La Città del Sole
Bordiga, Gramsci e la grande guerra (1914-1920)
Giovanna Savant
Libro: Copertina morbida
editore: La Città del Sole
anno edizione: 2016
pagine: 423
La Grande Guerra è stata un evento epocale, che ha cambiato in modo irreversibile il futuro del mondo nei decenni successivi, e rappresenta ancora oggi uno snodo fondamentale della storia contemporanea. Il presente lavoro analizza l'influenza che essa ha esercitato sul pensiero politico di due importanti rivoluzionari, destinati ad assumere una posizione di rilievo nell'ambito del movimento operaio italiano nel primo dopoguerra: Amadeo Bordiga e Antonio Gramsci. Diversi per origini, carattere, formazione culturale e iscritti al Partito socialista in tempi diversi, diventano gli attori principali di quella nuova sinistra che si costituisce proprio durante il conflitto mondiale all'interno del PSI e dalla quale, nel 1921, nascerà il Partito comunista d'Italia, alla cui guida si alterneranno. Esaminando i loro scritti, nel periodo compreso tra l'agosto del 1914 e la vigilia del congresso di Livorno, l'autrice evidenzia le analogie e le differenze di pensiero esistenti tra i due militanti sia in merito ai principali dibattiti sollevati dalla Prima guerra mondiale, da quello sulla neutralità italiana alla discussione sulla Lega delle Nazioni, sia in merito ai grandi eventi legati al conflitto stesso, come la rotta di Caporetto, l'occupazione di Fiume, la Conferenza di pace di Versailles e soprattutto le tre rivoluzioni comuniste: la bolscevica, la spartachista e l'ungherese. Nel 1920, benché si verifichi un graduale avvicinamento tra i due pensatori politici, si sottolinea come rimangono differenze importanti, concernenti da un lato i tempi e i modi in cui la rivoluzione proletaria dovrà svolgersi in Italia e, dall'altro, le previsioni circa la fase che starebbe per aprirsi nel paese dopo due anni di intense lotte operaie.
La lunga scia color cenere. Fatti e misfatti del regio esercito ai confini orientali
Bruno Maran
Libro
editore: La Città del Sole
anno edizione: 2013
La memoria, la storia
Tiziano Tussi
Libro: Copertina morbida
editore: La Città del Sole
anno edizione: 2011
pagine: 92
"Come oramai troppo spesso accade per ogni avvenimento nazionale, ricordo di date importanti, le ricorrenze non fanno e non hanno fatto ben sperare. Ogni avvenimento della storia viene imbalsamato: discorsi ufficiali, libri, articoli di giornali fanno a gara per essere politicamente retorici, retorici al massimo grado possibile. Insomma, un minestrone di sapori che si mescolano troppo. Difficile anche per chi insegna nelle scuole capirci qualcosa e fare capire agli studenti. Ne risulta una sorta di scelta da stadio che non serve alla comprensione reale delle cose. Il presente lavoro si vuole immettere su questa strada, della scientificità, nella sua umiltà di proposta analitica. Un'illusione forse (?) ma un tentativo credo utile per cercare di tracciare le coordinate dell'illusione collettiva di tantissimi giovani e meno giovani di allora di fronte a ciò che si sostanzierà poi: un'Italia piena di compromessi a perdere, di misteri irrisolti - basti rian-dare agli anni della "strategia della tensione", del terrorismo - per giungere all'insopportabile pesantezza dell'Italia di oggi, lontana anni luce da quella sperata dai partigiani, di diverso colore politico, di allora." (dalla presentazione)
Il falco vola, compagni addio! Storia di Ferdinando De Leoni, partigiano romano sulla Linea Gotica
Vincenzo P. Calò
Libro: Copertina morbida
editore: La Città del Sole
anno edizione: 2011
pagine: 299
La storia romanzata è una storia vera, a cui l'autore aggiunge un'enfasi di circostanza. Questa è un storia più vera che romanzata, la quale appartiene a quei ragazzi che hanno deciso di non concedersi alle lusinghe della rassegnazione, che non si sono arresi ad un destino già scritto, che si sono battuti per la più importante delle cause, quella della libertà. In fondo se qualcuno ha delle cose importanti da dire, serve a poco che le dica semplicemente serve che le faccia. I Partigiani, hanno scelto la Resistenza in un'Italia che era stata imbavagliata e costretta a non pensare, hanno scelto di liberarsi dalle briglie del fascismo per ribellarsi alla diseguaglianza, all'ingiustizia, al bieco individualismo, hanno scelto di combattere, per dare dignità ad un Paese intero e poter dire alle future generazioni di essere vissuti veramente. Ferdinando De Leoni è il simbolo più autentico di questa scelta, fatta in nome del popolo italiano. A combattere la sua battaglia non era solo, poteva contare sui suoi compagni e sull'amore di Lei. La forza di sopravvivere è nell'amore, e solo in esso!
Marxismo, liberismo, rivoluzione. Saggio sul giovane Gramsci 1915-1920
Luca Michelini
Libro: Copertina morbida
editore: La Città del Sole
anno edizione: 2011
pagine: 229
Marxismo, liberismo, rivoluzione ricostruisce l'originale percorso culturale e politico del giovane Antonio Gramsci, che si appassionò agli ideali socialisti e rivoluzionari facendo leva su tradizioni di pensiero ritenute agli antipodi, quali il marxismo, l'idealismo, il liberal-liberismo. All'alternativa tra capitalismo e socialismo Luca Michelini (1966) ha dedicato numerose ricerche di storia delle idee. Il taglio biografico è prevalso negli studi dedicati ad autori come Filippo Buonarroti, Enrico Barone, Gerolamo Boccardo, Luigi Einaudi, Karl Marx, Antonio Labriola, Arturo Labriola, Enrico Leone, Silvio Leonardi, Maffeo Pantaleoni, Vilfredo Pareto, Antonio Pesenti. Altre ricerche hanno invece analizzato lo sviluppo di scuole di pensiero e snodi culturalmente e storicamente decisivi: ricordiamo quelle dedicate al nazionalismo (Liberalismo, nazionalismo, fascismo, M&B Publishing 1999) e all'ideologia post-comunista italiana (La fine del liberismo di sinistra, 1998-2008, Il Ponte editore 2008). Tra le altre pubblicazioni si ricordano Marginalismo e socialismo: Maffeo Pantaleoni (Franco Angeli 1998); Marginalismo e socialismo nell'Italia liberale (Feltrinelli 2001); Keynes, Marx, l'Italia (Carocci 2007); Alle origini dell'antisemitismo nazional-fascista: Maffeo Pantaleoni e la " Vita italiana" di Giovanni Preziosi (Marsilio 2011). Luca Michelini è membro della redazione della rivista "Il Pensiero economico italiano" e collabora con "Il Ponte".
L'imperialismo dei diritti universali. Arthur Moeller van den Bruck, la rivoluzione conservatrice e il destino dell'Europa
Stefano G. Azzarà
Libro: Copertina rigida
editore: La Città del Sole
anno edizione: 2011
pagine: 376
La fine della Prima guerra mondiale si accompagna alla perdita del potere per l'establishment liberalconservatore in Germania, nonostante il fallimento in extremis della rivoluzione comunista. In condizioni politiche ed economiche molto difficili, segnate dal forte condizionamento del Paese da parte delle potenze vincitrici, si tratta adesso di fronteggiare l'affermazione definitiva della società di massa e l'avvento del metodo democratico nella sfera pubblica. Comincia una riflessione tormentata, che costringerà le classi dirigenti e intellettuali tradizionali ad una rottura "rivoluzionaria" con il proprio passato e con ogni nostalgia verso la monarchia e la società agraria. Poco noto in Italia, Arthur Moeller van den Bruck è stato tra i principali ispiratori di un rinnovamento di categorie e forme politiche che porterà la destra tedesca - ma anche quella europea - a contendere alle sinistre rivoluzionarie come a quelle riformiste il terreno della politica di massa.
Le finestre di Ghazalah
Suheir Abu Oksa Daoud
Libro: Copertina rigida
editore: La Città del Sole
anno edizione: 2011
pagine: 60
Primi scritti 1922-1946
Ernesto Grassi
Libro: Copertina morbida
editore: La Città del Sole
anno edizione: 2011
pagine: 1160
A nuie ce dispiace sul' p' e zoccole. Dieci anni di progrom ed emergenze umanitarie tra i rom di Napoli e della Campania
Marco Nieli
Libro: Copertina morbida
editore: La Città del Sole
anno edizione: 2011
pagine: 300
"A nuie ce dispiace sul'p''e zoccole", prima opera narrativo-saggistica di Marco Nieli, è il risultato di un lavoro di scrittura creativa e rielaborazione personale delle esperienze, umanamente intense e politicamente avvincenti, maturate in circa 10 anni di impegno tra i Rom di Scampia, Napoli, con l'Associazione Opera Nomadi, di cui Nieli è stato anche Presidente negli anni 2006-2009. I racconti, derivanti per lo più da spunti di vita vissuta in mezzo ai Rom e di problematiche connesse alle loro difficoltà di integrazione oggi in Italia, tentano di restituire un volto e una voce a questi "ultimi tra gli ultimi", che vengono di solito percepiti attraverso i media nostrani come una massa bruta e amorfa, da cui difendersi (con tutti i mezzi, legali e illegali, non ultimo il ricorso al fuoco "purificatore"). Il libro intende mostrare, in forma romanzata ma anche cronachistica, come le politiche istituzionali fin qui adottate in Italia confermino un'impostazione miopemente securitaria del problema, volta solo a incrementare il consenso elettorale per i politici "celoduristi" e "sgombraioli", così falsificando però la realtà dei fatti, che è molto più articolata.
Ordines moderni. Per una euristica degli ordini della modernità
Ciro Pizzo
Libro: Copertina morbida
editore: La Città del Sole
anno edizione: 2010
pagine: 360
Noi odiamo tutti. Il movimento ultras italiano attraverso gli striscioni politicamente scorretti
Vincenzo Abbatantuono, Domenico Mungo, Gabriele Viganò
Libro
editore: La Città del Sole
anno edizione: 2010
pagine: 240
Cara salute... Imperialismo sanitario: mancanza di farmaci e malattie dimenticate
Ramona Desole, Elisa Massimiani
Libro: Copertina morbida
editore: La Città del Sole
anno edizione: 2010
pagine: 252
Centralizzazioni e acquisizioni di Big Pharma; aspirazione all'abuso di posizione dominante; accesso negato ai farmaci essenziali a 1/3 della popolazione mondiale, mentre operatori sanitari professionisti sono coinvolti nel processo di mercificazione dei medicinali: queste le caratteristiche dell'attuale sistema farmaceutico internazionale. Il termine "farmaco" vuol dire sia rimedio curativo sia veleno. L'ambivalenza di significato è indicativa del fatto che il farmaco non è solo un bene comune con un suo indiscusso valore terapeutico, ma si confonde nella massa tra i prodotti cosmetici, tra quelli chiamati "di qualità della vita" e tra i numerosi inganni del fiorente mercato. Si tratta di copie di medicinali già in commercio, identici dal punto di vista terapeutico e venduti con un nome commerciale diverso: rappresentano i 2/3 della produzione mondiale. Infatti, dall'industria chimica alla ricerca di base, dalla produzione alla commercializzazione e prescrizione, le grandi potenze economiche controllano i mercati dei prodotti per la salute, decidendo cosa e quanto produrre.

