Morcelliana
Preghiere a Maria
Bruno Forte
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 64
La presenza materna di Maria, che ha accompagnato il Figlio nel cammino terreno dal concepimento alla Pasqua di morte e resurrezione ed è stata da Lui unita a sé in cielo, accompagna il discepolo del Signore Gesù nel suo pellegrinaggio verso la Città celeste. Le preghiere qui raccolte ci ricordano questo prezioso dono d'amore e possono essere recitate in qualunque momento come partecipazione credente e adorante alla vita e alla missione del Figlio, alla scuola e con l'aiuto della Madre.
Kant spiegato a Napoleone
Charles de Villers
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 80
I due scritti di Villers, qui per la prima volta editi in italiano, documentano la diffusione della filosofia kantiana in Francia e in generale fuori dai confini della Germania. Il primo è un rapido schizzo - «non mi hanno concesso che quattro pagine e quattro ore per pensarci», lamenta Villers - del pensiero di Kant richiesto all'autore da Napoleone Bonaparte, che voleva avere notizie su questo filosofo tedesco di cui tanto si parlava. Il secondo, approvato da Kant, riassume gli aspetti centrali della Critica della ragion pura. Gettando un ponte tra due culture profondamente diverse - quella francese e quella tedesca -, Villers inaugura la divulgazione della filosofia trascendentale.
Maimonide negli Stati Uniti. Alla ricerca di un razionalismo teologico-politico
Chiara Carmen Scordari
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 176
È possibile interrogare un pensatore del XII secolo riguardo a istanze contemporanee di libertà di coscienza e pluralismo religioso e ricavarne modelli per comprendere il presente? Dagli anni Sessanta del secolo scorso fino a oggi, molti autori statunitensi di ambiente sia accademico sia rabbinico - quali Joseph Soloveitchik, Marvin Fox, Steven Schwarzschild, David Hartman, Menachem Kellner e Kenneth Seeskin - hanno proposto riletture impegnate, se non "militanti", di Mosè Maimonide (1138-1204). Superando le interpretazioni di Leo Strauss, hanno attualizzato la filosofia di Maimonide per affrontare questioni centrali oggi, come la dialettica tra universalismo etico e particolarismo nazionale o tra umanità, comunità e individuo. Al lettore del filosofo ebreo si propone un percorso ermeneutico di sintesi spirituale, un'integrazione tra ortodossia e laicità, Gerusalemme e Atene, in cui «il perplesso non può che stare nel mezzo».
Pensiero religioso liberale. Lineamenti, figure, prospettive
Roberto Celada Ballanti
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 320
«Pensiero religioso liberale» è una categoria perlopiù poco conosciuta o confusa con «teologia liberale». Per ovviare, il libro traccia un rigoroso profilo storico e teoretico di questa tradizione che attraversa la modernità. Se le origini sono nell'Umanesimo, con i dialoghi ecumenici di Nicolò Cusano, la sua storia si intreccia con il tentativo di affermare i princìpi della libertà religiosa e della tolleranza nel mezzo dell'Europa dilaniata dalle guerre confessionali. Tra i protagonisti vi sono filosofi, riformatori e mistici: Pico della Mirandola, Erasmo da Rotterdam, Sebastian Franck, Sébastien Castellion, Giordano Bruno... Pur con accenti diversi, in ciascuno di loro è riconoscibile un denominatore comune: il religioso, lungi dall'essere ciò che divide gli uomini, sgorga dalla natura profonda dell'umano, dalla sua coscienza, quale che sia il luogo in cui capita di vivere. Per il pensiero religioso liberale, quindi, il religioso è un a priori, un tascendentale connaturato all'uomo: un orizzonte di senso che può assumere vari nomi, e ha la sua ragion d'essere nel giustificare, redimendola, la vita di fronte agli enigmi dell'esistenza, siano essi il male o la sofferenza dell'innocente. Una prospettiva sviluppata da Lessing, Kant, Schleiermacher, Jaspers e che, per l'autore, oggi aiuta a orientarsi tra secolarizzazione e fondamentalismi, tra pluralismo delle fedi e nichilismo.
Storia antologica delle religioni
Giovanni Filoramo
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 320
Miti teogonici e fondativi, canoni etico-legali, narrazioni esemplari, testi apologetici, raccolte di precetti e compendi di ortoprassi rituale: non è possibile concepire lo svilupparsi delle grandi tradizioni religiose senza il supporto della scrittura. Lo scrivere — etimologicamente, ma ancor più allegoricamente inteso come "incidere" e "fissare incidendo" — è mediazione tra il messaggio divino e i fedeli, i quali, per il tramite del testo così fissato, possono accostarsi ai reconditi significati del mondo trascendente nel suo manifestarsi all'uomo. In un percorso storico che si dipana dalle religioni dell'antichità (Egitto, Mesopotamia, Grecia e Roma), transita per il maturare delle fedi monoteistiche (ebraismo, cristianesimo e islam) e le esperienze mistiche delle dualistiche (zoroastrismo, gnosticismo, manicheismo), per concludersi infine nell'estremo Oriente (induismo, buddhismo e Cina antica), la presente antologia ambisce a dar conto delle ricche letterature concepite ed elaborate da tali religioni, eredità dell'indissolubile legame che ebbero con la parola scritta.
Il personalismo pedagogico di Antonio Rosmini
Rosa Indellicato
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 176
Nel presente lavoro viene ricostruita e indagata la proposta pedagogica di Antonio Rosmini, pensatore poliedrico dell'800. «La prima regola dell'arte pedagogica è l'unità dell'educazione», scriveva Rosmini, come a voler sottolineare che è proprio questa unità ed è in questa unità il fondamento dell'ontologia e dell'antropologia dell'essere persona, che prende forma e si trasforma attraversando i luoghi tutti della sua esperienza esistenziale. Non solo il mondo delle agenzie educative formali costituisce il riferimento del progetto pedagogico, bensì la più complessa educazione culturale e civile dei popoli e al tempo stesso la formazione dell'uomo come un "intero" secondo l'ordine gerarchico dei beni. Fino ad oggi, nella pur vastissima letteratura scientifica sul pensiero enciclopedico di Antonio Rosmini, da Manzoni definito «una delle sei o sette intelligenze filosofiche che più onorano l'umanità», poco rilevante è stata l'attenzione rivolta alla sua figura di "educatore dell'umanità" e alla sua dottrina pedagogica, che si afferma davvero come profetica se riletta alla luce delle emergenze educative del nostro tempo e come una possibile risposta ai bisogni di formazione dell'uomo odierno. Il lavoro di revisione epistemologica e metodologica della pedagogia contemporanea sia sul versante critico che ermeneutico-fenomenologico, troverà nel pensiero di Antonio Rosmini un classico da riscoprire, una fonte preziosa da interrogare di fronte alle sfide e alle responsabilità della realtà sociale e alla luce della complessità, solo parzialmente indagata, della realtà umana.
Percorsi di senso. Fra dimensione civile ed ecclesiale
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 128
Un volume a più voci sui "Percorsi di senso", perché indagano molteplici temi: si va dalla Costituzione alla Repubblica, al Concilio Vaticano II, da Dossetti al rapporto fra cristiani e città, dalla giustizia al futuro dell'Europa. "Bussole" per orientarsi nella complessità dei nostri giorni, sui due versanti civile ed ecclesiale, in linea con l'impegno e la testimonianza di Giuseppe Lazzati. Un libro per tutti, che interpella la nostra vita di uomini e di credenti.
L'umano e le sfide della tecnica
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 320
La riflessione sulla tecnica caratterizza diversi orientamenti filosofici contemporanei. Alcuni denunciano l'approdo a un esito negativo segnato dal fatto che i bisogni umani sono stati subordinati alla razionalità strumentale. Altri cercano di avviare una riflessione critica sulla tecnica che individui i confini entro cui il suo funzionamento dovrebbe essere collocato e ponderi il significato da assegnarle nell'esperienza individuale e nelle relazioni. Dato che le tecnologie presentano potenzialità e rischi, esse richiedono, oltre alla messa in campo di una fenomenologia problematizzante, un impegno di comprensione tale da cogliere e valutare il ruolo che esse hanno nella definizione di un'umanità in cui la tecnica viene percepita come sua dimensione costitutiva. Gli studi qui ospitati provano a suggerire una efficace criteriologia in grado di orientare il giudizio sulle tecniche, in modo che la loro valorizzazione vada di pari passo con il rispetto della dignità di essere e di agire dell'umano. Presentazione di Francesco Totaro
Mazzolari e la prima guerra mondiale. Dalla trincea alla parrocchia
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 160
Il libro si sofferma su alcuni aspetti di quell'immane dramma che fu la Prima guerra mondiale, su quel che successe dopo e non durante il conflitto, sul legame tra l'esperienza religiosa e la metabolizzazione di quanto accaduto. Con diversi effetti: da una parte la sacralizzazione dei Caduti, di cui ben presto il regime fascista si impossessò dandole una torsione nuova, volta a rendere massificata e indistinta la presenza dei Caduti stessi, mentre si diffondeva un costume nuovo, quello del "pellegrinaggio laico" sui luoghi delle battaglie e delle sepolture; dall'altra i primi sforzi per proporre una rilettura cristiana del senso della guerra e della morte, tanto in sede locale, quanto nella singolare esperienza personale di don Mazzolari. In questo senso, la Chiesa italiana svolse un suo percorso particolare nella considerazione del rapporto tra fede e morte per la Patria, accompagnato dal travaglio interiore del clero, massicciamente sottratto alla propria attività pastorale ordinaria. Gli esiti di questo travaglio furono i più diversi, conducendo ora persino all'abbandono della tonaca, ora alla scelta di operare nel campo sociale, ora alla rimozione; oppure, su altro terreno, tanto a un convinto filofascismo quanto a un solido antifascismo. Scritti di: Carlo Stiaccini, Emanuele Cerutti, Paolo Nicoloso, Bruno Bignami, Giorgio Vecchio, Giacomo Viola, Francesco Piva.
Don Primo Mazzolari. Un protagonista del Novecento
Giorgio Campanini
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 160
Le pagine qui raccolte contribuiscono alla ricostruzione del pensiero di un prete scomodo a lungo incompreso. Nelle sue riflessioni sul sacramento della confessione, sulla povertà, la guerra, la famiglia, le opere di Antonio Rosmini, il laicato, la giustizia, emerge la passione riformatrice di don Primo Mazzolari (1890-1959), progressivamente diventato, molti anni dopo la sua morte, un punto di riferimento per il Concilio Vaticano II e per il rinnovamento della Chiesa del XXI secolo.
Giovanni XXIII. L'antipapa che salvò la chiesa
Mario Prignano
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 528
Baldassarre Cossa-Giovanni XXIII fu un antipapa sui generis. Vissuto durante lo Scisma d'Occidente (1378-1417), quando di papi se ne contavano addirittura tre, questo focoso ischitano rampollo di una famiglia dedita alla pirateria fu accusato dai suoi contemporanei di incredibili nefandezze, dipinto come un campione di avidità, violenza, depravazione, e, infine, dichiara- to «indegno» e deposto dal Concilio di Costanza, che lui stesso aveva convocato per risolvere lo scisma. La fuga clandestina da Costanza, il carcere duro, la liberazione (grazie all'oro dei Medici) e la sottomissione al pontefice legitti- mo Martino v non attenuano le colpe di Baldassarre Cossa. Ma, a seicento anni da quegli eventi, è forse il momento di guardare con più obiettività all'"altro Giovanni XXIII". E magari scoprire che, quando la confusione è massima, perfino un antipapa può contribuire a salvare l'unità della Chiesa.

