Mondadori
L'opera in versi e in prosa
Dino Campana
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 1740
Da Il più lungo giorno – primo manoscritto inviato a Papini e Soffici in vista di una possibile pubblicazione e poi a lungo disperso – ai taccuini, fino ai testi contenuti in fondi divenuti col tempo irreperibili, il Meridiano, a cura di Gianni Turchetta, offre per la prima volta a lettori, studiosi e appassionati la possibilità di leggere per intero, con un ampio apparato di commento, l’opera in versi e in prosa dell’autore dei Canti Orfici. Intorno a questo libro – ricorda Turchetta – si concentra infatti l'«ossessione variantistica» di Campana, non solo attribuibile alla vicenda biografica, ma specchio di quella «tensione verso la verità e la perfezione dello stile […] per definizione irraggiungibile». Il volume raccoglie inoltre, in ordine cronologico, tutte le lettere, comprese quelle indirizzate a Sibilla Aleramo, con la quale il poeta intrattenne una tormentata e ormai celeberrima storia d’amore.
Fiabe gialle
Agatha Christie
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 1840
Da "Il villino degli usignoli" a "Verso l’ora zero", dal celeberrimo "E poi non rimase nessuno" a "Sipario", questo Meridiano raccoglie dieci tra romanzi e racconti di Agatha Christie, celebrando il lunghissimo rapporto fra la scrittrice inglese e la casa editrice Mondadori. Indiscussa “regina del giallo”, con milioni di copie vendute in tutto il mondo, Christie entra ora a far parte del catalogo dei classici di tutti i tempi grazie a questo progetto originale a cura di Antonio Moresco, che nell’articolata Introduzione al volume svela gli ingranaggi letterari di alcuni fra i capolavori più noti dell'autrice, e che dà vita altresì nella Cronologia a un appassionante racconto della sua straordinaria biografia. Le Notizie sui testi e la Bibliografia sono a cura di Marco Amici e Davide Astegiano.
Tutti i racconti
Raymond Carver
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 1440
Il Meridiano, a cura e con un saggio introduttivo di Gigliola Nocera, raccoglie tutta la narrativa di quello che è considerato il padre del minimalismo e uno dei grandi maestri della short story americana. Le sue sette raccolte di racconti sono qui accompagnate da una scelta di saggi sullo scrivere che consente al lettore di comprendere le motivazioni di una scrittura molto controllata che, grazie a una grande attenzione ai dettagli, a un largo uso del dialogo e a un sottile senso dell’ironia e del non detto, delinea un mondo narrativo talmente peculiare da poter essere definito “Carver country”.
Opere scelte
Bohumil Hrabal
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 2020
Il volume ripercorre in otto sezioni l'intera produzione hrabaliana offrendo al lettore non solo le opere narrative più note, ma anche un consistente numero di inediti, un'interessante proposta di scritti sperimentali e giovanili, due poemetti ("La bella Poldi" e "Adagio lamentoso", posti rispettivamente ad apertura e chiusura dell'antologia) e una ricca sezione di interviste. I testi sono corredati da note ad opera di Annalisa Cosentino, docente di Letteratura ceca all'Università di Udine, utili per orientarsi nella vasta produzione dell'autore e seguirne le complesse vicende editoriali, spesso condizionate dalla censura. Saggio introduttivo di Jiri Pelán.
Presocratici. Volume Vol. 2
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 568
Dopo la Ionia di Talete, Anassimene e Anassimandro – dove il primo, fortunato volume dei Presocratici ci aveva condotto a leggere in una luce nuova anche Senofane, Eraclito e quello straordinario daimon quasi ubiquo che fu Pitagora –, i «sentieri di sapienza» di questo secondo volume ci portano verso la parte opposta del mondo greco, verso l’Italia, dove sorgevano Velia/Elea e Agrigento. Emozionante, come nel primo, il percorso, che affronta tre grandi: Parmenide, Zenone ed Empedocle. Un’emozione che deve aver già provato Platone, il quale fa dire a Socrate: «Parmenide mi sembra essere, come dice il verso omerico, “venerabile” e, nel contempo, “tremendo”. Infatti sono venuto a contatto con quest’uomo quando io ero molto giovane e lui assai vecchio e mi sembrò di una profondità del tutto eccezionale». Chi, del resto, non conosce le sue cavalle; i paradossi di Zenone; le «radici», l’Amore e la Discordia di Empedocle; la leggenda, di cui fanno poesia ancora Hölderlin e Matthew Arnold, del suo gettarsi nell’Etna per provare la propria immortalità? E di una lunghissima durata, se non dell’immortalità, ha goduto l’opera di Empedocle, letta nella sua interezza sino alla fine dell’antichità. Con la chiarezza e l’eleganza che abbiamo imparato ad apprezzare Laura Gemelli affronta i tre in altrettante splendide introduzioni, ne indaga i problemi e gli enigmi, e ne offre traduzioni a un tempo fedeli e godibilissime. Che il paradosso di Achille e la tartaruga abbia qualcosa a che fare con il passo dell’Iliade nel quale al velocissimo Pelide che fa strage dei Troiani si presenta Apollo, sotto le spoglie di Agenore, precedendolo nella corsa sempre di poco senza farsi mai raggiungere? Oppure con la stessa disperata fuga di Ettore, che appare come un sogno nel quale chi insegue non riesce ad afferrare il fuggitivo? «I paradossi» spiega la nostra curatrice «fanno balenare possibilità, sembrano sfidare l’intelligenza e, proprio per questo, risultano irresistibili», ma ingannano la mente facendola girare a vuoto per portarla alla paralisi. Di Parmenide, infine, basterà ricordare l’immagine delle due «vie», «l’una che È e che non è possibile che non sia», la via della Persuasione che accompagna Verità, e «l’altra, che Non È e che è necessario che non sia», un sentiero impercorribile. Ne discutono ancora il Faustus di Marlowe e l’Amleto di Shakespeare.
Le ragazze della luna. Sogni e scoperte delle scienziate dello spazio
Elvina Finzi, Amalia Ercoli Finzi, Tommaso Tirelli
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 256
Un viaggio verso la Luna, Marte e oltre, a partire dall'Italia. Una missione fatta di sogni che sembrano impossibili, ma che con impegno e dedizione si possono realizzare. Un'avventura tutta al femminile. Amalia e la figlia Elvina vanno alla scoperta delle professioniste e delle scienziate che, con le loro preziose competenze, stanno contribuendo a disegnare un mondo migliore. Guidate dal loro talento e dal loro intuito, conosceremo le future astronaute, entreremo nei moduli progettati per vivere sulla Luna, scopriremo che non solo si può ricavare l'acqua da un granello di sabbia o coltivare l'insalata in un ambiente di microgravità, ma che con la tecnologia è possibile proteggere la pace e costruire un futuro più sostenibile. Che partecipare al mondo che verrà non è solo un'opportunità, ma una questione di democrazia, perché lo Spazio è di tutti. Quando alla fine del viaggio madre e figlia punteranno un cannocchiale verso il cielo, vedremo comparire all'orizzonte una costellazione di soluzioni, tecnologie e scoperte, illuminate dagli sguardi e dai sorrisi delle "ragazze" della Luna. Le nostre esistenze, in fondo, altro non sono che un viaggio. Noi siamo già su un'astronave, il pianeta Terra è un'astronave che viaggia nel cosmo. Come il bambino sul treno, che col naso appiccicato al finestrino guarda fuori con meraviglia e stupore il susseguirsi dei campi che gli scappano via dalla vista, il nostro viaggio è così: qualcosa lo afferriamo, molto ci sfugge. Ma è sempre bellissimo. Età di lettura: da 9 anni.
La purità del cuore e altri scritti
Camilla Battista da Varano
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 368
Camilla Battista da Varano, beata dal 1843 e santa dal 2010, è stata un personaggio unico nel panorama italiano della seconda metà del Quattrocento: figlia di aristocratici, educata agli studi umanistici, diviene poi clarissa e mistica. E altrettanto unica è l'unione di umanesimo e misticismo. Leggere il De puritate cordis in un latino che potrebbe essere quello di Marsilio Ficino è già un'esperienza del tutto fuori del comune. Quando poi si trovano in esso due Prologhi diversi - il primo tutto improntato alla Scrittura sin dalla citazione iniziale di Matteo, Chiedete e vi sarà dato; il secondo invece concentrato sulla descrizione in breve delle «tre cose che [le] sembrano utilissime e opportune all'anima che desidera arrivare ai santi baci del suo serenissimo celeste sposo. La prima è la purità di mente, la seconda è senza dubbio l'amorosa crocifissione, la terza e ultima è la volontaria offerta di noi stessi» - il lettore si lascia decisamente prendere dal dolce stile dell'autrice. Nessuna anima vivente, Battista aggiunge, potrà mai vedere il Signore senza prima avere acquisito purità di mente - una triplice purità, verso Dio, verso il prossimo, verso sé stessi. Nel solco tracciato da Bonaventura di Bagnoregio e Tommaso d'Aquino Battista inserisce l'eredità diretta di Francesco e Chiara d'Assisi. La sua voce si leva alta, semplice e fresca come se non uscisse da una mente piena di cultura. Frasi e immagini commoventi e memorabili la pervadono, come quando parla della crocifissione con l'alito del Cantico dei Cantici: «"Questo dolore è insopportabile, questa pena è inesprimibile. O crocifissione dolorosa, chi vorrebbe spiegare il tuo tormento? Perciò vi scongiuro, amanti di Dio, ditegli che languisco d'amore e che sto male." E questi le rispondono: "Che ha il tuo diletto di diverso da un altro, o tu, la più bella fra le donne? O bellissima e ornata, o soavissima e splendida, non solo tra le donne e le anime devote, ma bellissima siedi tra i santi e tra i cori degli angeli"». Al "De puritate" questo volume aggiunge non solo la Lettera a Giovanni da Fano, ma anche gli scritti in volgare di Battista, fra cui l'importantissima Vita spirituale, le Istruzioni al discepolo, i bellissimi Ricordi di Gesù. È in conclusione l'opera omnia di Camilla Battista da Varano.
Traduzioni disperse e inedite
Franco Fortini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 328
Figura di grande rilievo nella cultura del Novecento, Franco Fortini ha spaziato nei più diversi campi della ricerca letteraria: dalla poesia alla critica alla narrazione, con una decisa presenza anche come traduttore. Testimonianza esemplare di questa attività è l'autoantologia "Il ladro di ciliege" (1982), un "quaderno" di versioni poetiche da diverse lingue apparentabile a quelli di Sereni, Montale, Bertolucci e altri, che Luca Lenzini ha voluto accogliere nel volume complessivo "Tutte le poesie" (2014). Lo stesso curatore ci propone oggi un'ampia ulteriore silloge di traduzioni che attinge dall'Archivio dello scrittore. Fortini aveva esordito con la prosa nel 1942, traducendo "Un cœur simple" di Flaubert; e con la prosa, del resto, continuò a cimentarsi, lavorando su Gide, Proust e Kafka. Di sostanziale valore anche ai fini della riflessione teorica fu il suo approccio a Brecht, come attestano le sezioni intitolate "Traducendo Brecht" di "Una volta per sempre" (1963), momento significativo della sua opera di poeta in proprio; senza dimenticare la grande impegnativa impresa del "Faust" di Goethe (1970). Ma lo sconfinato viaggio di Fortini nel mondo della traduzione poetica conta anche episodi rimasti in ombra e degni di riproposta. Oltre alla frequentazione assidua, insieme alla compagna Ruth, della poesia tedesca, la sua vicinanza con la letteratura francese è mirabilmente attestata in versioni da Rimbaud e dai surrealisti; e sorprendente è la traduzione da Chrétien de Troyes apparsa nel «Politecnico» di Vittorini. Sempre lucidamente immersa nel suo tempo anche quando si misura con i classici, l'esplorazione militante di Fortini si muove (in collaborazione con esperti) in molte letterature, come quella polacca o ungherese – con esiti talora memorabili, come Poesia agli adulti di Ważyk (1956) – o spagnola: l'amatissimo Machado, ma anche Manuel Altolaguirre. Tanto libera, complessa e vasta è la sua avventura di traduzione poetica che è impossibile circoscrivere altre zone e autori presenti in questo libro, dove non manca neppure una "traduzione immaginaria" dal cinese, a rammentarci un "genere" teorizzato con originale acutezza da Fortini. A trent'anni dalla sua scomparsa, il lettore avrà uno strumento ulteriore per conoscere la personalità, così vitale e molteplice, di un protagonista della nostra scena letteraria.
Il volto del male. Storie di efferati assassini
Stefano Nazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 192
Davanti a delitti particolarmente feroci, tendiamo a credere che il male sia frutto della follia o di un raptus omicida, perché questo pensiero ci allontana da un timore molto più profondo: esistono persone malvagie. Invece ogni azione violenta, anche quella che sembra più improvvisa, è sempre la conseguenza di ciò che è andato costruendosi nel tempo. Ce lo dimostra Stefano Nazzi in questa raccolta di storie inquietanti. Con una prosa serrata e coinvolgente, ci racconta le vicende di dieci persone che hanno fatto il male e ben lo rappresentano: uomini e donne di età diverse, che in Italia si sono resi colpevoli di delitti efferati, spesso con moventi inesistenti.
L'opera in versi
Giorgio Caproni
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 2000
Il corposo Meridiano presenta tutte le poesie edite di Caproni, uno dei poeti più amati del nostro Novecento, cui si aggiunge un cospicuo numero di inediti spesso di alto valore poetico. I testi sono accompagnati da un apparato critico, che registra sia le varianti a stampa sia quelle manoscritte e include una ricca selezione di autocommenti e di spiegazioni dell’autore sulle sue poesie.
Fermo e Lucia
Alessandro Manzoni
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 1560
Scritto a partire dal 1821, "Fermo e Lucia" costituisce il primo nucleo da cui origineranno "I Promessi Sposi", ma è soprattutto un romanzo in sé compiuto, anche se non pubblicato da Manzoni. Dalle indagini di Salvatore Silvano Nigro, curatore di questo volume, appare chiaro come il romanzo manzoniano, andando oltre il Settecento degli illuministi, dialoghi serratamente con la letteratura barocca italiana e francese (oltre che con la pittura secentesca contrapposta a quella neoclassica); e come i personaggi dei Promessi Sposi polemizzino con uno scrittore chiamato Alessandro Manzoni, che ha scritto un romanzo dal titolo "Fermo e Lucia".
Drammi borghesi
Henrik Ibsen
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 1800
Composti tra il 1877 e il 1899, i “drammi borghesi” costituiscono una sorta di canone all’interno della produzione teatrale di Ibsen. Per la prima volta i dodici testi vengono pubblicati con un’ampia appendice di abbozzi e altri documenti largamente inediti in italiano, tra i quali spicca la prima stesura completa di "Una casa di bambola", uno dei drammi ibseniani più iconici e rappresentativi. La traduzione e il commento, a cura di Franco Perrelli, si basano sulla più recente edizione degli Skrifter, mentre l’Introduzione costituisce un affondo nella storia della cultura norvegese, ed europea, in cui si colloca la scrittura dell’autore. Degna di nota è inoltre la stretta relazione che già sussiste fra il lavoro di traduzione di Perrelli e la scena: la versione di Spettri fu commissionata, agli inizi degli anni Novanta, da Orazio Costa per Ileana Ghione (che non ebbe occasione di rappresentarla), ma è stata ripresa per la regia di Walter Pagliaro nel 2020; Gabriele Lavia ha invece messo in scena Le colonne della società (col titolo I pilastri della società) nel 2013.

