Jaca Book
Costruzioni nell'analisi. Testo originale a fronte
Sigmund Freud
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2024
pagine: 96
«Sul fondo dell’“essenziale” chiarezza di Costruzioni nell’analisi risaltano ancor più nitide le ombre delle questioni alle quali Freud ci convoca, dei problemi radicali che esse incontrano. Un Freud assai poco dogmatico, che sembra in continuazione chiedersi quanto e cosa ci sia poi di vero nelle costruzioni di senso che avvengono in analisi, su cosa poggi quella verità (o quel nucleo di verità) e soprattutto di quale ordine essa sia». (Francesco Barale). "Costruzioni nell’analisi" è un breve testo fondamentale scritto da Sigmund Freud nel 1937 che viene qui riproposto in una nuova traduzione con testo a fronte, dopo quella storica edita nel 1979 da Boringhieri nelle Opere di Freud. «Perché una nuova traduzione e una nuova edizione? Perché esporsi a tali confronti? – scrive Francesco Barale – Si potrebbe dire, semplicemente, perché sono passati quarantacinque anni. In questi quarantacinque anni sono successe molte cose, che hanno in parte cambiato anche il modo di leggere Freud, di intendere ciò di cui Freud ci parla, le domande che egli si poneva, quelle che il testo pone al suo lettore, le risposte che il testo suggerisce e anche le lacune, gli spazi “bianchi”, che il testo a suo modo segnala sia tra quelle domande che tra quelle risposte. Di conseguenza, in alcuni casi non del tutto marginali, si tratta anche di ripensare alcune scelte traduttive fatte, non solo nel pieno rispetto del testo, ma proprio per restituirgli alcune delle sue potenzialità. È anche a questa condizione, del resto, che i testi, soprattutto i classici come questo, continuano a parlarci». Il testo, prendendo le mosse dalle labirintiche difficoltà dell’“analogia archeo logica”, delinea in un crescendo quello che, forse con una certa esagerazione, è stato chiamato un vero “cambio di paradigma” sulla natura di ciò che emerge in analisi e del lavoro analitico stesso.
La grande Milano. Passeggiate e incontri
Carla De Bernardi
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2024
pagine: 242
Quartiere dopo quartiere, con l’aiuto di mappe, percorsi puntuali e suggestive foto inedite dell’autrice, scopriamo luoghi storici, culturali, artistici, ecologici, commerciali, produttivi, sociali, gastronomici e curiosità di ogni genere, talvolta accompagnati da chi di quei luoghi sa tutto… Scrive Giangiacomo Schiavi nella sua appassionata prefazione «Milano non la conosciamo abbastanza. O meglio, sappiamo tutto di quel che si muove intorno a Piazza Duomo, San Babila, la Galleria, la Scala, il Piccolo, i grattacieli di City Life e Porta Nuova, i bar e le boutique di Montenapoleone e via Spiga, la città-vetrina patinata come la cartolina con la scritta Milan a place to be, un luogo dove essere. Invece di Milano ce n’è un’altra, storica, mistica, ruvida, segreta, magica, malinconica, ridente, un po’ sgarrupata, certamente sorprendente, forse più vera…». I quartieri della Grande Milano: Turro, Affori, Niguarda, Greco, Gorla-Precotto, Crescenzago, Lambrate, Chiaravalle, Vigentino, Baggio, Trenno, Musocco.
Il giorno di Pasqua nell’arte. Gli incontri del Risorto
François Bœspflug
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2024
pagine: 180
Che cosa è accaduto il giorno di Pasqua? Un attento studio dei racconti dei quattro Vangeli rivela cinque fasi principali, dall'alba al tramonto, che sono in realtà cinque incontri che François Boespflug presenta attraverso una selezione di opere d'arte che li raccontano. Il libro non racconta la resurrezione di Cristo con le immagini tradizionali della discesa agli inferi o dell'uscita dalla tomba, ma, attraverso una sessantina di opere d'arte, rievoca l'esperienza di coloro che passarono dalla tristezza profonda per la morte di Cristo alla gioia dell'incontro con il Risorto. La giornata si apre con la scoperta della tomba vuota, la mattina presto, da parte delle donne e di Maria Maddalena, recatesi con degli aromi per onorare il defunto: qui incontrano uno o più angeli, forieri di un annuncio sconvolgente. Il secondo momento è ancora più inedito perché il Risorto stesso appare ad alcune donne o, secondo altri racconti, solo a Maria Maddalena che, riconosciutolo, prova ad abbracciarlo, bloccata dal celebre Noli me tangere. Questo incontro travolgente la porta – terzo momento/incontro – a correre ad annunciare la notizia agli apostoli, un annuncio che attiva Pietro e Giovanni nel verificare a loro volta quanto accaduto, scoprendo il sepolcro vuoto. Il quarto incontro è l'esperienza eccezionale dei discepoli di Emmaus, che conversavano lungo la strada di tutti questi strani eventi e si ritrovarono a parlare e cenare con Gesù. La lunga e movimentata giornata si conclude con l'apparizione del Risorto, a tarda notte, agli undici Apostoli rinchiusi nel Cenacolo per paura delle autorità ebraiche.
Galla Placidia. La nobilissima
Vito A. Sirago
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2024
pagine: 144
Il ritratto di una donna forte, determinata, reggitrice dell’impero occidentale e custode della pace. Una biografia a tuttotondo, documentatissima ma leggibile come un romanzo storico. Galla Placidia (390 ca.-450 d.C.) fin dalla nascita fu "la nobilissima" per eccellenza. Figlia, moglie e madre di imperatori, lei stessa fu investita della carica imperiale con il titolo di Augusta. Alla morte di Alarico, re dei Visigoti, del cui bottino era stata parte, fu moglie di Ataulfo, nuovo sovrano, grazie al cui amore poté operare per la integrazione fra Romani e Goti. Assassinato Ataulfo, fu rimandata a Ravenna e data in sposa al patrizio Costanzo dal fratello Onorio. Resse l’Impero occidentale durante la minorità del figlio Valentiniano III. L'utopia di Galla Placidia e del fratello Onorio era quella di fare di Ravenna una nuova Roma, mentre l'urbe era in decadenza. La sua fede incrollabile e quasi fanatica, il suo carisma e la sua volontà di mantenere unito l’impero non furono ricompensati: lasciò un regno spezzettato fra i popoli barbarici, una chiesa cristiana scissa in correnti ferocemente in lotta tra loro, un’epoca al tramonto.
Pinocchio
Chiara Lossani, Bimba Landmann
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2024
pagine: 36
A chi non piacerebbe fare due chiacchiere con Pinocchio? Chiara Lossani, autrice di molti libri per bambini e già direttrice di una biblioteca per ragazzi, non ha resistito alla tentazione. Bimba Landmann, illustratrice pluripremiata, con una tecnica mista fatta di legni, tessuti e collage, ambienta gli episodi della storia di Pinocchio in 14 fantastici teatrini di marionette, e lo spettacolo prende vita... Alcune storie hanno sempre qualcosa da raccontare. Tutti conoscono le avventure di Pinocchio, grandi e piccini, eppure sembra che questo bambino non smetta di stupire chi ha di fronte. Pinocchio è un bambino che scopre il mondo, si meraviglia, si butta a capofitto nelle cose. È irresponsabile, testardo, bugiardo, vuole capire, non si accontenta, sbaglia, ricomincia. E con il tempo impara anche ad amare... Qui è Pinocchio stesso a raccontare la sua storia, in un dialogo immaginario con l’autrice, ingenuamente e senza autocensure. Un libro straordinario anche per chi fa teatro con i bambini, per laboratori con i più piccoli, per letture animate o semplici letture in famiglia. Età di lettura: da 6 anni.
Tempo e racconto. Volume Vol. 3
Paul Ricoeur
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2024
pagine: 480
«La nostra ipotesi di lavoro torna a considerare il racconto come il custode del tempo, in quanto non vi sarebbe tempo pensato se non raccontato. Di qui il titolo generale del nostro terzo volume: Il tempo raccontato». Paul Ricoeur Il tempo raccontato conclude il vasto trittico di Tempo e racconto portando a compimento quella che può essere considerata una delle opere più originali e brillanti di Paul Ricoeur e del secondo ’900. Questo affresco imponente era iniziato nel primo volume con il riferimento ad Agostino e ad Aristotele, con cui l’autore espone la sua teoria della capacità umana d’integrare in una storia eventi multipli e dispersi, approdando al percorso filosofico di una riflessione sul destino del pensiero storico. Questo terzo e ultimo volume rimette in scena quelli che erano stati i tre protagonisti dei due libri precedenti: la storiografia, la teoria letteraria del racconto di finzione e la fenomenologia del tempo. Ma il dibattito si sposta questa volta dal lavoro di configurazione temporale interna al racconto al potere di quest’ultimo di «rifigurare», ovvero di chiarire e trasformare, l’esperienza quotidiana del tempo.
Museologia
Adalgisa Lugli
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2024
pagine: 112
Occuparsi di museologia oggi significa prendere atto della capillare penetrazione della realtà e dell’immagine del museo nel mondo contemporaneo. Sia che lo si guardi con simpatia, sia che lo si consideri con vago disagio, il museo è molto di più che un luogo dove si conservano opere e oggetti. La prima metà del Novecento lo ha visto ferocemente avversato dalle avanguardie. Nella seconda, un complesso recupero di valori ne ha fatto una delle istituzioni centrali del mondo occidentale. Quanto più le città si assomigliano o sono diventate invivibili per chi le abita e per chi le percorre, tanto più il museo, cioè il passato di un luogo, ha assunto centralità nell’immaginario collettivo. In un mondo che crede di avere visto tutto, è rimasto paradossalmente come uno degli ultimi luoghi nei quali si va alla ricerca della meraviglia o del diverso. Un luogo di curiosità, tuttora, in cui si può trovare qualcosa che non è nel mondo di tutti i giorni.
I misteri
Charles Péguy
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2024
pagine: 504
Nel vocabolario estetico di Péguy la parola "mistero" era un equivalente letterario dell'"oratorio" di ambito musicale, privo di alcuna ambizione filologica. Tuttavia, oltre alla suggestiva ambivalenza del termine, giocò a favore della sua scelta la sostanziale affinità d'intenti che il poeta avvertiva tra le sue e le sacre rappresentazioni del passato. Forse anche a lui, come ai lettori che rimasero e rimangono ancora oggi stupefatti di fronte alle sue opere, sembrava che la parola "mistero" fosse la sola adatta a rubricare il repentino passaggio dall'angoscia alla serenità di un uomo che, dopo aver espunto per scrupolo di onestà l'invocazione «sia fatta la Tua volontà» dal Padre Nostro e dopo essere giunto a meditare, per disperazione e umiliata impotenza, il suicidio e lo sterminio della propria famiglia, si apriva di colpo alla fiducia in Dio e all'esaltazione della speranza. Il volume comprende Il mistero della carità di Giovanna d’Arco, Il portico del mistero della seconda virtù, Il mistero dei santi innocenti, Il mistero della vocazione di Giovanna d’Arco.
La Sistina svelata. Iconografia di un capolavoro
Heinrich W. Pfeiffer
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2024
pagine: 352
Questo volume mostra una nuova Sistina attraverso uno sguardo del tutto innovativo all’iconografia delle pareti laterali dipinte fra gli altri da Botticelli, Perugino, Signorelli e del lavoro michelangiolesco nella volta, nelle lunette e nella parete del Giudizio Universale. L’aspetto rivoluzionario del lavoro non consiste nel sovvertire giudizi storico artistici attribuzioni oramai del tutto assodati dalla critica, ma nel mostrare immagine per immagine, colore per colore la soggiacente struttura simbolica che ordina coerentemente l’intera opera. Questa struttura simbolica, un vero e proprio programma filosofico-teologico, anticipa e determina l’intera storia degli affreschi della Sistina, dagli artisti quattrocenteschi sino al lavoro di Michelangelo. Si tratta di un programma iconografico unitario formulato dai teologi di Sisto IV, in pieno Quattrocento, e poi seguito dallo stesso Michelangelo molti anni dopo. La pubblicazione è anche l’occasione per mostrare la Sistina con un’eccezionale abbondanza di particolari in modo che questo scrigno d’arte risulti “squadernato” di fronte agli occhi del lettore ma anche “decodificato” nei significati e persino nell’uso dei colori di ciascuna scena.
Le grandi stagioni dell'arte islamica
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2024
pagine: 252
Una mappa storico-geografica dell'arte islamica sulle sponde del Mediterraneo, che mostra anche influenze e scambi con la cultura europea. Durante tutto l'arco del Medioevo, nello spazio del bacino mediterraneo l'arte islamica ha coinvolto in maniera decisiva le culture araba, persiana, turca ed europea. Nell'impossibilità di riconnettere tutti i singoli contributi in una storia unitaria, questo libro si concentra sui diversi periodi, sulle "stagioni" in cui il mondo musulmano ha portato alla luce alcune delle più imponenti e decisive opere culturali e artistiche. Il volume raccoglie gli studi dei più importanti esperti di arte islamica, sostenuti e arricchiti da un potente e completo apparato iconografico. Un viaggio sorprendente da Bagdad al Cairo, da Damasco alla Spagna, dalla Turchia all'Iran. Giovanni Curatola è un specialista dell'arte islamica e consulente presso riconosciuti musei internazionali. Professore all'Università Cattolica di Milano e all'Università di Udine, è autore di svariate pubblicazioni.
Arabia cristiana. Dalla provincia imperiale al primo periodo islamico
Michele Piccirillo
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2024
pagine: 256
Il vasto territorio dell'Arabia romana, esteso dal Mediterraneo alla penisola arabica fino al mar Rosso, comprendeva le odierne Giordania, penisola del Sinai, parte della Siria e dell'Arabia Saudita. La provincia ebbe uno straordinario sviluppo nei secoli II e III, attraversata dalle arterie del traffico carovaniero e popolata da città come Bostra, Gerasa, Petra, di cui restano le monumentali vestigia. Gli imperatori bizantini incoraggiarono infatti l'evangelizzazione e l'Arabia conobbe un cristianesimo organizzato che ha lasciato numerose testimonianze architettoniche e artistiche. Il presente volume le raccoglie, le illustra, raccontando la storia, l'arte e la cultura delle popolazioni cristiane d'Arabia, dalle loro origini fino ai primi due secoli dell'Islam. Uomo del dialogo in Palestina, l'archeologo Michele Piccirillo con il suo approfondito lavoro di ricostruzione storico-archeologica ha inteso mostrare come in queste terre abbiano convissuto Islam, Ebraismo e Cristianesimo, offrendoci così uno spunto di riflessione e un monito per il nostro tempo. Michele Piccirillo, insigne archeologo francescano, protagonista in Medio Oriente di fondamentali scoperte e del recupero di numerosi siti archeologici. Ha ricoperto importanti incarichi presso la Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, la Pontificia Accademia Romana di Archeologia e la Royal Asiatic Society di Londra.
La pittura allegorica a Pompei. Lo sguardo di Cicerone
Gilles Sauron
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2024
pagine: 224
La pittura allegorica compare nelle decorazioni interne delle case romane alla fine degli anni Ottanta del I secolo a.C. Scompare una quarantina d'anni più tardi con la generazione che ne aveva creato la moda, durante gli sconvolgimenti politici seguiti all'assassinio di Cesare alle Idi di Marzo del 44 a.C. Le sontuose composizioni, che rappresentano architetture in parte immaginarie e prive di qualsiasi presenza umana, sono state devotamente preservate dai successivi proprietari delle dimore, a causa probabilmente della condizione sociale di coloro che le avevano commissionate, fino a che l'eruzione del Vesuvio le ha a sua volta conservate permettendo di ammirarle. Si indaga qui questa moda decorativa, dalla sua probabile nascita sul Palatino, nella casa di uno dei capi della fazione conservatrice dell'aristocrazia senatoria, fino alla sua fase conclusiva nelle ville della ricca zona residenziale del golfo di Napoli. Il significato di queste pitture è analizzato in dettaglio, con un tentativo di ritrovare lo sguardo dei proprietari che le fecero eseguire. Si tratta di ricostruire in tutti i suoi aspetti sia la memoria di questi personaggi che le loro abitudini di percezione visiva. Tra il gruppo di giovani aristocratici decisi a resistere alle azioni dei populares e coloro che erano andati a cercare presso i filosofi di Atene le ragioni per credere nel loro destino, spicca la grande figura di Cicerone, che possedeva una residenza nel territorio di Pompei.

