Logos
Santa Caterina de' Vigri
Anna Paolini
Libro: Libro rilegato
editore: Logos
anno edizione: 2021
pagine: 32
La chiamano ‘Incorrotta’. La sua pelle, il suo corpo sono memento di virtù. Siede in una teca di vetro su un trono dorato sovrastato da un sontuoso baldacchino in una cappella del santuario del Corpus Domini in centro a Bologna. Sul trono campeggia l’iscrizione “Et gloria eius in te videbitur”. Da oltre cinque secoli, come profetizzato da una sua visione, Santa Caterina de’ Vigri, compatrona di Bologna vissuta nel XV secolo e protettrice degli artisti, è venerata dai credenti come manifestazione tangibile della gloria di Dio. Figlia di una nobile bolognese e di un patrizio ferrarese, Caterina ricevette l’educazione destinata alle giovani nobildonne del tempo e apprese l’arte della pittura, della danza e della musica. Ma troppo forte era il richiamo di un amore celeste, più grande di qualsiasi altra passione. Spogliatasi di tutti i beni terreni, a diciannove anni divenne monaca di clausura nel monastero del Corpus Domini a Ferrara, dove si dedicò con gioia al lavoro, alla carità e alle arti. Visse periodi bui, tormentati dalla tentazione, nonché momenti di estasi in cui le furono rivelate visioni e profezie. Queste esperienze la portarono a concepire il libro delle Sette armi spirituali, che sarebbe diventato uno dei trattati mistici più famosi del Quattrocento. Nel 1456 fondò il monastero del Corpus Domini di Bologna, di cui fu badessa e in cui trascorse sette anni intensi, praticando guarigioni, conversioni, esorcismi e compiendo svariati miracoli. Alla sua morte, sopraggiunta il 9 marzo 1463, accadde qualcosa di straordinario: il suo volto acquisì un colorito roseo e lucente di cui non aveva quasi mai goduto in vita e le sue spoglie emanarono un profumo delicato e soave che continuò a diffondersi dalla sua tomba nei giorni a venire. Passati diciotto giorni dalla sepoltura, le consorelle furono autorizzate a riesumare il suo corpo che apparve miracolosamente intatto e senza alcun segno di putrefazione. Il vicario della diocesi ordinò la costruzione di una cappella con un altarino per la venerazione della salma ma le monache furono troppo sollecite e il corpo della badessa venne esposto prima che le mura potessero asciugarsi: per questo il suo volto, le mani e i piedi acquisirono un colorito nerastro che sarebbe rimasto immutato nei secoli. Dopo essersi misurata con l’opera scientifica e artistica di Maria Sibylla Merian e con la pittura di Giovanna Garzoni e Artemisia Gentileschi, Anna Paolini ci offre un affascinante ritratto di un’altra grande figura femminile della storia. Affiancando tavole realizzate a carboncino che permettono di ammirare l’insolito incarnato scuro della salma di Santa Caterina a immagini dai colori sgargianti che ritraggono la monaca vivente, contornata da fiori e piante rigogliosi, l’artista ci offre uno sguardo personale sulla vita e le opere di una religiosa, una santa ma anche una donna piena di talenti e passioni, che scelse di rinunciare agli agi per dedicarsi a Dio, all’arte, al lavoro e al bene del prossimo.
La foresta
Thomas Ott
Libro: Libro rilegato
editore: Logos
anno edizione: 2021
pagine: 32
In un giorno di dolore, un ragazzo lascia il salotto di casa, gremito di persone in lutto. Inosservato, esce dalla porta sul retro, scavalca il recinto intorno alla casa e si avvia su un sentiero che si snoda tra l’erba alta. Non c’è nessuno sulla sua strada, a parte uno spaventapasseri e gli uccelli che sfrecciano nel cielo sereno. Giunge all’imbocco di una foresta, dove si ferma per qualche momento, incerto se addentrarsi o meno in quello spazio oscuro. Deciso ad affrontare l’ignoto, avanza nel fitto degli alberi dove si insinuano i raggi del sole. Procede con cautela guardandosi intorno, ma non si lascia scoraggiare dai percorsi più difficili: di volta in volta supererà le asperità del luogo, i tratti ripidi, le discese scivolose e i tronchi caduti. A un tratto, gli appare una gigantesca creatura senza volto e dalla folta pelliccia e, atterrito, comincia a correre. Dovrà proseguire nel suo faticoso percorso, imbattersi in altre angoscianti presenze. Fino all’ultimo incontro, che gli porta invece dolcezza e consolazione. Ora può tornare a casa, ma con una nuova consapevolezza. Lo stile cinematografico di Thomas Ott, con i suoi echi espressionisti e noir, ritorna in questa nuova opera in cui ritroviamo anche la sua tecnica d’elezione, il grattage, che consiste nell’utilizzare un pennino per graffiare strati di inchiostro nero con precisione chirurgica, dando vita a tavole che si caratterizzano per la ricchezza dei dettagli e la finezza delle espressioni dei personaggi. In queste immagini a imporsi sono soprattutto i giochi di ombre e luci che creano effetti trompel’oeil e danno rilievo e consistenza ai particolari della foresta: l’erba, le radici, i tronchi, i rami e il fogliame degli alberi. L’artista non rinuncia al suo tipico gusto del macabro e del mistero ma, a dispetto delle apparizioni inquietanti (ciascuna delle quali rappresenta una paura da vincere e ci sfida a trovare possibili interpretazioni metaforiche), la conclusione della storia è positiva, sotto il segno dell’accettazione della perdita e di una maturazione personale.
Cappuccetto rosso (primo sogno)
Gabriel Pacheco
Libro: Copertina rigida
editore: Logos
anno edizione: 2021
pagine: 64
Un piccolo fascio di luce si fa strada in una stanzetta: qui una bambina dorme e sogna. La luce proviene dalla porta, che la mamma ha appena aperto per svegliarla. La bambina si veste, ma è ancora presa dal suo sogno. Un sogno triste, forse, con un bosco, un taglialegna, un enorme lupo e una piccola pozza, di lacrime, forse. Indossato il suo cappuccetto rosso, la bambina saluta la mamma e si incammina per la sua strada fino a raggiungere un bosco, dove incontra un lupo. Sta ancora sognando? O la sua visione notturna si sta avverando? Comincia così il viaggio di questo Cappuccetto Rosso, in una dimensione sospesa che invita il lettore a definire i confini fra veglia e sonno, fra realtà e sogno, e a dare significato a quegli elementi così noti, che tuttavia non hanno ancora perso il loro mistero: la luce della luna, il bosco, il lupo, la casa. Gabriel Pacheco continua la sua esplorazione delle fiabe classiche con un'interpretazione del tutto originale di questa conosciutissima storia, scegliendo di far dialogare le sue illustrazioni con alcuni versi di suor Juana Inés de la Cruz, poetessa messicana vissuta nel XVII secolo. L'ambientazione notturna e onirica del poemetto di suor Juana "Primo sogno" si sposa perfettamente con le immagini dai toni del grigio e del nero in cui una luce crepuscolare, calda e rossiccia, lascia via via spazio a un buio sempre più fitto per poi ritornare, più splendente che mai, nell'azzurro brillante che è il colore dei sogni e del cielo che si rischiara al mattino. Età di lettura: da 7 anni.
Charlie e Lola presentano Leggermente invisibile
Lauren Child
Libro: Copertina rigida
editore: Logos
anno edizione: 2021
pagine: 32
Charlie ha una sorellina piccola e molto buffa che si chiama Lola. Ogni tanto deve occuparsi di lei e non è sempre facile, perché è molto schizzinosa, non vuole mai andare a letto, ed è un'impresa convincerla ad andare a scuola. Per fortuna a Charlie piace stare con lei e in fondo trova divertenti le piccole furbizie architettate dalla sorella per dimostrare di avere sempre ragione. Certo, se ogni tanto lo lasciasse un po' da solo con il suo amico Marv, e la smettesse di interrompere la loro ricerca di strane e astute creature per costringerli a giocare con lei! Finalmente un giorno i due amici riescono a partire in solitaria per la loro grande avventura e dopo molto viaggiare si imbattono nella creatura più strana e astuta che abbiano mai visto e che è pronta a divorarli! I due si precipitano verso il frigorifero per prendere la pozione dell'invisibilità, ma scoprono che qualcuno l'ha già bevuta tutta. Naturalmente c'è lo zampino di Lola e del suo amico immaginario Søren Lorensen, che però si riveleranno preziosi per catturare quell'essere così pericoloso... Non è facile per un fratello maggiore definire i propri spazi, spesso invasi dalle eccessive attenzioni dei membri più giovani della famiglia. Eppure, è sempre possibile trovare una soluzione per mediare fra le esigenze di tutti, specialmente se questo comporta creare nuovi fantasiosi giochi da fare insieme. Questo sembra dirci Lauren Child nel nuovo episodio della serie dedicata ai famosi fratellini, un libro avventuroso da leggere col fiato sospeso fino a scoppiare in una sonora risata! Età di lettura: da 7 anni.
Perché i cani si annusano il sedere
Sofía Luminosa
Libro: Libro in brossura
editore: Logos
anno edizione: 2021
pagine: 40
Anche se non vivete o non avete mai vissuto insieme a un cane, probabilmente, osservandone qualcuno passeggiare per strada insieme al suo umano o alla sua umana, avrete notato qualche comportamento apparentemente bizzarro e vi sarete posti delle domande. In particolare vi sarete chiesti perché, per fare conoscenza, i cani hanno la strana abitudine di annusarsi il sedere a vicenda. Con ogni probabilità vi avranno detto o avrete letto da qualche parte che la ragione di questi bizzarri convenevoli sta nel fatto che i nostri amici a quattro zampe hanno un olfatto particolarmente sviluppato di cui si servono per conoscere il mondo. Così, per capire con chi hanno a che fare, tendono ad annusare le parti particolarmente odorose dei propri simili, come le labbra, le orecchie… e soprattutto il sedere!. Ma, per quanto riguarda quest’ultimo, esiste un’altra e più affascinante spiegazione, che affonda le radici in un fatto accaduto molti, moltissimi anni fa… in un tempo remoto in cui non esistevano né case, né strade, né macchine. I cani non avevano padroni, non venivano portati al guinzaglio né chiusi in gabbia e trascorrevano le loro giornate godendosi la libertà e la gioia di stare in compagnia. In quell’epoca felice, un giorno in cui il sole splendeva e faceva più caldo che mai, tutti i cani del mondo ebbero la stessa identica idea e si ritrovarono sulle sponde di un bellissimo lago. Ma, prima di tuffarsi, adottarono, per motivi di igiene, un piccolo accorgimento. Per scoprire cosa fecero e come questo gesto fu all’origine della bizzarra abitudine di annusarsi il sedere, non vi resta che aprire e leggere questo libro. Quella raccontata in queste pagine è una storia della tradizione orale sudamericana di cui esistono moltissime varianti. Tra queste, l’autrice ci propone la versione tramandata di generazione in generazione dalla sua famiglia mapuche, originaria del Cile. Le parole della bisnonna e della nonna assumono qui la forma scritta grazie alla nipote, che le ascolta da quando era piccola. Il testo è accompagnato dalle vivaci illustrazioni di Israel Barrón che ci mostrano cani intenti a scorrazzare in mezzo a una natura rigogliosa e nei panni di buffi bagnanti d’altri tempi che si ristorano in una giornata assolata, finché l’arrivo della pioggia scatenerà l’esilarante epilogo della vicenda. Età di lettura: da 7 anni.
Grande festa per piccolo tigre
Janosch
Libro: Libro in brossura
editore: Logos
anno edizione: 2021
pagine: 48
“Adesso è il mio compleanno e facciamo una festa!” disse un giorno Piccolo Tigre a Piccolo Orso, mentre erano al fiume a pescare. Entusiasta dell’idea, Piccolo Orso ritirò la lenza, tolse il verme dall’amo e lo liberò nell’acqua restituendogli la vita. Al fiume c’erano anche Günter Scatolarana, che prendendo la Tigranatra nella scatola si dichiarò subito felice di partecipare, e Anatra Concertina che si mise a disposizione per rallegrare gli ospiti con la sua fisarmonica. A quel punto andarono tutti insieme a casa di Piccolo Tigre e Piccolo Orso, dove gustarono un delizioso pranzetto e si addormentarono, scaldandosi a vicenda, sul comodo divano del salotto. Finché, verso le quattro di notte, Piccolo Orso si svegliò e chiese a Piccolo Tigre: “Ma che cos’è una festa?”. “Baldoria con musica e danze” gli spiegò l’amico, così l’indomani, di buon’ora, iniziarono i preparativi. Piccolo Orso preparò gli inviti per cento amici e Lepre Scarpe Veloci li distribuì in men che non si dica. E arrivarono tutti: Leone coi Pantaloni Azzurri, Gaspare Berretta, Gallina con l’uovo e le due rane del bosco, Ciccì e Coccò. E poi Moccolo e Moccavallino, l’uomo dal naso lungo, Elefantone Gentile… Ben presto la casa era strapiena di amici che mangiavano, bevevano e ballavano in allegria. Solo Günter Scatolarana non era troppo entusiasta: sperava in un party più spumeggiante, così ebbe un’idea che trasformò la festa di compleanno in un’esperienza indimenticabile… Età di lettura: da 4 anni.
Taiji. Ediz. italiana e inglese
Geert Vons
Libro: Copertina morbida
editore: Logos
anno edizione: 2021
pagine: 56
Quando entriamo in un delfinario e assistiamo allo spettacolo dei delfini raramente ci soffermiamo a pensare alle condizioni in cui vivono, né tantomeno ci chiediamo da dove vengono o come sono arrivati lì. Abbagliati dalla loro bravura, non ne vediamo la sofferenza. Se, invece, decidessimo di andare oltre quella scintillante superficie, scopriremmo che in una piccola baia in Giappone, ogni inverno si compie un vero e proprio massacro, quando gruppi di pescatori approfittano delle rotte migratorie dei delfini per intrappolarne interi banchi da cui selezionare, con l'aiuto di addestratori esperti, gli esemplari più adatti alla vita in cattività. Mentre questi vengono strappati alle loro famiglie e venduti a caro prezzo agli acquari di tutto il mondo, gli altri delfini diventano facili prede per i pescatori perché, una volta aggrediti, non abbandonano i compagni più fragili. La mattanza ha inizio e l'acqua si tinge del rosso del loro sangue innocente. Il rosso che spicca nelle commoventi illustrazioni in bianco e nero di Roger Olmos, realizzate a matita, che in questo libro accompagnano dal racconto di Geert Vons. Ogni anno, i volontari di Sea Shepherd rischiano l'arresto - e a volte anche la vita - per documentare le stragi dei delfini nella baia di Taiji: non possono fare altro, perché la legge giapponese appoggia i pescatori, e ogni tentativo di ostacolarli viene punito come reato. Ecco perché è importante far conoscere questa storia, soprattutto ai bambini: se sapranno quale crudeltà si nasconde dietro agli spettacoli dei delfini non vorranno più assistervi, contribuendo così alla chiusura degli acquari e minando il commercio di questi animali.
I tre lupacchiotti e il grande maiale cattivo
Eugene Trivizas
Libro: Copertina morbida
editore: Logos
anno edizione: 2021
pagine: 40
Quando i tre lupacchiotti lasciano la casa materna per costruirne una propria non fanno lo stesso errore dei famosi porcellini e scelgono subito i mattoni per la loro nuova dimora. Ma il grande maiale cattivo è molto più furbo del suo collega lupo: se non basta soffiare per far crollare l'edificio, una mazza sarà di certo efficace! E così, di volta in volta, i lupacchiotti sono costretti a fuggire e a costruire case più resistenti, mentre il grande maiale cattivo continua ad abbatterle con mezzi sempre più potenti. Stremati e impauriti, i lupacchiotti pensano che forse stanno sbagliando nella scelta dei materiali e decidono quindi di rivoluzionare i loro progetti fino a trovare una soluzione davvero sorprendente... Età di lettura: da 3 anni.
Romeo & Giulietta
Lorenzo Mattotti
Libro: Copertina morbida
editore: Logos
anno edizione: 2021
pagine: 112
Il velo leggero di un'alcova - o forse un sipario di seta, quale sottile rimando teatrale - si solleva a scoprire un ragazzo e una ragazza che, stretti l'uno all'altra, si sorridono, si prendono le mani, si baciano e tornano a guardarsi, a stringersi, fino a lasciarsi travolgere dalla passione. Completamente immersi l'uno nell'altra, non si curano di ciò che li circonda, ma appaiono come sospesi in una dimensione a due, separati dalla realtà, in un'atmosfera satura di dolcezza e di desiderio. Per contro, le immagini che li inquadrano come in un close-up ci invitano a spiarli (quasi fossimo un terzo incomodo), seguendoli dall'intimità della camera da letto agli abbracci rubati nelle sale e nei giardini di palazzo. I loro gesti, i loro atteggiamenti, curati in ogni sfumatura, in ogni minimo dettaglio, porteranno ciascuno di noi a immedesimarsi o a ricordare, o magari a sognare. Tutto questo potrebbe far pensare a una coppia qualsiasi, ma gli abiti che indossano e gli arredi rapidamente schizzati ci riportano a due amanti antichi, che tuttavia incarnano ancora oggi, nel nostro immaginario, l'essenza stessa dell'amore. Interpretando la celebre storia di Romeo e Giulietta, resa immortale da William Shakespeare, Lorenzo Mattotti sceglie di non raccontare l'intera vicenda ma di esplorarla in modo spontaneo, rinunciando alla conclusione tragica per permettere ai due innamorati di realizzare il loro sogno. Grazie a Romeo e Giulietta, l'autore può tornare a esplorare quello che, nelle sue parole, è "il soggetto più importante della vita": il momento magico dell'esplorazione dell'altro.
Congelano di brutto. Il lupo in mutanda. Volume Vol. 2
Wilfrid Lupano
Libro: Libro in brossura
editore: Logos
anno edizione: 2021
pagine: 40
Nella foresta l'inverno è arrivato, portando con sé la neve e un freddo tremendo. Per fortuna gli animali sanno come prepararsi alla nuova stagione: alcuni si rifugiano al calduccio dentro casa, altri si imbacuccano per bene per sciare o giocare nella neve, altri ancora si ristorano con una fonduta di formaggio calda e filante. Gli affari vanno a gonfie vele: il freddo, si sa, fa venir fame e così, oltre ai piumini, si vendono più formaggi, più pane e nocciole. Ma non per tutti le cose vanno bene. Vi ricordate il lupo? Un tempo considerato il terrore della foresta (v. Il lupo in mutanda 1), aveva alla fine fatto amicizia con gli altri animali rivelandosi gentile, innocuo e simpatico. Ma se si fossero tutti sbagliati? Se dietro la sua maschera bonaria, il lupo fosse davvero malvagio? Da qualche tempo, infatti, non sembra più lui: a chiunque gli chieda come sta, risponde con uno sguardo cupo e minaccioso: “Non va”, e poi aggiunge: “Congelano”. Ma chi, o cosa, potrà mai congelare? Lui di certo non dovrebbe patire il freddo perché indossa la sua mutanda (che sembra davvero molto calda). Forse ha freddo ai piedi? Gli si congelano le orecchie? Gli animali fanno varie ipotesi e cercano le soluzioni, regalando al lupo prima un paio di calzettoni e poi un berretto. Ma niente da fare: lui continua a fare la faccia torva e a ripetere: “Congelano”. Per di più, gli animali incaricati di consegnargli i doni spariscono nel nulla e comincia a circolare la voce che lui se li sia mangiati. Così gli abitanti della foresta, guidati dalla brigata anti-lupo, fanno irruzione a casa sua dove scopriranno però una realtà molto diversa da quella che temevano, e impareranno una nuova lezione. Età di lettura: da 6 anni.
Swimming Pollo
Guillaume Long
Libro: Copertina morbida
editore: Logos
anno edizione: 2021
pagine: 40
Robertino e il suo fidato compagno di avventure, Capitan Flash!TM, sono presissimi da un inseguimento e hanno appena catturato il cattivo di turno quando... la mamma interrompe il gioco sul più bello per spedirli a letto. Non vale neanche la pena discutere, perché l'indomani Robertino inizierà il corso di nuoto e dovrà essere pimpante e in splendida forma. Così, dopo una riposante nottata, Robertino butta giù a fatica un'abbondantissima colazione, si prepara (da solo, naturalmente) e parte con la mamma alla volta del pullman diretto alla piscina. Certo, se lei la smettesse di essere così affettuosa davanti a tutti, i suoi compagni forse lo prenderebbero meno in giro, ma per fortuna Remigio, il suo migliore amico e difensore, gli ha tenuto un posto, e gli infonde il coraggio necessario ad affrontare la temibile gara della sardina d'oro! Arrivati in piscina i bambini invadono gli spogliatoi fra scherzi e schiamazzi, e poi tutti nella vasca piccola a giocare fino all'arrivo del temibile istruttore: al grido di "Tutti in acqua molluschi!", questo losco figuro dà inizio alla gara. Robertino è intimidito dalla prova ma, a sorpresa, riesce a superare tutti e sta per raggiungere il traguardo quando... ahimè... si lascia scappare la vittoria, tra le grida di "Pollo! Pollo!". Per punizione gli toccherà affrontare il temibile tuffo della morte. Riuscirà a superare la paura e a dimostrare così di non essere un pollo? Chi di noi, grandi e piccini, non ha mai vissuto con terrore il giorno di una gara, magari di uno sport che neppure ci interessa, ma che siamo costretti a sorbirci quando preferiremmo restare a casa a inventare avventure mirabolanti o addirittura essere a scuola? Età di lettura: da 6 anni.
L'isola del tesoro
Robert Louis Stevenson
Libro: Libro rilegato
editore: Logos
anno edizione: 2020
pagine: 224
In un giorno qualsiasi, di un inverno qualsiasi, alla porta della tranquilla locanda Ammiraglio Benbow si presenta uno strano marinaio. È alto e massiccio, ha il volto arso dal sole, le mani graffiate e porta con sé una grande cassa, a cui non vuole che nessuno si avvicini. Si ubriaca tutte le sere e non la smette di canticchiare: “Quindici uomini sulla cassa del morto / Yo-ho-ho e una bottiglia di rum!”. Jim, il figlio dei gestori, è affascinato e allo stesso tempo spaventato da questa figura così cupa e misteriosa, che sembra dare confidenza soltanto a lui e continua a ripetergli di avvisarlo nel caso veda un marinaio con una gamba sola. Ben presto si scoprirà che l’insolito avventore è un terribile pirata, con un passato turbolento e una ciurma di furfanti che gli sta alle calcagna, mossa da intenzioni tutt’altro che amichevoli. Quando finalmente alcuni di loro riescono a scovarlo e irrompono nella locanda è troppo tardi: il vecchio Billy Bones (questo è il suo nome) è morto, la sua cassa è stata aperta e ciò che stanno cercando non si trova più al suo interno. Chi li ha preceduti è proprio Jim, che frugando tra gli averi del pirata in cerca del denaro che gli doveva per il soggiorno, ha trovato uno strano pacchetto, contenente un quaderno e… la mappa di un tesoro nascosto! Grazie all’aiuto del medico e del notabile della contea, Jim si imbarca in un’incredibile avventura in cui dovrà dare prova delle sue qualità: perché a bordo della Hispaniola niente e nessuno è come sembra e il pericolo è sempre in agguato… Con le sue immagini a olio evocative e affascinanti, più alcune tavole in bianco e nero a carboncino realizzate appositamente per questa edizione speciale, Roger Olmos illustra uno dei più grandi classici dell’avventura per ragazzi, riproposto in una nuova traduzione per i classici della Ciopi. Una storia in cui coraggio e astuzia, avidità e generosità, lealtà e inganno, si mescolano fino a perdere i propri confini; un romanzo straordinario che, da più di un secolo, lettori di tutte le età divorano col fiato sospeso, fino all’ultima pagina. Età di lettura: da 9 anni.

