Mobydick (Faenza)
Villes, visions-Città, visioni. CD Audio
Sylviane Dupuis
Audio: CD-Audio
etichetta: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2004
pagine: 24
I segni a margine
Harri P. Jones
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2004
pagine: 128
"I segni a margine" sono undici 'istorie ignote' scritte nello spazio bianco ai lati della Storia. Simili a quelli della terzina di Domenico Gnoli, compongono una storia minore utile a completare la maggiore, un "novo libro" che contiene, accanto a sanguinose battaglie e grandi epidemie, a Hitler e Stalin, a ecologia e globalizzazione, il ritorno di Liam all'incomprensione della famiglia, l'imbarazzo di Elin di fronte alla comunità nel tempio, la malinconica felicità di una coppia di anziani coniugi. Nel tracciarli Harri Pritchard Jones, che procede cauto, prima si sottrae all'impetuosa corrente dei grandi fatti, poi si accosta ai personaggi in un momento significativo della loro vita (talvolta l'ultimo).
Geometria dell'illimitato
Sylviane Dupuis
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2004
pagine: 112
Goldberg
Marco Felici
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2004
pagine: 159
Giuseppe Goldberg, agente di commercio, "capisce che tutto quello che lo riguarda sta per volgere al termine". Decide così di organizzare una colossale truffa ai danni dei suoi datori di lavoro e a favore di coloro che nell'arco della sua sofferta vita gli hanno dimostrato amore e amicizia, o sono stati capaci di lenire l'inquietudine costante che lo spinge alla fuga in cerca di qualcosa che non è riuscito mai a trovare. A dover gestire il suo lascito sarà Ippolito, amico fidato, intellettuale in perenne difficoltà, che intreccerà il suo vivere precario con gli affetti di Goldberg, quasi a ripercorreme il cammino, in un susseguirsi di incontri e scontri che legano protagonisti e comparse in un moto di circolare unicità.
Mardeisargassi
Michele Obit
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2004
pagine: 64
Il conservatore di paesaggi
Giovanni P. Nimis
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2004
pagine: 128
Cartoline da Marsiglia
Giovanna Repetto
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2004
pagine: 256
In "Cartoline da Marsiglia" rivediamo all'opera Gabriella - l'illustratrice e detective "per cause di forza maggiore" già protagonista de "La gente immobiliare" - e il suo cane Ari. Anche in questa occasione ci scappa il morto, ma in un ambiente alquanto inusuale per un giallo (la bottega della parrucchiera sotto casa...), e di nuovo troppi risultano i potenziali assassini in circolazione. Nell'indagine che si snoda in maniera così intrigante e goffa, tra colpi di scena sconvolgenti ed equivoci farseschi, tornano molti dei "comprimari" già apparsi nel romanzo precedente, ancora una volta trascinati a ritmo forsennato in accadimenti più grandi di loro.
Nero arcobaleno
Alessandro Riccioni
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2004
pagine: 124
Nel paese di montagna dove ha trascorso l'infanzia, l'io narrante protagonista di "Nero arcobaleno" - alle prese con un testo ottocentesco da tradurre ritrova il rosso e il nero di Giulia e la sua visione geometrica delle cose, e si confronta con il verde e il giallo di Anna, con i suoi misteri, intanto che sulle rive nascoste e private di un torrente e le salite fra rocce isolate va a caccia di ricordi e radici. Nel magistrale intreccio tra il lavoro che sta faticosamente portando avanti e la sua vita, decide di cambiare le regole (tradurre é tradire) e al grigio del romanzo che lo sta mettendo alle corde aggiunge i colori.
L'urlo, il mercenario, la bambina
Paolo Leonelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2004
pagine: 64
Un treno notturno, e su quel treno due uomini che si fronteggiano nella penombra di uno scompartimento. Sono tremendi i segreti che si racconteranno, sono spezzate le vite loro e quelle dei protagonisti della loro narrazione. Parleranno d'Africa e di mercenari, di una indimenticabile bambina, delle terribili guerre fratricide e di quelle scatenate da colonizzatori accecati da un criminoso delirio di onnipotenza. Parleranno delle vittime e dei loro carnefici, della fame e della malattia, di fatti e sentimenti per noi distanti milioni di chilometri, all'apparenza. Ma il metaforico viaggio notturno muove verso l'alba, verso un altrove indispensabile per ricongiungersi coi propri incubi, per placarli.
Dopo l'amore
Daniele Serafini
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2004
pagine: 72
"(...) 'Dopo l'amore' è un libro a due voci e due tempi: la prima, maschile, associata a un sax tenore, la seconda, femminile, a un sax soprano. Ma non è esattamente un dialogo quello che Daniele Serafini ci invita ad ascoltare in questa sua quarta raccolta di poesie. Piuttosto un antifona separata nel tempo e nello spazio. Una domanda che non ha risposta e un monologo che non sa di rispondere a una domanda che non ha mai percepito. È una storia di amore finito (meglio: che diventa storia solo quando è finito. perché acquista 'un inizio, un centro e una fine', come afferma il testo) strutturata intorno a due voci che ormai non possono più parlarsi..." (Dalla prefazione)
Uppercuts
Oliver Scharpf
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2004
pagine: 64
"I miei uppercuts hanno una durata di respiro vicina agli haiku giapponesi. Un po' più lunga, benché siano al limite del tacere. L'uppercut, nella terminologia della boxe è costituito da un pugno che viene da sotto, prendendo il mento. Spesso ti sbatte giù. Al tappeto. Senza fiato. Nella zona bianca. Ma il fatto è che per provare un uppercut, si deve per forza lasciare scoperta la guardia." Oliver Scharpf è nato a Lugano, in Svizzera, nel 1977. Nel 1997 si è aggiudicato il Premio "Montale" per le poesie inedite, pubblicate l'anno successivo da Scheiwiller nell'antologia del Premio. Dopo aver vissuto a Roma e Ginevra, si è trasferito a Milano, dove frequenta il corso di drammaturgia della Scuola d'Arte Drammatica "Paolo Grassi".
Teatro della parola. Poema a due voci. Testo francese a fronte
Sylviane Dupuis
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2004
pagine: 64
"Teatro della parola", della giovane scrittrice svizzera Sylviane Dupuis, non è un poema e non è un dialogo drammatico. È un valzer a due voci, dove un uomo e una donna, ora sciolti ora fusi, usano le parole come gesti, vettori di movimento. Finché, quasi dimentichi di se stessi, con devozione si piegano per nutrire il nuovo che faticosamente spunta dalla terra sgombra. Due corpi del tutto fuori baricentro, che volteggiano in una zona di pericolo appena un passo fuori dalla civiltà in rovina. Ad ascoltarli, pare di vederli procedere con un curioso vacillamento non privo di fermezza, quasi stessero per attraversare un vuoto che improvvisamente ha preso forma.

