Le Lettere
I mostri dell'Orlando furioso, specchi della natura umana
Cristiana Lardo
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 168
Felici immagini poste davanti agli uomini, i mostri dell'Orlando furioso di Ludovico Ariosto sono specchi per i paladini e per i lettori. Permettono di intravedere tutti i giochi della possibilità narrativa: sono la rappresentazione della varietà del mondo, della deroga all'ordine naturale. I mostri rappresentano un modo obliquo di raffigurare l'uomo. Il difforme con Ariosto riflette l'umanità: privo di connotazioni moraleggianti, mai incline al male, almeno fino all'identificazione di uomo e mostro, cioè fino alla pazzia di Orlando. Questo libro analizza caratteristiche, funzioni e cesure delle figure dell'immaginario presenti nel poema: una rassegna di esseri incredibili, raffigurati come "porzioni di reale" con le quali porsi a confronto. L'Orlando furioso scagiona e redime nella sua festosa magnificenza i peggiori incubi che insidiano gli uomini nella loro ricerca del di più della vita. Sfiorando la pazzia. Senza averne timore e con l'ironia dell'arte, Ariosto si serve dei mostri per restituire la parte nascosta. Come pensava Savinio, "l'arte sorprende la natura nel suo stato di pazzia". E come sintetizza Paul Klee nel disegno riprodotto in copertina.
Il cavallo e la formica. Saggi di critica sulla traduzione
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 176
Partendo da alcune importanti riflessioni di Natalia Ginzburg sulla metodologia della traduzione (espresse nella metafora "il cavallo e la formica"), vengono qui raccolti alcuni saggi che analizzano significative traduzioni di opere di noti autori francesi, quali Françoise Sagan, Marcel Proust, Maupassant, Laclos, Butor e Saint-John Perse. Questi lavori intendono offrire, a quanti si accingono a entrare nel variegato e contradditorio mondo della traduzione professionale, gli strumenti adeguati per condurre un'indagine di critica della traduzione. Il lettore troverà inoltre alcune indicazioni coerenti e aggiornate, che si pongono l'obiettivo di indicare una metodologia atta a conseguire un buon risultato traduttivo.
Parole con figura. Avventure dell'immagine da Friedrich Nietzsche a Durs Grünbein
Amelia Valtolina
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 148
Seleucia al Tigri. Il monumento di Tell 'Umar. Lo scavo e le fasi architettoniche
Vito Messina
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 540
Metafisica. Quaderni della fondazione Giorgio e Isa de Chirico
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
Nisa Partica. Le sculture ellenistiche
Antonio Invernizzi
Libro: Copertina rigida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 194
Il mito di Mussolini
Didier Musiedlak
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 310
Un bilancio, critico ed esaustivo, di come Mussolini e la sua vicenda umana e politica siano state viste e "mitizzate", in positivo e in negativo, dalla letteratura e dalla storiografia. Un testo che ripercorre le tappe principali della biografia del dittatore attraverso le discussioni e le polemiche. Un'opera originale e importante, scritta da uno studioso francese specialista di storia italiana ed europea, che completa le biografie dedicate a Mussolini.
Coscienza e vita. Saggi fenomenologici (1927-1940)
Karl Duncker
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 222
Karl Duncker è una delle figure più brillanti della seconda generazione del gestaltismo berlinese. I saggi qui presentati sono un esempio pregnante del continuo raccordo tra analisi concettuale e osservazione fenomenologica. Attraverso un'indagine saldamente ancorata all'idea di una "natura sovrana del fenomeno", Duncker si confronta col fiscalismo di Rudolph Carnap, col problema della coscienza e del solipsismo, con questioni gnoseologicamente cruciali come le illusioni, lo statuto delle immagini mentali, i confini spaziali e temporali, il sogno. Le riflessioni di Duncker investono la concretezza del fare umano, il relativismo etico, il tema del piacere e del desiderio, il complesso intreccio di emozione e cognizione. Il saggio introduttivo di Fiorenza Toccafondi ripercorre i tratti salienti di un periodo storicamente tragico e culturalmente intenso mentre la traduzione ha potuto avvalersi anche di materiali recentemente rinvenuti nell'archivio di stato di Berlino (l'inedito Per la critica della concezione materialistica della storia e l'originale tedesco di un saggio pubblicato nel 1947 su "Philosophy and Phenomenological Research" in traduzione inglese).
La lingua russa del 2000. Volume Vol. 3
Francesca Fici, Anna Jampolskaja
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 142
Con "La lingua russa del 2000" le autrici propongono un approccio insolito allo studio della lingua. Insolito perché basato sulla capacità di chi apprende di ragionare e di uscire dall'ambito delle lezioni tradizionali. Dopo una breve introduzione su alcuni aspetti culturali, l'allievo comincerà sin dalle prime lezioni a cooperare con quanto illustrato nelle parti dedicate alla grammatica e nei testi. Oltre alle lezioni, il manuale contiene dei capitoli di varia lunghezza, che servono a completare la conoscenza linguistico-culturale del russo, riferita a un primo anno di studio.
Points de vue sur la France
Odile Malas
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 146
Questo manuale, rivolto agli studenti della facoltà di Scienze Politiche offre una lettura storica e critica di alcuni temi e aspetti contemporanei della "civilasation" francese: identità, gerarchia del potere, educazione, stampa.
Le bocche inutili
Simone de Beauvoir
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 216
Questo volume ospita la traduzione italiana dell'unica opera teatrale di Simone de Beauvoir, "Les bouches inutiles" (1945). Le "bocche inutili" sono le donne, i bambini, i vecchi, i malati, i pazzi, espulsi dalle città assediate e abbandonati al nemico allo scopo di garantire cibo per chi aveva la forza fisica di difendere quelle città con le armi. La problematica è presentata e discussa nei termini del pensiero esistenzialista in un dramma medievale che assomma le infinite tragedie di "bocche inutili" nella storia. Il distacco temporale doveva permettere alla de Beauvoir di evadere la censura vigente nella Parigi dell'occupazione nazista. Ma la fame appartiene anche al vissuto della scrittrice, come le "bocche inutili" appartengono al contesto della Seconda Guerra Mondiale in cui donne incinte, bambini, vecchi, malati, pazzi vengono emarginati e sterminati nei campi di concentramento.
Ogni cinque bracciate
Vincenzo Frungillo
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 136
Cosa si può immaginare di più inattuale, oggi, di un poema epico in ottave? Basterebbe questo a indicare in Ogni cinque bracciate, work in progress iniziato nel 2002 e concluso nel 2007, la più rara delle aves in un panorama poetico, come il nostro degli ultimi decenni, contrassegnato per lo più da gabbie strenuamente chiuse, finissimi lavori di cesello, fenomenologie microscopiche. L'originalità di Frungillo è stata quella di cogliere la chiave d'accesso a una dimensione epica, allegorica e mitopoietica. Quello di Renate, Karla, Lampe è il corpo dell'utopia socialista e, più in generale, di una modernità che ha preteso di spingersi, in tutti i sensi, oltre i propri limiti. Proprio come nelle Vite degli altri, film di Florian Henckel von Donnersmarck, c'è in questa storia anche un "agente doppio": l'inquietante dottor Starkino che canta le magnifiche sorti e progressive dei corpi da record. La sua retorica ci turba perché non possiamo non risentirvi gli accenti degli epinici antichi, delle odi pindariche. L'inganno della parola e quello della storia sono lo stesso inganno.

