Le Lettere
Nixon, Kissinger e il Medio Oriente (1969-1973)
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 514
L'iperbole del dubbio. Lo scetticismo cartesiano nella filosofia inglese tra Sei e Settecento
Brunello Lotti
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 380
L'estrema funzione. La letteratura degli anni Settanta svela i propri segreti
Walter Pedullà
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 356
"Fra i grandi critici della sua generazione, Pedullà è stato il più agitato e insieme il più disincantato critico. Davvero uno "Sciamano che ride", come nel primo capitolo di questo libro: e che nel riso ha per tempo trovato la chiave d'accesso allo scrigno che racchiude il tesoro del godimento letterario. Se gli anni Cinquanta erano stati quelli della formazione e i Sessanta quelli di un insonne apprendistato alla scrittura, sono senz'altro gli anni Settanta quelli aurei, sciamanicamente sulfurei, di Pedullà scrittore-critico. E nel '75 L'estrema funzione già dalla struttura tipografica "a due piani" alludeva alla dialettica tra "centro" e "periferia" concettualmente così cara all'autore. Una dialettica che non ha mancato di trasmettere, come un virus, ai suoi numerosi discepoli. Quegli anni che oggi si fa a gara nel descrivere come monocromi plumbei, traboccavano in realtà di colori: pop e concettuali, "poveri" e neobarocchi, dandistici e dadaisti. E L'estrema funzione è un loro vertiginoso caleidoscopio. Certo, la violenza dell'estremismo c'era: e decretava che era finito il tempo della letteratura, che essa meritava d'essere messa a morte. Lo sciamano, allora come oggi, rispondeva con un sorriso." (Andrea Cortellessa)
Dal cartesianismo all'illuminismo radicale
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 326
Gli studi sull'illuminismo radicale hanno fornito un quadro variegato della filosofia sei-settecentesca, dando più spazio che in passato alla presenza di correnti clandestine, libertine, materialistiche e atee, spesso di derivazione spinoziana. In questa prospettiva si tende a dare del cartesianismo un'interpretazione prevalentemente negativa, come di un insieme di dottrine obsolete, delle quali si trovano poche tracce nella cultura illuministica, quasi questa si fosse costruita in radicale opposizione a quello. Attraverso i contributi qui raccolti il Gruppo di ricerche sul cartesianismo della "Sapienza" si propone di mostrare che il cartesianismo fu anche una fonte importante delle correnti "radicali" dei Lumi europei. Il volume si articola in due parti: nella prima si rintraccia la presenza di temi filosofici e scientifici cartesiani in alcune questioni fondamentali (materia, mente-corpo, passioni); nella seconda si mettono in luce gli adattamenti di apparati concettuali cartesiani in ambiti disciplinari lontani dalla sensibilità di Descartes, ma anche la loro crisi quando entrano in contatto con altre filosofie.
Gli oggetti e il tempo della saudade. Le storie inafferrabili di Antonio Tabucchi
Anna Dolfi
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 148
In questo libro Anna Dolfi, analizzando romanzi, saggi e racconti di Tabucchi, si sofferma su un mondo fatto di oggetti fluttuanti, ontologicamente sfumati eppure proprio per questo straordinariamente veri. Oggetti e spazi disforici per personaggi inesistenti e paradossali che si muovono in storie abbozzate e mai finite - si rincorrono e intrecciano in pagine tese a rileggere con Leopardi, Hemingway, Beckett... l'ultimo testamento di Tristano, e a interrogare, anche sulla scorta dei testi abilmente occultati dallo scrittore, il "terzo genere" a cui alludono le sinopie del vissuto, i tradimenti della storia, le costruzioni della fantasia. Là dove tutto è sogno di sogno (o per meglio dire allucinazione), ma col risultato paradossale di stare più vicino all'anima che si trova nel luogo del silenzio, della voce fioca, della notte.
Zoon politikon 2010. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 382
Eugenio Lecaldano. L'etica, la storia della filosofia e l'impero civile
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 518
La lingua russa del 2000. Volume Vol. 1
Francesca Fici, Svetlana Fedotova
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 205
Con "La lingua russa del 2000" le autrici propongono un approccio insolito allo studio della lingua. Insolito perché basato sulla capacità di chi apprende di ragionare e di uscire dall'ambito delle lezioni tradizionali. Dopo una breve introduzione su alcuni aspetti culturali, l'allievo comincerà sin dalle prime lezioni a cooperare con quanto illustrato nelle parti dedicate alla grammatica e nei testi. Oltre alle lezioni, il manuale contiene dei capitoli di varia lunghezza, che servono a completare la conoscenza linguistico-culturale del russo, riferita a un primo anno di studio.
Salmi penitentiales orationes
Francesco Petrarca
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 76
L'autentico sentimento religioso del Petrarca, l'ossessione del peccato e la forza della poesia si manifestano nei sette Salmi penitenziali di ispirazione davidica e nelle preghiere composte dal poeta. Si pubblicano qui i Salmi dal manoscritto S. 20 4° della Zentralbibliothek di Lucerna, un rotolo lussuosamente decorato che rappresenta con ogni evidenza un esemplare di dedica, indicando in apparato varianti presumibilmente d'autore presenti nella tradizione manoscritta, che indicano che l'operetta, anche se rapidamente stesa nel suo primo impianto (Petrarca dichiara di averla composta "in un solo giorno, e neanche intero") fu sottoposta, alla pari degli altri testi petrarcheschi, a successive revisioni. Le vere proprie preghiere petrarchesche, di varia natura e lunghezza, più o meno retoricamente e letterariamente elaborate, ci appaiono anche vincolate alla condizione di chierico dell'autore. Si pubblicano qui, col ricorso diretto alla tradizione manoscritta, tutte riunite per la prima volta, quelle sicuramente autentiche, sparsamente edite nel corso del tempo e sparsamente trasmesse dai codici.
Introduzione alla museologia. Storia, strumenti e metodi per l'educatore museale
Consuelo Lollobrigida
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 260
«Il sapere è frutto della meraviglia», sintetizzava Platone. Chi può meglio sperimentare l'indicazione del filosofo greco se non un educatore museale? Partendo dalle origini della didattica museale in Italia e nel mondo anglo-sassone, questa Introduzione alla museologia intende offrire strumenti e metodi a quanti intendano intraprendere la professione di educatore museale, attività ancora poco sviluppata in Italia ma destinata ad un sicuro sviluppo nel prossimo futuro. Articolato in cinque capitoli, il libro racconta la storia del rapporto tra un oggetto conservato in un museo, o un monumento, e i suoi destinatari. Prendendo le mosse dal dibattito post-unitario e giungendo fino alla recente Carta delle professioni museali, il testo analizza la grande rivoluzione comunicativa e organizzativa che dagli anni '90 in Italia che ha investito, e continua ad investire, le istituzioni museali e il patrimonio nel suo complesso.
Il melodramma e la città. Opera lirica a Firenze dall'Unità d'Italia alla prima guerra mondiale
Marcello De Angelis
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 610
Il volume affronta la vita del melodramma a Firenze nell'arco di tempo che dalla capitale introduce nella modernità. La ricerca, compiuta capillarmente, ha rovesciato alcuni luoghi comuni: non si è trattato infatti di una fase di stasi del pensiero e della creatività, ma di una ricchezza di proposte che raggiungono punte davvero insospettate. In cinquant'anni di osservazione del repertorio in tutti i teatri fiorentini le "prime" raggiungono mediamente il numero di trenta/quaranta titoli per ogni anno. Si arriva così alla cifra di ben 1300 produzioni. È stata seguita una linea di interesse economico o di costume più che musicologico in senso stretto. Sono stati stabiliti anche utili confronti con alcuni centri nazionali, primo fra tutti Milano con La Scala. Ne esce un quadro produttivo di assoluta attualità. Fondamentale lo sviluppo che ebbero le orchestre presagendo già criteri di "stabilità". Scorrendo il repertorio ci imbattiamo nei maggiori cantanti del tempo che sostarono a Firenze segnando talvolta il loro debutto in Italia.

