Le Mani-Microart'S
Guardare ma non toccare. L'amore nelle società rurali
Paolo Giardelli
Libro: Copertina rigida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2012
pagine: 288
La società contadina racconta i propri amori. Un percorso accidentato alle prese con le regole repressive imposte dalla Chiesa, la tirannide dei genitori, il rigido controllo sociale. Un mondo chiuso e povero, dove precocità e ignoranza sessuale coesistono, la fede nuziale è un semplice filo di paglia, le figlie vanno a sposarsi secondo l'ordine di età e possono essere scambiate. Un mondo che sa aprirsi alla gioia di vivere, lasciandosi andare a danze sfrenate, a serenate al chiaro di luna, a momenti di allegria nelle lunghe veglie invernali, quando nascono le relazioni. Infrangere le regole provoca la sanzione dei giovani del villaggio. Rotture di fidanzamenti, adulterio, nozze diseguali per età, matrimoni di vedovi suscitano reazioni violente. La voce della memoria e della vita vissuta racconta i luoghi e i tempi del corteggiamento, il linguaggio amoroso espresso dai fiori, le nozze precoci e non consumate, i matrimoni combinati, le frequentazioni scandalose, gli amori tragici. Una serie di immagini diverse a comporre un caleidoscopio di sentimenti dal pudore alla passione, dalla tenerezza alla brutalità.
Cinema & generi 2012
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2012
pagine: 145
Western e noir, commedia e horror, cinema liberal americano e apocalissi d'autore, wuxia e fantascienza giapponese... "Cinema & generi" torna anche quest'anno a indagare su quanto succede nella produzione di genere di tutto il mondo con saggi, cronache, guida a inediti e dvd. E con un'intervista al J. J. Abrams di Super 8 che ci parla dei suoi rapporti con Spielberg e il cinema degli anni '80, degli effetti speciali e di una fantascienza immersa nella vita quotidiana.
Teatro Akropolis. Testimonianze ricerca azioni. Volume 3
Clemente Tafuri, David Beronio
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2012
pagine: 203
"Dialogare su quanto costituisce la sostanza di ogni opera rende possibile andare oltre i limiti che normalmente vengono assegnati al lavoro di un artista o di uno studioso in genere. Diventa così necessario, per onestà e coerenza, abbandonare inutili scrupoli e timidi opportunismi e tentare, ognuno con i propri mezzi e la propria sensibilità, di dare una forma nuova alla forza che scaturisce da questa consapevolezza. "Non è detto che si tratti di una strategia vincente, anzi, in effetti non si tratta neppure di una strategia. È un modo di vivere. E come tale non porta a nessuna conclusione vittoriosa". Nel presente volume sono raccolti, oltre a quelli degli autori, interventi e testi di Claudio Angelini, Carlo Angelino, Florinda Cambria, Gilberto Camilla, Marina Dammacco, Marco De Marinis, Oscar De Summa, Alessandro Fersen, Fernanda Lippi, Marco Martinelli, Marta Melucci, Ermanna Montanari, Claudio Morganti, Piera Pavanello, Maria Dolores Pesce, André Semenza, Alessandro Serra, Francesca Telli, Imre Thormann, Angelo Tonelli, Emanuele Valenti. "Testimonianze ricerca azioni" è un evento dedicato alla ricerca teatrale organizzato ogni anno al Teatro Akropolis.
Galliera. I luoghi della duchessa Maria Brignole Sale e la moda. Ediz. italiana e francese
MUSEO DAPHNE SANREMO A
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2012
Cabiria. Studi di cinema. Volume 169
Autori vari
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2012
pagine: 110
Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo
Alessio Accardo, Chiara Giacobelli, Federico Govoni
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2012
pagine: 348
È l'autore più longevo del cinema italiano, più di Zavattini e Suso Cecchi d'Amico. Ha scritto i copioni di Monicelli e Risi, Comencini e Germi, Scola e Virzì. Ha punteggiato la storia del cinema da Totò a Troisi, partorendo un paio di dozzine di capolavori per circa mezzo secolo, tra cui I soliti ignoti e I mostri, Tutti a casa e Sedotta e abbandonata, C'eravamo tanto amati e Ovosodo. Si chiama Furio Scarpelli, ed è uno dei padri della Commedia all'italiana.
Oltre la solitudine la gioia
Emanuele Severino
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2012
pagine: 100
Germania/Israele. Immagini da una memoria divisa in due
Claudio Gaetani
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2012
pagine: 382
La Shoah è l'evento della storia che, più di ogni altro, ha portato il cinema a interrogarsi su se stesso, in maniera anche molto profonda. Oggi, però, queste domande, spesso davvero necessarie, sembrano aver trovato tutte una risposta e nelle cinematografie più note la trasmissione da parte del medium della tragedia, per anni da molti ritenuta addirittura "irrapresentabile", mostra di rifarsi a formule sempre più fisse e ricorrenti. In breve, quello legato allo sterminio ebraico sembra essere diventato un vero e proprio cinema di genere. Dopo aver illustrato gli esiti, anche pericolosi, di questa trasformazione, l'autore si sofferma ad analizzare come tale soggetto sia stato trattato nei film e sviluppato nel tempo in due paesi peculiari quali la Germania e Israele, ovverosia quelli che sovente vengono sbrigativamente identificati come il "paese dei carnefici" e quello "delle vittime", che hanno dovuto giocoforza confrontarsi con la tragedia per plasmare la propria identità nazionale. Quanto questo percorso obbligato sia stato per entrambi complesso, e ancora oggi non cessi di esserlo, lo si può evincere dal viaggio qui proposto, che rende chiaro come, da qualche parte, il pensare la Shoah sia ancora un processo attivo considerato ineludibile, non incasellabile in strutture rigide, non trasformabile in una semplice commemorazione.
Clint Eastwood. Un cinema che ci riguarda
Adriano Piccardi
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2012
pagine: 201
Il libro si propone come una ricognizione trasversale al cinema di Clint Eastwood, mirata a evidenziare e approfondire alcuni temi che, dagli inizi a oggi, lo hanno sostanziato e reso riconoscibile, pur manifestandosi in storie e personaggi differenti nei singoli film. Una sorta di andirivieni, quindi, all'interno dell'opera complessiva di questo straordinario cineasta, che non propone differenze tra il regista e l'interprete, riuniti casomai sotto l'unica indicazione di "produttore", da intendere nel senso di responsabile dei propri film, non soltanto sul piano finanziario ma anche (e in questa sede soprattutto) su quello tematico/stilistico. Il testo procede e si articola dunque nell'analisi di sequenze, personaggi, figure, con l'obbiettivo di "raccontare", attraverso la loro descrizione critica, la trama complessa dell'universo eastwoodiano, dispiegata intorno agli argomenti cui si riferiscono i singoli capitoli. Il tutto per illustrare i motivi che fanno, del cinema di Clint Eastwood, un cinema che ha da dire cose importanti sul mondo in cui viviamo: in altre parole, "un cinema che ci riguarda".
Laurence Olivier nei film. Shakespeare, la star, il carattere
Sara Pesce
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2012
pagine: 181
Un gigante nel panorama attoriale della modernità, un artista assai prolifico in teatro e sugli schermi, il britannico Sir Laurence Olivier è riscoperto in questo lavoro non solo attraverso i suoi film shakespeariani per il cinema e la televisione, come hanno largamente fatto gli studi cinematografici in merito a tale attore. Di questa figura si interroga anche la multiforme, e talvolta sfuggente, identità divistica, capace di mutare dalla cifra altera e distante del suo periodo classico hollywoodiano a un'ordinarietà demistificante. Personalità camaleontica, egli mostra una straordinaria inventiva nella caratterizzazione di personaggi minori, pratica attraverso cui trasferisce sapientemente al cinema la tradizione delle compagnie di repertorio. Della costruzione dei personaggi olivieriani si rivela, volta a volta, la stratificazione di modelli e di stili, talora incongruenti rispetto alla tradizione cinematografica, in altri casi profondamente radicati in essa e risalenti anche al periodo muto. Riconfigurando continuamente il corpo, la voce, l'immagine divistica, Olivier attinge a un immaginario letterario e iconografico, popolare e "alto", che immancabilmente mette al servizio di una, non di rado esplicitata, vocazione a sedurre il pubblico evolvendo continuamente al mutare dei sistemi di significato, e al contempo conservando un culto dell'attore legato all'era vittoriana di cui è l'ultimo, estremo, rappresentante.
Una parola da salvare: socialismo (e un'altra da dimenticare)
Angelino Carlo
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2012
pagine: 41
Il vocabolo "socialismo" e i suoi derivati - socialdemocrazia, socialismo liberale, laburismo, ecc. - sono da qualche tempo scomparsi dal lessico della cultura politica italiana: una scomparsa non casuale ma voluta, esito ultimo dell'egemonia culturale esercitata per più di mezzo secolo dal solidarismo cattolico e dal totalitarismo comunista, avversari entrambi del liberalismo e della socialdemocrazia europea. Grazie a questa doppia egemonia l'Italia è oggi assai più affine allo stato etico-corporativo teorizzato da Giovanni Gentile e Benito Mussolini negli anni del fascismo trionfante che non allo stato di diritto nell'accezione propria delle grandi democrazie di lingua inglese e di cultura anglosassone, a quella concezione dello stato per cui tanti italiani, fra cui i socialisti Matteotti, Carlo e Nello Rosselli, Bruno Buozzi, Eugenio Colorni, hanno sacrificato la loro vita.
A letto con l'evoluzione. Le peripezie antropologiche della sessualità
Giandomenico Montinari
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2012
pagine: 252
Maschio e femmina sono sempre stati, fin dagli albori della vita, molto lontani tra loro e inidonei a completarsi a vicenda, nonostante gli sforzi compiuti dall'evoluzione, in milioni di anni, per farli convivere e collaborare in qualche modo. La sessualità umana è il risultato dei vari tentativi di avvicinamento, anche di quelli più discordanti e contraddittori, che per il momento appaiono tutt'altro che riusciti. Cosa si può fare per ridurre l'inevitabile infelicità sessuale che ne deriva e che pervade praticamente tutti? Continuare a negare la forte e persistente asimmetria di partenza tra i generi non aiuta né a risolvere i problemi delle persone e dei gruppi, né a far evolvere la conoscenza. Molto più proficuo per tutti è imparare a realizzarsi meglio, proprio assecondando e controllando intelligentemente i nodi e le tensioni irrisolte, che milioni di anni di evoluzione hanno depositato nel nostro patrimonio genetico-culturale e nel nostro inconscio collettivo.

