Morcelliana
Don Primo Mazzolari. Un protagonista del Novecento
Giorgio Campanini
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 160
Le pagine qui raccolte contribuiscono alla ricostruzione del pensiero di un prete scomodo a lungo incompreso. Nelle sue riflessioni sul sacramento della confessione, sulla povertà, la guerra, la famiglia, le opere di Antonio Rosmini, il laicato, la giustizia, emerge la passione riformatrice di don Primo Mazzolari (1890-1959), progressivamente diventato, molti anni dopo la sua morte, un punto di riferimento per il Concilio Vaticano II e per il rinnovamento della Chiesa del XXI secolo.
Giovanni XXIII. L'antipapa che salvò la chiesa
Mario Prignano
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 528
Baldassarre Cossa-Giovanni XXIII fu un antipapa sui generis. Vissuto durante lo Scisma d'Occidente (1378-1417), quando di papi se ne contavano addirittura tre, questo focoso ischitano rampollo di una famiglia dedita alla pirateria fu accusato dai suoi contemporanei di incredibili nefandezze, dipinto come un campione di avidità, violenza, depravazione, e, infine, dichiara- to «indegno» e deposto dal Concilio di Costanza, che lui stesso aveva convocato per risolvere lo scisma. La fuga clandestina da Costanza, il carcere duro, la liberazione (grazie all'oro dei Medici) e la sottomissione al pontefice legitti- mo Martino v non attenuano le colpe di Baldassarre Cossa. Ma, a seicento anni da quegli eventi, è forse il momento di guardare con più obiettività all'"altro Giovanni XXIII". E magari scoprire che, quando la confusione è massima, perfino un antipapa può contribuire a salvare l'unità della Chiesa.
Edith Stein. Una rosa d'inverno
Joshua Sinclair
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 272
Il film scritto e diretto da Joshua Sinclair racconta l'itinerario culturale e umano di Edith Stein, la grande intellettuale assassinata ad Auschwitz dai nazisti e canonizzata da Giovanni Paolo II nel 1998. Nelle pagine della sceneggiatura, accompagnate dalle fotografie di Vittorio Storaro, emergono la spiritualità, l'umanità e il travaglio interiore della protagonista, il "passaggio" al cattolicesimo e la consapevolezza di appartenere al popolo ebraico e a quello cristiano. L'introduzione di Francesco Alfieri documenta l'accuratezza filologica del testo di Sinclair e la sua coerenza con i principi alla base del pensiero filosofico e pedagogico di Edith Stein: la centralità della persona e la ricerca della verità nella apertura alla relazione e alla alterità. «Dalla oscurità alla luce, dal nero... al bianco, donando una tonalità cromatica a ognuno dei momenti della vita di Edith Stein. Rosso/Arancio/Giallo/Verde/Azzurro/Indaco/Violetto... dal corpo allo spirito» (Vittorio Storaro). Prefazione di Friedrich-Wilhelm von Herrmann.
Il sacro
Nathan Söderblom
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 128
Pubblicato nel 1913, questo saggio di Söderblom rappresenta la prima riflessione sul sacro del Novecento. «Sacro è la parola fondamentale per la religione», ancora più importante del termine Dio perché denota l'origine sovrannaturale del religioso. Se la sua genesi psicologica «sembra dovuta a una reazione allo spaventoso, allo stupefacente, al nuovo, al terrificante», nello stesso tempo esso «è la più valida fonte di salute, di forza, di cibo, di successo, di autorità». Di qui il suo carattere ambiguo, investigato da Söderblom, con sguardo comparativo e sensibilità etnografica, anche al di fuori del contesto giudaico-cristiano: il sacro rappresenta la categoria trascendente alla quale possono essere ricondotte le diverse esperienze religiose nei vari continenti, nei loro aspetti magici e rituali. Un testo che figura tra le fonti dell'omonima e celebre opera di Rudolph Otto (1917) e che ha attraversato, spesso sotterraneamente, lo studio contemporaneo delle religioni.
Il costume
Ferdinand Tönnies
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 176
Che cosa si intende per "costume"? Come si declina tale concetto in rapporto a moda, etica, scienza e diritto? Per Tönnies, in pagine che ne mostrano la lungimiranza dello sguardo, il costume, forza conservatrice orientata al passato, si definisce come abitudine sociale, espressione della volontà collettiv;a, priva di riflessività e consapevolezza: un'entità sottoposta a mutamenti e declino, causati dal cambiamento di condizioni sociali ed economiche conseguenti all'avvento dell'industria e della modernità. Tale vuoto potrà essere colmato dalle pratiche intenzionali della scienza e della politica, se sapranno assumere il compito di riformare e migliorare le condizioni del vivere associato.
Introduzione alle scienze cognitive della religione
Aldo Natale Terrin
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 228
Le scienze cognitive e le neuroscienze inaugurano un settore di ricerca nelle scienze delle religioni? Che tipo di comprensione hanno e possono avere del fenomeno religioso? Quali sono le affinità e differenze nel metodo — sperimentale — e nei risultati — empirici — rispetto alle scienze umane? Evitando contrapposizioni e assumendo la prospettiva dei cognitivisti per fare chiarezza sul loro metodo nello studio del "sacro" — più di quanto loro stessi abbiano compiuto finora — l'autore, in prospettiva fenomenologica, cerca di descrivere e confrontare le diverse modalità di ricerca, senza stabilire un ordine gerarchico tra gli esiti ma limitandosi a osservare elementi comuni e categorie ricorrenti. Quando non cade in una deriva del tutto naturalistica, incapace di dar conto della trascendenza, anche lo studio della mente può servire a comprendere il manifestarsi del sacro nell'uomo, e svela inaspettate assonanze con quell'"apriori" religioso — vissuto ed esperito — di Rudolf Otto, cui l'intero arco della storia e delle scienze della religione novecentesca più o meno velatamente rinvia. Assonanze che invitano ancora a riflettere — e in più modi — sull'esperienza religiosa.
Scholé. Rivista di educazione e studi culturali. Volume Vol. 1
Libro: Libro di altro formato
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 224
La Rivista intende essere trasversale rispetto ai diversi settori pedagogici (tre dei condirettori rappresentano le aree della storia dell'educazione, della pedagogia generale, della ricerca didattica e sperimentale) e discipline (il quarto condirettore è un filosofo). Il riferimento agli Studi Culturali, poi, non è causale. Esso fa riferimento a un preciso posizionamento teorico della Rivista che riconduce al lavoro dei Cultural Studies, dalla loro nascita all'Università di Birmingham fino agli sviluppi attuali in differenti Paesi. Di quell'esperienza e di quell'approccio Scholé riprende: il rifiuto del determinismo e di soluzioni semplici, nel rispetto della complessità che è propria delle situazioni educative; la trasversalità e la contaminazione dei metodi e delle discipline; l'impegno critico che comporta il rifiuto di soluzioni preconfezionate e la volontà di contribuire al dibattito culturale per apportarvi un contributo trasformativo.
Scholé. Rivista di educazione e studi culturali. Volume Vol. 2
Libro: Libro di altro formato
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 288
La Rivista intende essere trasversale rispetto ai diversi settori pedagogici (tre dei condirettori rappresentano le aree della storia dell'educazione, della pedagogia generale, della ricerca didattica e sperimentale) e discipline (il quarto condirettore è un filosofo). Il riferimento agli Studi Culturali, poi, non è causale. Esso fa riferimento a un preciso posizionamento teorico della Rivista che riconduce al lavoro dei Cultural Studies, dalla loro nascita all'Università di Birmingham fino agli sviluppi attuali in differenti Paesi. Di quell'esperienza e di quell'approccio Scholé riprende: il rifiuto del determinismo e di soluzioni semplici, nel rispetto della complessità che è propria delle situazioni educative; la trasversalità e la contaminazione dei metodi e delle discipline; l'impegno critico che comporta il rifiuto di soluzioni preconfezionate e la volontà di contribuire al dibattito culturale per apportarvi un contributo trasformativo.
Giobbe e Kafka. La contesa con Dio
Margarete Susman
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 64
Come declinano Giobbe e Kafka il problema della sussistenza del male nel mondo in rapporto alla giustizia divina? Margarete Susman - in questo saggio del 1929 che Giuliano Baioni ha definito «la prima esauriente interpretazione» di Kafka - analizza il lamento del patriarca Giobbe, emblema di abbandono e sofferenza, e la sua disputa con Dio come anticipazione del destino dell'ebraismo nell'esilio. Lo accosta poi allo sgomento e all'angosciante visione dell'esistenza dello scrittore praghese, il quale denuncia nei protagonisti dei suoi romanzi la nientificazione del senso nell'epoca a lui contemporanea. Giobbe e Kafka elevano la propria voce "a Dio" e "per Dio", disputando con Lui, nella comune speranza che tali preghiere vengano ascoltate.
Rivista di storia del cristianesimo. Volume 1
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 304
Sezione monografica La Riforma tra Italia ed Europa. Questioni aperte e nuove prospettive storiografiche A cura di Antonella Barzazi; Antonella Barzazi, Introduzione; Elena Bonora, L'"Italia dell'imperatore" e la crisi cinquecentesca; Dainora Poci?t?, Eterodossia e medicina nella prima età moderna. I «medici ariani» alla corte di Stefano Báthory; Laura Ronchi De Michelis, La Riforma e la Slavia ortodossa tra XVI e XVII secolo; Guido Mongini, Dalla Riforma in Italia alla Riforma italiana. Mutamenti di paradigmi storiografici Saggi; Giandomenico Ferrazza, L'impresa di Agatone (678-681) e i "papi greci":una questione da riaprire; Fabio Arlati, «Inter Scillam et Caribdim»: Caterina Perabò, il Collegio di S. Orsola di Varese e la difesa dello Stato laicale nelle controversie giurisdizionali milanesi (1597-1618); Francesco Cutolo, L'ultima crociata? Il cattolicesimo italiano davanti alla presa di Gerusalemme (1917); Giulio Francisci, Prospettive anticlericali durante il fascismo: Chiesa e Stato nella rivista «Vita Nova» (1925-1933).
Uomo tragico, uomo biblico. Alle origini dell'antropologia occidentale
Salvatore Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 80
Se «la costellazione Occidente» nasce dal contaminarsi, scontrarsi e comporsi di varie culture, hanno un particolare rilievo in questo processo la civiltà greca e quella giudaica. La visione che i Greci ebbero del mondo — di cui è emblema la vicenda di Edipo — viene qui designata «metafisica del tragico»: di fronte a una natura violenta e crudele, l'uomo è posto nel gioco spietato della vita e della morte e non può che far fronte al suo destino. Cifra del pensiero giudaico — esemplificato nelle figure di Giobbe e Qoèlet — è invece la «teologia del patto», la cui specificità è l'unico Dio con il quale Israele ha stipulato un'alleanza per sempre che richiede l'osservanza della Legge. Natoli confronta uomo tragico e uomo biblico facendone emergere il tratto comune: la consapevolezza della finitudine umana a fronte dell'indomabile.
Luigi Sturzo e la guerra civile spagnola
Alfonso Botti
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 272
L'apertura degli Archivi vaticani relativi al pontificato di Pio XI ha concesso alla storiografia di approfondire gli studi sulla posizione della Santa Sede e su quella di don Luigi Sturzo, fondatore del Partito Popolare Italiano, in merito alla Seconda Repubblica spagnola (1931-1936) e al conflitto che si concluse con la vittoria dei nazionalisti di Francisco Franco. Il sacerdote siciliano seguì attivamente, seppur a distanza, i risvolti della guerra civile che sconvolse il paese iberico dal 1936 al 1939, analizzando la vicenda e affidando le proprie riflessioni a quotidiani e lettere private. I documenti presi in esame mostrano i tentativi dell'esiliato don Sturzo di mettere fine alle violenze antireligiose, spingere la Chiesa a disimpegnarsi dal sostegno al campo franchista e a promuovere un negoziato che ripristinasse la pace religiosa, politica e sociale. Emergono le iniziative del movimento pacifista cattolico europeo, le attitudini delle autorità ecclesiastiche spagnole e i timori vaticani durante il pontificato di papa Ratti.

