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Morcelliana

Manuale di storia della Chiesa. Volume Vol. 1

Manuale di storia della Chiesa. Volume Vol. 1

Umberto Dell'Orto, Saverio Xeres

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 443

La nuova edizione, riveduta e ampliata, di questo Manuale di Storia della Chiesa si propone come strumento di consultazione e di sintesi per conoscere lo sviluppo della Chiesa nel corso della storia. Ognuno dei quattro volumi presenta un periodo: l'Antichità cristiana, dalle origini della Chiesa alla divaricazione tra Oriente e Occidente (secoli l-V); il Medioevo, dalla presenza dei barbari (secoli IV/V) in Occidente al Papato avignonese (1309-1377); l'epoca moderna, dallo Scisma d'Occidente (1378-1417) alla vigilia della Rivoluzione francese (1780-1790); l'epoca contemporanea, dalla Rivoluzione francese al Vaticano II e alla sua recezione (1789-2005). Ogni capitolo è arricchito da cartine, immagini, approfondimenti tematici e una bibliografia selezionata, utile a comprendere gli argomenti trattati. Prefazione di Cesare Pasini.
36,00 €

Kierkegaard. La filosofia e l'eccezione

Kierkegaard. La filosofia e l'eccezione

Paul Ricoeur

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 80

Paul Ricoeur ha manifestato una costante attenzione per Kierkegaard, oggetto di una interpretazione complessiva nei due testi del 1963 qui raccolti. Il primo saggio, Kierkegaard e il male, si concentra sulla dialettica tra angoscia e disperazione, che comprende la paradossale definizione kierkegaardiana del male: «il peccato è il nostro modo ordinario d'essere dinanzi a Dio». Nel secondo, Come filosofare dopo Kierkegaard?, a diventare un problema speculativo è lo stesso pensatore danese, posto a confronto con Kant, Fichte ed Hegel una volta verificata l'inefficacia delle consuete letture che ne fanno il "padre dell'esistenzialismo". In gioco è il rapporto tra filosofia e non-filosofia, il filosofare come critica delle possibilità esistenziali, il riconoscimento che la fede ha nel paradosso («agonia della rappresentazione e rappresentazione dell'agonia») il suo linguaggio.
10,00 €

Gli schiavi del papa. Conversione e libertà dei musulmani a Roma in età moderna

Gli schiavi del papa. Conversione e libertà dei musulmani a Roma in età moderna

Marina Caffiero

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 256

Nello Stato Pontificio la schiavitù fu non solo tollerata ma ebbe una lunga vita, almeno fino alla metà dell’Ottocento. Questo volume esplora la vicenda dei musulmani a Roma, poco analizzata a livello storiografico, delineando un nuovo approccio alla storia delle relazioni tra cristiani e islamici nella città alla luce della sua fisionomia plurietnica e multiculturale, che ne fa un autentico laboratorio europeo di gestione della diversità culturale e religiosa. Fondamentale in questa operazione è una fonte inedita: un piccolo quadernetto, il Libro dei turchi (riportato integralmente e commentato in appendice da Micol Ferrara), che annota gli arrivi presso la Casa dei catecumeni degli schiavi che intendevano convertirsi proprio nell’Urbe, probabilmente con la speranza, vana, di essere liberati. Emergono persone reali, vite che sarebbero restate ignote, voci che raccontano di sé: le peregrinazioni per tutta Europa, e perfino nel Nuovo Mondo o in Oriente, la fatica quotidiana (al remo nelle galere di Civitavecchia, la milizia a Castel S. Angelo o il servizio nelle case private), la costruzione di nuove identità dopo il battesimo. Restituire alla contemporaneità le loro storie rimosse e sepolte nel passato più lontano offre anche l’occasione per mettere in discussione l’idea che gli italiani siano, e siano sempre stati, europei, cattolici e bianchi: la popolazione è il risultato dei costanti mescolamenti etnici avvenuti nel corso dei secoli, e che continuano anche oggi.
30,00 €

L'uomo e il divino

L'uomo e il divino

María Zambrano

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 448

«L’uomo e il divino non solo rappresenta una sintesi di tutto ciò che María Zambrano aveva scritto fino agli anni Cinquanta, ma costituisce il nucleo da cui si irradia tutto il suo pensiero alla ricerca dell’unità tra religione, filosofia e poesia. Rispetto all’itinerario esistenziale e intellettuale di Zambrano, questo libro si riferisce alla “seconda navigazione” contrassegnata dalla ragione poetica, Che costituisce il nucleo originale della riflessione della pensatrice. Se compito della poesia è aprire i pori al sacro, “l’azione che l’uomo compie è cercare un luogo in cui accoglierlo e dargli forma, nome; collocarlo in una dimora per ottenere lui stesso la sua; la dimora umana, il suo ‘spazio vitale’”. La ragione poetica porta alla luce non una Istoría – nel senso greco del termine –, un computo di sventure o avvenimenti computabili cronologicamente, bensì una “intrastoria”. Se potrebbe sembrare che in quest’opera Zambrano narri una storia cronologicamente intesa – dalla nascita pre-greca degli dèi, alla disputa tra filosofia e poesia intorno ad essi, ad Aristotele e alla sua condanna dei pitagorici, al cristianesimo, alla nietzschiana morte di Dio e alla riapparizione del sacro all’interno del nichilismo –, basta uno sguardo ermeneutico per constatare l’insufficienza di una tale cronologia, perché quanto viene descritto sta accadendo nello stesso tempo, sicché il movimento e lo spazio del movimento coincidono. Zambrano sta disegnando in realtà la topografia dell’Occidente, seguendo le orme dell’unità originaria perduta.» (Dalla Prefazione di Armando Savignano).
32,00 €

Libertà e fraternità

Libertà e fraternità

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 256

Nell'immaginario comune permane l'idea che la fraternità tra i popoli sia un sogno, un'illusione: in effetti, come dimostra la storia di Caino e Abele, sin dalle origini la violenza accompagna l'umanità. Le ragioni sono di carattere sia strutturale — la libertà è percepita soprattutto come una condizione individuale da difendere dalla minaccia degli altri — sia culturale — prendendo le mosse dal motto homo homini lupus e dal Leviatano di Thomas Hobbes, al quale saranno contrapposti gli ideali della Rivoluzione francese. La fraternità viene dimenticata anche oggi, di fronte al fenomeno dell'immigrazione: è "chiusa", ristretta soltanto ai propri omologhi. L'individualismo pervade anche le religioni intese come sistemi, dove di comune resta solo un vago senso di spiritualità privo di identità storiche. In questo contesto le religioni possono diventare il collante dell'umanità, perché da esse si impara la capacità di percepire i fallimenti esistenziali, le patologie sociali: da questa consapevolezza sono nati i percorsi di dialogo tra gli appartenenti alle diverse fedi compiuti negli anni. È possibile ricostruire l'armonia tenendo conto che libertà e uguaglianza possono esistere solo se si dà spazio alla fraternità. Le riflessioni antropologiche, bibliche, teologiche e filosofiche contenute in questo volume ricordano che risalire alla nostra origine comune è la chiave per poter sognare un'umanità fraterna che custodisca l'uguaglianza e la libertà di tutti. Introduzione di Giacomo Canobbio, Flavio Dalla Vecchia e Raffaele Maiolini.
25,00 €

Kierkegaard. L'arte di esistere

Kierkegaard. L'arte di esistere

Umberto Regina

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 288

Kierkegaard si è definito «scrittore religioso»; eppure non ha scritto solo «discorsi edificanti». Ha chiamato se stesso anche «autore di autori». I suoi pseudonimi sono certo finzioni letterarie, ma al servizio di pensieri che non vogliono essere astrazioni: sono filosofia che vuole «esistere». La religiosità di tutta l'opera di Kierkegaard è da porre in relazione con questo bisogno: il cristianesimo non è la religione vera in quanto tale, ma è la verità stessa che si prende a cuore l'uomo che la cerca: è l'alleato della filosofia in quanto impegnata ad essere «seria» con l'esistenza. In questo senso il cristianesimo è la suprema arte dell'esistere per un esistente per il quale «la verità è l'incertezza oggettiva mantenuta nell'appropriazione della più appassionata interiorità». Il libro porta alla luce in ciascun episodio quella «verità per me», interessata a me (alla quale si era proposto di dedicare la vita il ventiduenne Kierkegaard), e dunque in lotta con ogni mio tentativo di non dare al mio «uomo interiore» quell'importanza che solo il cristianesimo gli attribuisce. La sua «dialettica» è tante dialettiche - ciascuna per ogni pseudonimo, ciascuna per ogni discorso edificante - in ogni caso mai concluse, perché costantemente volte a rompere la solitudine dell'essere a favore dell'«inter-esse», che è compagnia.
23,00 €

Le varie forme dell'esperienza religiosa. Uno studio sulla natura umana

Le varie forme dell'esperienza religiosa. Uno studio sulla natura umana

William James

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 464

Riletto a più di un secolo di distanza dalla loro pubblicazione nel 1902, Le varie forme dell'esperienza religiosa di William James conserva il fascino dell'autore, della sua intelligenza, della sua capacità di sintonizzarsi con le esperienze più drammatiche per descriverle con lucidità ma con altrettanto simpatia: come per Terenzio, infatti, nulla di ciò che era umano gli era estraneo. Nel contempo, come per il corpo dei santi, dal testo promana una fragranza d'immortalità; anzi, al pari di certi santi, che non dovettero attendere la loro morte per assurgere alla nuova condizione di vita, anche il capolavoro del filosofo americano non dovette attendere la morte dell'autore per ottenere vasti consensi e riconoscimenti, non solo accademici ma anche di pubblico, come testimonia l'ininterrotta fortuna del testo inglese, ripetutamente riedito. Le ragioni di tale fortuna, che hanno invitato a una sua nuova traduzione, sono presto dette. Come ogni classico, il libro di James non ha perso nessuno dei motivi profondi della sua "contemporaneità": e questo, non solo e non tanto perché i problemi che egli aveva di fronte sono anche i nostri problemi, ma anche e soprattutto per l'intatta validità del suo modo di accostarsi e di interpretare la ricchezza della vita religiosa. (Giovanni Filoramo)
34,00 €

Etica, religione e stato liberale

Etica, religione e stato liberale

Benedetto XVI (Joseph Ratzinger), Jürgen Habermas

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 64

"Il 19 gennaio 2004 la Katholische Akademie in Bayern ha organizzato a Monaco un singolare e straordinario dialogo tra il filosofo Jürgen Habermas e il cardinale Joseph Ratzinger, due tra le più significative figure di intellettuali della scena non solo tedesca, ma internazionale. Il dialogo è stato un evento in sé, per l'incontro e la discussione tra due personalità così singolari e così influenti nel mondo intellettuale dei laici e dei credenti, ma assume una rilevanza ancora maggiore se si analizzano attentamente i contenuti dei due interventi. Tra la tentazione secolarista che bolla ogni forma di cultura religiosa come regressione irrazionale e la tentazione integralista che vuole imporre autoritariamente le verità di un'unica fede religiosa, Habermas e Ratzinger aprono la prospettiva di una società postsecolare in cui laici e credenti scoprano il dialogo non solo come strumento di necessario compromesso, ma come metodo per il ritrovamento di se stessi. La filosofia ritrovi il gusto della "traduzione" e la religione il gusto dell'"intelligenza." (dall'Introduzione di M. Nicoletti)
8,00 €

Giornale di metafisica. Volume Vol. 1

Giornale di metafisica. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 304

In questo numero: La metafisica di Pittsburgh e l'eredità kantiana a cura di Angelo Cicatello e Danilo Manca; Angelo Cicatello, La metafisica nello spazio logico delle ragioni. Riflessioni introduttive; Danilo Manca, Sellars, Kant e la svolta scientifica della metafisica; Anselmo Aportone, Sellars e Kant su sensazioni e intuizioni; Michael R. Hicks, Idealism, Quietism, Conceptual Change. Sellars and McDowell on the Knowability of the World; Agnese Di Riccio, Rampant Kantianism? John McDowell and the Problem of Intentionality; Luigi Filieri, Conant's B Deduction. Some Remarks on Why Kant is not a Kantian; Guido Frilli, Jacobi, Kant and the Manifest Image; Federico Orsini, La discorsività dell'essere. Pippin e la metafisica hegeliana; Luca Corti, Razionalità retrospettiva e ricostruzione storica in Robert Brandom; Robert Hanna, Zero for Conduct at The Pittsburgh School. Three Dogmas and Three Radical Kantian Alternatives. Osservatorio: Marco Damonte, Franz Brentano e la nozione di intenzionalità tra filosofi analitici e tomisti wittgensteiniani; Luciano Sesta, Una certa dualità. Il problema mente-corpo e il paradosso della thinking matter. Ricerche critiche: Patrizia Laspia, Il X libro dell'Etica Nicomachea. Un nuovo/antico modo di abitare l'universo?; Matteo Cavalleri, La morte di Dio come conciliazione. Aspetti speculativi ed etici della scissione nelle Lezioni di filosofia della religione di Hegel; Andrea Bocchetti, Eine Zweisamkeit. Spinozian Intersections in Nietzsche's Work; Giuseppe Pintus, Alterità e intersoggettività nelle opere dell'immediato secondo dopoguerra di Emmanuel Levinas; Fabio Mazzocchio, Mondo della vita e senso religioso. Sulla valenza etica e cognitiva della fede secondo Habermas.
32,00 €

Pedagogia interculturale

Pedagogia interculturale

Agostino Portera, Alessandra La Marca, Marco Catarci

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 195

Gli aspetti teorici e operativi dell'educazione interculturale: i concetti, le analisi, le prospettive e le indicazioni operative. Un testo per capire come la globalizzazione e la crescente compresenza di più usi, costumi, lingue e religioni rendano la prospettiva della pedagogia interculturale sempre più centrale, e ineludibile, anche per la scuola italiana. Per superare le visioni che leggono l'emigrazione e i contesti multiculturali in termini di disagio e di rischio e considerare le culture come realtà dinamiche, in continua evoluzione e il loro confronto come una grande risorsa, anche dal punto di vista educativo. Uno strumento pensato per quanti hanno a cuore la sfida più impegnativa per la società contemporanea e vogliono affrontarla in modo consapevole.
19,00 €

L'oggetto buono dell'io. Etica e filosofia delle relazioni oggettuali

L'oggetto buono dell'io. Etica e filosofia delle relazioni oggettuali

Paolo Bettineschi

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 256

La filosofia delle relazioni oggettuali che qui viene presentata intende essere anzitutto una teoria generale del rapporto che l'Io intrattiene col mondo. Determinandosi in questo modo, però, essa mostra di essere fin da subito anche un'antropologia trascendentale e un'etica fondamentale. Da sempre, infatti, ci troviamo a pensare il mondo senza indifferenza, perché gli oggetti di cui esso si compone sono sempre qualcosa che desideriamo o che all'opposto avversiamo. Il mondo, dunque, ci appare fin da subito sotto il segno della bontà oppure sotto quello della malvagità. E lo stesso si deve dire di quegli oggetti speciali che il mondo tiene in sé e che sono gli altri-Io. Il senso dell'amare e dell'odiare, dell'accogliere e del respingere, del distruggere e del riparare, si stabilisce a partire soprattutto dalla capacità di riconoscere, con verità, il bene ed il male che dagli altri-lo viene o può venire. In questo modo, lo sviluppo della più ampia società umana si regge sulla capacità di non presupporre sempre e comunque la malvagità altrui: soltanto un pensiero capace di autentica gratitudine è in grado di porre un freno al dilagare dell'invidia e dell'avidità che impediscono la crescita di un mondo più giusto. D'altra parte, l'odio distruttivo, al culmine del quale si trova il terrorismo, domina proprio quel pensiero che vede solo aggressione e malvagità intorno a sé, e che, pertanto, non sa più esser grato a nessuno. Al contrario, la filosofia delle relazioni oggettuali intende infine svilupparsi come un'etica del riparare: quando l'odio ha colpito ciò che non si sarebbe dovuto colpire, riparare è il nome che assume il nostro ultimo dovere e la nostra ultima speranza.
22,00 €

Coscienza laica

Coscienza laica

Arturo Carlo Jemolo

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 112

La laicità trova nella separazione giurisdizionale fra Stato e Chiesa solo una delle sue possibili figure - come lo Stato laico in Francia. Nelle pagine qui proposte, scindendo nel concetto di laicità l'idea di legge e l'idea di morale, Arturo Carlo Jemolo elabora la peculiare definizione di coscienza laica: spetta alla coscienza religiosa evitare il peccato, benché lo Stato debba ammetterne l'esistenza; questa è libertà di coscienza. Il cristianesimo non si applica come legge di Stato e "si estrinseca con ben altre armi che non la protezione statale, i concordati, i fori privilegiati, il braccio secolare". In queste pagine ci è offerta una "lezione di metodo": non tanto trovare una sola definizione di laicità, ma seguire il mutare del termine con l'evolversi della congiuntura storica. A questo fine sono qui presentati, oltre al testo sulla Coscienza laica, i saggi su Il problema della laicità in Italia - la sua specifica recezione in un'Italia segnata dal capitolo fascista - e su I cattolici non conformisti, quelli che "si sforzano di guardare alla vita da un angolo religioso", pur appartenendo a una tradizione "liberale".
10,00 €

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