italiano, europeo ed extra-europeo, spesso delicati e scarsamente sondati, che studiosi e curiosi potranno approfondire attraverso queste memorie intellettuali e grazie alla presenza di documenti epistolari d’inedito interesse storico e culturale. Le Pagine di diario di Michele Rago conducono dentro una ricerca di senso, intima eppure comune, lunga un’intera vita.
Filosofia come «Sistema della scienza». Introduzione alla lettura della Prefazione alla «Fenomenologia dello spirito» di Hegel
Gaetano Rametta
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 335
La Prefazione alla Fenomenologia dello spirito di Hegel è un testo che si pone alla soglia del sistema, ma in pari tempo ne definisce il limite e il bordo estremi. Essa infatti da un lato si colloca prima dell’inizio, dall’altro dopo e oltre la fine. Essa dunque è e non è una prefazione, è e non è interna al «sistema della scienza». Così, essa si carica di quella medesima ambiguità che, nel pensiero di Hegel, caratterizza il concetto di negativo: da una parte, funzionale all’attuazione dell’episteme; dall’altra, ripristinato al suo termine come esterno e non più contenibile in essa. In questo paradossale aver luogo senza che per essa, nel sistema, ci sia un luogo, la Vorrede non apre soltanto la Fenomenologia dello spirito, ma anche lo spazio da cui l’opera di Hegel è stata sempre di nuovo interrogata. Il volume presenta, in appendice, la Prefazione alla "Fenomenologia dello spirito" nella traduzione di Enrico De Negri.
Il nemico principale
Costanzo Preve
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 272
Dal punto di vista di Costanzo Preve, oggi, in Italia, non esiste un pericolo fascista (come d’altronde non esiste alcuna prospettiva comunista), per il semplice fatto che non ce n’è bisogno. Le classi subalterne non costituiscono una minaccia, la democrazia moderna è in corso di smantellamento, la morale è ultraindividualista e – a livello geopolitico – siamo in piena fase di ricolonizzazione. Il nemico principale è un altro. L’attuale crisi della democrazia non è la conseguenza di un complotto o di un attacco, ma di una nuova configurazione nei rapporti di forza tra le classi che ha portato al trionfo del liberismo reale. Il quale, senza più avversari, si è ripreso con gli interessi ciò che aveva dovuto cedere in passato. Il concetto di democrazia è così stato quasi completamente svuotato dal suo significato originario, che non risiede nell’affermazione del principio di maggioranza, nella tutela istituzionale delle minoranze o nel mantenimento di uno spazio pubblico. La democrazia non è fatta solo di procedure formali, ma è una questione di contenuti, di accesso del demos al potere, di controllo collettivo del popolo sulla sua riproduzione economica. È una questione di comunità reale.
Norma e sanzione in Omero. Contributo alla protostoria del diritto greco
Eva Cantarella
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 415
Una delle più originali interpretazioni storiche, giuridiche e letterarie di Omero, da parte di una delle maggiori studiose contemporanee, e di uno dei volti più noti della TV per la divulgazione storica.
Phàsis. European journal of philosohy. Volume 6
Libro: Copertina morbida
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 224
Alcuni importanti filosofi europei discutono della necessità del pudore per la salvezza della società contemporanea.
Azimuth. Volume 17
Libro: Copertina morbida
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 224
Nel corso degli ultimi anni lo sfuggente fenomeno del populismo ha acquisito un progressivo protagonismo nel panorama politico globale, cui ha fatto seguito una sempre crescente attenzione, da parte della teoria politica, nei confronti delle sue plurivoche manifestazioni. Nonostante la difficoltà di definire un oggetto di studio per sua natura restio a lasciarsi catturare da un approccio classificatorio, la poliedricità del fenomeno implica nondimeno la necessità di interrogare filosoficamente i presupposti che caratterizzano l'attuale crisi della democrazia rappresentativa. Scopo di questo numero è dunque quello di sviluppare una prospettiva genealogica rispetto alle istanze del presente che permetta di riconoscere gli elementi che hanno configurato il divenire storico dei processi di democratizzazione, così come le elaborazioni teoriche che li hanno accompagnati. Non si tratta pertanto solamente di mettere a confronto le diverse proposte teoriche che tendono a riconoscere nel populismo il nucleo incandescente della politica attuale, né di analizzare criticamente l'articolazione delle differenti strategie populiste esistenti, ma di discernere i processi storici e le problematiche filosofico-politiche cui esso risponde, nel contesto più ampio del progressivo istaurarsi dell'egemonia neoliberale.
Corpi soggetti. Edmund Husserl, Edith Stein, & gli altri
Patrizia Manganaro
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 159
Come leggere il legame del corpo a un principio vitale che chiamiamo io, consapevole di sé e degli altri? Il libro presenta alcuni nodi teorici della filosofia contemporanea – fenomenologia e linguaggio, atti di coscienza e atti di lingua, intenzionalità e performatività – e una questione dirimente, inserita sotto il titolo embodiment – le teorie incorporate della mente elaborate dalle neuroscienze, il ruolo del corpo vivo nella cognizione sociale e nel sistema mirror –, ma la cui origine risale alle ricerche fenomenologiche di Husserl: “L’intera coscienza di un uomo è in certo qual modo legata al suo corpo vivo, attraverso la sua base hyletica”. Gli altri sono qui evocati in un duplice rimando, storico-teorico e multidisciplinare: l’analisi dell’esperienza estranea, dei corpi-soggetti o altri io, che per Husserl e Stein risponde all’obiezione del solus ipse e rimanda alla coscienza corporeo-vivente, non viene studiata isolando i risultati conseguiti dalla fenomenologia, che pure sono ritenuti validi, ma inserita nel confronto con alcuni procedimenti metodologici del pensiero contemporaneo, altri dalla fenomenologia – filosofia del linguaggio, Philosophy of Mind, neuroscienze, psicologia, psicoanalisi.
Archivio giuridico sassarese. Volume Vol. 1/1
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 272
Con questo numero si inaugura la rivista «Archivio Giuridico Sassarese», che si pone in continuità con l’«Archivio Storico e Giuridico Sardo di Sassari», le cui pubblicazioni risalgono al 1975, e che fu diretto, con passione e sacrificio, sino alla sua morte, dal Prof. Giampiero Todini. Il volume è dedicato interamente al Prof. Mario Segni, decano dei privatisti sassaresi. Questo numero e quello che seguirà assumono la veste di Liber amicorum e contengono gli interventi presentati nella «Giornata di studi per Mario Segni, in occasione dell’80° compleanno», tenutasi a Padova l’8 novembre del 2019, nonché numerosi altri contributi di studiosi italiani e stranieri. Tra questi, è significativa la presenza di molti giovani che si sono formati, o che si stanno formando, in particolar modo nelle Università di Sassari e di Padova, sedi di insegnamento del Prof. Segni. Ciò a testimonianza di una linea di continuità negli studi privatistici, che la nostra rivista intende privilegiare.

