Morcelliana
L'anima bella nella Fenomenologia dello spirito
Friedrich Hegel
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 192
Che cos’è un’anima bella? Se da Platone a Goethe è un’anima armoniosa, orientata istintivamente al bene, è a partire da Hegel che in lei si scorge una soggettività inconsistente, incapace di misurarsi con la realtà. Sono qui proposte in una nuova traduzione queste celebri pagine della Fenomenologia dello Spirito, ampiamente commentate da Adriano Tassi che, nella Postfazione, ne chiarisce le premesse filosofiche e il contenuto. Quel punto che si credeva al massimo grado dell’elevazione dello spirito, la buona coscienza morale, è mostrato nella sua negatività e degradato a mera astrazione. Resta un senso di sconforto destinato a essere superato al termine del cammino della coscienza.
Humanitas. Volume Vol. 1-2
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 318
Il pensiero multifocale a cura di Maurizio Migliori M. Migliori, Opportunità e utilità di un approccio multifocale. Nei testi antichi e moderni G. Teti, Le corde della lira. Multifocalità in Eraclito L. Palpacelli, Zenone e Platone: due dialettiche a confronto. Da una realtà aporetica a una realtà unimolteplice S.I.S. Brumana, Elementi di uni-molteplicità nell’orchestica platonica R.L. Cardullo, Proclo, sui quattro τρόποι dell’insegnamento teologico in Platone. Un esempio di “approccio multifocale” in età tardo-antica R. Medda, Le definizioni di essere umano in Aristotele M. Berrón, Il metodo teorico, aporetico ed empirico nella Politica A di Aristotele A. Fermani, Quando il rischio è bello. Strategie operative, gestione della complessità e decision making in dialogo con Aristotele M. Vallozza, Il Panatenaico di Isocrate nel dibattito della scuola M. Knoll, Nietzsche’s Perspectivism and the Multi-Focal Approach. Nella dimensione sociologica-culturale L. Napolitano, Da Delfi alla mediazione stragiudiziale. Approcci multifocali alla conoscenza di sé e dell’altro F. Eustacchi, Per un’etica della situazione. L’uni-molteplicità nella teoria e nella prassi L. Grecchi, Multifocal approach. Una contestualizzazione storico-sociale L. Gherardi, Per una lettura multifocale dell’azione sociale. Un percorso R. Cresti, Il gioco delle parti. “Riforme” multifocali nelle arti, dall’Io-romantico all’Io-moderno L. Caraceni, Meno carcere, più sicurezza sociale. L’apparente ossimoro che si cela dietro il finalismo rieducativo della pena R. Ciccocioppo, Struttura della memoria. Esempio di complessità. Nella dimensione scientifico-produttiva G. Lanzone, L’impresa multifocale F. Rocchetti, La relazione e l’impresa. Il contributo della psicologia sociale P. Mauri, Le aziende come realtà complesse e multifocali M. Frontoni et alii, Analisi e misurazione del processo di valutazione e scelta dei consumatori nel punto vendita. Le potenzialità del Multifocal approach. Postfazione M. Migliori, Per un bilancio conclusivo.
Scholé. Rivista di educazione e studi culturali. Volume Vol. 1
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 192
La Rivista intende essere trasversale rispetto ai diversi settori pedagogici (tre dei condirettori rappresentano le aree della storia dell'educazione, della pedagogia generale, della ricerca didattica e sperimentale) e discipline (il quarto condirettore è un filosofo). Il riferimento agli Studi Culturali, poi, non è causale. Esso fa riferimento a un preciso posizionamento teorico della Rivista che riconduce al lavoro dei Cultural Studies, dalla loro nascita all'Università di Birmingham fino agli sviluppi attuali in differenti Paesi. Di quell'esperienza e di quell'approccio Scholé riprende: il rifiuto del determinismo e di soluzioni semplici, nel rispetto della complessità che è propria delle situazioni educative; la trasversalità e la contaminazione dei metodi e delle discipline; l'impegno critico che comporta il rifiuto di soluzioni preconfezionate e la volontà di contribuire al dibattito culturale per apportarvi un contributo trasformativo.
Edith Stein. Vita, filosofia, mistica
Hanna Barbara Gerl-Falkovitz
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 304
«Ebrea, filosofa, suora e martire: una vittima emblematica tra le migliaia accomunate da una morte massificata; [...] una vittima consapevole di ciò che rappresentava»: così viene introdotta la biografia dell'intellettuale, uccisa dai nazisti nel campo di concentramento di Auschwitz, canonizzata nel 1998 e nominata «patrona d'Europa» da Giovanni Paolo ii. Ebrea di nascita, ma atea, allieva e assistente di Husserl, convertita attraverso la letteratura cristiana, chiese il battesimo dopo la lettura dell'autobiografia di Teresa d'Avila: divenne monaca carmelitana a Colonia e ad Echt in Olanda, dove fu catturata. In questa emblematica vicenda si trovano impulsi solo oggi considerabili nella loro azione profonda: il legame tra ebraismo e cristianesimo; l'impegnata frequentazione dei problemi del pensiero novecentesco; una visione anticipatrice della questione femminile. L'ultimo esito è un'immersione nell'esistenza, ispirata alla mistica vicinanza della scientia Crucis, che esalta il paradosso di Gesù: la salvezza mediante la sofferenza vicaria. Gerl-Falkovitz conduce il lettore attraverso le vicissitudini e le opere filosofiche e mistiche della santa; facendo emergere le tensioni tra ebraismo e cristianesimo, scienza rigorosa e intensità religiosa, dedizione al sacrificio e intelligenza spregiudicata, pensiero esigente e umiltà.
La liturgia. Dove l'esodo incontra l'Avvento
Bruno Forte
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 192
«Nel mio ministero episcopale sono più volte tornato sulla liturgia, nella convinzione che aiutare i battezzati e la comunità cristiana nel suo insieme a vivere una vita liturgica pienamente e consapevolmente partecipata vuol dire favorire l'impegno cristiano su tutti i fronti, dalla vita spirituale all'esercizio della carità, dalla missione evangelizzatrice al coinvolgimento sociale e politico»: così Bruno Forte descrive l'esperienza liturgica, rinnovata e riformata dal Concilio Vaticano ii. La liturgia introduce la comunità in una relazione unificante con il Padre: è il luogo in cui il singolo e la Chiesa sperimentano l'avvento sempre nuovo dell'amore, l'avvento di Cristo, dove sono raggiunti e trasformarti dalla presenza divina e si lasciano amare dal Padre. Il percorso si snoda attraverso i momenti della liturgia, dall'iniziazione cristiana all'eucaristia, dal sacramento del matrimonio fino alla domenica, giorno della Chiesa.
Ontologia dei valori
Nicolai Hartmann
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 304
La teoria dei valori di Nicolai Hartmann occupa un posto di rilievo nel dibattito europeo fra il XIX e il XX secolo - accanto a Nietzsche, Weber, Scheler, Schmitt, Troeltsch - e si caratterizza per l'orizzonte ontologico nel quale si colloca e si legittima. Da questa antologia emerge l'originalità di una riflessione che verte sull'oggettività dei valori disvelandone al contempo l'intrinseca contraddittorietà. Se i valori, infatti, sono indipendenti dal soggetto, è quest'ultimo che, nell'esercizio del suo assentire o dissentire, li rende validi. Una 'relatività' del soggetto rispetto ai valori che non è 'relativismo', perché essi sono plurali ma non indifferenti: necessari in quanto eccedenti l'individuo, i valori sono contingenti nella misura in cui la libertà del singolo di darvi un 'senso' li pone 'in situazione' e potenzialmente in conflitto - di qui il loro lato tragico, la 'tirannia dei valori' divenuta celebre con Schmitt. Sull'orlo di queste antinomie si spinge Hartmann, con un 'realismo ontologico' che non solo lascia aperta la possibilità di una sempre ulteriore relazione di senso, ma pone la stessa dialettica fra i valori alla base del pluralismo. Nella babele dei valori Hartmann è oggi una voce fuori campo la cui classicità è proprio nella tensione all'universale che dovrebbe essere in ogni seria indagine filosofica.
La scuola italiana di spiritualità. Da Rosmini a Montini
Fulvio De Giorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 736
Nella storia della spiritualità cattolica si è, finora, parlato di una “scuola spagnola” e di una “scuola francese”. Il libro individua una “scuola italiana”, tra Ottocento e Novecento, e ne ricostruisce la storia, che parte dalla figura di Antonio Rosmini, passa atttraverso la tradizione filippina di Alfonso Capecelatro e Giulio Bevilacqua, e culmina in Giovanni Battista Montini (Paolo VI). Aspetti caratterizzanti di tale “scuola” sono, da una parte, l’idea di una riforma della Chiesa dall’interno e, dall’altra, l’opposizione ad ogni religione politica (dalle statolatrie del XIX secolo ai totalitarismi del XX).
Nuovi studi aristotelici. Volume Vol. 5
Enrico Berti
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 640
Ripubblico nel presente volume i miei articoli su dialettica, fisica, antropologia e metafisica di Aristotele, posteriori ai volumi I e II della serie “Nuovi studi aristotelici”. I testi di Aristotele, anche riletti e rimeditati per decenni, in un certo senso risultano sempre nuovi: svelano sempre nuove possibilità di interpretazione. Questo è ciò che fa di Aristotele un “classico”, ricco di risorse inesauribili, che ciascuno può attingere in parte. Forse è per questo che le sue opere continuano a essere lette e discusse ormai da 2400 anni, e non abbiamo ancora finito di farlo.
Le comunità religiose nel Medioevo. Storia e modelli di vita
Gert Melville
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 496
Fondazioni, scissioni, decadenze e riforme si intrecciano nella storia degli ordini religiosi medievali. L'autore - tra i maggiori specialisti - indaga le motivazioni e gli impulsi di tali processi dalla Tarda Antichità fino all'inizio dell'Età Moderna. Descrive da una nuova prospettiva i più importanti elementi strutturali della vita comunitaria - il diritto e l'organizzazione, il contesto sociale, l'istruzione e la spiritualità, le consuetudini della quotidianità e i fondamenti economici -, mettendo in luce quanto il mondo delle comunità religiose sia stato una forza propulsiva per lo sviluppo culturale della Cristianità occidentale.
I nomi che parlano. L'allegoria filosofica dalle origini al II sec. d.C.
Roberto Radice
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 240
La storia della evoluzione dell'allegoria dal campo letterario, suo luogo di origine, fino alla cultura del II secolo d.C., che vede la convulsa interazione di teologia, religione, filosofia, ritualità e magia. Nel suo sviluppo, l'allegoria filosofica (allegoresi), quasi mai tradendo la missione di collegamento fra mito e logos, si presenta in varie forme: dalla sua fondazione, con lo stoicismo, alla prospettiva storico-razionalista di Aristotele; all'esegesi giudaico-alessandrina di Filone a quella intellettualistica degli gnostici; dalla interpretazione platonica (in realtà successiva a Platone, che bandisce l'allegoria dalla città ideale) alle officine allegoriche del Vecchio e del Nuovo Testamento.
Chrêsis, il concetto di retto uso. Il metodo dei Padri della Chiesa nella ricezione della cultura antica
Christian Gnilka
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 352
Il concetto-chiave di chrêsis o "retto uso", fondamentale nell'etica antica e presente anche in ambito medico e giuridico, indica il modo in cui i Padri della Chiesa si posero di fronte alla cultura classica: come api, raccolsero il polline dai suoi fiori per trasformarlo in alimento. Gnilka - da filologo classico - con metodo scientifico aderisce qui al pensiero dei Padri seguendo la storia di tale concetto dalla Sofistica (V/IV a.C.) agli autori bizantini del VII/VIII d.C. Un testo programmatico per lo studio della letteratura cristiana antica e non solo, permettendo di rispondere a questioni teologiche tuttora aperte.
Sturzo mi disse
Gabriele De Rosa
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 272
«La testimonianza di don Sturzo in questo libro intervista non è solo l'illustrazione di una vicenda coraggiosa e personale. Fa luce su una storia contemporanea: quella del cattolicesimo in Italia dal Risorgimento alla Repubblica. La presenza dei cattolici nel secondo dopoguerra con un grande partito maggioritario e popolare non è un fungo sorto all'improvviso nella temperie della guerra o per volontà della Santa Sede. Bensì è l'emersione politica di una storia lunga che accompagna tutta la vicenda italiana dall'Unità. I cattolici non si sono estraniati dalla vita italiana come potrebbe apparire da alcune interpretazioni del non expedit. La stessa vicenda di Sturzo illustra questa realtà: i cattolici sono stati radicati nelle realtà del paese; hanno dato vita a organizzazioni nazionali; sono stati portatori di proposte fino a esprimere due partiti, il p.p.i. e la d.c. Queste tematiche, che Sturzo affronta nelle conversazioni con De Rosa, sono state nel cuore degli studi storici di quest'ultimo.» (Dalla Prefazione di Andrea Riccardi)

