Le Mani-Microart'S
Le donne di «Gregory Peck». Ricordi e disssertazioni di un cinefilo
Filippo Castelli
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2013
pagine: 112
Con questo libro l'autore intende dedicare un particolare omaggio al Grande Cinema americano del dopoguerra. Infatti, se nella prima parte costituita principalmente da racconti/ricordi, si parla solo marginalmente di cinema, nella seconda, che narra di un lungo viaggio a New York e zone limitrofe, il testo è completo di notizie, curiosità e aneddoti che riguardano quel genere di cinema. Contrariamente a quanto comunemente ritenuto, spesso anche da molti appassionati della Settima Arte, il cinema americano non è nato a Hollywood, ma nella Città di New York e dintorni. Cosicché in quella metropoli, in particolare nell'isola di Manhattan, i cinefili potranno vedere e "scoprire" cose interessantissime quali vecchi (e nuovi) studi cinematografici, teatri, "location" rese celebri da film famosi, alberghi e palazzi nei quali i grandi divi hanno abitato e lavorato; persino testimonianze di fatti e scandali delle loro vite terrene.
Teatro Akropolis. Testimonianze ricerca azioni. Volume 4
Clemente Tafuri, David Beronio
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2013
pagine: 216
"Non c'è più tempo per recriminare, per aspettare che qualcosa cambi, per vivere la propria arte riducendola a una rassicurante chiacchierata tra intellettuali o professori. Non c'è neppure più tempo per parlare di crisi. Se l'epoca che stiamo vivendo è decrepita e fiacca, come si ricorda spesso nelle pagine che seguono, siamo chiamati a maggior ragione a essere vitali e spietati". Nel presente volume sono raccolti, oltre a quelli degli autori, interventi e testi di Antonio Attisani, Leo de Berardinis, Marco De Marinis, Alessandra De Santis, Cristiano Fabbri, Elena Lamberti, Sergio Lo Gatto, Aline Nari, Roberta Nicolai. Donato Nubile, Stefano Pattini, Giusy Randazzo. Testimonianze ricerca azioni è un evento dedicato alla ricerca teatrale organizzato ogni anno al Teatro Akropolis.
Cabiria. Studi di cinema. Volume 173
Autori vari
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2013
pagine: 111
"Ciemme" (anzi "C.M.", come era in principio), quando è nata 40 anni fa, intendeva occuparsi del variegato mondo della "comunicazione di massa". Erano gli anni in cui si riteneva fosse urgente fornire al lettore una guida critica a tutti i media, anche se l'attenzione principale restava all'ambito cinematografico. Con l'avvento di internet e col moltiplicarsi delle fonti di comunicazione, la rivista ha finito per non essere più adeguata a una lettura efficace e tempestiva di questi fenomeni: il cinema, quindi, è rimasto l'oggetto principale dei suoi studi. Oggi l'acronimo "Ciemme" è sostituito da "Cabiria", una sorta di protezione che può venire dal film fondativo del cinema italiano come pure dalle "anime buone" di Federico e Giulietta.
Per voce sola
Pino Colizzi, Laura De Luca
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2013
pagine: 192
Cabiria. Studi di cinema. Volume 174
Autori vari
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2013
pagine: 111
"Ciemme" (anzi "C.M.", come era in principio), quando è nata 40 anni fa, intendeva occuparsi del variegato mondo della "comunicazione di massa". Erano gli anni in cui si riteneva fosse urgente fornire al lettore una guida critica a tutti i media, anche se l'attenzione principale restava all'ambito cinematografico. Con l'avvento di internet e col moltiplicarsi delle fonti di comunicazione, la rivista ha finito per non essere più adeguata a una lettura efficace e tempestiva di questi fenomeni: il cinema, quindi, è rimasto l'oggetto principale dei suoi studi. Oggi l'acronimo "Ciemme" è sostituito da "Cabiria", una sorta di protezione che può venire dal film fondativo del cinema italiano come pure dalle "anime buone" di Federico e Giulietta.
Animazione in cento film
Marco Bellano, Giovanni Ricci, Marco Vanelli
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2013
pagine: 336
In Italia si chiamano spesso "cartoni animati". In realtà sono film comici, drammatici, di guerra, fantascientifici, satirici, noir, western, d'avanguardia... e, naturalmente, anche film per bambini. Nascono da matite e colori o dalla grafica digitale, o magari da fotografie di oggetti, pupazzi e persone, ma sono tutti accomunati dall'essere stati creati immagine per immagine, fotogramma per fotogramma. L'universo dell'animazione è più vasto e vivace di quel che normalmente si crede, e si estende ben oltre la programmazione delle nostre sale cinematografiche. Questo libro propone una "costellazione" di cento film, tracciata da analisi, "dietro le quinte", curiosità e notizie sugli autori. Una mappa minima, dove riscoprire storie e personaggi familiari accanto a insoliti esperimenti, artigiani ingegnosi e opere ingiustamente poco conosciute.
Chi è Dio? Storia del catechismo cinematografico di Mario Soldati, Diego Fabbri e Cesare Zavattini
Marco Vanelli
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2013
pagine: 154
Il Neorealismo comincia ufficialmente nel 1945 con Roma città aperta: questo lo sanno tutti. Pochi sanno che nello stesso periodo in cui Rossellini girava il suo capolavoro anche Mario Soldati - con il contributo di Diego Fabbri e Cesare Zavattini - dava un piccolo apporto al nuovo movimento: Chi è Dio? Diciamo "piccolo" perché si tratta di un cortometraggio e di un'opera a cui gli stessi autori non diedero troppa importanza, al punto da non comparire nelle loro filmografie; ma dovremmo dire "grande" se lo guardiamo con gli occhi di oggi, scoprendone non solo il valore artistico e tematico, ma anche il complesso e avventuroso iter produttivo che vide coinvolta la Chiesa italiana, diversi intellettuali, bambini presi dalla strada e seri professionisti del cinema. Abbandonato e dimenticato subito dopo la sua realizzazione, Chi è Dio? si rivela ora un tassello recuperato di storia del cinema italiano, un piccolo capolavoro di estetica neorealista. Al testo è allegato il DVD del film ritrovato e restaurato dal Cinit-Cineforum Italiano.
La rosa di zolfo
Antonio Aniante
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2012
pagine: 110
Di tutta l'opera teatrale di Antonio Aniante (1900-83), geniale e anomalo scrittore catanese, la commedia fantastica "La rosa di zolfo" è sicuramente quella di maggior successo. Rappresentata l'8 luglio 1958, dal Teatro Stabile di Trieste al Festival della prosa della Biennale di Venezia, per la regia di Franco Enriquez, con interpreti di alto profilo, tra cui uno straordinario Domenico Modugno e una prestigiosa Paola Borboni, "La rosa di zolfo" promuove il riaffacciarsi di Aniante sulle scene italiane dopo circa un trentennio di silenzio. La ristampa del testo, pubblicato sulla rivista "Il Dramma" nel 1958, vuole riproporre al pubblico di oggi un autore di qualità, in gran parte ancora da riscoprire, e una commedia originale, che possiede l'incantata esemplarità della favola. Ambientata nell'entroterra siciliano di molti anni fa, riarso dalle zolfare e dall'atavica mancanza d'acqua, la vicenda si snoda attraverso il triplice sogno-delirio della protagonista Rosalia. Creatura bellissima, dalle fattezze arabe, languida e sensuale, ama e sposa lo zolfataro Colao ma, segretamente, aspira a un destino diverso, da contessina. Su questa duplicità psicologica si sviluppa l'intreccio drammatico, i cui motori principali sono la sete, l'amore, la gelosia, le passioni violente. Non priva di momenti comico-grotteschi, caratteristici del primo teatro aniantesco, la commedia affronta però anche una tematica sociale insolita per lo scrittore: la dura condizione degli zolfatari.

