Morcelliana
Morte e sopravvivenza
Max Scheler
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 160
Pubblicato postumo nel 1933, Morte e sopravvivenza è divenuto un classico. Il fenomeno di rimozione della morte, evidente per Scheler nella modernità, ci sorprende anche oggi: ve ne è una naturale coscienza che pare contraddetta dalla sua continua negazione. I due termini, qui apparentemente contrapposti, mostrano invece il loro intimo legame. Solo attraverso un ripensamento della morte - che per Scheler è un compito etico - si può dare nuovo senso alla nostra vita, il senso della sua sopravvivenza: afferrare insieme la nostra finitezza e lo slancio verso la trascendenza. Non si intende dimostrare l'esistenza dell'aldilà, ma quell'eccedenza della persona che si dischiude nell'esperienza del morire, quale ultimo atto di vita che caratterizza la libertà e l'anelito spirituale della persona. Una filosofia della morte da cui emerge il nucleo essenziale della stessa antropologia scheleriana, che porta alla luce la struttura ontologica fondamentale dell'uomo.
Epistemologia ed ermeneutica. Il metodo della scienza dopo Popper e Gadamer
Dario Antiseri
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 192
Il manifesto teorico di uno dei più importanti filosofi italiani mostra - a partire dal confronto tra la ricerca popperiana per "prova ed errore" e il "circolo ermeneutico" di Gadamer e al di là delle contrapposizioni tra scienze naturali e scienze storico-sociali - come il metodo del sapere sia unico, fatto di problemi, ipotesi e critica. «Esiste, dunque, un solo metodo nella ricerca scientifica, diverse sono piuttosto le metodiche, cioè le tecniche di prova. Ricerca scientifica non significa, e non può significare, altro che tentativi di soluzione di problemi. E a tal fine sono necessarie menti creative di ipotesi - ipotesi che vanno sottoposte ai più severi e rigorosi controlli sulle loro conseguenze [ .A. Ma ciò nella consapevolezza che anche la teoria meglio consolidata resta sempre sotto assedio». Postfazione di Giuseppe Franco.
Fede, religione, esperienza. Saggi teologici
Romano Guardini
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 208
In questi scritti emergono tratti distintivi del vissuto cristiano, rispetto ad altri che possono essere sottoposti a una teorizzazione soltanto filosofica. Si tratta di temi – Fede, Religione, Esperienza – di rilevanza perenne, particolarmente sentiti nell’età moderna e postmoderna, e attuali nel dibattito sul rapporto tra la specificità esistenziale di una fede e la genericità della disposizione religiosa. Guardini li affrontava già nel 1934, distanziandosi in modo preciso dalla soluzione radicale della «teologia dialettica» di Karl Barth, che invece opponeva fede e religione. Lo scritto sulla fede nella grazia e la coscienza della colpa anticipa le odierne discussioni sulla caduta del senso del peccato, sui riduzionismi sociologici e psicologici, sulla possibilità di cogliere l’esigenza del perdono, nella comunità ecclesiale e nella società umana.
Il senso della Chiesa
Romano Guardini
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 128
È stato Romano Guardini nei primi Anni Venti del secolo appena scorso ad uscire in quell'espressione, che può essere assunta come diagnostica di uno dei lineamenti della teologia cristiana della prima metà del XX secolo: "Un processo di incalcolabile portata è iniziato: il risveglio della Chiesa nelle anime". Un risveglio, che era connesso, nell'analisi del giovane teologo italo-tedesco, con il risveglio culturale ad un vero senso della realtà vissuta e al senso comunitario. Svaniva, sulle macerie della prima Guerra Mondiale, l'incanto per l'idealismo e per l'io astratto, e la coscienza cristiana iniziava a percepire la Chiesa come via verso la personalità, e insieme, come via verso la comunità. Le "Lezioni sulla Chiesa", tenute da Guardini all'università di Bonn nel 1921 e pubblicate nel 1922 con il titolo Il senso della Chiesa, avevano entusiasmato il suo uditorio e i suoi lettori, che le avvertivano "come un colpo d'ala, un soffio di cristianesimo originario, pentecostale", in quanto additavano "nuove vie verso un rapporto vivo tra Chiesa e personalità, verso una crescita umana autentica fondata sulla libertà interiore, che sfocia in una comunità di grazia" (Rosino Gibellini, La teologia del XX secolo)
Storia politica del Mediterraneo
Federico Chabod
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 208
Pubblicata nel 1940 nel Dizionario di Politica a cura del Partito nazionale fascista, edito dall’Istituto della Enciclopedia Italiana, questa voce di Federico Chabod si offre ancora oggi per l’originalità della trattazione della storia del Mediterraneo dall’età antica fino al 1914. Una ricostruzione attenta alle trasformazioni economico-sociali, ma dove centrale è la dinamica dei conflitti politici e culturali che interessano il bacino mediterraneo nel corso dei secoli: dalla colonizzazione fenicia e greca all’impero romano; dalla conquista araba all’esperienza delle repubbliche marinare italiane; dalla lotta franco-turco-spagnola per l’egemonia al periodo napoleonico, fino alla unità d’Italia e alla storia politico-diplomatica mondiale tra fine Ottocento e primo decennio del Novecento. Una sintesi di grande interesse, anche per la radicalità della tesi di Chabod – la centralità del Mediterraneo declina con la scoperta delle Americhe –, che si contrappone ai due altri grandi paradigmi storiografici: quello di Pirenne, per il quale è l’espansione arabo-islamica a segnare una svolta nella storia del Mediterraneo; e quello di Braudel, attento alle lunghe durate strutturali della storia mediterranea – l’opposto dell’attenzione chabodiana agli eventi che segnano fratture epocali. Il Mediterraneo di Chabod è così un esempio, come sottolinea Fulvio De Giorgi nel saggio introduttivo, di cosa intendesse l’autore per «storia globale» – una storiografia che ancor oggi invita a riflettere e ricercare.
La persona e il bene comune
Jacques Maritain
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 80
In questo ormai classico studio Jacques Maritain affronta uno dei problemi di maggiore attualità: il rapporto tra persona e società. In esso l'autore, riferendosi alla concezione tomistica, critica le tre principali filosofie sociali e politiche - individualismo borghese, anti-individualismo comunista, anti-comunismo e anti-individualismo totalitario o dittatoriale - che, ognuna a suo modo, con la divinizzazione o con la "organizzazione" dell'individuo considerato come entità materiale, hanno condotto a una svalutazione della persona umana in quanto entità spirituale.
Disabilità e potenziale educativo
Luigi D'Alonzo
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 208
Questo contributo al quotidiano lavoro dell'educatore cerca di rispondere al che fare?, interrogativo denso di giustificate ansie e tensioni morali. La persona con disabilità pone quesiti umani ed etici per affrontare i quali è indispensabile una corretta azione formativa tesa allo sviluppo di tutte le sue potenzialità. Un compito che implica una competenza interdisciplinare per comprendere integralmente i bisogni del soggetto con deficit e, insieme, progettare adeguati percorsi educativi. Per questo il volume fornisce un fondamento scientifico al lavoro educativo con le persone con disabilità, offrendo indicazioni per scelte metodologiche funzionali al concreto miglioramento della loro situazione individuale e sociale, partendo dalle ricerche sul funzionamento cerebrale. L'attenzione alla necessaria competenza scientifica è sempre abbinata a una riflessione pedagogica generale, che non trascura la dimensione antropologica e teleologica.
La differenziazione didattica in classe. Per rispondere ai bisogni di tutti gli alunni
Carol Ann Tomlinson
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 224
Mai come in questi ultimi due decenni le ricerche scientifiche evidenziano come la vita scolastica sia complessa e problematica: è sempre più difficile gestire le relazioni educative con i giovani, mentre moltissimi insegnanti riconoscono con grande preoccupazione che il loro agire didattico è “faticoso” e inefficace. Cosa fare? Come accendere l’interesse dei ragazzi? Questo libro offre una soluzione: la differenziazione didattica. Carol Ann Tomlinson, riconosciuta a livello internazionale come la sua ideatrice, presenta qui le basi scientifiche del suo pensiero e della sua proposta formativa. «La differenziazione non è una strategia didattica, una collezione di tecniche o un modello. È un modo di pensare all’insegnamento e all’apprendimento che esorta a partire da dove si trovano gli allievi, piuttosto che con un piano di azione predefinito che ignora le loro differenze. Mette alla prova la visione che solitamente hanno gli insegnanti della valutazione, dell’insegnamento, dell’apprendimento, dei ruoli nella classe, dell’uso del tempo e della progettazione. È anche un modo di pensare che deriva dalla nostra migliore comprensione di come le persone imparano» (C.A. Tomlinson).
Filosofia per il presente. Simboli e dissidi della modernità
Elio Franzini
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 192
«La filosofia aspira all'eternità», ha come fine «la verità»: è questo l'incipit del libro e di una possibile «filosofia per il presente». Della filosofia, d'altra parte, mutano nel tempo le forme, i modi, le circostanze, e questo fa sì che essa, declinandosi al plurale, perda la propria specificità adeguandosi alla contingenza e alle mode quando non disperdendosi nella molteplicità delle discipline e dei punti di vista. L'autore - in dialogo con Husserl, Heidegger, Merleau-Ponty - si interroga su questa identità perduta e la ritrova nella funzione critica che la filosofia può avere come «punto di vista essenziale», «fenomenologico»: capace di «conoscere le cose sapendo che non le scopre, non le inventa o le struttura», ma connette «il suo esperire al senso di ciò che appare». Un senso della verità che non coincide con il suo possesso, ma è incessante attraversamento delle ambiguità, nel simbolo, e delle contraddizioni, nell'evidenza, e nel quale è custodita la stessa «sacralità del mondo».
La fine della civiltà. L'Anticristo che è in noi
Benedetto Croce
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 112
Negli anni tra il 1946 e il 1952 Benedetto Croce – meditando sulla barbarie nazifascista, la Seconda guerra mondiale e la minaccia del totalitarismo comunista – scrisse pagine che erano insieme un’interpretazione dell’ora presente e una rivisitazione dei fondamenti della sua filosofia. Gianfranco Contini parlò di un “nuovo Croce”. I saggi qui pubblicati – La fine della civiltà; L’Anticristo che è in noi; Il peccato originale; La vita, la morte e il dovere – fin dai titoli mostrano la loro “contemporaneità” nell’indagare «il negativo che vuol comportarsi come positivo ed essere come tale non più creazione ma, se così si potesse dire, dis-creazione». Un principio “distruttore del mondo” che persiste nel nostro tempo e che è forse la definizione più concisa e profonda del nichilismo, a cui il pensiero di Croce fa da argine. A dimostrazione della sua classicità, del suo continuo interrogarci.
Dio e la permissione del male
Jacques Maritain
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 112
Questo volume, nato nel pieno del dibattito che investe la coscienza moderna, conclude una lunga meditazione morale che costituisce uno dei più suggestivi nuclei della produzione di Maritain. Viene ripreso il discorso già abbozzato nel Breve trattato dell’esistenza e dell’esistente, inteso a penetrare il mistero della presenza del male nel mondo e il rapporto tra la non-entità del male e l’Assoluto. L’analisi si svolge mediante la verifica di due assiomi, dai quali si deduce, da un lato, la totale innocenza di Dio nei confronti di tutte le miserie e le brutture di cui l’uomo porta il peso e l’angoscia e, da un altro lato, la conoscibilità del male da parte di Dio senza peraltro che ve ne sia in lui traccia intellegibile. Viene elaborata una teoria della causazione del male che tematizza il ruolo nientificante dell’uomo nei confronti della mozione divina, mentre viene superato l’impasse che coinvolgeva Dio nella causazione del male. Una delle più acute interpretazioni che la teoria tomistica del male abbia ricevuto.
Henoch. Volume Vol. 2
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 128
CONTENTS / SOMMARIO Lindsey A. Askin, Wisdom in the Funerary Inscription of Demas at Leontopolis: A Lexical Analysis of σοφία in Hellenistic Jewish Sources Giuseppe Veltri, A Philological and Philosophical Note on le-ha‘tiq. From Translation to Transmigration of the Soul Gianmario Cattaneo, Il fuco e le api. Proposta di correzione a Philo Migr. 164 Wojciech Kosior, “The Affair of Uzza and Azael” (b. Yoma 67b). The Creation of Demons and the Myth of the Fallen Angels in the Babylonian Talmud. 294 Ursula Ragacs, Peter Schäfer’s “Jesus in the Talmud” in the Light of the Disputation of Paris BOOK REVIEWS / RECENSIONI IN MEMORIAM Hans Küng (1928-2021) Alberto Castaldini

