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Morcelliana

Distinguere per unire. I gradi del sapere

Distinguere per unire. I gradi del sapere

Jacques Maritain

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 608

Quest'opera imponente, la più organica del pensatore francese, ha assunto col suo stesso titolo un valore emblematico per designare l'intento fondamentale della sua impresa filosofica, il ripensamento del tomismo. Maritain imposta una ricerca rigorosa e un'indagine su tutta la gamma dei gradi in cui si distribuisce il sapere umano. Percorre quindi il cammino dalla percezione sensibile alla conoscenza delle scienze naturali, "empiriologica" ed "empiriometrica", come egli la chiama con efficace coniazione di parole, a quella matematica e geometrica, dalla regina scientiarum, la metafisica, alla sacra scientia, la teologia, per giungere al culmine, dove il sapere si trasforma, attraverso la "notte oscura", nel non-sapere sovraluminoso: la mistica. L'itinerario si snoda attraverso una selva di pensatori, antichi e moderni, le cui tesi sono vagliate con accuratezza e giudicate con vigore. La sovrana padronanza della materia risulta, ad esempio, con mirabile evidenza nel capitolo Conoscenza della natura sensibile, dove l'epistemologia contemporanea è discussa a fondo. Ma altrettanto bisognerebbe dire per le ricchissime trattazioni su Esperienza mistica e filosofia, per le precisazioni preziose sui rapporti tra la Sapienza agostiniana e san Tommaso, per i due capitoli su San Giovanni della Croce (cui si aggiungono ampliamenti e puntualizzazioni nelle numerose Appendici).
38,00 €

Virtù. Temi e prospettive della vita morale

Virtù. Temi e prospettive della vita morale

Romano Guardini

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 240

La riflessione di Guardini sulla vita morale e le sue strutture si è svolta sempre in feconda osmosi con quella sulle forme dell'impegno intellettuale, sulle manifestazioni della fede, sulla partecipazione liturgica, sui fenomeni culturali come visioni del mondo, sulle grandi svolte dello spirito nella storia. Anche queste meditazioni non escludono agganci alla filosofia, alla teologia, alla scienza delle religioni. Il discorso non è quindi puramente esortativo e 'moralistico'. Vi si annoverano invece pagine tra le più nitide e profonde stese dall'Autore, con anticipazioni geniali sul divenire del costume del nostro tempo. L'accettazione o accoglienza, la pazienza, la giustizia, il rispetto, la fedeltà, la singolare virtù ch'è l'assenza di intenzioni o propositi, la quale potrebbe equivalere all'autentica 'gratuità', l'ascesi, al di là dei sospetti psicanalitici, il coraggio, la bontà, la comprensione, la cortesia, di cui è fatta una garbata apologia in uno spietato esame delle ragioni del suo attuale declino, la riconoscenza, il disinteresse, il raccoglimento, il silenzio: 'virtù' che - indagate a un livello apparentemente soltanto di convivenza umana dignitosa e riguardosa si svelano, nella Postilla, tessere d'un mosaico il cui disegno segreto è la giustizia davanti a Dio.
20,00 €

La traduzione. Una sfida etica

La traduzione. Una sfida etica

Paul Ricoeur

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 112

«Tra pluralità irriducibile delle lingue e possibilità di una reciproca comprensione: è questo lo spazio in cui si pone il problema filosofico, teologico ed etico della traduzione. Nell'atto del tradurre, per Ricoeur, non solo si evidenziano le ragioni dell'ermeneutica e del dialogo interreligioso - in quanto ascolto e interpretazione della lingua di un altro testo, di un'altra fede - ma anche il senso stesso della relazione etica. I paradossi etici non sono tutt'uno con i paradossi della traduzione? Come accostarsi all'altro, lo straniero, senza ridurlo a sé? Nella mia identità non riconosco i segni di altre identità, trasmesse dalle differenti lingue? Una sfida che si compendia nella categoria di ospitalità linguistica «ove al piacere di abitare la lingua dell'altro corrisponde il piacere di ricevere presso di sé, nella propria dimora d'accoglienza, la parola dello straniero...» (Dall'Introduzione di Domenico Jervolino)
11,00 €

Mircea Eliade storico delle religioni. Con la corrispondenza inedita Mircea Eliade-Károly Kerényi

Mircea Eliade storico delle religioni. Con la corrispondenza inedita Mircea Eliade-Károly Kerényi

Natale Spineto

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 304

Mircea Eliade (Bucarest, 1907 - Chicago, 1986), fra gli storici delle religioni più noti del ventesimo secolo e che più hanno influito sulla cultura del nostro tempo, continua a far discutere, al punto da essere stato oggetto di diversi volumi – riguardanti soprattutto le sue attività politiche giovanili e la sua idea della storia delle religioni come disciplina autonoma –, ciascuno dei quali ha dato luogo a dibattiti e polemiche giornalistiche. Questo lavoro propone una ricostruzione delle fasi salienti della biografia intellettuale dello studioso romeno, un'analisi dei concetti chiave del suo pensiero (la comparazione, l'archetipo, l'ermeneutica, il simbolo) e di due componenti basilari della sua formazione: la relazione con il “maestro” Raffaele Pettazzoni e il rapporto con gli esponenti del cosiddetto “pensiero tradizionale”. L'ambizione del libro è di contribuire a ricondurre il dibattito intorno alla personalità di Eliade sul piano che, allo stato attuale delle ricerche, con la mole di materiali nuovi e meno nuovi ormai disponibili, promette di portare i maggiori frutti: quello genuinamente storiografico. In appendice si trovano la trascrizione, la traduzione e il commento delle lettere scambiate da Eliade con un altro protagonista degli studi religiosi del tempo: Károly Kerényi (1897-1973). L'epistolario documenta le relazioni, complesse e spesso conflittuali, fra due personaggi che, accomunati dall'opposizione nei confronti della storia delle religioni di matrice storicista, presentano in realtà forti differenze di orientamento nell'analisi dei fatti religiosi.
25,00 €

Le metamorfosi della potenza sacerdotale nell'alto Medioevo

Le metamorfosi della potenza sacerdotale nell'alto Medioevo

Giovanni Tabacco

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 144

"Il lettore fin dalle prime righe di questo libro capirà di trovarsi davanti un testo da meditare lentamente, colmo di contenuti e di problemi, che riguardano così la società e il potere come il cristianesimo stesso nel suo essere prima cattolico e poi cattolico-romano. In sottofondo, vi è la connessione tra le "metamorfosi della potenza sacerdotale" e le metamorfosi del cristianesimo, che si afferma nella società e al contempo si complica per il suo nesso con le società, le quali trovano nel loro cristianesimo l'elemento forte di identità: si cerca di superare la frammentazione identitaria con la definizione di un'ortodossia. Ma l'ortodossia non rimane all'interno delle chiese cristiane, estendendosi a regola della convivenza civile e politica, e attenua fino a perderla la sua natura eminentemente dottrinale, per diventare obbedienza ecclesiastica, con riferimento ultimo e, spesso, decisivo nel papa. È uno degli esiti possibili della potenza sacerdotale, che dal secolo XI venne a concentrarsi - a livello ecclesiastico, ecclesiologico e politico - nel vescovo della Chiesa di Roma. Un primato che giunge fino ai giorni nostri e fa comprendere i mutamenti che non eliminano il passato ma ne rendono nuovi i termini." (Grado Giovanni Merlo)
14,00 €

Hermeneutica. Annuario di filosofia e teologia (2022). Fraternità senza terrore

Hermeneutica. Annuario di filosofia e teologia (2022). Fraternità senza terrore

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 317

Annuario di filosofia e teologia fondato da Italo Mancini nel 1981.
30,00 €

Il linguaggio della verità. Logica ermeneutica

Il linguaggio della verità. Logica ermeneutica

Salvatore Natoli

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 176

«Ogni discorso ha un suo regime di verità, ciononostante, esiste un piano di verità che include tutti i discorsi. Ed è in questo punto che la verità come regime assertorio, la verità come correttezza si divarica dalla verità come non-nascondimento. La verità che lascia essere è appunto quella che si ritrae e proprio per questo si dispone di là del giudizio, si situa prima e oltre il discrimine tra vero e falso. Ma è proprio la verità che sfugge al giudizio a render possibile ogni giudicare. L'apertura originaria del senso è quel nóus (intelletto) sempre vero di cui parla Aristotele e che rinviene, a diverso titolo, nella definizione wittgensteiniana dell'io come limite del mondo, nell'Atto di Gentile, nell'alétheia di Heidegger». La verità come questione del pensiero, il linguaggio come mezzo del disvelarsi del vero sono problemi costitutivi della filosofia. Nella prima parte del volume, Teoretica, i temi trattati sono l'origine in quanto meraviglia, la verità nella sua relazione con il tempo, il giudizio come forma critica dell'argomentazione. Nella seconda parte, Pragmatica, oggetto d'analisi divengono l'abitare il mondo e l'agire in esso tra complessità, pluralismo dei valori e loro conflittualità. In gioco è una pratica della filosofia come logica ermeneutica, cioè interpretare dei segni, ricercandone l'origine e i loro, spesso involontari, effetti.
18,00 €

Il razionalismo di Descartes

Il razionalismo di Descartes

Jean Laporte

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 592

«Descartes, prescrivendoci di pensare in modo chiaro, ci raccomanda proprio di non parlare a vuoto. La raccomandazione non era superflua ai suoi tempi. Essa non conviene meno nella nostra epoca. Infatti, ai nostri tempi imperversa più che mai il verbalismo. La Scolastica ha mai conosciuto peggiore logomachia di quella di cui sono colme tante dissertazioni contemporanee sull’Essere e la Relazione, l’Atto e l’Azione, l’Essenza e l’Esistenza, il Divenire e il Tempo? I nostri metafisici sono in ciò, come lo sono sempre stati, vittime della vertigine dialettica. Ma anche in materia di fisica, e soprattutto di microfisica, quanti scienziati che si piccano di filosofia o quanti filosofi con un’infarinatura di scienza si compiacciono di giocare con dei concetti sbalorditivi!». Con rigore storico, senso critico e fedeltà assoluta all’opera cartesiana, Jean Laporte segue in questo libro un metodo che gli permette di cogliere pienamente l’élan d’esprit da cui nasce la riflessione di Descartes e, per conseguenza, di presentarci un cartesianesimo originale e molto più ricco e complesso di quello canonizzato da molte interpretazioni classiche. D’altronde, non è stato lo stesso Descartes a esortarci a mettere in discussione anche le più salde e radicate tradizioni? Laporte, forte dell’insegnamento cartesiano, affronta il mare magnum delle interpretazioni che, dal secolo XVII in poi, ci hanno a volte presentato un Descartes se non falso, quanto meno «falsato», dalle «scelte» di esegeti e storici. Introduzione, traduzione e note di Maria Vita Romeo.
43,00 €

La compagnia divisa. Il dissenso nell'ordine gesuitico tra '500 e '600

La compagnia divisa. Il dissenso nell'ordine gesuitico tra '500 e '600

Michela Catto

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 256

La storia della Compagnia di Gesù è puntellata da continui scontri: papi che intervennero nel tentativo di modificarne l'Istituto, ordini religiosi pronti a denunciarne la sua natura ereticale, poteri laici ostili pronti ad accusarla di trame eversive contro lo Stato. Tutti aspetti che andarono ad alimentare uno specifico antigesuitismo di matrice cattolica e contribuirono a costruire una immagine dell'ordine gesuitico come corpo compatto e braccio armato del papato romano. Sul finire del Cinquecento la Compagnia di Gesù fu segnata da un movimento di contestazione interna al quale parteciparono gesuiti di diversa formazione, tutti legati dall'intento di ricondurre l'ordine gesuitico allo spirito del fondatore, sant'Ignazio di Loyola. La seconda generazione di gesuiti manifestò ostilità verso la storia del proprio ordine religioso, e attraverso una intensa attività di denuncia giunse a mettere in discussione i pilastri dell'organizzazione gesuitica, come la figura del generale eletto a vita o il sistema interno di professione religiosa. Tra le diverse anime da sempre presenti nella Compagnia si accese un'aspra lotta che mise a rischio la sopravvivenza stessa dell'ordine, e la battaglia che allora si scatenò intorno all'eredità del Loyola lascia emergere i conflitti attraverso cui si compì la ridefinizione dell'identità gesuitica, e i mezzi e le forme mediante cui si strutturò il suo rapporto con la Controriforma cattolica.
22,00 €

Morte e sopravvivenza

Morte e sopravvivenza

Max Scheler

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 160

Pubblicato postumo nel 1933, Morte e sopravvivenza è divenuto un classico. Il fenomeno di rimozione della morte, evidente per Scheler nella modernità, ci sorprende anche oggi: ve ne è una naturale coscienza che pare contraddetta dalla sua continua negazione. I due termini, qui apparentemente contrapposti, mostrano invece il loro intimo legame. Solo attraverso un ripensamento della morte - che per Scheler è un compito etico - si può dare nuovo senso alla nostra vita, il senso della sua sopravvivenza: afferrare insieme la nostra finitezza e lo slancio verso la trascendenza. Non si intende dimostrare l'esistenza dell'aldilà, ma quell'eccedenza della persona che si dischiude nell'esperienza del morire, quale ultimo atto di vita che caratterizza la libertà e l'anelito spirituale della persona. Una filosofia della morte da cui emerge il nucleo essenziale della stessa antropologia scheleriana, che porta alla luce la struttura ontologica fondamentale dell'uomo.
15,00 €

Epistemologia ed ermeneutica. Il metodo della scienza dopo Popper e Gadamer

Epistemologia ed ermeneutica. Il metodo della scienza dopo Popper e Gadamer

Dario Antiseri

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 192

Il manifesto teorico di uno dei più importanti filosofi italiani mostra - a partire dal confronto tra la ricerca popperiana per "prova ed errore" e il "circolo ermeneutico" di Gadamer e al di là delle contrapposizioni tra scienze naturali e scienze storico-sociali - come il metodo del sapere sia unico, fatto di problemi, ipotesi e critica. «Esiste, dunque, un solo metodo nella ricerca scientifica, diverse sono piuttosto le metodiche, cioè le tecniche di prova. Ricerca scientifica non significa, e non può significare, altro che tentativi di soluzione di problemi. E a tal fine sono necessarie menti creative di ipotesi - ipotesi che vanno sottoposte ai più severi e rigorosi controlli sulle loro conseguenze [ .A. Ma ciò nella consapevolezza che anche la teoria meglio consolidata resta sempre sotto assedio». Postfazione di Giuseppe Franco.
16,00 €

Fede, religione, esperienza. Saggi teologici

Fede, religione, esperienza. Saggi teologici

Romano Guardini

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 208

In questi scritti emergono tratti distintivi del vissuto cristiano, rispetto ad altri che possono essere sottoposti a una teorizzazione soltanto filosofica. Si tratta di temi – Fede, Religione, Esperienza – di rilevanza perenne, particolarmente sentiti nell’età moderna e postmoderna, e attuali nel dibattito sul rapporto tra la specificità esistenziale di una fede e la genericità della disposizione religiosa. Guardini li affrontava già nel 1934, distanziandosi in modo preciso dalla soluzione radicale della «teologia dialettica» di Karl Barth, che invece opponeva fede e religione. Lo scritto sulla fede nella grazia e la coscienza della colpa anticipa le odierne discussioni sulla caduta del senso del peccato, sui riduzionismi sociologici e psicologici, sulla possibilità di cogliere l’esigenza del perdono, nella comunità ecclesiale e nella società umana.
16,00 €

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