Morcelliana
Lo spirito della liturgia. I santi segni
Romano Guardini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 224
Lo spirito della liturgia è una classica interpretazione della spiritualità liturgica, germinata da una straordinaria potenza d'intuizione e da una perspicacia anticipatrice dei movimenti storici, quale il Guardini ha sempre testimoniate. Il volume, che uscì nel 1919 nella collezione "Ecclesia orans" promossa dall'abate Ildefons Herwegen di Maria Laach, nulla ha perduto a tutt'oggi della sua forza di penetrazione, del suo vigore di sintesi. Nei santi segni l'autore avvia ad una calda comprensione della liturgia e del suo simbolismo. Gli si apre dinanzi così, intatta, la ricchezza di allusione e di appello religioso insita nel segno della croce, nell'inginocchiarsi, nel vario atteggiarsi della mano di chi prega, nell'incedere processionale, nel battersi il petto, nel cero, nell'acqua benedetta, nella fiamma sacra, nella cenere penitenziale, nell'incenso, nella luce, emblema della verità di Dio, nel pane e nel vino, nell'altare coi suoi lini, nel calice e nella patena, nella benedizione, nelle campane. Lo spazio nelle sue direzioni, il tempo con l'avvicendarsi dei ritmi quotidiani, rivelano, essi pure, un'arcana consacrazione liturgica. Profondità cristiana e sensibilità lirica si fondono armonicamente in queste pagine.
Volontà e verità. Esercizi spirituali
Romano Guardini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 208
In quest'opera si presentano con tutta la profondità, la ricchezza teologica, la saggezza di guida spirituale, la forza di persuasione psicologica che li caratterizzava e che ne fece uno straordinario avvenimento nella storia della gioventù tedesca degli anni Trenta, gli esercizi spirituali tenuti da Romano Guardini al castello di Rothenfels. Ordinati secondo una classica ripartizione in istruzioni, considerazioni, conferenze, discorsi pronunciati durante la celebrazione eucaristica, in essi tuttavia l'autore immette la novità di riflessioni sull'aspetto anche umilmente umano (esercizi del corpo, della respirazione...) di ciò che deve predisporre alla meditazione, al lavorio interiore. Un dominio della fede e della vita cristiana, immedesimato con la conoscenza sapienziale della Scrittura, una forza di penetrazione e un acume pedagogico che sanno interpellare ciascun ascoltatore e risvegliarne il senso di responsabilità.
Maia. Rivista di letterature classiche. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 240
Rivista quadrimestrale di letterature classiche.
Humanitas. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 656
Studi in onore di Mauro Pesce in occasione del suo ottantesimo compleanno. A cura di Mara Rescio, Cristiana Facchini, Claudio Gianotto, Edmondo Lupieri, Franco Motta ed Enrico Norelli.
Storia della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla. Volume Vol. 4/3
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 1824-736-2550
«L'arco temporale del quarto volume della storia della diocesi di Reggio Emilia (Dalla Rivoluzione francese al Concilio Vaticano H), si articola in puntuali filoni tematici, dalla fine del XVIII secolo alla metà del XX secolo, così come già si era articolato, nel volume terzo, il quadro complessivo del governo dei vescovi per quanto atteneva la diocesi di Guastalla. L'evento storico della Rivoluzione francese (1789-1799) lascia una traccia anche nella vita delle due diocesi di Reggio Emilia e di Guastalla, a partire dal 1796 con l'assoggettamento del territorio reggiano alle armate conquistatrici di Napoleone Bonaparte (1769-1821). Le ripercussioni successive della Rivoluzione francese scuotono nelle fondamenta la Chiesa, fino allora legata, nei suoi più alti quadri di governo, all'aristocrazia e ad uno specifico ordine sociale. Le istanze libertarie, la soppressione dei titoli giuridici del potere degli antichi ceti nobiliari, promosse dal regime napoleonico, aprono ad ideali di diritti e di rivendicazioni nei ceti borghesi e popolari. Scontata la difformità delle posizioni ecclesiali dei vescovi, della maggioranza del clero, dei religiosi e di molti laici, impossibilitati ad operare una salvaguardia del proprio quadro societario, dinanzi a forzate revisioni imposte dai nuovi dominatori, la Chiesa e la sua gerarchia si mostrano alquanto restìe a confrontarsi con istanze politiche innovative. La preoccupazione di salvaguardare la fedeltà romana spinge le Chiese italiane a giudicare con diffidenza il nuovo dinamismo dell'area politico-sociale. I circa centocinquant'anni che vanno, per la diocesi di Reggio Emilia dall'episcopato di Francesco Maria d'Este (1785-1821) a quello di Eduardo Brettoni (1910-1945), e per la diocesi di Guastalla dall'episcopato di Giovanni Tommaso Neuschel (1828-1836) a quello di Giacomo Zaffrani (1932-1960), hanno costituito per le due Chiese locali un gravoso processo di revisioni politiche, culturali e religiose, strettamente congiunte alle trasformazioni societarie in Europa e in Italia.» (dalla presentazione)
Il volontario e l'involontario
Paul Ricoeur
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 544
Pubblicato nel 1950, Il volontario e l'involontario si presenta come il volume inaugurale di un'antropologia filosofica posta sotto il titolo di Filosofia della volontà, che avrà il suo proseguimento con Finitudine e colpa (1960). Con sguardo fenomenologico e “partecipativo”, che fa proprie le lezioni di Husserl e Marcel, Ricoeur affronta il tema cartesiano del rapporto tra libertà e natura attraverso la relazione tra il volontario e l'involontario, declinata in tre momenti: l'agire, il decidere e il consentire, che sono le forme costitutive dell'umano. La descrizione della reciprocità tra il volontario e l'involontario, andando oltre il dualismo di tanta parte del pensiero filosofico e scientifico, mette in luce i molti significati del “cogito incarnato”, con disamine insuperate sulla decisione, il corpo e la sua esperienza, l'azione, l'abitudine, il carattere, la nascita, la vita, la morte. La dialettica tra il volontario e l'involontario mette capo al riconoscimento di una “libertà soltanto umana”. Pagine che fanno di quest'opera un classico della filosofia contemporanea.
Le parole degli affetti. Breviario della vita interiore
Paolo VI
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 336
Queste pagine – scrive Chiara Montini, che ha distillato la scelta delle lettere di Giovanni Battista Montini dal Carteggio completo – «raccolgono una selezione di pensieri, riflessioni personali, spunti che si amplificano quasi in preghiere ed invocazioni, sollecitazioni a seguire un determinato cammino, analisi di comportamenti, illuminazioni chiarificatrici del carattere, introspezioni, considerazioni lucide su eventi del tempo, dichiarazioni di affetti e di legami d’amicizia». Una sintesi, intima e affettuosa, che è anche un invito alla conoscenza di questa figura straordinaria e, attraverso essa, stimolo alla spiritualità e alla devozione.
Leggende rabbiniche. «Come i nostri maestri spiegano la Scrittura»
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 160
Dai commenti rabbinici della Bibbia, pressoché inaccessibili, Jakob J. Petuchowski ha scelto, tradotto e commentato brani essenziali, dotati di interesse esistenziale o storico tanto per gli ebrei quanto per i cristiani. Egli mostra con quanta fantasia i rabbini abbiano spiegato il testo biblico, conformemente alla concezione di Geremia secondo la quale la Parola del Signore è «come scintille che sprizzano» e un unico versetto della Scrittura può trasmettere molti diversi insegnamenti. Da questa prima e unica introduzione al carattere specifico dell'esegesi biblica ebraica, anche i cristiani impareranno tuttavia a capire meglio la Sacra Scrittura e a riscoprirla in maniera sorprendentemente nuova. Se nel commento l'uomo cerca la Parola, ciò è possibile perché la Parola cerca l'uomo. Lo cerca perché la Torah è proprio nel commento, nell'insegnamento, nello studio: qui è ancora possibile quell'incontro tra l'uno e i molti che chiamiamo alleanza. (Paolo De Benedetti)
Sotto le mura di Vienna. Il romanzo di Giovanni Sobieski
Jan Dobraczynski
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 416
Nelle pagine di Dobraczynski si dipanano intricate vicende, dense di passioni politiche, di orgogli e cupidigie di potere, nel teatro inquieto di una Polonia sempre vigile sui suoi mobili confini, tra Moscoviti, Cosacchi, Tartari, Lituani, Ungheresi. Superbi etmani, vescovi e primati dai costumi principeschi, custodi bensì della religione cristiana ma insieme profondamente implicati in trame e congiure, la patetica apparizione di un re senza vigore e senza conforto di stima da parte di incostanti elettori come Michele Wisniowiecki, formano lo sfondo dai colori violenti su cui si staglia la figura di colui che l'Europa intera acclamerà come suo salvatore alla liberazione di Vienna dall'assedio dei Turchi (1683).Il contrappunto alla tumultuosa peripezia pubblica è costituito dall'amore veemente e tormentato di Sobieski per colei ch'egli chiamava familiarmente Marysienka, l'affascinante e capricciosa francese Maria Casimira de la Grange d'Arquien; egli tuttavia, con una lotta assidua per superare le remore del sentimento privato, entra nell'alone fumante e corrusco dell'epopea divenendo eroe della cristianità, oltreché del suo paese, e sconfiggendo con gli eserciti polacco e imperiale l'immensa armata di Kara Mustafà, attendata ai piedi del Wienerwald: capolavoro di strategia e di spericolato ardimento.
La folgore colpisce per la terza volta. Il romanzo di Giovanni Battista
Jan Dobraczynski
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 176
Giovanni Battista, figlio di Elisabetta e del sacerdote Zaccaria, rinuncia a servire nel Tempio, ad avere una casa, una famiglia, degli amici; va nel deserto e grida "Il tempo è vicino". Quando il tempo si compie, e il Regno è presente nella persona dell'Agnello di Dio, si toglie di mezzo e viene decapitato, vittima dell'odio violento e insano di Erodiade. La vicenda di Giovanni, ultimo dei profeti e insieme primo martire per la causa di Gesù, rivive in tutta la sua drammaticità nelle pagine di Dobraczynski. Dal concitato susseguirsi degli eventi, taluni nati dalla forza affabulatrice dell'autore, Giovanni emerge come un gigante della fede incrollabile e quasi disperata in Jahve. Indifferente agli ambigui ammonimenti dei sacerdoti, incurante dell'aperta ostilità dei sovrani, tra l'incomprensione di uomini indifferenti, egli si getta nell'oscuro abisso della volontà di Dio e vi sparisce per lasciar posto al Messia atteso.
Chiunque vi ucciderà... Il romanzo di Giovanna d'Arco
Jan Dobraczynski
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 352
J. Dobrazynski, con sensibilità profondamente attuale e profondità di credente, si accosta in questo colorito romanzo storico alla personalità ingannevolmente semplice di Giovanna d'Arco la "Pulzella", collocandola sullo sfondo della torbida età, che si è designata come "autunno del Medioevo", nella Francia del nord, ferrigna e irta di munite fortezze, percorsa da eserciti e masnade impegnate nelle crudeli battaglie tra le due fazioni degli Armagnacchi e degli Inglesi e Borgognoni, tra le vicende intricate d'una guerra secolare. L'Autore, valendosi dell'artificio dei flash-back, attraverso le narrazioni di alcuni testimoni, dipinge un affresco dalle accensioni epiche, sotto un cielo religioso turbato, tempestoso: agli assalti e alle conquiste delle città - Orléans, Reims,... - tra il crosciare delle frecce e il rimbombo delle prime colubrine, alle visite alla corte dell'inetto "Reuccio di Bourges" Carlo VI, si intercalano gli atti di culto, le grandi Eucarestie celebrate per i soldati tutti, e succede il dramma, anzi la tragedia oscura del processo interminabile, con i tormenti della coscienza tra il rispetto di Giovanna per la "Chiesa militante", il Papa, i cardinali, i vescovi e l'appello alla "Chiesa trionfante"; infine l'atroce rogo.
L'essenza della pace. Un'antropologia teologica
Eberhard Jüngel
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 112
In questo saggio, Jüngel mette allo scoperto la desolante riduttività del concetto di pace tramandatoci dall'antichità greco-romana e che riecheggia nella mentalità di oggi: si vis pacem, para bellum, la pace come puro contrapposto, o magari solo tregua, rispetto alla guerra. Il tema ha radici teologiche e filosofiche, dalla Città di Dio di sant'Agostino a Thomas Hobbes, con la sua celebrazione della pseudopace imposta dal Leviathan e il «dio terreno», messi in antitesi con la concezione biblica, che si esprime nell'augurio di shalom: l'imperativo di operare per la pace, come dono di Dio tale da costituire l'uomo e la sua convivenza sociale. Con argomentazioni nitide e serrate, lontane dalla veemenza del dibattito surriscaldato dalle contingenze politiche e militari, Jüngel si impegna in limpide pagine di antropologia teologica, nelle quali fa luce sull'essenza e sulla vita dell'uomo come "essere di pace".

