Luglio (Trieste)
Come sono diventato invisibile. Romanzo fantascientifico autobiografico
Costantino M. Leka
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2012
pagine: 256
Costantino M. Leka, esponente della comunità scientifica albanese e stimato autore di produzioni letterarie e audiovisive presenta a Trieste, sua città natale, il suo romanzo di fantascienza "Come sono diventato invisibile". Quest'opera, accanto ai temi che ne fanno un romanzo di fantascienza - una scoperta inaspettata e dai poteri prodigiosi, un protagonista eccezionale e con un segreto da nascondere, la minaccia di oscure conseguenze per l'umanità - il lettore ritrova anche i topos dello spionaggio - intervento di organizzazioni senza scrupoli, personaggi che fanno il doppio gioco, ribaltamenti di situazioni, fughe rocambolesche - e un pizzico di piccante, in una vera e propria summa del genere d'avventura. Ciò che rende speciale questo romanzo non è solo il ritmo serrato dei colpi di scena, bensì, soprattutto, il sentimento patriottico, ma non nazionalistico, di cui è pervaso. Esso racconta, in realtà, la difficoltà di vivere sotto un regime e il valore della libertà personale, l'amore per la giustizia e la propria terra che supera gli ostacoli della Storia e vince le tentazioni di individualismo.
Prosecco, perché? Le nobili origini di un vino triestino
Fulvio Colombo
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2012
pagine: 142
Quali sono i motivi che hanno portato il nome dell'abitato carsico sull'etichetta di uno dei vini più famosi al mondo? Una ricostruzione storica accurata riesce, per la prima volta, a dare risposta a questa domanda, ripercorrendo la storia del Prosecco "triestino" e dimostrando la legittimità di tale accostamento e la sua paternità. Ogni tentativo fatto in passato per cercare una soluzione al problema, mediante comode scorciatoie o frettolose ricerche bibliografiche e d'archivio, non ha dato risultati apprezzabili e convincenti, perché quella del Prosecco è una storia troppo complessa e intrisa di apparenti paradossi per essere districata e riassunta in poche pagine. Il contributo, basato su ricerche d'archivio e documentazione originale, getta per la prima volta luce sulle plurisecolari e intricate ragioni della singolare questione, ripercorrendo la storia del Prosecco "triestino" e le sue nobili origini.
Dreher
Libro
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2012
Una sintesi della vita della «Dreher» che si inserisce nella vita stessa di Trieste, negli slanci più generosi e nelle durissime crisi, attraverso guerre, distruzioni e prodigiose rinascite, nel dramma di occupazioni straniere e nei più arditi rilanci.
La spada nella guaina
M. Grazia Mora
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2012
pagine: 444
"La spada nella guaina"? Se vogliamo è il proseguo dell'avvicinamento al TAO di una vita espressa in poesia. Il libro antecedente "Vibranti approdi nella Kabbalah" ha per protagonista la Luce intesa soprattutto come luce di conoscenza. E, in questo attuale libro, la spada della conoscenza, che affonda nelle radici materiche e si eleva all'aspirazione di un' ecologia dello spirito, è potente luce evocativa nella guaina del mondo.
Etica dell'alpinismo. Volume 1
Spiro Dalla Porta Xidias
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2012
pagine: 36
Martin lo skrat. Storie del Carso e dintorni
Elena Blancato
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2012
pagine: 156
Martin lo `krat è soltanto uno dei numerosi personaggi che sono nati dall'incontro tra il mio immaginario individuale femminile e l'immaginario collettivo della gente del Carso. Il libro nasce con l'intento di mostrare i segni evidenti dell'appartenenza del popolo sloveno a questo territorio, e di portarli alla luce del sole mediante lo strumento della narrazione. I contenuti letterari e artistici si avventurano in un esperimento di ricerca di significati che spaziano dall'amore alla storia e, nel primo e nell'ultimo racconto, questa ricerca si affida direttamente ad una volontà più alta degli uomini per riuscire a svelarli. Prefazione di Spiro Dalla Porta Xydias.
Trieste anni cinquanta. Itinerario fotografico della città e dei suoi dintorni
Libro: Copertina rigida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2012
pagine: 400
Un volume unico, un vero e proprio album dei ricordi della città di Trieste e del suo territorio. 400 pagine con quasi 500 riproduzioni fotografiche scattate nei primi anni cinquanta durante il Territorio Libero di Trieste. Da Duino a Barcola, dalle principali vie e piazze del centro cittadino ai popolosi rioni periferici di San Giovanni, San Giacomo e Valmaura, per poi passare per Muggia e i paesi dell'altopiano carsico. Le immagini, stampate in grande formato a pagina piena, ritraggono una città in fase di trasformazione nei delicati anni del dopoguerra. Il libro riproduce per la prima volta, in forma inedita, un capitolo conclusivo contenente le drammatiche immagini della rivolta di Trieste, nel novembre del 1953.
Etica dell'alpinismo. Volume 2
Marco Blatto
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2012
pagine: 40
Sognavo il Tour de France (ma non avevo la bicicletta). Memorie di un artigiano dello sport
Emilio Felluga
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2012
pagine: 306
Dal ritrovamento della leggendaria Armando Diaz, il "quattro con" che vinse l'oro alle Olimpiadi di Amsterdam del 1928, alla rinascita della società nautica Pullino, annientata dal grande esodo istriano; da un laconico ma inedito ritratto di Giulio Onesti, indimenticato presidente del Coni nazionale, stuzzicato dalle mule de Trieste, alle travagliate vicende del calcio rossoalabardato e dello stadio Rocco; dalla strepitosa edizione dei Giochi olimpici della gioventù europea di Lignano alla scommessa (vinta) delle mille vele, la regata di Barcola che sarebbe piaciuta a Umberto Saba. C'è questo e molto altro nelle pagine che Emilio Felluga ha scritto a colpi di penna e di pedale, immaginando di percorrere le mitiche salite del Tour de France che, fin da giovanissimo, sognava dalle campagne e dal mare di Isola, la città dov'è nato e che un pasticciato trattato di pace, quello del 1947, sottrasse all'Italia. Una rassegna di memorie, suoni, odori, forme, volti e suggestioni raccontati con passione da un uomo che allo sport ha dedicato la propria vita, "non con la voglia di fama e ricchezza, ma di essere, fare e sapere".
Ritorno. Un'avventura tra le galassie alla ricerca della verità
Massimo Grusovin
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2012
pagine: 164
Muggia. La porta della nuova Europa
Loris Dilena, Giulia Stibiel
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2012
pagine: 222
Ecco un'istantanea dell'ultimo lembo d'Italia proteso verso la Nuova Europa, porta che schiude altri orizzonti, tramite cui si transita per altre terre ancora: Slovenia, e poi Croazia, terre balcaniche e mondo ellenico. Non più un "finis terrae" ma un effervescente borgo proteso sul mare che sta facendo del suo passato uno scrigno di doni da offrire al visitatore curioso. Qui comincia la penisola Istriana, le tracce della Serenissima Venezia sono più marcate, qui i fondali marini regalano varietà e peculiarità invitanti, qui la vela non ha barriere e unisce gli appassionati e la terra regala frutti preziosi con piante che vantano origini antiche. Ecco i particolari da non dimenticare.
La storia della Triestina. Dalla fondazione ai giorni nostri
Dante Ragogna
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2011
pagine: 654
Dante di Ragogna si presenta per la quarta volta quale "cantore" della Triestina, storico ormai per definizione consolidata delle vicende di casa alabardata. Compito agevole per lui, che la storia la sta vivendo "dal di dentro" da oltre cinquant'anni. Davvero tanti? Insomma, se lo dice lui, perché non credergli? L'ha scoperta nel 1938, in quella fatale Triestina-Juventus 2-0 che doveva rappresentare una svolta nella sua vita. Se si volge all'indietro, riscopre volti amati, personaggi ammirati, da ricordare con doppio rimpianto, perché non ci sono più. Sono essi che hanno fatto la storia della Triestina, dai più celebrati - gli azzurri,i campioni del mondo, i cannonieri, i grandi del calcio insomma - a quelli che tiravano la carretta, paghi di dare il loro contributo con umiltà, con fierezza, soprattutto con dedizione, alla causa della Triestina. I giocatori di oggi hanno alle spalle un esercito di calciatori che hanno onorato la maglia alabardata, in tutte le categorie ove si sono trovati a giocare. Senza la Triestina di ieri non ci sarebbe la Triestina di oggi.

