Le Lettere
Domande agli uomini
Cesare Zavattini
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2007
pagine: 224
Il volume raccoglie le interviste pubblicate da Cesare Zavattini nella rubrica - da lui inventata e curata - "Domande agli uomini", apparsa sul settimanale «Vie nuove» tra il 1956 e il 1957. Si tratta di una serie di interviste non a personaggi celebri, ma a persone comuni, che partono dalle vicende familiari, professionali, sociali di chi parla per poi investire questioni di più ampio respiro: dalla ricerca individuale della felicità alle concezioni religiose e politiche. Un materiale che - mentre risponde all'impostazione artistica "neorealistica" tipica di Zavattini, tesa a "conoscere l'Italia" attraverso la vita di tutti i giorni e la partecipazione attiva della gente comune - fornisce un affresco vivace e affettuoso di com'eravamo esattamente cinquant'anni fa, alla vigilia del "miracolo economico".
Il passeggero Walter Benjamin
Ricardo Cano Gaviria
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2007
pagine: 168
Il suicidio del filosofo ebreo-tedesco Walter Benjamin, il 26 settembre 1940 a Port-Bou, Spagna, rimane uno degli eventi più toccanti della storia delle persecuzioni naziste. All'epoca aveva 48 anni ed era già molto conosciuto come critico e come scrittore. Costretto a lasciare la Germania all'avvento del nazismo, si era stabilito a Parigi, dove era diventato membro dell'Istituto per la Ricerca Sociale di Theodor Adorno. Quando la Francia fu invasa dai tedeschi, Benjamin scelse la via dell'esilio e dell'America. Ma non è mai giunto a destinazione. Sulla frontiera franco-spagnola si vide negare il visto che gli avrebbe permesso di attraversare la Spagna, raggiungere Lisbona e imbarcarsi verso gli Stati Uniti. Quest'ultimo sopruso fece scattare la molla della tragica decisione e con l'aiuto di un'elevata dose di morfina, Benjamin si addormentò per sempre. L'autore coglie l'aspetto tragico e romanzesco del personaggio e ci racconta le sue ultime ore con intensa partecipazione e raffinata tecnica letteraria. All'approfondita ricerca sui documenti storici,aggiunge un materiale narrativo immaginario, nato dalla sua immedesimazione con il personaggio.
Filologi e antifilologi. Le polemiche negli studi classici in Italia tra Ottocento e Novecento
Giuseppe D. Baldi, Alessandro Moscadi
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2007
pagine: 212
Il volume è formato da un'ampia introduzione, volta a orientare il lettore, e da una scelta di testi d'argomento filologico, riflessioni attorno al ruolo della disciplina di studiosi e di esponenti della cultura italiana a cavallo tra '800 e '900, con particolare riferimento alle polemiche nate nei primi decenni del Novecento attorno a "Minerva e lo scimmione" di Ettore Romagnoli, libro-manifesto della reazione contro la filologia tedesca e tedeschizzante in Italia. La scelta comprende brani di Enea Piccolomini, Giuseppe Fraccaroli, Benedetto Croce, Ettore Romagnoli, Fausto Nicolini, Girolamo Vitelli, Giorgio Pasquali, Manara Valgimigli, Michele Barbi, Augusto Rostagni, Gianfranco Contini e Marcello Gigante. Brani poco conosciuti e di difficile reperimento, la cui analisi e confronto reciproco aiutano a fare il punto sull'essenza della disciplina filologica (non solo classica) e a tratteggiare in maniera vivida e non manualistica le linee di un'evoluzione, le continuità e le fratture in un filone della cultura italiana per molti ambiti ancora non esplorato con il necessario approfondimento o, in alcuni casi, quasi dimenticato.
Tra scienza e lettere. Giovannino Gentile (e Cantimori e Majorana)
Paolo Simoncelli
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2007
pagine: 184
Giovannino Gentile (1906-1942), figlio del filosofo Giovanni, è stato uno dei primi fisici teorici italiani. Allievo della Normale di Pisa dove si legò di amicizia fraterna a Delio Cantimori, entrò nel '28 all'Istituto romano di fisica diretto da Orso Mario Corbino. Legato da allora ad Ettore Majorana da un'amicizia profonda, avviò ricerche sull'atomo che rimangono nella storia della grande fisica nucleare. Con Majorana e Cantimori coltivò discipline letterarie e filosofiche dando vita ad un sodalizio epistemologico e politico progressivamente distante da quello della fisica romana guidato dagli "sperimentalisti" Fermi e Rasetti. Insieme testimoniarono esplicitamente il tortuoso percorso politico giovanile fascista, tra entusiasmi e dubbi, antisemitismo e antirazzismo. Il volume ricostruisce il tracciato biografico, politico e scientifico, del giovane scienziato attraverso una ricca documentazione da cui si chiariscono anche le polemiche innescate da Sciascia in merito alla malavita universitaria gestita da Enrico Fermi nelle vesti di un improbabile "padrino". Ma la documentazione prodotta offre ulteriori elementi per far luce sulla misteriosa fine di Majorana.
Seleucia al Tigri. L'edificio degli archivi. Lo scavo e le fasi architettoniche
Vito Messina
Libro: Copertina rigida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2007
pagine: 194
Un giallo di quattro secoli fa. La morte di Francesco I de' Medici e della sua sposa Bianca Cappello
Francesco Mari, Elisabetta Bertol, Aldo Polettini
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2007
pagine: 152
Alice disambientata
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2007
pagine: 160
Bologna, primavera 1977. L'università è occupata. Al DAMS c'è un professore stravagante, Gianni Celati, che scrive saggi geniali e non si stanca mai di raccontar storie. Così il suo seminario su Lewis Carroll si trasforma in un collettivo politico, una scuola di scrittura creativa, un cineclub, un concerto rock, un set psicanalitico. Soprattutto un posto dove «farsi delle storie». Alice è l'emblema del Movimento. Un'Alice disambientata perché ormai è dappertutto: cade, precipita, rimpicciolisce e ingrandisce. Il suo, dicono gli studenti e scrupoloso annota il prof, è «un modo per non farsi catturare». Nasce questo volume, esperimento di scrittura collettiva, libro-nonlibro, frutto della collaborazione tra individui «che si identificano molto l'uno nell'altro (si innamorano anche) ma non si identificano più in nessunissimo capo». Un volume che ora l'autore riscrive da cima a fondo, corredandolo di illustrazioni scelte nella grande tradizione iconografica del capolavoro di Carroll, ma anche fra le icone pop di quel tempo.
Le quattro giornate. Breve storia di un'epopea
Giovanni Artieri
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2007
pagine: 102
Una pagina importante e drammatica della storia più recente raccontata da un grande giornalista e storico. L'insurrezione, cruenta e aspramente combattuta, dei napoletani contro i tedeschi (28 settembre-1° ottobre 1943) fu il più solitario e genuino esempio di germinazione spontanea di una rivolta armata. Un racconto vivo e partecipato che non narra soltanto i fatti militari, ma traccia un quadro indimenticabile degli umori e dei sentimenti di una città che insorge per conquistare la libertà.
L'ultimo Junker. L'uomo che consegnò la Germania a Hitler
Giovanni Ansaldo
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2007
pagine: 88
Il volumetto raccoglie alcuni articoli dedicati alla figura del Maresciallo von Hindenburg, discendente di una antica famiglia militare prussiana, eroe di guerra e ultimo presidente della Repubblica di Weimer. A lui, che si autodefinì "un soldato smarrito nella politica", Hitler fece innalzare a Tannenberg un imponente mausoleo distrutto dai russi nel 1945.
Non votò la famiglia De Paolis. Lettere scritte domani
Donato Martucci, Uguccione Ranieri
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2007
pagine: 96
Non votò la famiglia De Paolis è un racconto epistolare di fantapolitica pubblicato alla vigilia del grande scontro elettorale del 1948 per iniziativa di Leo Longanesi e diffuso in centinaia di migliaia di copie. Ne è protagonista un ingenuo professore, Gualtiero De Paolis, simbolo di una borghesia intellettuale benpensante. Anziché recarsi alle urne, egli preferisce, con la famiglia, dedicarsi a un scampagnata fuori porta. Le elezioni si risolvono con la vittoria del Fronte popolare, ma De Paolis trasuda ottimismo. Nell'arco di un anno le cose cambiano e, secondo il copione sperimentato nelle democrazie popolari, si instaura una Repubblica progressiva, fondata sulla soppressione di ogni libertà e sul controllo poliziesco. E di questo regime, De Paolis finirà per diventare vittima sacrificale.
Focillon e l'Italia-Focillon et l'Italie
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2007
pagine: 348
Il volume raccoglie gli atti del convegno, organizzato nell'aprile 2004 dall'Institut National d'Histoire de l'Art di Parigi e dal Dipartimento di Scienze Storiche dell'Università di Ferrara, dedicato ad Henry Focillon. In quell'anno la Francia organizzò una serie di iniziative, compresa la mostra di Lione, in memoria dello studioso, autore fra l'altro de "La vie des formes". Il soggetto dell'incontro ferrarese è il rapporto di Focillon con l'Italia; indagato attraverso una serie di saggi che evidenziano il rapporto con Benedetto Croce, la considerazione e la conoscenza del medioevo italiano; le sistemazioni e le proposte mussali; la conoscenza e lo sviluppo del pensiero di Focillon nei suoi più tardi allievi non solo in Europa ma anche in America. All'incontro hanno partecipato studiosi sia italiani che francesi i quali hanno posto a confronto, in un vivace ed articolato dibattito, proposte e verifiche nate in scuole e in situazioni culturali diverse.
Le anime del popolo nero
William E. Du Bois
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2007
pagine: 240
"Le anime del popolo nero", capolavoro del grande intellettuale e leader afroamericano William E.B. Du Bois, offre un ritratto appassionato e indimenticabile dell'"altra" America, della schiavitù e della segregazione razziale raccontate dal punto di vista del popolo afroamericano in lotta per la libertà. Attraverso racconti, saggi, liriche, memorie personali, musica e poesia, il viaggio di Du Bois all'interno della cultura dei neri degli Stati Uniti ne dischiude la bellezza e l'eroismo, conducendo i lettori nel cuore pulsante della vita di un popolo all'interno della coscienza stessa di una nazione. Per la prima volta in traduzione italiana, "Le anime del popolo nero" è, come ha scritto Roy Wilkins, "un testo basilare per chiunque abbia a cuore il concetto di libertà".

