Morcelliana
Noi crediamo in queste verità. Riflessioni cattoliche sul «principio americano»
John Courtney Murray
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 352
Nel 1960, accompagnando l'ascesa alla Presidenza del primo cattolico, John Kennedy, sospetto in vasti settori dell'opinione pubblica protestante perché la Chiesa cattolica sembrava limitarne l'autonomia, il padre gesuita John Courtney Murray pubblicò We Hold These Truths - Catholic Reflections on the American Proposition, la raccolta dei propri scritti. In essa, a partire dal diritto costituzionale americano, proponeva di assumere pienamente la libertà religiosa come principio da valorizzare e non come male da tollerare. Kennedy si ispirò a Murray anche in un celebre discorso a Houston di quello stesso anno che ebbe particolare risonanza politica ed ecclesiale, anche ad anni di distanza. La prima apparizione italiana del testo (Morcelliana, 1965) intendeva accompagnare i lavori del Concilio Vaticano II ed in effetti ebbe un'influenza decisiva sulla Dichiarazione conciliare Dignitatis Humanae anche grazie ai rapporti di lunga data dell'autore con Paolo VI. Oggi, in concomitanza con l'ascesa alla Presidenza di Joe Biden, secondo cattolico dopo Kennedy, vede la luce questa nuova edizione, con una premessa e una nota biografica e bibliografica di Stefano Ceccanti, nella convinzione che alcune intuizioni di fondo del testo e della Dichiarazione possano avere ancora un significato.
Joe Biden e il cattolicesimo negli Stati Uniti
Massimo Faggioli
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 208
Questo volume, già tradotto negli Stati Uniti, presenta una analisi del significato e delle possibili conseguenze dell'elezione di Biden per la storia del cattolicesimo e dal punto di vista dei rapporti tra la politica americana, il Vaticano e la Chiesa globale. Joe Biden è il secondo presidente cattolico, dopo John Fitzgerald Kennedy (1961- 1963), ed è stato il quarto a candidarsi (Al Smith nel 1928 e John Kerry nel 2004) per ricoprire quella carica politica, ma anche morale e in certo modo religiosa, che è la presidenza degli Stati Uniti. Biden rappresenta un Paese diviso al suo interno come non mai dai tempi della guerra civile, ma anche un mondo cattolico in crisi e polarizzato al suo interno su molti temi. Il nodo centrale resta la combattuta e controversa eredità del Concilio Vaticano II e le conseguenti scelte in merito alla giustizia sociale, ai modelli economici, all'ambiente, ai rapporti con culture e religioni diverse.
Scritti. Volume Vol. 5
Tommaso da Olera
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 688
Il lavoro a cura di Clemente Fillarini contenuto nel presente volume era atteso: esso completa e rilancia la vera e propria impresa di riqualificazione della figura e delle opere del beato Tommaso Acerbis da Olera, che da due decenni è stata perseguita con tenacia dai cappuccini veneti […]. L’indice tematico del Fillarini ha la pregevole caratteristica di essere stato compilato «alla vecchia maniera»: chi è uso consultare simili lavori, noterà immediatamente dalla struttura e dai particolari che la ricerca, le modalità di stesura e i rimandi sono il prodotto di una capillare dissezione del testo. Gli scritti di Tommaso sono davvero stati percorsi e sondati in profondità, e si immagina il ponderoso lavoro di schedatura, controschedatura, stratificazioni di voci e rinvii che a un certo punto sarà certamente apparso infinito anche al compilatore. Ad alcuni degli specialisti che hanno avuto la possibilità di consultare i file della fase quasi terminale del lavoro in prossimità delle bozze è venuto spontaneo pensare a illustri compilazioni consimili del passato, in primis et si parva licet, almeno alla Tabula delle opere di san Bonaventura redatta nel Seicento dal cappuccino Bartolomeo Barbieri da Castelvetro. Ancora oggi sono pochi gli scrittori ascetico-mistici che possono vantare indici siffatti. Tuttavia è ancor più il secondo aspetto del presente volume che invoglia non dirò solo alla consultazione ma addirittura alla lettura (sì, anche quella dei cataloghi e degli indici può risultare appagante lettura, ha detto più d’uno...): percorrendone le voci è possibile scoprire non solo i tic e i click linguistici del beato, ma anche i pilastri del suo sentire e del pensiero […]. La via indicata da Tommaso è di stretta derivazione cappuccina, sostanzialmente di origine bonaventuriana. Questi indici sono uno strumento prezioso per aiutare a identificarla. Alberto Sana, dall’Introduzione
Carte segrete. Tra disegno e scrittura
Cesare Lievi, Daniele Lievi
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 128
«Viene superata la separazione tra parola e immagine e si dà vita a un flusso che percorre tutto il libro: le immagini conducono alle parole e le parole, a loro volta, suscitano nel lettore idee che lo guidano sulle tracce del segreto custodito in ogni disegno e in ogni quadro. Ma solo sulle tracce, si badi bene: l'artista ha chiamato la serie dei suoi fogli Carte segrete e ciò che di enigmatico e di nascosto contengono viene riconosciuto soltanto nella sua essenza, mai svelato. [...] Una coppia di fratelli: pittore e scenografo il più giovane; poeta, autore drammatico e regista il più anziano. Un'unione senza paragoni nella più recente tradizione del teatro europeo. E adesso a uno dei due è riuscito qualcosa che assomiglia a uno splendido prodigio: il ritorno dell'altro» (Peter Iden).
L'ultimo vescovo del Concilio Vaticano I. Evasio Colli vescovo di Parma (1932-1971)
Umberto Cocconi
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 272
Nella storia dell'Italia cattolica del Novecento, Evasio Colli - per una breve stagione vescovo di Acireale e dal 1932, per oltre un quarantennio, vescovo di Parma - è stato una delle più autorevoli figure dell'episcopato italiano preconciliare, qui per la prima volta oggetto di una compiuta biografia. Grazie a un'ampia bibliografia, frutto di un attento scavo di fonti archivistiche e memoralistiche, emerge un ritratto a tutto tondo, con le sue luci e le sue ombre, tratteggiato con la libertà di espressione consentita dai cinquant'anni e oltre che ci separano dalla morte del presule.
Definire il pluralismo religioso
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 352
Il pluralismo religioso come concetto è un prodotto della modernità, ma sempre più animatamente diviene emergenza politica e culturale del nostro tempo. Affondando le radici nel contatto fra religioni, esso assume dimensioni diverse a seconda degli ambienti di estensione e presenta anche una diversa durata e complessità a seconda dei contesti istituzionali chiamati a gestirne l’articolazione. Questo libro raccoglie una serie di studi interdisciplinari per approfondire aspetti diversi del campo del pluralismo religioso. L’idea di “definizione” non si dispiega in senso classificatorio e morfologico, bensì in quello di elaborazione del campo di azione e rappresentazione della diversità religiosa. L’intento complessivo consiste nel sollecitare una maggiore consapevolezza tematica e programmatica intorno ad alcune questioni di grande rilievo, tanto per lo studio delle religioni del passato quanto per la riflessione sul presente.
Omelie
Giorgio Mazzanti
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 192
«Questa la grandezza di Mazzanti: aver compreso che Cristo ci mette in contatto con Dio e con i gigli dei campi, che non vi è scissione nel suo mondo, per questo c'è spazio per tutto e per tutti, dall'essere più abietto al santo. Non è, il suo, un cristianesimo che si gioca sul moralismo, che tutto giudica e soppesa, ma sulla misericordia, su un perdono sconfinato che lenisce ogni pena. È un cristianesimo che si gioca sull'esser figli di Dio, sull'essere, non sul dover essere; sul riconoscersi peccatori, ma peccatori che hanno la possibilità di essere, sempre e nonostante tutto, perdonati».
L'uomo è ciò che mangia
Ludwig Feuerbach
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 128
Diffusasi come uno slogan, la celebre frase di Feuerbach "l'uomo è ciò che mangia" resta oscura nella sua genesi e nel suo significato profondo per chi non conosca l'opera di questo pensatore, che attraverso l'ironia e la battuta filosofica scuote il lettore per poi condurlo nelle tematiche decisive. Così per il cibo qui evocato, oltre la lettera, in quanto materia: esso si inscrive nella grande questione esplorata da Feuerbach del rapporto fra l'uomo e la natura, Dio, la religione. Un contesto articolato nell'opera fondamentale (Essenza del cristianesimo, 1841) cui rinviano gli articoli qui tradotti "Scienza naturale e rivoluzione" e "Il segreto del sacrificio ovvero l'uomo è ciò che mangia" - riuscendo a far luce sul famoso detto nei suoi nessi con la cultura scientifica e religiosa dell'epoca.
Compendio dell'orazione mentale cavato dalle opere di Santa Teresa
Tommaso di Gesù
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 192
«Il Compendio dell’Orazione mentale cavato dalle opere di Santa Teresa dal Venerabile Padre Fra Tommaso di Gesù Carmelitano Scalzo apparve a Verona nel 1749. Il testo scritto originariamente in lingua spagnola fu pubblicato per la prima volta a Roma nel 1610 quando i lavori per la beatificazione della Santa erano in pieno fervore e fu accolto tanto favorevolmente, che nel giro di pochi anni ne apparvero subito diverse edizioni. Nel Prologo Padre Tommaso scrive che l’orazione mentale si può dividere in due specie: l’orazione acquisita e l’orazione infusa. L’orazione acquisita sale a Dio con passo lento, si ottiene con mezzi umani e mediante l’uso della ragione tuttavia sorretta dalla grazia divina. L’orazione infusa viene direttamente dalla grazia e dalla ispirazione divina, assecondata per altro dalla nostra cooperazione. Si procede poi nel distinguere l’“orazione di raccoglimento”, di “quiete”, di “unione” e di “rapimento”, fino al culmine dell’ascesi spirituale, il “matrimonio spirituale”. Dal raccoglimento interiore nasce nell’anima una quiete e una pace per cui le sembra che non le manchi nulla. Questa orazione dona una grande soddisfazione alla volontà ed è una piccola scintilla che Dio accende nell’anima; in essa l’anima comprende che è vicina a Dio e può trasformarsi in Lui. Nel matrimonio spirituale, poi, oltre al grande diletto che si sente, l’anima o meglio il suo spirito è diventato una sola cosa con Dio, che anch’egli è spirito e volendo mostrare l’amore, che porta alle sue creature, ha voluto unirsi a lei e non vuole più separarsi da lei, come avviene nel matrimonio tra gli sposi, che non possono più separarsi. Un percorso spirituale e mistico valido anche per l’uomo contemporaneo». Dall’Introduzione di Elisabetta Zambruno.
Hermeneutica. Annuario di filosofia e teologia (2020). Virtuale e trascendenza
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 301
Pubblicazione dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose "Italo Mancini" dell'Università degli studi "Carlo Bo" di Urbino in collaborazione con l'Associazione per la ricerca religiosa "S. Bernardino".
Maia. Rivista di letterature classiche. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 240
Cesare nella tempesta. Gli eccessi del tiranno e i limiti dell'epos nel libro V di Lucano Alessandro Schiesaro, Premessa Emanuele Berti, Cesare e la tradizione retorica su Alessandro Magno nel libro V del Bellum civile di Lucano Francesco Busti, «Tendere contra». Cesare e la bonaccia (Lucan. V 403-460) Vincenzo Casapulla, Lucano e Tito Livio. La guerra civile e il passato esemplare di Roma Matteo Dessimone Pallavera Masked Fears. Power Dynamics between Caesar, Himself and His Soldiers William Dingee, The Feriae Latinae in 49 BCE. Notes on Lucan. v 400-403 and Caesar Francesca Econimo, Un gigante in mare. Cesare e la tempesta Adalberto Magnavacca, «Caesareae domus series». Cesare, Augusto e... Germanico nel Bellum ciuile di Lucano Alessio Mancini, «Vos esse senatum». Ideologia repubblicana e oratoria deliberativa in Lucan. V 1-49 Marta M. Perilli, «Falsa canebat». Il modello di Cassandra nella Pizia lucanea Antonino Pittà, «Questo è il fin di chi fa mal»? Lucano v 296-351. Le attese deluse del narratore e la protesta del personaggio Christiane Reitz, Caesar and the Supernatural. An Interpretation of Lucan. v 504-549 Miscellanea Nicoletta Bruno Pax in Lucr. V 1229-1230 Laura Aresi Fama storica e fama poetica. Livio e Ovidio alle prese con il mito di Roma
Adamantius. Notiziario del Gruppo italiano di ricerca su «Origene e la tradizione alessandrina». Testi greci cristiani e traduzioni armene. Volume 25
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 696
The Rediscovery of Origen in Twentieth Century Theology: A Legacy for the New Millennium? Sezione monografica a cura di M. Rizzi Introduction to the Thematic Section (M. Rizzi) La ripresa degli studi origeniani e la teologia all'inizio del XX secolo (F. Pieri) On German Scholarship on Origen in the First Half of the 20th Century (C. Bandt) L' Origène du Père Daniélou : théologie et culture (J.-F. Petit) Origen and Karl Barth on Universal Salvation. An Essay in Constructive Theology (D. Evers) Storia e spirito. La riscoperta di Origene maestro della rivelazione in De Lubac (E. Albano) I due fratelli Rahner e Origene: alle sorgenti dei Padri per una nuova esperienza di Dio e della Chiesa (L. Perrone) Natura - grazia e mistica in Origene e Hans Urs von Balthasar (G. Bendinelli) The Doctrine of the Spiritual Senses from Origen to Hans Urs von Balthasar's Theological Aesthetics (E. Zocchi) Flesh and Fire: Incarnation and Deification in Origen of Alexandria (C.M. Stang) Round Table. The Future of Origen's Theology (E. Albano - D. Evers - A.-C. Jacobsen - C.M. Stang) Testi greci cristiani e traduzioni armene: un viaggio di andata e ritorno Sezione monografica a cura di A. Sirinian e A. Cacciari Prefazione (A. Cacciari) Introduzione alla sezione tematica (A. Sirinian) Antiche traduzioni armene di testi greci: riflessioni filologiche e linguistiche (M. Morani) Il «Filone armeno» e il suo uso filologico: una vicenda esemplare (P. Pontani) Ancora sulla citazione ebraica di Epideixis 43: «Un Figlio nel principio stabilì Dio; in seguito, il cielo e la terra» (C. Sanvito) Variatio vs quasi sinonimia: il caso di hovani/stower in Demonstratio 71 (M. Bais) Le traduzioni patristiche dal greco in armeno: il caso di Severiano di Gabala (S.J. Voicu) Giovanni Crisostomo e il corpus Chrysostomicum nell' Armenia tardoantica: strumenti di lavoro, fortuna e prospettive di ricerca (E. Bonfiglio) Stefano il protomartire e i Padri della Chiesa: su alcune omelie greche e siriache tradotte in armeno e un inedito Encomio di santo Stefano di Basilio di Cesarea (V. Calzolari) Apostoli che parlano armeno: riflessioni filologico-linguistiche sulla traduzione degli Atti di Pietro e Paolo apocrifi (A. D'Anna - S. Scarpellini).

