Le Lettere
L'invenzione del boudoir
Michel Delon
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 126
Il rifiuto della modernità. Saggio su Jean-Jaques Rousseau
Giuseppe Bedeschi
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 204
Questo libro vuole offrire una lettura unitaria dei maggiori scritti filosofico-politici di Rousseau, dal "Primo" al "Secondo Discorso", dal "Contratto sociale" al "Progetto di costituzione per la Corsica", alle "Considerazioni sul governo di Polonia". Il motivo di fondo della meditazione del filosofo ginevrino viene individuato nel rapporto critico e negativo che egli ebbe con la modernità: cioè col sorgere ed affermarsi dello spirito borghese, ovvero dell'economia mercantile moderna e dello sviluppo scientifico, tecnologico e più generalmente culturale che ad essa si è accompagnato, e che ne ha costituito tanto il presupposto quanto il risultato. Da questo rifiuto della modernità sorge il progetto rousseauiano di una società "chiusa", frugale e virtuosa, in cui la politica copre tutti gli spazi della vita individuale, e il cittadino deve essere formato fin dall'infanzia a una totale identificazione con le istituzioni politiche e con lo spirito che le anima: sotto questo profilo il progetto rousseauiano costituisce una rigorosa negazione della società democratico-liberale.
Marisa Fabbri. Lungo viaggio attraverso il teatro di regia
Claudio Longhi
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 576
Marisa Fabbri è stata una protagonista delle scene italiane del secondo Novecento. Fiera sostenitrice di un teatro d'arte mai disgiunto dall'impegno politico nel segno di Brecht, nella sua lunga esperienza, l'attrice ha saputo coniugare il ripensamento della tradizione del grande attore con una sincera adesione al teatro di regia. Fondamentale la sua collaborazione con alcuni tra i più prestigiosi registi italiani, primo fra tutti Luca Ronconi di cui negli "anni di piombo" è stata il più intelligente alter ego artistico. Il volume ricostruisce il percorso artistico e intellettuale dell'attrice e, attraverso questo, conduce una ricognizione critica sulla storia della scena italiana degli ultimi settant'anni, dalla tardiva nascita della regia all'approdo all'orizzonte postregistico. Si analizza così il contributo di Marisa Fabbri alla "riforma" del ruolo del caratterista, avvenuta attraverso lo strutturalismo più intransigente e secondo le regole della «scrittura vivente» ronconiana, passate però al vaglio degli insegnamenti di Gramsci e Lukàcs.
Graham Swift
Valerio Viviani
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 196
Leggere i romanzi di Graham Swift, scrittore inglese contemporaneo tradotto in più di venti lingue e vincitore del prestigiosissimo Booker Prize e, in Italia , del Premio Grinzane Cavour, significa addentrarsi in un'indagine sulla nostra percezione della realtà e della storia attraverso una narrazione che si pone come problematica negoziazione fra passato e presente, fra vicende pubbliche e vicende intime e private. A oggi sono otto le opere che costituiscono l'intera produzione romanzesca di Swift - fra le più note Waterland (1983, Il paese dell'acqua), Last Orders (1996, Ultimo giro) e The Light of Day (2003, La luce del giorno). Questo libro le analizza in maniera articolata collocandole nel contesto storico e culturale in cui sono state concepite con l'intento di offrire al lettore una visione il più possibile completa del mondo letterario di uno degli autori più rappresentativi all'interno del panorama non solo britannico, ma, in senso più ampio, postmoderno.
Un mondo sovvertito. Esperienze di lavoro in case rifugio per vittime di violenza domestica
Giuliana Ponzio
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 116
Il nulla, quasi
Silvia Albertazzi
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 212
Fotografia significa, etimologicamente, scrittura di luce. Riflettendo sul modo in cui il linguaggio fotografico - la scrittura luminosa - si traduce nel testo letterario, Silvia Albertazzi sfoglia alcuni tra i più significativi romanzi contemporanei come album in cui le istantanee familiari rappresentano un modo per recuperare (e conservare) la memoria, un punto di partenza per andare alla ricerca di oscure situazioni personali, e un tentativo di fermare l'attimo che, paradossalmente, proprio mentre enfatizza l'impossibilità di ritrovare il tempo perduto, si apre al domani, a ciò che accadrà subito dopo lo scatto, o molto più tardi, quando la vita imporrà con i suoi mutamenti spesso imprevedibili quel vuoto, o quel mistero, che tutti attende al termine del futuro. Spezzando la continuità narrativa, le fotografie familiari "raccontate" instaurano il tempo dell'infinito adesso, in cui si raccolgono in un solo, incommensurabile, istante tutti i momenti di una vita; l'ora si apre all'allora; o meglio, o forse, l'ora e l'allora lasciano intravedere il qui e ora, e il domani e l'altrove.
Permette un ballo? Felicità a passo di danza
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 144
"Permette un ballo?" Quante volte, nella realtà e nella fantasia, abbiamo fatto questa domanda. Nella realtà chi ha avuto la possibilità di conoscere precocemente le piste da ballo; nella fantasia chi, almeno una volta, ha sognato di danzare un valzer travolgente. Ebbene questo libro, i cui autori hanno fortunosamente incontrato questa passione in età adulta, si rivolge a entrambe le grandi categorie in cui, senza tema di smentita, si può suddividere il genere umano: chi sa ballare e chi non sa cos'è un passo base. I primi troveranno spunti e personaggi che non finiranno di stupirli, e forse addirittura informazioni inaspettate anche se calcano il parquet da anni. I secondi si lasceranno almeno travolgere dall'entusiasmo che gli autori hanno cercato di trasmettere, e forse faranno capolino in una scuola: così potranno provare, anche loro, quella strana meravigliosa felicità a passo di danza.
Nisa partica. I rhyta ellenistici
Eleonora Pappalardo
Libro: Copertina rigida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 548
Menzogna e sortilegio di Elsa Morante. Una scrittura delle origini
Ilaria Splendorini
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 400
Preda di incessanti fantasticherie che vedono protagonisti gli ascendenti nobilitati dalla sua immaginazione, la narratrice confida di poter guarire dal suo delirio affabulatorio sostituendo alle leggende familiari le cronache dettatele dai suoi morti. Ben presto, scorrendo tali "cronache", ci si avvede del carattere mistificatorio della scrittura medianica e terapeutica di Elisa, che continua ad inscenare le proprie origini ed il proprio familienroman, trasformando il teatro visionario di un tempo in un teatro narrativo in cui gli antenati diventano "doppi" sui quali proiettare fantasmi, desideri e nevrosi. La messinscena della scrittura diventa allora per questa "monaca romita, indemoniata e pazza" rivalsa sulla vita e sui suoi. Ma questo nuovo tentativo di eludere la realtà approda in definitiva alla scoperta di un'autentica vocazione letteraria. Con Menzogna e sortilegio Elsa Morante scrive, in ultima istanza, il proprio personale "romanzo familiare di una nevrotica".
Autodeterminazione e testamento biologico. Perché l'autodeterminazione valga su tutta la vita e anche dopo
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 148
Liberi di scegliersi ancora. Un percorso clinico con la coppia
Rosalba Raffagnino
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 212
Il libro si rivolge agli studiosi della relazione di coppia e agli psicologi clinici e psicoterapeuti che aiutano le persone che vivono situazioni di crisi e di difficoltà coniugale. Propone un approccio clinico integrato che coinvolge il metodo relazionale-sistemico, il modello clinico della gestalt e il cognitivismo, che hanno rappresentato la base della formazione terapeutica dell'autore. Un percorso terapeutico con le coppie in cui l'attenzione al sistema relazionale si coniuga con la valorizzazione delle individualità che lo compongono, con la storia personale e con una concezione evolutiva del percorso di vita a due. Ciò si traduce in un metodo d'intervento in cui modalità di lavoro esperienziale si integrano con le indicazioni dell'approccio relazionale, che privilegia interventi sulla comunicazione interpersonale, e dell'approccio cognitivo-costruttivista. I vari aspetti che compongono il modello clinico integrato sono analizzati dal punto di vista teorico e metodologico ed esemplificati attraverso la rivisitazione di alcuni frammenti di storie cliniche e di sedute di psicoterapia.
Immortalati. L'angoscia della morte e il divenire eterni
Silvia Pezzoli
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 156
Attraverso una ricostruzione storica e un'analisi mirata il libro traccia il percorso dei luoghi della morte e delle sue rappresentazioni fino ad arrivare al momento presente in cui contemporaneamente dobbiamo ammettere che la nostra società ha dimenticato i morenti e i morti, cui sembra incapace di dare una collocazione simbolica e fisica che non sia caratterizzato da un allontanamento. I media e le nuove istituzioni, tra cui gli hospice, sono gli strumenti attraverso cui questo allontanamento dei morti dalle nostre case e dalle nostre vite si realizza, quasi a proteggerci, a "schermarci", da un'eventuale contaminazione mortale che potrebbe diffondersi, assalirci, renderci tristi, dirci che siamo limitati e interrompere per sempre il nostro cammino verso il perseguimento della felicità; cammino iniziato, per l'appunto, insieme al tentativo di negazione della morte stessa e continuamente rafforzato attraverso il processo di individualizzazione che mal sopporta i tempi e le fermate obbligatorie che la morte ci impone.

