Marsilio
La «golden age» dell’animazione italiana. Dal boom economico agli anni di piombo (1957-1977)
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 272
Tra il boom economico e gli anni di piombo l’animazione italiana ha vissuto la sua “golden age”, un periodo irripetibile di innovazione estetica, tecnica e produttiva. Questo volume racconta una stagione d’oro che ha visto nascere capolavori come La Linea di Cavandoli e il Signor Rossi di Bozzetto, l’espansione industriale della Gamma Film, l’intreccio tra Carosello e l’immaginario collettivo. Attraverso saggi dedicati a industrie, forme autoriali, pratiche di consumo, tecnologie e contaminazioni artistiche, il libro offre una mappa ricca e articolata di un’epoca in cui l’animazione non fu solo intrattenimento, ma il linguaggio di una nuova modernità. Un’eredità viva che ha continuato a modellare l’identità visiva, culturale e affettiva del Paese nei decenni successivi.
Gli occhi della lince
Karin Smirnoff
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 400
Nel Nord della Svezia lo sfruttamento delle risorse naturali prosegue implacabile. I grandi interessi internazionali stanno disegnando una nuova mappa, definita dal greenwashing e da un capitalismo feroce. A stare più in alto sono proprio quelli che grazie al loro patrimonio sono saltati sul treno dell’industria del futuro, ignorando le proteste di minoranze ed ecoattivisti. Quelli che con le loro attività in bilico tra l’ombra e la luce del sole ottengono sempre ciò che vogliono, e non pagano mai. In questo clima la cittadina di Gasskas, con la sua miniera e il progetto di un imponente parco eolico, è lo scenario perfetto per il dramma che si sta svolgendo. Quando il cadavere di una donna impegnata nella battaglia ambientalista viene ritrovato in fondo a una discarica, l’istinto giornalistico di Mikael Blomkvist, novello direttore del quotidiano locale Gaskassen, si accende e Mikael intuisce i presupposti per un’altra delle inchieste che l’hanno reso famoso. Intanto, a Stoccolma, Lisbeth Salander continua a essere nel mirino della malavita. Una donna le dà la caccia. Bellissima, porta il nome di un felino dalla vista e dalla sensibilità percettiva fuori dal comune. Lisbeth non può neppure contare sulla sua tradizionale ancora di salvezza, perché Plague è scomparso, mentre Svala, la nipote ritrovata, è inseguita da nord a sud dagli uomini di Marcus Branco, che a tutti i costi vuole mettere le mani su di lei.
Memoria
David Lagercrantz
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 352
Claire Lidman è morta da quattordici anni ma Samuel, il marito, non ha mai voluto accettarlo. E quando salta fuori una fotografia scattata di recente in piazza San Marco a Venezia, le sue speranze si riaccendono. Nell’inquadratura, tra piccioni e turisti giapponesi, compare una donna vestita di rosso. Una donna che assomiglia moltissimo a Claire. Certo di poterla ritrovare, Samuel decide di chiedere aiuto a Hans Rekke, il colto e sofisticato esperto di logica che si dice essere capace di interpretare anche i segni invisibili. Dopo lo scetticismo iniziale, Rekke accetta l’incarico e si mette a indagare con Micaela Vargas, la brillante poliziotta di origini cilene, di nuovo accanto a lui. Entrambi pensano che nella teoria di Samuel possa esserci qualcosa di vero. Ma ne sono davvero convinti? Oppure è solo una scusa per lavorare di nuovo insieme? Mentre Micaela continua a essere minacciata dal fratello, noto criminale dei bassifondi di Stoccolma, Rekke deve affrontare la sua nemesi di gioventù: il misterioso uomo d’affari ed ex matematico Gabor Morovia, un tempo suo compagno di studi e rivale in amore, un donnaiolo con un debole per le vendette plateali e il gioco degli scacchi. La ricerca di Claire fa riemergere una vecchia storia che ha marchiato a fuoco tutta la loro vita, comportando per entrambi una drammatica discesa nel proprio abisso personale, un faticoso ritorno a un passato di spie, messaggi cifrati, emissari segreti e paranoia perenne, insospettabilmente legato alle vicende del presente.
La bambola di porcellana
Kristen Loesch
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 400
Rosie studia all’Università di Oxford e una volta al mese va a Londra a trovare la madre, una donna cupa, intristita, che si rifiuta di parlare del passato. Alla sua morte, Rosie si ritrova in possesso di una collezione di bambole e di un vecchio quaderno di fiabe scritte in un alfabeto di cui ha solo un vago ricordo; storie che l’accompagnano nella Russia del 1915, in un tempo lontano in cui già si respira il vento della rivoluzione. Un mondo avventuroso e romantico, colmo di violenza e tradimenti, che custodisce un grande amore, profondo e proibito, tra una nobildonna e un bolscevico. Rosie decide di accettare un lavoro di ricerca proprio a Mosca, sua città d’origine, dove intende scavare nei segreti della sua famiglia per scoprire cosa è realmente accaduto prima che lasciasse la Russia. Armata del quaderno come di una bussola che le indica la strada, ritroverà il filo di una matassa complessa e letteralmente costellata di colpi di scena. Quando ogni mistero sarà svelato e le memorie che si volevano seppellire verranno alla luce, allora la vita potrà riprendere il suo corso, con la consapevolezza che il nostro innato desiderio di appartenenza, se può condurre a verità dolorose, può anche aiutarci a perdonare.
Leonardo da Vinci. Pioneer of fashion and style
Maria Pirulli
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 208
Nell’ultimo decennio del Quattrocento Milano diventa protagonista di uno sviluppo protoindustriale nei tessuti, nei manufatti di abbigliamento e accessori, con produzioni di pregio nei comparti serici, dei pellami pregiati sino alla gioielleria, in poche parole nel settore del lusso. Lo splendore espresso attraverso gli abiti, i profumi, le acconciature, i gioielli diventa sinonimo di potere politico, forma di espressione dei più alti ranghi sociali, innescando una competizione fra le corti rinascimentali del tempo. La figura femminile a corte assume grande rilievo: la donna si affranca da una tradizione che la demonizzava diventando il «gentil sesso» e le dame più raffinate del momento – Caterina de’ Medici, Lucrezia Borgia, Isabella d’Este – sono le mecenate nello sviluppo di una nuova forma estetica posta alla ricerca del bello e dell’unico. In questo clima di grande fervore e innovazione, Leonardo da Vinci nei codici vinciani ci regala una lettura inedita del suo genio, diventando il precursore assoluto del nuovo stile italiano che, con la riprogettazione della città di Milano “moderna”, apre al concetto di «distretto industriale» passando per la meccanizzazione delle macchine tessili, sino alla progettazione dei costumi per le feste, introducendo poi i famosi «nodi vinciani» nella decorazione dei tessuti auroserici e inventando altresì nuovi ornamenti quali le «magette» (le nostre odierne paillette), i «bindelli» (nastri applicati sulle maniche degli abiti), i profumi, le parrucche, le tinture per capelli e molto altro. Questo saggio, pubblicato in occasione dei novant’anni dell’Istituto Marangoni, invita il lettore a riflettere sulla sorprendente modernità del lavoro leonardiano, che si manifesta in ambiti oggi centrali come la moda, il lusso e il beauty. Leonardo non è solo un simbolo del genio italiano, ma anche un precursore di un approccio formativo integrato e multidisciplinare, anticipando di secoli i principi fondanti del metodo afam: la fusione tra arte, scienza e tecnica, la centralità del laboratorio come luogo di sperimentazione, e l’idea che la creatività sia un processo educativo continuo e trasformativo.
Il potere di uccidere
Fabrizio Roncone
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 272
È la vigilia di Natale e a Roma si annuncia una storica nevicata. L’ex giornalista Marco Paraldi riceve nella sua vineria dietro Campo de’ Fiori la visita di Nazareno Balani, l’anziano capo della tipografia del giornale dove, tanti anni prima, ha cominciato a esercitare la professione. L’uomo è disperato per la scomparsa del figlio Max: i carabinieri, con malcelato scetticismo, hanno raccolto la sua denuncia promettendo di indagare, ma Balani, non fidandosi, chiede aiuto a Paraldi. Max fa l’autista per un deputato dalla reputazione dubbia, Pino Pignataro, che milita nel piccolo partito fondato da Gianfranco Cannone, vecchio pescecane della politica italiana. Per Paraldi è l’occasione di tornare a fare il cronista, anche stavolta accompagnato da Chicca, la principessa romana di vent’anni più giovane innamorata di lui. Insieme attraversano una Roma popolata da cardinali che bevono solo champagne e ministri corrotti, cinici faccendieri, killer spietati e romantici clochard. In questa nuova, appassionante inchiesta del cronista vinaio, Roncone guida il lettore tra i luoghi più oscuri della Capitale, dove il bene e il male sono amministrati dalla stessa violenza.
Il folle
Henning Mankell
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 480
La Seconda guerra mondiale è finita da poco. Bertil Krass, cresciuto con la madre e la foto di un marinaio che non ha mai conosciuto, fa il corriere in bicicletta a Stoccolma. Da un giorno all’altro decide di lasciare tutto e, in cerca di fortuna, si avventura a nord, dove in un piccolo comune del Norrland trova lavoro in una segheria. Un posto con un’eredità ingombrante, perché nei boschi vicini fino a poco tempo prima c’era un campo di prigionia destinato a comunisti, sindacalisti, anarchici, persone che, in nome della sicurezza del paese, dovevano essere messe a tacere. Una prigione a cielo aperto smantellata in fretta e furia solo dopo la sconfitta della Germania e per cui i responsabili, complici dei nazisti, non hanno mai pagato. Quando in un freddo giorno di gennaio la segheria brucia, l’intera comunità sospetta che ad averle dato fuoco sia stato proprio Bertil. Perché Bertil è un uomo mite e un comunista. Perché Bertil viene da fuori. Perché Bertil, quindi, è il colpevole perfetto. Con il tacito consenso di tutti, comincia una sottile caccia all’uomo, e accanto a Bertil rimane solo Margot, la donna di cui è innamorato. Ma per quanto ancora? Con questo romanzo scritto nel 1977, basato su fatti reali e tuttora modernissimo, Mankell si conferma grande precursore dei tempi e profondo conoscitore dell’animo umano: "Il folle" è una storia di forte attualità, che smaschera abusi politici e corruzione disegnando personaggi autentici, inermi di fronte al potere, che cercano solo un po’ di felicità. Mettendo in scena ideali e cadute della politica, e soprattutto l’eterna paura dello straniero, ad appena ventinove anni il creatore del commissario Wallander ha dato vita a un romanzo potente, che scuote e commuove.
Ogni nostro castigo
Fabrizio Roncone
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 240
L’inverno sta finendo e il Carnevale arriva a Roma sotto una pioggia incessante che minaccia di far esondare il Tevere. Un pomeriggio, una giovane e splendida americana varca la soglia della vineria Mezzolitro, dietro Campo de’ Fiori, per raccontare a Marco Paraldi una storia antica e avvincente. Travolto da stupore e curiosità, e sempre sensibile al fascino femminile, l’ex cronista diventato vinaio si ritrova così invischiato in un’indagine che non ha cercato, ma alla quale non può sottrarsi. Nel tentativo di svelare il mistero che avvolge la giovane donna, si addentrerà, sfidando i lampi di un diluvio che non dà tregua, nei fantasmagorici e pericolosi labirinti della città eterna: tra circoli esclusivi dove si decidono affari e carriere e periferie dimenticate nelle quali si sopravvive con espedienti e minacce, tra sfarzose feste in maschera organizzate nei tenebrosi palazzi del centro storico e il Transatlantico di Montecitorio, luogo di ambizioni sfrenate, in cui il bene e il male si sovrappongono, fino a diventare indistinguibili. Accompagnato da Chicca, la principessa romana che si ostina ad amarlo, in questa inchiesta Paraldi incontrerà figure tormentate e ambigue come il giovane figlio di un potente uomo di legge con troppi segreti, un talentuoso calciatore marocchino che nasconde la propria identità per resistere in un ambiente ostile, una donna intrappolata in un gioco di ricatti e violenze e un mago che raccoglie confidenze compromettenti. Con il suo stile inimitabile, Fabrizio Roncone ha scritto un noir serrato e avvincente, che svela una città dove niente è come appare, l’amore può ancora essere un peccato mortale e la verità un lusso che in pochi possono permettersi.
Entra il fantasma
Isabella Hammad
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 416
Dopo anni di lontananza dalla terra della sua famiglia, con un divorzio alle spalle e una relazione tossica in corso, delusa dalle prospettive di carriera che le offrono il teatro e la televisione in Inghilterra, Sonia Nasir vola a Haifa per far visita alla sorella maggiore Haneen. Nate entrambe a Londra da genitori palestinesi, Haneen si è costruita una vita in Israele insegnando all’Università di Tel Aviv, mentre Sonia è sempre rimasta nella capitale inglese per concentrarsi sul suo lavoro di attrice. Appena arrivata, Sonia conosce Mariam, una carismatica regista locale, e – sia pur malvolentieri – si unisce alla sua compagnia, che interpreterà l’Amleto in Cisgiordania. Ben presto, la donna si ritrova a provare le battute di Gertrude e Ofelia con un collettivo pressoché amatoriale, tutto al maschile, ma anche a riflettere sulla difficoltà e l’importanza di portare Shakespeare “al di là del muro”, sperimentando sulla propria pelle le conseguenze dell’occupazione israeliana. Le estati della sua infanzia a Haifa, passate in spiaggia a leggere e a mangiare frutta troppo matura, sono un ricordo sbiadito. Ma tra le macerie, attraverso l’impegno condiviso per combattere la barbarie, Sonia scopre l’opportunità di trovare una nuova sé nella casa ancestrale dei propri avi. Un romanzo toccante, lucido e tragicamente attuale, che indaga sulla forza dei legami, dell’identità e dell’arte, restituendo un ritratto inedito della vita quotidiana in Palestina.
La disobbediente
Mavie Da Ponte
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 224
Monda l’ha sempre saputo: non vuole figli. Non ne avrà, il suo corpo disobbediente non si presterà al dovere sociale né all’istinto animale della riproduzione, e la sua vita non si adatterà a una tacita norma che, da sempre, vede nelle donne creature nate solo per metterne al mondo altre. All’inizio del romanzo, Monda ha trentacinque anni. Alle spalle una formazione accademica che ha promesso molto e non ha mantenuto nulla, un fidanzato che ama, sembrava aver accettato la sua decisione, ma adesso non è più così sicuro. Nel momento in cui Monda sta per cedere alle pressioni di lui, la sua natura ribelle riaffiora e s’impone, prepotente e vitale, e le fa cambiare strada. Perché forse si nasce disobbedienti, ma bisogna esercitarsi, e Monda ha cominciato molto presto: per la storia famigliare, i vuoti affettivi, gli abbandoni che l’hanno costruita, per il suo carattere riottoso e per il suo desiderio di esistere in prima persona, di dire «io» senza paura, di farsi riconoscere in quanto Monda, in quanto donna, in quanto essere umano capace di decidere, di amare e scegliere. "La disobbediente" è la storia di una millennial che rifiuta la maternità biologica ma si ritrova a fare i conti con altre maternità, altri amori, altri percorsi di crescita: infatti essere madre, a volte, significa uscire da se stessi e imparare a dire «noi».
Reykjiavík
Ragnar Jónasson, Katrín Jakobsdóttir
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 272
Nell’estate del 1956, Lára Marteinsdóttir sparisce misteriosamente da Viðey, un’isola a pochi minuti di traghetto da Reykjavík. Ha soltanto quindici anni e, per raccogliere qualche soldo durante le vacanze, lavorava come domestica nella casa di un noto avvocato e della moglie, unici abitanti di quella striscia di terra battuta dal vento; per il resto, solo uccelli marini che stridono sulla costa prima di tuffarsi nelle acque dell’oceano Atlantico. Il suo diventerà il cold case più celebre d’Islanda. Cos’è successo a Lára? È stata lei a decidere di andarsene o qualcuno l’ha costretta? Potrebbe essere ancora viva? Trent’anni dopo, l’ombra della ragazza scomparsa si stende ancora sul paese e lo perseguita. Mentre la capitale festeggia i duecento anni dalla sua fondazione e si prepara a ospitare il vertice tra Reagan e Gorbaciov, un giornalista in cerca di fama si interessa al fascicolo dell’indagine, ai tempi archiviata troppo in fretta. Ha trovato nuove informazioni ed è convinto di avere uno scoop tra le mani, ma non sa di essere in pericolo: le sue domande danno fastidio a persone molto influenti. Qualcuno è disposto a tutto purché la verità su Lára rimanga sepolta.
Rallentare o morire. Per un’economia della post-crescita
Timothée Parrique
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 288
«Crescita verde, crescita circolare, crescita inclusiva; cinquanta sfumature di crescita, ma sempre crescita». Siamo talmente immersi in questa ideologia che è più facile immaginare il pianeta in ogni sorta di distopia in stile Black Mirror, che un’economia in cui si produca meno. Nata negli anni trenta del secolo scorso come concetto contabile – il famigerato pil – è diventata un mito, un contenitore simbolico in cui facciamo rientrare progetti collettivi e individuali. Se però un tempo ha avuto una funzione ben precisa – rilanciare l’economia dopo la Grande depressione, debellare fame e povertà, ricostruire l’Europa – oggi l’indicatore coincide con l’obiettivo, una crescita senza scopo che ha conseguenze drammatiche. Esponente di una nuova generazione di studiosi, salito alla ribalta in Francia come teorico militante, fautore di un’«economia della post-crescita», in una forma accessibile e stimolante Parrique ci invita (e ci aiuta) a prendere parte alla svolta storica che cambierà le sorti del nostro futuro e le cui alternative impietose sono tracciate nel titolo di questo libro. Per abbattere la pervasiva «mistica della crescita», spiega i complessi meccanismi che la legano alla natura, all’occupazione, al debito pubblico, alla coesione sociale e al benessere. Descrive la nascita e la trasformazione della teoria della decrescita, i luoghi comuni che inquinano il dibattito e le critiche costruttive che lo rinvigoriscono. Propone un piano concreto per andare oltre e imboccare una delle tante strade possibili che aspettano solo di essere prese in considerazione. Questo libro è la rivoluzione gentile dell’economia di cui avevamo bisogno, la prova che la crescita non è un destino ineluttabile. Saremo in grado di riconoscerlo e cambiare il nostro modo di pensare?

